15 Aprile, 2026

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Capitolo di San Pietro, nuove norme da ottobre

Le principali attività economiche passano alla Fabbrica, tagli agli emolumenti dei canonici

Capitolo di San Pietro, nuove norme da ottobre
© Vatican Media

Dopo la nomina, il 29 giugno scorso, di mons. Orazio Pepe a Segretario della Reverenda Fabbrica di San Pietro, è giunta un’altra disposizione che accelera il programma di riforma del Capitolo di San Pietro. Sono state diramate delle disposizioni transitorie, che entreranno in vigore il prossimo 1° ottobre e avranno validità di un anno, in attesa della revisione dello Statuto del Capitolo. Tali norme si traducono sostanzialmente in un taglio di stipendi per i membri del Capitolo e per gli eventuali coadiutori e nel passaggio dell’amministrazione e della gestione economica del Capitolo stesso alla Fabbrica di San Pietro.

Le norme transitorie

Questo il testo delle norme approvate da Papa Francesco:

  1. Il Capitolo della Basilica Papale di San Pietro in Vaticano è costituito da un collegio di sacerdoti nominati dal Santo Padre nel ruolo di canonici i quali: a. prestano servizio di animazione liturgica e pastorale alla Basilica di San Pietro; b. percepiscono un emolumento capitolare non cumulabile con altre provvigioni o altre retribuzioni per servizi prestati nella Curia Romana e nelle altre Istituzioni collegate con la Santa Sede.
  2. I coadiutori del Capitolo sono nominati dal Santo Padre e prestano la loro opera nelle celebrazioni liturgiche, nelle opere pastorali e in altri compiti che possono essere loro affidati dall’Arciprete insieme col Capitolo. Anche per i coadiutori si applica quanto previsto all’art. 1, b.
  3. L’amministrazione e la gestione delle attività economiche legate al Museo del Tesoro e alla vendita di oggetti religiosi è affidata alla Fabbrica di San Pietro, che assume tutto il personale dipendente del Capitolo.
  4. Il Capitolo conserva e amministra il patrimonio immobiliare e finanziario attualmente in essere e le relative rendite
  5. Gli emolumenti dei Canonici e dei Coadiutori in servizio sono erogati dalla Fabbrica.

Le presenti norme entrano in vigore dal 1° ottobre 2021.

Le principali novità

Il taglio di emolumenti si concretizza nel fatto che tutti i canonici provengono dalla Curia romana, una volta lasciati i loro incarichi e dunque hanno già una pensione. L’altro aspetto interessante è il passaggio delle attività economiche alla Fabbrica. Una decisione che evidentemente va in una direzione ben precisa, quella di restituire al Capitolo un ruolo eminentemente ecclesiale e pastorale, così come l’aveva ideato Leone IX quando lo istituì nel 1053. Il Capitolo, infatti, in passato si occupava tra l’altro della cura pastorale del rione Borgo, intorno a San Pietro, e dell’assistenza spirituale dell’ospedale Santo Spirito.

Dal punto di vista economico, va segnalato che gran parte del patrimonio immobiliare e finanziario del Capitolo nel corso del tempo era stato affidato all’Amministrazione del Patrimonio della Sede Apostolica (Apsa).

Andrea Acali

Andrea Acali es un periodista y comunicador italiano con una larga trayectoria en el ámbito de la información religiosa, social y deportiva. Durante casi treinta años trabajó en el diario Il Tempo como vaticanista y jefe de sección, especializándose en la cobertura de la actualidad del Vaticano y de la Iglesia católica. Desde 2016 colabora como periodista web en RomaSette y también escribe para el periódico Avvenire. Desde 2019 ejerce como comunicador en la Delegazione della Generalitat de Catalunya in Italia, con sede en Roma, donde combina su experiencia periodística con la comunicación institucional