Conclave 2025: più elettori che mai per eleggere il successore di Francesco
Il Vaticano riconosce la validità dei voti di tutti i cardinali di età inferiore agli 80 anni, superando il limite tradizionale di 120 elettori
Il 7 maggio 2025 avrà luogo uno degli eventi più importanti per la Chiesa cattolica: il conclave che eleggerà il nuovo Papa dopo la morte di Papa Francesco. In via eccezionale, avranno diritto al voto 133 cardinali, nonostante la normativa stabilita dalla Costituzione apostolica Universi Dominici Gregis ne fissi il limite a 120.
La Sala Stampa della Santa Sede ha confermato che tutti i cardinali di età inferiore agli 80 anni sono stati riconosciuti come legittimi elettori. Questa decisione si basa sulle dispense concesse dallo stesso Papa Francesco durante il suo pontificato, il quale ha eletto un gran numero di cardinali di età inferiore a tale età, ampliando la rappresentatività del Collegio cardinalizio.
La decisione è stata annunciata ufficialmente dopo l’ultima congregazione generale prima del conclave, tenutasi il 30 aprile. Secondo l’attuale diritto canonico, il limite numerico può essere superato se il Papa lo ha espressamente autorizzato o se, per motivi straordinari, si verifica una situazione che lo giustifichi.
Questo conclave è degno di nota non solo per il numero di elettori, ma anche per il suo carattere globale. Parteciperanno cardinali provenienti dai cinque continenti, a testimonianza di una Chiesa veramente universale. Tra questi, spiccano nomi come quello del cardinale Pietro Parolin, attuale Segretario di Stato, e di altri cardinali provenienti da Europa, Asia, America e Africa, tutti provenienti da diverse provenienze ecclesiali e rappresentanti di differenti sensibilità.
Al contrario, il cardinale Giovanni Angelo Becciu, condannato per corruzione nel 2023, si è ritirato volontariamente dalla partecipazione all’elezione del nuovo Pontefice. Questa decisione risponde alla sua volontà di evitare qualsiasi scandalo o divisione, dopo aver ricevuto lettere da Papa Francesco che lo sconsigliavano di prendere parte al processo.
Con questa prospettiva la Chiesa si prepara a una nuova tappa. Il numero senza precedenti di elettori riflette non solo un cambio di rotta voluto da Francesco, ma anche una maggiore apertura al pluralismo ecclesiale. Il mondo ora guarda a Roma, in attesa di vedere chi guiderà i cattolici in questa nuova era.
Related
L’enciclica di Leone XIV: l’IA serva l’umanità non il potere di pochi
Exaudi Redazione
25 Maggio, 2026
16 min
Dicastero per l’Evangelizzazione
Exaudi Redazione
20 Maggio, 2026
6 min
Dicastero per il Culto Divino e la Disciplina dei Sacramenti
Exaudi Redazione
14 Maggio, 2026
3 min
Lo IOR consolida la sua solidità: 51 milioni di euro di utili per le opere della Chiesa
Exaudi Redazione
11 Maggio, 2026
2 min
(EN)
(ES)
(IT)
