{"id":189813,"date":"2026-10-19T15:27:02","date_gmt":"2026-10-19T13:27:02","guid":{"rendered":"https:\/\/exaudi.org\/?p=189813"},"modified":"2026-10-19T15:27:02","modified_gmt":"2026-10-19T13:27:02","slug":"trasformarci-senza-perdere-noi-stessi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/exaudi.org\/it\/trasformarci-senza-perdere-noi-stessi\/","title":{"rendered":"Trasformarci senza perdere noi stessi"},"content":{"rendered":"<h3><b><span dir=\"auto\" style=\"vertical-align: inherit\"><span dir=\"auto\" style=\"vertical-align: inherit\">1. IA-LATRIA\u00a0<\/span><\/span><\/b><\/h3>\n<p><b><span dir=\"auto\" style=\"vertical-align: inherit\"><span dir=\"auto\" style=\"vertical-align: inherit\">La nuova idolatria della tecnologia e dell&#8217;intelligenza artificiale<\/span><\/span><\/b><\/p>\n<p><span dir=\"auto\" style=\"vertical-align: inherit\"><span dir=\"auto\" style=\"vertical-align: inherit\">Se combiniamo letteralmente il concetto di <\/span><\/span><i><span dir=\"auto\" style=\"vertical-align: inherit\"><span dir=\"auto\" style=\"vertical-align: inherit\">latria<\/span><\/span><\/i><span dir=\"auto\" style=\"vertical-align: inherit\"><span dir=\"auto\" style=\"vertical-align: inherit\"> (supremo culto, riverenza e onore dovuti esclusivamente a Dio) con l&#8217;intelligenza artificiale, entriamo in un dibattito filosofico, etico e teologico di grande attualit\u00e0: l&#8217;idolatria della tecnologia.<\/span><\/span><\/p>\n<p><span dir=\"auto\" style=\"vertical-align: inherit\"><span dir=\"auto\" style=\"vertical-align: inherit\">La <\/span><\/span><i><span dir=\"auto\" style=\"vertical-align: inherit\"><span dir=\"auto\" style=\"vertical-align: inherit\">tecnoidolatria<\/span><\/span><\/i><span dir=\"auto\" style=\"vertical-align: inherit\"><span dir=\"auto\" style=\"vertical-align: inherit\"> \u00e8 un fenomeno contemporaneo in cui gli esseri umani ripongono cieca fiducia, devozione e speranza di redenzione negli strumenti tecnici, trattandoli come divinit\u00e0 capaci di risolvere tutti i problemi esistenziali.<\/span><\/span><\/p>\n<p><span dir=\"auto\" style=\"vertical-align: inherit\"><span dir=\"auto\" style=\"vertical-align: inherit\">Gli esseri umani hanno una naturale propensione a creare idoli che non salvano. Fin dall&#8217;antichit\u00e0 pi\u00f9 remota, l&#8217;umanit\u00e0 ha inventato d\u00e8i a propria immagine e somiglianza, con i propri difetti, passioni e presunte virt\u00f9. D\u00e8i imperfetti, come l&#8217;umanit\u00e0 stessa, ma che nondimeno venivano adorati e a cui si rivolgeva la preghiera perch\u00e9 si riteneva avessero potere sugli esseri viventi, sulla natura o sulla vita e sulla morte.<\/span><\/span><\/p>\n<p><span dir=\"auto\" style=\"vertical-align: inherit\"><span dir=\"auto\" style=\"vertical-align: inherit\">Oggi si spera che la scienza sar\u00e0 in grado di portarci nello spazio vicino quando la Terra diventer\u00e0 inabitabile e potr\u00e0 offrirci felicit\u00e0 e abbondanza materiale senza fine, fondere gli esseri umani con macchine intelligenti (cyborg) e persino sradicare la morte per sempre, raggiungendo l&#8217;immortalit\u00e0 cibernetica.<\/span><\/span><\/p>\n<p><span dir=\"auto\" style=\"vertical-align: inherit\"><span dir=\"auto\" style=\"vertical-align: inherit\">\u00c8 evidente che la tecnoscienza \u00e8 diventata, per alcuni, oggetto di culto e adorazione, poich\u00e9 fornisce numerosi dispositivi e progressi tecnologici che vengono venerati per molte ore al giorno. Tuttavia, n\u00e9 la scienza n\u00e9 la tecnologia dovrebbero essere venerate, perch\u00e9, come sappiamo, possono servire l&#8217;umanit\u00e0 sia per il suo bene che per la sua completa rovina.<\/span><\/span><\/p>\n<p><span dir=\"auto\" style=\"vertical-align: inherit\"><span dir=\"auto\" style=\"vertical-align: inherit\">Attualmente, la scienza tecnologica ha abbandonato l&#8217;idea di un Creatore saggio, provvidente e misericordioso e, di conseguenza, \u00e8 diventata impersonale, disumana, spesso ingiusta, trasformandosi essa stessa in un vero e proprio idolo. Pertanto, come tutti gli idoli, ha il suo lato oscuro e i suoi piedi d&#8217;argilla.<\/span><\/span><\/p>\n<p><span dir=\"auto\" style=\"vertical-align: inherit\"><span dir=\"auto\" style=\"vertical-align: inherit\">Il cosiddetto \u201cmovimento positivista\u201d o \u201cpositivismo\u201d, emerso nel XIX secolo, affermava l\u2019esistenza di un\u2019unica realt\u00e0: quella a cui la scienza aveva accesso. La fede nell\u2019esistenza di Dio fu sostituita dalla fede nel potere misterioso e impersonale della natura.\u00a0<\/span><\/span><\/p>\n<p><span dir=\"auto\" style=\"vertical-align: inherit\"><span dir=\"auto\" style=\"vertical-align: inherit\">Il concetto di &#8220;creazione&#8221; fu abbandonato e inizi\u00f2 la deificazione della &#8220;natura&#8221;. Il Dio della Bibbia fu dato per morto e al suo posto furono eretti due idoli: la dea della natura e il dio della tecnoscienza. E, proprio come un tempo si veneravano le divinit\u00e0 sumere, egizie, greche o romane, cos\u00ec anche oggi la natura e la tecnoscienza sono gli idoli su cui molti fondano la propria fede e la loro unica speranza di &#8220;salvezza&#8221;.<\/span><\/span><\/p>\n<p><span dir=\"auto\" style=\"vertical-align: inherit\"><span dir=\"auto\" style=\"vertical-align: inherit\">Di fronte a domande irrisolvibili sull&#8217;origine del cosmo, della vita, degli esseri umani o della coscienza individuale, la risposta \u00e8 che, in qualche modo, la saggia natura ha dovuto farcela senza l&#8217;aiuto di nessuno.<\/span><\/span><\/p>\n<p><span dir=\"auto\" style=\"vertical-align: inherit\"><span dir=\"auto\" style=\"vertical-align: inherit\">La presunta \u201cmorte di Dio\u201d predicata da Nietzsche alla fine del XIX secolo e il disincanto del mondo, motivato dallo sviluppo della scienza, sono responsabili dell&#8217;attuale crisi di significato che attanaglia gran parte dell&#8217;Occidente e del mondo in generale.<\/span><\/span><\/p>\n<p><span dir=\"auto\" style=\"vertical-align: inherit\"><span dir=\"auto\" style=\"vertical-align: inherit\">Quando le persone non credono in un Creatore trascendente o nella vita eterna dopo la morte, alcune scelgono di fabbricare utopie e illusioni mitiche, come l&#8217;idea che la tecnoscienza costruir\u00e0 un mondo perfetto a nostra immagine e somiglianza dove vivremo per sempre. E se la Terra si esaurir\u00e0, dicono queste narrazioni, andremo a conquistare lo spazio vicino.<\/span><\/span><\/p>\n<p><span dir=\"auto\" style=\"vertical-align: inherit\"><span dir=\"auto\" style=\"vertical-align: inherit\">La triste realt\u00e0, confermata pi\u00f9 volte, \u00e8 che una tecnologia senza scrupoli pu\u00f2 &#8220;liberare&#8221; l&#8217;umanit\u00e0 solo a costo di distruggere il pianeta e l&#8217;umanit\u00e0 stessa.<\/span><\/span><\/p>\n<p><span dir=\"auto\" style=\"vertical-align: inherit\"><span dir=\"auto\" style=\"vertical-align: inherit\">Dal punto di vista cristiano, sappiamo che la salvezza umana non si trova negli idoli. Pertanto, sostituire Dio con gli idoli \u00e8 il peccato pi\u00f9 grave che si possa commettere, perch\u00e9 offende lo Spirito stesso di Dio.<\/span><\/span><\/p>\n<p><span dir=\"auto\" style=\"vertical-align: inherit\"><span dir=\"auto\" style=\"vertical-align: inherit\">L&#8217;Apocalisse ci insegna che gli esseri umani sono stati creati per essere amati e le cose per essere usate. Ma il disordine del nostro mondo risiede proprio nel fatto che le cose vengono amate e le persone usate. Questo caos morale ci ha condotti all&#8217;attuale crisi ecologica, all&#8217;idolatria del paradigma tecnocratico e alla disuguaglianza umana che incide profondamente sulla dignit\u00e0 della persona, sui diritti umani fondamentali e sul bene comune.<\/span><\/span><\/p>\n<p><span dir=\"auto\" style=\"vertical-align: inherit\"><span dir=\"auto\" style=\"vertical-align: inherit\">Il nostro mondo ha urgente bisogno di un cambiamento di mentalit\u00e0 e la societ\u00e0 deve incamminarsi verso una trasformazione culturale, etica e spirituale. Questo \u00e8 ci\u00f2 che a volte abbiamo definito il cammino dell&#8217;Umanesimo Integrale <\/span><\/span><a href=\"https:\/\/fpablovi.org\/humanismo-avanzado-para-una-sociedad-biotecnologica\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><i><span dir=\"auto\" style=\"vertical-align: inherit\"><span dir=\"auto\" style=\"vertical-align: inherit\">Avanzato<\/span><\/span><\/i><\/a><span dir=\"auto\" style=\"vertical-align: inherit\"><span dir=\"auto\" style=\"vertical-align: inherit\"> , che ci esorta ad amare il prossimo e a non usarlo mai pi\u00f9 come mezzo, poich\u00e9 ogni persona \u00e8 fine in s\u00e9.<\/span><\/span><\/p>\n<p><span dir=\"auto\" style=\"vertical-align: inherit\"><span dir=\"auto\" style=\"vertical-align: inherit\">La tecnologia e la scienza possono contribuire a risolvere molti problemi umani, ma devono essere messe al servizio di tutti, soprattutto dei pi\u00f9 vulnerabili. Il mondo deve comprendere che la scienza da sola non pu\u00f2 cambiare il cuore umano. La scienza e la tecnologia non possono salvarci, come molti credono oggi.<\/span><\/span><\/p>\n<p><span dir=\"auto\" style=\"vertical-align: inherit\"><span dir=\"auto\" style=\"vertical-align: inherit\">Solo un autentico cambiamento di mentalit\u00e0 ci permetter\u00e0 di progredire e lasciare un mondo migliore alle generazioni future. Lo sviluppo tecnologico ed economico che non crea un mondo migliore e una qualit\u00e0 della vita pi\u00f9 elevata non pu\u00f2 essere considerato progresso.\u00a0<\/span><\/span><\/p>\n<p><span dir=\"auto\" style=\"vertical-align: inherit\"><span dir=\"auto\" style=\"vertical-align: inherit\">Dobbiamo connettere la nostra mente al nostro cuore attraverso l&#8217;intelligenza dell&#8217;amore, o la saggezza del cuore. Dobbiamo approfondire la nostra intelligenza spirituale per preservare la dignit\u00e0 umana, salvaguardare la natura umana e proteggere la rete della vita di fronte a una rivoluzione biotecnologica e dell&#8217;intelligenza artificiale che avanza esponenzialmente, spesso senza altro senso o scopo che quello di raggiungere un immenso biopotere che, se realizzato, distruggerebbe tutta l&#8217;umanit\u00e0 e probabilmente i sistemi di supporto vitale del pianeta.\u00a0\u00a0<\/span><\/span><\/p>\n<p><span dir=\"auto\" style=\"vertical-align: inherit\"><span dir=\"auto\" style=\"vertical-align: inherit\">Tuttavia, ci\u00f2 che pu\u00f2 veramente aiutarci a progredire come individui e come societ\u00e0, anche in quest&#8217;era biotecnologica, \u00e8 comprendere la felicit\u00e0 in termini di relazioni con gli altri, vivere vite pi\u00f9 semplici e sobrie, esistere solo con ci\u00f2 di cui abbiamo veramente bisogno e frenare quell&#8217;insaziabile desiderio di possedere sempre pi\u00f9 cose, invece di idolatrare la tecnologia e soprattutto l&#8217;intelligenza artificiale. Se continuiamo su questa strada esponenziale, presto diventer\u00e0 una Superintelligenza , adorata come se fosse un nuovo &#8220;dio onnisciente&#8221; creato <\/span><\/span><i><span dir=\"auto\" style=\"vertical-align: inherit\"><span dir=\"auto\" style=\"vertical-align: inherit\">dall&#8217;umanit\u00e0<\/span><\/span><\/i><span dir=\"auto\" style=\"vertical-align: inherit\"><span dir=\"auto\" style=\"vertical-align: inherit\"> stessa e posseduto dall'&#8221;entit\u00e0 oscura&#8221; che \u00e8 sempre stata nemica dell&#8217;umanit\u00e0 e che, fin dall&#8217;inizio dei tempi, ha cercato di distruggere tutto ci\u00f2 che \u00e8 stato creato da Dio. Eppure sappiamo che questo essere soprannaturale \u00e8 solo una creatura e che la vittoria finale \u00e8 gi\u00e0 stata conseguita da Ges\u00f9 Cristo, in cui tutte le cose saranno ricapitolate.<\/span><\/span><b><\/b><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><b><span dir=\"auto\" style=\"vertical-align: inherit\"><span dir=\"auto\" style=\"vertical-align: inherit\">2. LA DIGNIT\u00c0 UMANA DI FRONTE ALL&#8217;INTELLIGENZA ARTIFICIALE\u00a0\u00a0<\/span><\/span><\/b><\/p>\n<p><b><span dir=\"auto\" style=\"vertical-align: inherit\"><span dir=\"auto\" style=\"vertical-align: inherit\">Valutazione etica e morale del potere dell&#8217;intelligenza artificiale e della tecnologia.<\/span><\/span><\/b><\/p>\n<p><span dir=\"auto\" style=\"vertical-align: inherit\"><span dir=\"auto\" style=\"vertical-align: inherit\">Secondo la visione del mondo dell&#8217;umanesimo cristiano, la persona ha valore in s\u00e9 e per s\u00e9 perch\u00e9 creata a immagine di Dio. Questa verit\u00e0 costituisce il fondamento della dignit\u00e0 umana e del riconoscimento della sacralit\u00e0 della vita umana.<\/span><\/span><\/p>\n<p><span dir=\"auto\" style=\"vertical-align: inherit\"><span dir=\"auto\" style=\"vertical-align: inherit\">Il pericolo che corriamo nell&#8217;attuale era biotecnologica inizia quando, da pi\u00f9 parti, si dichiara che la tecnologia ha la precedenza sull&#8217;umanit\u00e0. L&#8217;eccessiva strumentalizzazione della conoscenza e della scienza porta a credere che l&#8217;innovazione riguardi esclusivamente la tecnologia.\u00a0<\/span><\/span><\/p>\n<p><span dir=\"auto\" style=\"vertical-align: inherit\"><span dir=\"auto\" style=\"vertical-align: inherit\">Esistono tuttavia pratiche accademiche, di ricerca e professionali che contribuiscono a tutelare la dignit\u00e0 umana. Si tratta di pratiche che riconoscono ogni persona come fine in s\u00e9, non come mezzo per raggiungere un fine. A questo proposito, \u00e8 opportuno sottolineare la ricerca etica incentrata sul rispetto per l&#8217;individuo, un&#8217;educazione olistica che promuova il pensiero critico e lo sviluppo umano, il dialogo interdisciplinare, l&#8217;ascolto attivo delle comunit\u00e0, la protezione dei dati personali, l&#8217;inclusione delle popolazioni vulnerabili nei processi decisionali, la valutazione dell&#8217;impatto sociale della scienza e della tecnologia, il rispetto per ogni membro della societ\u00e0 e l&#8217;accoglienza di tutte le persone senza esclusione basata sul loro status politico, sociale o religioso, tra gli altri.<\/span><\/span><\/p>\n<p><span dir=\"auto\" style=\"vertical-align: inherit\"><span dir=\"auto\" style=\"vertical-align: inherit\">Dobbiamo dunque partire dal presupposto che la dignit\u00e0 umana debba essere al centro di ogni azione politica, sociale e professionale. \u00c8 fondamentale riconoscere il valore unico e insostituibile di ogni persona. Prima di considerarle come statistiche, diagnosi, numeri di identificazione o profili digitali, dobbiamo comprendere che ogni essere umano possiede una dignit\u00e0 intrinseca in quanto creatura di Dio, a prescindere dalle proprie condizioni sociali, economiche, culturali, razziali o di altro tipo.<\/span><\/span><\/p>\n<p><span dir=\"auto\" style=\"vertical-align: inherit\"><span dir=\"auto\" style=\"vertical-align: inherit\">La conoscenza tecnica e scientifica \u00e8 fondamentale, ma deve essere orientata al bene comune e al rispetto della vita, della giustizia, della solidariet\u00e0 e alla ricerca di soluzioni che favoriscano lo sviluppo integrale delle persone.<\/span><\/span><\/p>\n<p><span dir=\"auto\" style=\"vertical-align: inherit\"><span dir=\"auto\" style=\"vertical-align: inherit\">Per questo motivo, \u00e8 necessario educare cittadini impegnati nella costruzione di una societ\u00e0 pi\u00f9 giusta, pacifica e compassionevole, capaci di prendere decisioni che tengano conto sia dell&#8217;efficienza che delle conseguenze umane delle proprie azioni, e caratterizzati dal mettere le proprie conoscenze e competenze al servizio dell&#8217;umanit\u00e0. In questo modo, i dati e l&#8217;ambiente digitale diventano strumenti per comprendere e servire al meglio le persone, ma non sostituiscono mai il riconoscimento del loro valore in s\u00e9.<\/span><\/span><\/p>\n<p><span dir=\"auto\" style=\"vertical-align: inherit\"><span dir=\"auto\" style=\"vertical-align: inherit\">Seguendo questa stessa logica, emergono dilemmi etici attuali che evidenziano la necessit\u00e0 di un&#8217;intelligenza, naturale o artificiale che sia, orientata alla cura delle persone e della vita.<\/span><\/span><\/p>\n<p><span dir=\"auto\" style=\"vertical-align: inherit\"><span dir=\"auto\" style=\"vertical-align: inherit\">L&#8217;accelerazione e la promessa di efficienza dell&#8217;intelligenza artificiale sollevano dilemmi riguardo al suo orientamento etico in relazione alla privacy, alla manipolazione delle informazioni, alla discriminazione algoritmica o alla sostituzione dei posti di lavoro con l&#8217;automazione, tra molti altri aspetti della vita.<\/span><\/span><\/p>\n<p><span dir=\"auto\" style=\"vertical-align: inherit\"><span dir=\"auto\" style=\"vertical-align: inherit\">Il filosofo sudcoreano Byung-Chu Han sostiene che il neoliberismo e la societ\u00e0 odierna, orientata alla performance, impongono una ragione strumentale e calcolatrice che misura ogni cosa in termini di produttivit\u00e0, efficienza e ottimizzazione personale. In contrasto con questo &#8220;calcolo&#8221;, il filosofo propone che l&#8217;amore sia l&#8217;unica forza capace di conoscere e rivelare la vera realt\u00e0, accedendo a dimensioni che la ragione strumentale ignora completamente. Mentre la ragione strumentale trasforma il mondo e le persone in oggetti di consumo o strumenti di auto-gratificazione, l&#8217;amore ci permette di scoprire l&#8217;esistenza dell'&#8221;Altro&#8221; in quanto altro, liberandoci dal narcisismo e dalla solitudine imposti dalla societ\u00e0 contemporanea.<\/span><\/span><\/p>\n<p><span dir=\"auto\" style=\"vertical-align: inherit\"><span dir=\"auto\" style=\"vertical-align: inherit\">La ragione strumentale impiegata dalla tecnoscienza mira a rendere tutto trasparente affinch\u00e9 possa essere controllato; ma la ragione relazionale o dialogica ammette che non tutto pu\u00f2 essere ridotto concettualmente, che nella sfera personale esiste un&#8217;area di mistero, una realt\u00e0 che non pu\u00f2 essere quantificata, verificata, utilizzata o gestita come un algoritmo.\u00a0<\/span><\/span><\/p>\n<p><span dir=\"auto\" style=\"vertical-align: inherit\"><span dir=\"auto\" style=\"vertical-align: inherit\">Un mistero che va trattato con decoro perch\u00e9 \u00e8 sublime, e che pu\u00f2 essere conosciuto solo attraverso l'&#8221;incontro&#8221; che d\u00e0 origine a una &#8220;ragione allargata&#8221; o &#8220;Saggezza&#8221;, che non procede nello stesso modo della ragione strumentale tipica del mondo tecnoscientifico e ora dei sistemi di intelligenza artificiale, ma attraverso atteggiamenti etici come l&#8217;apertura, l&#8217;ascolto, l&#8217;accoglienza e la cura dell&#8217;altro.\u00a0<\/span><\/span><\/p>\n<p><span dir=\"auto\" style=\"vertical-align: inherit\"><span dir=\"auto\" style=\"vertical-align: inherit\">Il punto non \u00e8 accumulare ed elaborare dati, ma raggiungere la comprensione reciproca. La ragione strumentale e l&#8217;intelligenza artificiale sono limitate a ci\u00f2 che pu\u00f2 essere manipolato, mentre la &#8220;Saggezza del Cuore&#8221;, che nasce dall&#8217;amore ed \u00e8 pienamente umana, si occupa dell&#8217;evento e dell&#8217;Essere, dello scopo, dell&#8217;obiettivo, del significato, dell&#8217;alterit\u00e0 e della profonda connessione che spezza la solitudine e, in definitiva, dirige ogni cosa verso il trascendente, verso la Presenza in cui ogni cosa \u00e8 pienezza.\u00a0<\/span><\/span><\/p>\n<p><span dir=\"auto\" style=\"vertical-align: inherit\"><span dir=\"auto\" style=\"vertical-align: inherit\">Oggi abbiamo urgente bisogno di quell&#8217;intelligenza spirituale nel quadro di un Umanesimo Avanzato integrale.<\/span><\/span><\/p>\n<p><span dir=\"auto\" style=\"vertical-align: inherit\"><span dir=\"auto\" style=\"vertical-align: inherit\">L&#8217;immenso potere che la tecnoscienza ha acquisito, imponendoci il cosiddetto &#8220;paradigma tecnocratico&#8221; che alimenta l&#8217;accelerazionismo, la pressione produttiva e una cultura della performance, deve essere contrastato con un ritmo pi\u00f9 umano, incentrato sulla contemplazione, l&#8217;introspezione, la generosit\u00e0 e la narrazione. <\/span><\/span><i><span dir=\"auto\" style=\"vertical-align: inherit\"><span dir=\"auto\" style=\"vertical-align: inherit\">Contemplare<\/span><\/span><\/i><span dir=\"auto\" style=\"vertical-align: inherit\"><span dir=\"auto\" style=\"vertical-align: inherit\"> significa ritirarsi dall&#8217;immediatezza per permettere alla realt\u00e0 di rivelare gradualmente il suo significato; significa compiere il salto da un semplice sguardo ansioso a una visione profonda e serena. <\/span><\/span><i><span dir=\"auto\" style=\"vertical-align: inherit\"><span dir=\"auto\" style=\"vertical-align: inherit\">L&#8217;introspezione<\/span><\/span><\/i><span dir=\"auto\" style=\"vertical-align: inherit\"><span dir=\"auto\" style=\"vertical-align: inherit\"> richiede di recuperare il silenzio, l&#8217;attenzione e il discernimento di fronte al sovraccarico di informazioni e alla distrazione digitale. <\/span><\/span><i><span dir=\"auto\" style=\"vertical-align: inherit\"><span dir=\"auto\" style=\"vertical-align: inherit\">La generosit\u00e0<\/span><\/span><\/i><span dir=\"auto\" style=\"vertical-align: inherit\"><span dir=\"auto\" style=\"vertical-align: inherit\"> riscopre esperienze come l&#8217;amicizia, l&#8217;etica della cura, la conversazione, l&#8217;ospitalit\u00e0, la lettura e lo studio, il cui valore non risiede solo nel produrre risultati, ma nel rendere possibile la vita condivisa all&#8217;interno della comunit\u00e0 umana. Infine, <\/span><\/span><i><span dir=\"auto\" style=\"vertical-align: inherit\"><span dir=\"auto\" style=\"vertical-align: inherit\">la narrazione<\/span><\/span><\/i><span dir=\"auto\" style=\"vertical-align: inherit\"><span dir=\"auto\" style=\"vertical-align: inherit\"> restituisce continuit\u00e0, memoria e identit\u00e0 al tempo, contrastandone l&#8217;atomizzazione in momenti successivi.<\/span><\/span><\/p>\n<p><span dir=\"auto\" style=\"vertical-align: inherit\"><span dir=\"auto\" style=\"vertical-align: inherit\">Pertanto, le discipline umanistiche del XXI secolo, come auspicato dall&#8217;Umanesimo Avanzato, non dovrebbero impegnarsi in una cieca competizione con la velocit\u00e0 tecnologica, ma piuttosto salvaguardare una diversa dimensione temporale: fermarsi per comprendere, ascoltare per connettersi, contemplare per scoprire e narrare per creare significato. Di conseguenza, il compito fondamentale delle discipline umanistiche in questo momento storico \u00e8 preservare il tempo umano laddove la cultura della performance e il paradigma tecnocratico cercano di trasformare ogni esperienza in produttivit\u00e0, efficienza, capacit\u00e0 potenziate e una mente espansa ibridata con l&#8217;intelligenza artificiale.<\/span><\/span><\/p>\n<p><span dir=\"auto\" style=\"vertical-align: inherit\"><span dir=\"auto\" style=\"vertical-align: inherit\">Tuttavia, \u00e8 innegabile che l&#8217;intelligenza artificiale stia trasformando il campo della conoscenza, passando da una questione puramente tecnica a un oggetto centrale di riflessione critica, etica e antropologica. Lungi dal considerare l&#8217;IA come un semplice strumento di produttivit\u00e0, nella prospettiva dell&#8217;Umanesimo Avanzato dobbiamo vederla come una sfida ai concetti stessi di cognizione, creativit\u00e0 e intelligenza umana. Infatti, i confini tra intelligenza naturale e artificiale vengono messi in discussione e si esaminano i rischi di un&#8217;umanit\u00e0 impoverita di fronte alle narrazioni ipertecnologiche.<\/span><\/span><\/p>\n<p><span dir=\"auto\" style=\"vertical-align: inherit\"><span dir=\"auto\" style=\"vertical-align: inherit\">Dobbiamo pertanto continuare a riflettere sulla tutela della persona umana, della dignit\u00e0 e dei valori di fronte all&#8217;impatto dei sistemi di intelligenza artificiale. Dobbiamo proseguire il dialogo sulla responsabilit\u00e0 nella progettazione e nell&#8217;utilizzo delle tecnologie esponenziali, evitando posizioni tecnofobiche, acriticamente tecnofile o tecnoentusiastiche, e promuovendo uno sviluppo tecnologico che sia realmente al servizio del benessere umano, della dignit\u00e0 umana, della giustizia sociale e del bene comune.<\/span><\/span><\/p>\n<p><span dir=\"auto\" style=\"vertical-align: inherit\"><span dir=\"auto\" style=\"vertical-align: inherit\">La Dottrina Sociale della Chiesa Cattolica descrive un termine che riassume molto bene la sfida posta dall&#8217;intelligenza artificiale e dagli algoritmi: la Civilt\u00e0 dell&#8217;Amore.<\/span><\/span><\/p>\n<p><span dir=\"auto\" style=\"vertical-align: inherit\"><span dir=\"auto\" style=\"vertical-align: inherit\">Papa Leone XIV, nella sua enciclica <\/span><\/span><i><span dir=\"auto\" style=\"vertical-align: inherit\"><span dir=\"auto\" style=\"vertical-align: inherit\">Magnifica Humanitas: Salvaguardare la persona umana nell&#8217;era dell&#8217;intelligenza artificiale<\/span><\/span><\/i><span dir=\"auto\" style=\"vertical-align: inherit\"><span dir=\"auto\" style=\"vertical-align: inherit\"> , pubblicata il 15 maggio 2016 ( <\/span><\/span><a href=\"https:\/\/exaudi.org\/es\/magnifica-humanitas-albert-cortina\/\"><span dir=\"auto\" style=\"vertical-align: inherit\"><span dir=\"auto\" style=\"vertical-align: inherit\">https:\/\/exaudi.org\/es\/magnifica-humanitas-albert-cortina\/<\/span><\/span><\/a><span dir=\"auto\" style=\"vertical-align: inherit\"><span dir=\"auto\" style=\"vertical-align: inherit\"> ), ci mostra come la Dottrina Sociale della Chiesa sia una via straordinaria per sviluppare un giudizio etico e morale sul potere dell&#8217;intelligenza artificiale e della tecnologia, nonch\u00e9 per intraprendere il cammino di costruzione di una civilt\u00e0 dell&#8217;amore anche nell&#8217;era dell&#8217;IA.<\/span><\/span><\/p>\n<p><i><span dir=\"auto\" style=\"vertical-align: inherit\"><span dir=\"auto\" style=\"vertical-align: inherit\">\u00abOggi, nel contesto della rivoluzione digitale, questa intuizione \u00e8 ancor pi\u00f9 cruciale. Le reti digitali, l&#8217;economia globalizzata e lo sviluppo dell&#8217;IA creano legami sempre pi\u00f9 stretti, collegando in tempo reale le decisioni prese in un luogo con gli effetti che producono altrove. Per questo restano attuali le parole del Concilio Vaticano II sulla crescente interdipendenza tra i popoli: il bene comune assume sempre pi\u00f9 una dimensione universale, con diritti e doveri che riguardano l&#8217;intera famiglia umana. Il progetto della civilt\u00e0 dell&#8217;amore si assume qui il compito decisivo di trasformare questa interdipendenza sopportata in una solidariet\u00e0 desiderata e scelta. Questo \u00e8 il criterio per orientare i processi tecnologici: non basta che l&#8217;IA ci renda pi\u00f9 efficienti o connessi; deve servire a costruire questa famiglia umana universale, con diritti e doveri condivisi, dove la prossimit\u00e0 digitale diventi una reale opportunit\u00e0 di incontro e di cura reciproca\u00bb<\/span><\/span><\/i><span dir=\"auto\" style=\"vertical-align: inherit\"><span dir=\"auto\" style=\"vertical-align: inherit\"> (187 MH).<\/span><\/span><\/p>\n<p><span dir=\"auto\" style=\"vertical-align: inherit\"><span dir=\"auto\" style=\"vertical-align: inherit\">D&#8217;altra parte, questa enciclica di Papa Leone XIV \u00e8 preceduta da una serie di documenti della Chiesa cattolica la cui lettura \u00e8 molto interessante per integrare le riflessioni che abbiamo fatto in precedenza ( <\/span><\/span><a href=\"https:\/\/exaudi.org\/es\/quo-vadis-humanitas\/\"><span dir=\"auto\" style=\"vertical-align: inherit\"><span dir=\"auto\" style=\"vertical-align: inherit\">https:\/\/exaudi.org\/es\/quo-vadis-humanitas\/<\/span><\/span><\/a><span dir=\"auto\" style=\"vertical-align: inherit\"><span dir=\"auto\" style=\"vertical-align: inherit\"> ).<\/span><\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><b><span dir=\"auto\" style=\"vertical-align: inherit\"><span dir=\"auto\" style=\"vertical-align: inherit\">3. DAL CONTROLLO DEL MONDO ALLA RIDEFINAZIONE DELL&#8217;ESSERE UMANO<\/span><\/span><\/b><\/p>\n<p><b><span dir=\"auto\" style=\"vertical-align: inherit\"><span dir=\"auto\" style=\"vertical-align: inherit\">Intelligenza artificiale, transumanesimo e biopotere illimitato.<\/span><\/span><\/b><\/p>\n<p><span dir=\"auto\" style=\"vertical-align: inherit\"><span dir=\"auto\" style=\"vertical-align: inherit\">Ancora una volta ci troviamo al centro del dibattito antropologico, filosofico, sociologico e biopolitico contemporaneo: il passaggio dal dominio dell&#8217;ambiente esterno (il controllo del mondo) all&#8217;intervento e alla modifica del nucleo biologico e cognitivo stesso della nostra specie (la riprogettazione dell&#8217;essere umano).<\/span><\/span><\/p>\n<ul>\n<li><span dir=\"auto\" style=\"vertical-align: inherit\"><span dir=\"auto\" style=\"vertical-align: inherit\">Dal punto di vista dell&#8217;intelligenza artificiale, la sfida che ci troviamo ad affrontare \u00e8 l&#8217;esteriorizzazione della cognizione umana.\u00a0<\/span><\/span><\/li>\n<li><span dir=\"auto\" style=\"vertical-align: inherit\"><span dir=\"auto\" style=\"vertical-align: inherit\">Come abbiamo evidenziato nel libro \u201c <\/span><\/span><a href=\"https:\/\/www.eunsa.es\/libro\/despertad-transhumanismo-y-nuevo-orden-mundial_119460\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><span dir=\"auto\" style=\"vertical-align: inherit\"><span dir=\"auto\" style=\"vertical-align: inherit\">Risveglio! Transumanesimo e Nuovo Ordine Mondiale<\/span><\/span><\/a><span dir=\"auto\" style=\"vertical-align: inherit\"><span dir=\"auto\" style=\"vertical-align: inherit\"> \u201d, la bioideologia del transumanesimo ci propone di \u201ctrascendere\u201d la nostra natura umana, offrendoci la promessa di \u201csalvezza\u201d attraverso l\u2019\u201cautoprogettazione\u201d o \u201criprogettazione\u201d dell\u2019essere umano in virt\u00f9 di un presunto diritto alla \u201clibert\u00e0 morfologica\u201d che propugna l\u2019emancipazione della nostra biologia umana, avvicinandoci ai limiti della frontiera tecnolibertaria da conquistare e superare.<\/span><\/span><\/li>\n<li><span dir=\"auto\" style=\"vertical-align: inherit\"><span dir=\"auto\" style=\"vertical-align: inherit\">Nell&#8217;ottica di un potere biologico illimitato, si assiste a una rivendicazione del controllo politico totale della vita.<\/span><\/span><\/li>\n<\/ul>\n<p><span dir=\"auto\" style=\"vertical-align: inherit\"><span dir=\"auto\" style=\"vertical-align: inherit\">L&#8217;intelligenza artificiale mira a ridefinire la condizione umana e, in molti casi, alimenta le aspirazioni transumaniste. Come \u00e8 noto, il transumanesimo \u00e8 una bio-ideologia che sostiene che la tecnologia dovrebbe permetterci di superare i limiti biologici degli esseri umani. I suoi fautori propongono di utilizzare i progressi nell&#8217;intelligenza artificiale, nella biotecnologia, nell&#8217;ingegneria genetica, nella neurotecnologia e in altre tecnologie esponenziali per espandere radicalmente le nostre capacit\u00e0 fisiche e cognitive.<\/span><\/span><\/p>\n<p><span dir=\"auto\" style=\"vertical-align: inherit\"><span dir=\"auto\" style=\"vertical-align: inherit\">Nel libro \u201c <\/span><\/span><a href=\"https:\/\/palabra.es\/libro\/transhumanismo_154192\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><span dir=\"auto\" style=\"vertical-align: inherit\"><span dir=\"auto\" style=\"vertical-align: inherit\">Transumanesimo<\/span><\/span><\/a><span dir=\"auto\" style=\"vertical-align: inherit\"><span dir=\"auto\" style=\"vertical-align: inherit\"> \u201d, l\u2019ideologia che sfida la fede cristiana, abbiamo messo in luce le profonde differenze tra le due visioni del mondo.<\/span><\/span><\/p>\n<p><span dir=\"auto\" style=\"vertical-align: inherit\"><span dir=\"auto\" style=\"vertical-align: inherit\">Come abbiamo gi\u00e0 osservato, l&#8217;intelligenza artificiale, pur aprendo la strada a possibilit\u00e0 di migliorare la qualit\u00e0 della vita, genera anche tensioni in merito al controllo di queste tecnologie e al loro impatto sui diritti umani e sulla giustizia sociale.<\/span><\/span><\/p>\n<p><span dir=\"auto\" style=\"vertical-align: inherit\"><span dir=\"auto\" style=\"vertical-align: inherit\">Una delle maggiori sfide che l&#8217;intelligenza artificiale pone ai diritti fondamentali, alla privacy, alla sorveglianza, ai pregiudizi, alla responsabilit\u00e0 e alla democrazia \u00e8 la &#8220;privatizzazione transnazionale del potere politico&#8221;. In questo modo, l&#8217;IA sta creando una sorta di &#8220;dispotismo algoritmico&#8221;, poich\u00e9 questi sistemi o modelli di IA ci conoscono meglio dei nostri familiari e amici, e persino meglio di quanto ci conosciamo noi stessi.<\/span><\/span><\/p>\n<p><span dir=\"auto\" style=\"vertical-align: inherit\"><span dir=\"auto\" style=\"vertical-align: inherit\">Come indicato nella sezione precedente, l&#8217;intelligenza artificiale solleva interrogativi sul suo sviluppo etico e sulla sua capacit\u00e0 di plasmare il futuro in modo equo. Uno degli elementi pi\u00f9 significativi \u00e8 la concentrazione del potere nelle mani di grandi aziende tecnologiche, il cui obiettivo \u00e8 massimizzare i profitti, l&#8217;efficienza operativa e ottimizzare i processi organizzativi. Questo predominio comporta rischi legati alla trasparenza e alla responsabilit\u00e0, soprattutto quando i sistemi di intelligenza artificiale vengono integrati in processi decisionali critici. In tal senso, la mancanza di un&#8217;adeguata regolamentazione e l&#8217;assenza di un consenso globale sugli standard etici aggravano i dilemmi inerenti a queste tecnologie esponenziali e al biopotere incontrollato che potrebbe scatenarsi nei prossimi decenni se non riusciremo a sviluppare la necessaria governance democratica.<\/span><\/span><\/p>\n<p><span dir=\"auto\" style=\"vertical-align: inherit\"><span dir=\"auto\" style=\"vertical-align: inherit\">La competizione geopolitica tra Stati Uniti e Cina esemplifica come le potenze globali cerchino di dominare lo sviluppo dell&#8217;intelligenza artificiale come strumento di influenza strategica. Mentre gli Stati Uniti puntano su un ecosistema innovativo ma decentralizzato, la Cina applica un modello autoritario che privilegia l&#8217;implementazione di massa in settori come la sorveglianza e il controllo sociale.<\/span><\/span><\/p>\n<p><span dir=\"auto\" style=\"vertical-align: inherit\"><span dir=\"auto\" style=\"vertical-align: inherit\">La complessit\u00e0 del contesto globale dell&#8217;IA non si limita ai dilemmi etici e di governance; riconosciamo che include anche questioni di sostenibilit\u00e0. Se da un lato l&#8217;IA ha il potenziale per ottimizzare le risorse e ridurre l&#8217;impatto ambientale, dall&#8217;altro il suo sviluppo ad alta intensit\u00e0 energetica e la dipendenza da infrastrutture tecnologiche generano un costo ambientale significativo. In questo quadro, l&#8217;IA si configura contemporaneamente come soluzione e come problema nella lotta per la sostenibilit\u00e0 globale.<\/span><\/span><\/p>\n<p><span dir=\"auto\" style=\"vertical-align: inherit\"><span dir=\"auto\" style=\"vertical-align: inherit\">Per mitigare questi effetti dannosi, \u00e8 necessario sviluppare almeno questi tre assi strategici:<\/span><\/span><\/p>\n<ul>\n<li><span dir=\"auto\" style=\"vertical-align: inherit\"><span dir=\"auto\" style=\"vertical-align: inherit\">Sviluppo etico e governance: garantire trasparenza, equit\u00e0 e responsabilit\u00e0 nell&#8217;adozione dell&#8217;IA nelle organizzazioni e nei governi.<\/span><\/span><\/li>\n<li><span dir=\"auto\" style=\"vertical-align: inherit\"><span dir=\"auto\" style=\"vertical-align: inherit\">Sostenibilit\u00e0 e innovazione: promuovere l&#8217;utilizzo dell&#8217;IA per ottimizzare le risorse e minimizzare l&#8217;impatto ambientale dei processi organizzativi.<\/span><\/span><\/li>\n<li><span dir=\"auto\" style=\"vertical-align: inherit\"><span dir=\"auto\" style=\"vertical-align: inherit\">Trasformazione ed equit\u00e0 sociale: promuovere la parit\u00e0 di accesso alla tecnologia e alla sua applicazione a beneficio delle comunit\u00e0 pi\u00f9 vulnerabili.<\/span><\/span><\/li>\n<\/ul>\n<p><span dir=\"auto\" style=\"vertical-align: inherit\"><span dir=\"auto\" style=\"vertical-align: inherit\">Per questo motivo, l&#8217;etica dell&#8217;IA deve concentrarsi sulla mitigazione dei rischi associati alla mancanza di trasparenza, ai pregiudizi algoritmici e allo sfruttamento dei dati.\u00a0<\/span><\/span><\/p>\n<p><span dir=\"auto\" style=\"vertical-align: inherit\"><span dir=\"auto\" style=\"vertical-align: inherit\">L&#8217;attuale &#8220;capitalismo della sorveglianza&#8221;, derivante dall&#8217;uso massiccio dei dati, pone indubbiamente seri rischi alla privacy e all&#8217;autonomia individuale. I principi etici nella progettazione e nello sviluppo dell&#8217;intelligenza artificiale devono pertanto includere meccanismi di trasparenza e responsabilit\u00e0 per impedire che gli algoritmi riproducano schemi discriminatori.<\/span><\/span><\/p>\n<p><span dir=\"auto\" style=\"vertical-align: inherit\"><span dir=\"auto\" style=\"vertical-align: inherit\">La mancanza di un approccio etico completo pu\u00f2 portare i sistemi di intelligenza artificiale a rafforzare le disuguaglianze strutturali. Per contrastare questi rischi, \u00e8 essenziale che governi e organizzazioni adottino quadri etici che bilancino l&#8217;efficienza tecnologica con il rispetto dei diritti umani.<\/span><\/span><\/p>\n<p><span dir=\"auto\" style=\"vertical-align: inherit\"><span dir=\"auto\" style=\"vertical-align: inherit\">\u00c8 evidente che i progressi nell&#8217;intelligenza artificiale hanno accelerato il divario tra chi ha accesso a queste tecnologie e chi no, il che richiede un approccio globale per impedire che l&#8217;IA esacerbi le disuguaglianze sociali ed economiche esistenti.<\/span><\/span><\/p>\n<p><span dir=\"auto\" style=\"vertical-align: inherit\"><span dir=\"auto\" style=\"vertical-align: inherit\">In termini di governance, la creazione di standard internazionali per la regolamentazione dell&#8217;IA \u00e8 un passo essenziale per prevenire gli abusi e garantire che il suo sviluppo sia in linea con i valori umani. L&#8217;implementazione progressiva dell&#8217;IA in tutti i settori deve includere una supervisione etica che coinvolga sia i governi che le aziende private, al fine di raggiungere un equilibrio tra innovazione e responsabilit\u00e0 sociale.<\/span><\/span><\/p>\n<p><span dir=\"auto\" style=\"vertical-align: inherit\"><span dir=\"auto\" style=\"vertical-align: inherit\">Pertanto, lo sviluppo etico e la governance dell&#8217;IA devono essere pilastri fondamentali per adottare questa tecnologia in modo responsabile, rispettando i diritti degli individui e mitigando gli impatti negativi sulla societ\u00e0 nel suo complesso.<\/span><\/span><\/p>\n<p><span dir=\"auto\" style=\"vertical-align: inherit\"><span dir=\"auto\" style=\"vertical-align: inherit\">Tuttavia, l&#8217;intelligenza artificiale non solo trasforma i processi operativi e decisionali nelle aziende private e nei governi, ma ridefinisce anche i confini tra l&#8217;umano e il tecnologico, sollevando profonde sfide etiche ed esistenziali legate alla preservazione della natura umana. Ci troviamo a un punto di svolta di fondamentale importanza, in cui l&#8217;umanit\u00e0 si trova ad affrontare un'&#8221;evoluzione della condizione umana&#8221; segnata dall&#8217;interazione tra egocentrismo, singolarit\u00e0 e tecnologia.<\/span><\/span><\/p>\n<p><span dir=\"auto\" style=\"vertical-align: inherit\"><span dir=\"auto\" style=\"vertical-align: inherit\">Pertanto, potremmo definire l&#8217;\u201cegocentrismo tecnologico\u201d come una tendenza contemporanea che mira a trascendere i limiti umani attraverso l&#8217;intelligenza artificiale e le biotecnologie esponenziali. Questa dinamica riflette un&#8217;esaltazione della supremazia tecnologica a scapito dei valori umani, etici e sociali.<\/span><\/span><\/p>\n<p><span dir=\"auto\" style=\"vertical-align: inherit\"><span dir=\"auto\" style=\"vertical-align: inherit\">Le aziende e le organizzazioni private adottano strumenti di intelligenza artificiale per massimizzare la produttivit\u00e0 e il controllo, spesso a scapito della priorit\u00e0 umana e dei diritti individuali.<\/span><\/span><\/p>\n<p><span dir=\"auto\" style=\"vertical-align: inherit\"><span dir=\"auto\" style=\"vertical-align: inherit\">D&#8217;altro canto, la possibilit\u00e0 della \u201cSingolarit\u00e0 Tecnologica\u201d, intesa come il momento in cui macchine e intelligenza artificiale superano l\u2019intelligenza umana, rappresenta uno dei dilemmi pi\u00f9 profondi nello studio dell\u2019IA. Sebbene speculativa, questa affermazione, a cui i profeti del transumanesimo alludono costantemente, influenza gi\u00e0, direttamente o indirettamente, il modo in cui aziende e organizzazioni private elaborano le proprie strategie a lungo termine, considerando scenari in cui l\u2019automazione e l\u2019autonomia delle macchine riconfigurano radicalmente le strutture lavorative e sociali in un futuro segnato dalla convergenza tra IA avanzata e transumanesimo.<\/span><\/span><\/p>\n<p><span dir=\"auto\" style=\"vertical-align: inherit\"><span dir=\"auto\" style=\"vertical-align: inherit\">In questo senso, si stanno creando spazi in cui il potere non viene esercitato semplicemente in modo visibile e oppressivo, ma diventa parte integrante del comportamento quotidiano degli individui. Secondo il filosofo Foucault, questo tipo di potere implica una forma di &#8220;biopotere&#8221;, che non solo regola la condotta, ma controlla anche la vita degli individui, gestendo il loro tempo, il loro corpo e la loro produttivit\u00e0. Nelle organizzazioni aziendali, ci\u00f2 si traduce in pratiche di valutazione costante, come il monitoraggio delle prestazioni, che incidono non solo sul lavoro, ma anche sull&#8217;identit\u00e0 e sul benessere dei dipendenti. Nelle citt\u00e0 e nelle nazioni, questo biopotere si estende ai cittadini nel loro complesso.\u00a0<\/span><\/span><\/p>\n<p><span dir=\"auto\" style=\"vertical-align: inherit\"><span dir=\"auto\" style=\"vertical-align: inherit\">Come abbiamo sostenuto, l&#8217;intelligenza artificiale promette di superare i limiti umani, ma comporta il rischio di concentrare il potere decisionale globale nelle mani di poche multinazionali. Data questa realt\u00e0, dobbiamo porci alcune domande: chi controlla questa trasformazione? Chi decide il futuro dell&#8217;umanit\u00e0? Quali rischi sono disposti a correre?<\/span><\/span><\/p>\n<p><span dir=\"auto\" style=\"vertical-align: inherit\"><span dir=\"auto\" style=\"vertical-align: inherit\">Ed \u00e8 proprio in questo contesto che possiamo analizzare criticamente la corrente filosofica chiamata &#8220;altruismo efficace&#8221;, la quale propone di utilizzare prove, ragionamenti e analisi costi-benefici per determinare quali azioni possano generare maggiore valore.\u00a0<\/span><\/span><\/p>\n<p><span dir=\"auto\" style=\"vertical-align: inherit\"><span dir=\"auto\" style=\"vertical-align: inherit\">Una delle derivazioni di questa corrente \u00e8 il &#8220;lungotermismo&#8221;, che estende la prospettiva dell&#8217;altruismo efficace ben oltre il presente e attribuisce un&#8217;importanza straordinaria al benessere delle future generazioni postumane \u2013 sia biologiche che digitali \u2013 e alla quantit\u00e0 di &#8220;valore&#8221; che queste potrebbero apportare in un futuro lontano.<\/span><\/span><\/p>\n<p><span dir=\"auto\" style=\"vertical-align: inherit\"><span dir=\"auto\" style=\"vertical-align: inherit\">Portato all&#8217;estremo, questo modo di valutare le cose pu\u00f2 indurre ad accettare costi e rischi significativi nel presente, se si ritiene che questi aumentino notevolmente il valore di ci\u00f2 che verr\u00e0. E qui sorge una domanda fondamentale: fino a che punto \u00e8 legittimo accettare perdite reali oggi in nome di un futuro ipotetico al quale si attribuisce un valore incalcolabile?<\/span><\/span><\/p>\n<p><span dir=\"auto\" style=\"vertical-align: inherit\"><span dir=\"auto\" style=\"vertical-align: inherit\">Da questa prospettiva, evitare qualsiasi ostacolo allo sviluppo completo del potenziale dei potenziali esseri postumani pu\u00f2 diventare una delle massime priorit\u00e0 morali.<\/span><\/span><\/p>\n<p><span dir=\"auto\" style=\"vertical-align: inherit\"><span dir=\"auto\" style=\"vertical-align: inherit\">\u00abL&#8217;umanit\u00e0 deve essere preservata\u00bb, sostengono i fautori della visione a lungo termine. Ma la domanda che raramente viene posta con sufficiente chiarezza \u00e8: cosa intendete esattamente con questo?<\/span><\/span><\/p>\n<p><span dir=\"auto\" style=\"vertical-align: inherit\"><span dir=\"auto\" style=\"vertical-align: inherit\">Per la stragrande maggioranza di noi, preservare l&#8217;umanit\u00e0 significa impedire che <\/span><\/span><i><span dir=\"auto\" style=\"vertical-align: inherit\"><span dir=\"auto\" style=\"vertical-align: inherit\">l&#8217;Homo sapiens<\/span><\/span><\/i><span dir=\"auto\" style=\"vertical-align: inherit\"><span dir=\"auto\" style=\"vertical-align: inherit\"> scompaia come specie. Significa rimanere umani.<\/span><\/span><\/p>\n<p><span dir=\"auto\" style=\"vertical-align: inherit\"><span dir=\"auto\" style=\"vertical-align: inherit\">Tuttavia, quando certi leader tecno-autoritari come Sam Altman, Dario Amodei, Nick Bostrom, Ben Goertzel, Ray Kurzweil, Elon Musk, Larry Page, Peter Thiel o Eliezer Yudkowsky, legati al transumanesimo e al long-termismo, parlano di preservare l&#8217;umanit\u00e0, non si riferiscono necessariamente alla preservazione della specie umana.<\/span><\/span><\/p>\n<p><span dir=\"auto\" style=\"vertical-align: inherit\"><span dir=\"auto\" style=\"vertical-align: inherit\">Come sottolinea l&#8217;esperto di intelligenza artificiale Ram\u00f3n L\u00f3pez de M\u00e1ntaras, in certi dibattiti sul rischio esistenziale si \u00e8 infatti fatta una distinzione tra due forme di scomparsa della specie umana: &#8220;estinzione terminale&#8221; ed &#8220;estinzione finale&#8221;.<\/span><\/span><\/p>\n<p><span dir=\"auto\" style=\"vertical-align: inherit\"><span dir=\"auto\" style=\"vertical-align: inherit\">Secondo il filosofo P. Torres, l&#8217;\u201cestinzione terminale\u201d \u00e8 la scomparsa definitiva dell&#8217;Homo <\/span><\/span><i><span dir=\"auto\" style=\"vertical-align: inherit\"><span dir=\"auto\" style=\"vertical-align: inherit\">sapiens<\/span><\/span><\/i><span dir=\"auto\" style=\"vertical-align: inherit\"><span dir=\"auto\" style=\"vertical-align: inherit\"> e l&#8217;assenza di qualsiasi possibilit\u00e0 che la nostra specie venga sostituita da una forma di esistenza postumana.<\/span><\/span><\/p>\n<p><span dir=\"auto\" style=\"vertical-align: inherit\"><span dir=\"auto\" style=\"vertical-align: inherit\">L&#8217;\u201cestinzione finale\u201d, d&#8217;altro canto, si verificherebbe quando gli esseri umani venissero sostituiti da una qualche forma di esistenza postumana considerata sufficientemente preziosa da rappresentare una certa continuit\u00e0 dell&#8217;umanit\u00e0.<\/span><\/span><\/p>\n<p><span dir=\"auto\" style=\"vertical-align: inherit\"><span dir=\"auto\" style=\"vertical-align: inherit\">La distinzione non \u00e8 un mero gioco di parole: ha enormi conseguenze antropologiche, filosofiche e politiche. Perch\u00e9 implica che, per certe prospettive transumaniste e per alcuni settori dell&#8217;altruismo efficace, la scomparsa della specie umana cos\u00ec come la conosciamo non sarebbe necessariamente il peggior futuro possibile.<\/span><\/span><\/p>\n<p><span dir=\"auto\" style=\"vertical-align: inherit\"><span dir=\"auto\" style=\"vertical-align: inherit\">Per queste scuole di pensiero, lo scenario peggiore sarebbe la scomparsa della nostra specie senza lasciare alcun successore postumano in grado di sviluppare quel futuro. Pertanto, la graduale sostituzione degli esseri umani con una nuova forma di esistenza considerata superiore potrebbe essere interpretata come una continuazione \u2013 e persino un culmine \u2013 dell&#8217;umanit\u00e0.<\/span><\/span><\/p>\n<p><span dir=\"auto\" style=\"vertical-align: inherit\"><span dir=\"auto\" style=\"vertical-align: inherit\">Per realizzare questo futuro transumanista, molti dei suoi sostenitori, soprattutto nella Silicon Valley, credono che la graduale sostituzione degli esseri umani implichi necessariamente lo sviluppo di una superintelligenza artificiale. E qui emerge una conseguenza particolarmente inquietante.<\/span><\/span><\/p>\n<p><span dir=\"auto\" style=\"vertical-align: inherit\"><span dir=\"auto\" style=\"vertical-align: inherit\">Se questa superintelligenza artificiale viene concepita come uno strumento necessario per raggiungere un futuro che, in teoria, \u00e8 immensamente pi\u00f9 prezioso, i rischi associati al suo sviluppo, per quanto grandi possano essere, possono essere considerati un prezzo accettabile da pagare.<\/span><\/span><\/p>\n<p><span dir=\"auto\" style=\"vertical-align: inherit\"><span dir=\"auto\" style=\"vertical-align: inherit\">Da questa prospettiva, regolamentare, rallentare o arrestare lo sviluppo di una ipotetica superintelligenza artificiale potrebbe essere interpretato non come una misura prudente, bens\u00ec come una rinuncia al futuro. La possibilit\u00e0 di una catastrofe presente viene quindi subordinata alla promessa di un futuro ipotetico.<\/span><\/span><\/p>\n<p><span dir=\"auto\" style=\"vertical-align: inherit\"><span dir=\"auto\" style=\"vertical-align: inherit\">In questo contesto, la questione non \u00e8 pi\u00f9 semplicemente come evitare i rischi dell&#8217;intelligenza artificiale, ma piuttosto quale futuro consideriamo auspicabile e quali rischi siamo disposti a correre per raggiungerlo. E questa decisione non pu\u00f2 essere lasciata nelle mani di un piccolo gruppo di oligarchi, imprenditori, investitori e tecnologi convinti che la loro particolare visione del futuro debba diventare il destino di tutta l&#8217;umanit\u00e0.<\/span><\/span><\/p>\n<p><span dir=\"auto\" style=\"vertical-align: inherit\"><span dir=\"auto\" style=\"vertical-align: inherit\">Il problema si aggrava ulteriormente quando le stesse aziende private che sviluppano queste tecnologie si presentano come le uniche in grado di gestirne i rischi.<\/span><\/span><\/p>\n<p><span dir=\"auto\" style=\"vertical-align: inherit\"><span dir=\"auto\" style=\"vertical-align: inherit\">Se riusciranno a convincere la societ\u00e0 \u2013 e soprattutto i leader politici \u2013 di essere gli unici a possedere le conoscenze necessarie per prevenire una catastrofe, si attribuiranno la presunta facolt\u00e0 di determinare quali rischi dobbiamo accettare, quali sviluppi sono legittimi e quale futuro dovremmo perseguire.<\/span><\/span><\/p>\n<p><span dir=\"auto\" style=\"vertical-align: inherit\"><span dir=\"auto\" style=\"vertical-align: inherit\">Si tratta, quindi, di una concentrazione di potere incompatibile con una societ\u00e0 democratica. Chi ha investito miliardi di dollari nello sviluppo dell&#8217;intelligenza artificiale non pu\u00f2 essere contemporaneamente arbitro dei rischi generati da tale tecnologia. E ancor meno pu\u00f2 decidere per la societ\u00e0 nel suo complesso cosa significhi &#8220;progresso&#8221; o quale futuro valga la pena costruire. Lo stesso vale per le altre biotecnologie esponenziali che mirano a &#8220;ridisegnare gli esseri umani&#8221;.<\/span><\/span><\/p>\n<p><span dir=\"auto\" style=\"vertical-align: inherit\"><span dir=\"auto\" style=\"vertical-align: inherit\">\u00c8 estremamente preoccupante che, ai pi\u00f9 alti livelli del potere negli Stati Uniti, si parli di superintelligenza come obiettivo da raggiungere in Occidente e che i suoi rischi debbano essere gestiti attraverso l&#8217;autoregolamentazione delle stesse aziende che competono per svilupparla. D&#8217;altro canto, sappiamo molto poco su come la strategia per la superintelligenza artificiale venga effettivamente sviluppata dai leader politici in Cina e in tutto il blocco asiatico.\u00a0<\/span><\/span><\/p>\n<p><span dir=\"auto\" style=\"vertical-align: inherit\"><span dir=\"auto\" style=\"vertical-align: inherit\">La contraddizione \u00e8 evidente: l&#8217;autoregolamentazione non pu\u00f2 diventare un mezzo per privatizzare una decisione che riguarda l&#8217;intera societ\u00e0. Come sottolinea l&#8217;esperto di intelligenza artificiale Ram\u00f3n L\u00f3pez de M\u00e1ntaras, &#8220;non possiamo tollerare che le aziende in competizione per essere le prime a raggiungere un&#8217;ipotetica superintelligenza artificiale siano anche quelle che determinano quando i rischi sono accettabili, quali garanzie sono sufficienti e fino a che punto deve spingersi la corsa&#8221;.<\/span><\/span><\/p>\n<p><span dir=\"auto\" style=\"vertical-align: inherit\"><span dir=\"auto\" style=\"vertical-align: inherit\">Secondo l&#8217;esperto citato, &#8220;abbiamo bisogno di istituzioni pubbliche capaci di esercitare un controllo democratico ed efficace su queste tecnologie, stabilendo quali limiti impone lo sviluppo e quali obiettivi tecnologici vogliamo promuovere. E dobbiamo farlo prima che decisioni fondamentali vengano irrimediabilmente condizionate da chi controlla la tecnologia, il capitale e le infrastrutture&#8221;.<\/span><\/span><\/p>\n<p><span dir=\"auto\" style=\"vertical-align: inherit\"><span dir=\"auto\" style=\"vertical-align: inherit\">Ci troviamo di fronte a un cruciale cambiamento epocale per la sopravvivenza dell&#8217;umanit\u00e0. Se noi, individualmente e collettivamente, non prenderemo la decisione di rimanere umani e di salvaguardare la dignit\u00e0 della persona come fine e non come mezzo \u2013 come proposto nell&#8217;enciclica <\/span><\/span><i><span dir=\"auto\" style=\"vertical-align: inherit\"><span dir=\"auto\" style=\"vertical-align: inherit\">Magnifica Humanitas<\/span><\/span><\/i><span dir=\"auto\" style=\"vertical-align: inherit\"><span dir=\"auto\" style=\"vertical-align: inherit\"> di Papa Leone XIV \u2013 i poteri di questo Nuovo Ordine Mondiale tecnocratico costruiranno una nuova &#8220;Torre di Babele&#8221; e tenteranno di gestire un futuro che intendono e desiderano essere postumano.<\/span><\/span><\/p>\n<p><span dir=\"auto\" style=\"vertical-align: inherit\"><span dir=\"auto\" style=\"vertical-align: inherit\">Tuttavia, attraverso un Umanesimo Avanzato integrale (che connette la mente al cuore mediante l&#8217;intelligenza dell&#8217;amore o saggezza del cuore); l&#8217;intelligenza spirituale (fondamento della dignit\u00e0 e della protezione della persona umana creata a immagine e somiglianza di Dio, nonch\u00e9 della cura di tutto il creato) e una leadership etica umanista (che favorisce la libert\u00e0, la giustizia sociale, il governo democratico e il bene comune), saremo in grado di costruire la \u201cCivilt\u00e0 dell&#8217;Amore\u201d come cammino verso un futuro pi\u00f9 umano, come proposto dall&#8217;enciclica <\/span><\/span><i><span dir=\"auto\" style=\"vertical-align: inherit\"><span dir=\"auto\" style=\"vertical-align: inherit\">Magnifica Humanitas<\/span><\/span><\/i><span dir=\"auto\" style=\"vertical-align: inherit\"><span dir=\"auto\" style=\"vertical-align: inherit\"> di Papa Leone XIV.<\/span><\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><b><span dir=\"auto\" style=\"vertical-align: inherit\"><span dir=\"auto\" style=\"vertical-align: inherit\">4. RIMANERE UMANI NELL&#8217;ERA DELLA TECNOLOGIA ESPONENZIALE<\/span><\/span><\/b><\/p>\n<p><b><span dir=\"auto\" style=\"vertical-align: inherit\"><span dir=\"auto\" style=\"vertical-align: inherit\">Amorritmi e l&#8217;intelligenza dell&#8217;amore (AI+) di fronte agli algoritmi e all&#8217;intelligenza artificiale (AI).<\/span><\/span><\/b><\/p>\n<p><span dir=\"auto\" style=\"vertical-align: inherit\"><span dir=\"auto\" style=\"vertical-align: inherit\">Alla luce di quanto sopra, \u00e8 opportuno porsi la seguente domanda: come possiamo rimanere umani nell&#8217;era della biotecnologia esponenziale e dell&#8217;intelligenza artificiale?<\/span><\/span><\/p>\n<p><span dir=\"auto\" style=\"vertical-align: inherit\"><span dir=\"auto\" style=\"vertical-align: inherit\">Allo stesso tempo, dobbiamo anche chiederci: quale tipo di intelligenza dovrebbe guidare l&#8217;intelligenza artificiale in quest&#8217;era tecnologica?\u00a0<\/span><\/span><\/p>\n<p><span dir=\"auto\" style=\"vertical-align: inherit\"><span dir=\"auto\" style=\"vertical-align: inherit\">A quest&#8217;ultima domanda, padre Diego Marulanda, Rettore Generale della Pontificia Universit\u00e0 Bolivariana (UPB), ha risposto alla <\/span><\/span><a href=\"https:\/\/www.upb.edu.co\/es\/escuela-de-verano\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><span dir=\"auto\" style=\"vertical-align: inherit\"><span dir=\"auto\" style=\"vertical-align: inherit\">Scuola Estiva Saberes<\/span><\/span><\/a><span dir=\"auto\" style=\"vertical-align: inherit\"><span dir=\"auto\" style=\"vertical-align: inherit\"> tenutasi a Medell\u00edn (Colombia) lo scorso settembre 2026 \u2013 evento al quale ho avuto l&#8217;onore di partecipare \u2013 affermando che questa intelligenza non \u00e8 altro che l&#8217;\u00abintelligenza dell&#8217;amore\u00bb.<\/span><\/span><\/p>\n<p><span dir=\"auto\" style=\"vertical-align: inherit\"><span dir=\"auto\" style=\"vertical-align: inherit\">Infatti, come ha sottolineato padre Marulanda in quell&#8217;incontro, \u00ababbiamo bisogno di una riflessione umanista, cristiana, accademica e contemporanea sull&#8217;amore come forma di conoscenza, principio di dignit\u00e0, legame sociale, intelligenza etica, ritmo vitale e orizzonte educativo nell&#8217;era dell&#8217;intelligenza artificiale\u00bb.\u00a0<\/span><\/span><\/p>\n<p><span dir=\"auto\" style=\"vertical-align: inherit\"><span dir=\"auto\" style=\"vertical-align: inherit\">\u201cL\u2019intelligenza artificiale amplia le capacit\u00e0, l\u2019intelligenza dell\u2019amore introduce scopo, limiti, responsabilit\u00e0 e significato\u201d, ha affermato il Rettore dell\u2019UPB.<\/span><\/span><\/p>\n<p><span dir=\"auto\" style=\"vertical-align: inherit\"><span dir=\"auto\" style=\"vertical-align: inherit\">Che cosa pu\u00f2 sapere l&#8217;amore che un intelletto calcolatore tralascia? La risposta a questa domanda sposta la nostra attenzione sul volto, la presenza, il dono di s\u00e9, l&#8217;interiorit\u00e0, la gratuit\u00e0, l&#8217;attenzione, la narrazione e il mistero. In questa prospettiva, l&#8217;intelligenza umana raggiunge la profondit\u00e0 quando discerne i fini: verit\u00e0, libert\u00e0, bont\u00e0, bellezza e speranza.<\/span><\/span><\/p>\n<p><span dir=\"auto\" style=\"vertical-align: inherit\"><span dir=\"auto\" style=\"vertical-align: inherit\">In questo modo possiamo intendere l&#8217;amore come una logica di relazione, comunione e cura che precede la situazione tecnologica.<\/span><\/span><\/p>\n<p><span dir=\"auto\" style=\"vertical-align: inherit\"><span dir=\"auto\" style=\"vertical-align: inherit\">Sviluppando il concetto di \u201cintelligenza dell\u2019amore\u201d \u2013 nel dialogo interdisciplinare che si svolge tra le diverse Scuole dell\u2019UPB \u2013 vengono definiti due termini che si integrano in tale intelligenza dell\u2019amore e che dovrebbero guidare l\u2019intelligenza artificiale:<\/span><\/span><\/p>\n<ul>\n<li><span dir=\"auto\" style=\"vertical-align: inherit\"><span dir=\"auto\" style=\"vertical-align: inherit\">L&#8217;\u201calgoritmo\u201d che calcola ci\u00f2 che \u00e8 possibile.<\/span><\/span><\/li>\n<\/ul>\n<p><span dir=\"auto\" style=\"vertical-align: inherit\"><span dir=\"auto\" style=\"vertical-align: inherit\">Un algoritmo \u00e8 un insieme ordinato e finito di istruzioni, regole o procedure che trasforma i dati di input in un risultato. Nel contesto dell&#8217;intelligenza artificiale, un algoritmo consente di elaborare informazioni, identificare modelli, automatizzare decisioni, ottimizzare processi e produrre risposte secondo una logica predefinita. Ogni algoritmo incorpora decisioni su quali dati siano rilevanti, quale risultato persegua, quali criteri ottimizzi e quali aspetti della realt\u00e0 vengano esclusi dal calcolo.<\/span><\/span><\/p>\n<ul>\n<li><span dir=\"auto\" style=\"vertical-align: inherit\"><span dir=\"auto\" style=\"vertical-align: inherit\">L&#8217;\u201camoritmo\u201d che protegge l\u2019umanit\u00e0.<\/span><\/span><\/li>\n<\/ul>\n<p><span dir=\"auto\" style=\"vertical-align: inherit\"><span dir=\"auto\" style=\"vertical-align: inherit\">\u201cAmorithm \u00e8 un neologismo formato dalle parole <\/span><\/span><i><span dir=\"auto\" style=\"vertical-align: inherit\"><span dir=\"auto\" style=\"vertical-align: inherit\">amore<\/span><\/span><\/i><span dir=\"auto\" style=\"vertical-align: inherit\"><span dir=\"auto\" style=\"vertical-align: inherit\"> e <\/span><\/span><i><span dir=\"auto\" style=\"vertical-align: inherit\"><span dir=\"auto\" style=\"vertical-align: inherit\">ritmo<\/span><\/span><\/i><span dir=\"auto\" style=\"vertical-align: inherit\"><span dir=\"auto\" style=\"vertical-align: inherit\"> . Designa un principio guida umano che introduce criteri di dignit\u00e0, cura, responsabilit\u00e0, ascolto e bene comune nella logica degli algoritmi. Amorithm ci permette di discernere il significato delle decisioni, riconoscere l&#8217;unicit\u00e0 degli individui e assumerci le conseguenze umane, etiche e sociali di ogni azione. Si esprime in decisioni, pratiche, rituali, protocolli e forme di relazione che preservano l&#8217;elemento umano all&#8217;interno di una comunit\u00e0 o istituzione.\u201d<\/span><\/span><\/p>\n<p><span dir=\"auto\" style=\"vertical-align: inherit\"><span dir=\"auto\" style=\"vertical-align: inherit\">In tal senso, l&#8217;intelligenza dell&#8217;amore \u00e8 una modalit\u00e0 di conoscenza che integra ragione, affetto e volont\u00e0 per comprendere l&#8217;essere umano senza frammentarlo.<\/span><\/span><\/p>\n<p><span dir=\"auto\" style=\"vertical-align: inherit\"><span dir=\"auto\" style=\"vertical-align: inherit\">Pertanto, in quest&#8217;era di crescita esponenziale della tecnologia, abbiamo bisogno di approcci che misurino l&#8217;amore come capitale relazionale che sostiene le comunit\u00e0, non solo come sentimento individuale (economia della cura, etica della vulnerabilit\u00e0, sociologia della riconciliazione, ecc.) e che amplino le competenze affettive di pari passo con le capacit\u00e0 cognitive estese dall&#8217;intelligenza artificiale.<\/span><\/span><\/p>\n<p><span dir=\"auto\" style=\"vertical-align: inherit\"><span dir=\"auto\" style=\"vertical-align: inherit\">Una vera innovazione sociale deve proporre un&#8217;antropologia relazionale che metta in discussione sia l&#8217;individualismo moderno, alimentato dalle piattaforme digitali e dai social network, sia il collettivismo spersonalizzato, rimettendo la persona al centro.<\/span><\/span><\/p>\n<p><span dir=\"auto\" style=\"vertical-align: inherit\"><span dir=\"auto\" style=\"vertical-align: inherit\">In ogni situazione che riguarda una persona, dobbiamo porci la seguente domanda: questa decisione rende l&#8217;essere umano pi\u00f9 umano? Perch\u00e9 la cura, la fiducia e l&#8217;empatia sono essenziali per trasformare la realt\u00e0 sulla base della dignit\u00e0 umana.<\/span><\/span><\/p>\n<p><span dir=\"auto\" style=\"vertical-align: inherit\"><span dir=\"auto\" style=\"vertical-align: inherit\">Nella proposta che presentiamo, basata sugli studi interdisciplinari dell&#8217;UPB, l&#8217;amore non \u00e8 concepito come un affetto passivo, bens\u00ec come un legame che struttura la vita psichica e sociale e che orienta la conoscenza e la tecnologia verso la cura della vita e la dignit\u00e0 della persona umana.<\/span><\/span><\/p>\n<p><span dir=\"auto\" style=\"vertical-align: inherit\"><span dir=\"auto\" style=\"vertical-align: inherit\">AI+ pone l&#8217;individuo, la famiglia e la comunit\u00e0 al centro delle decisioni.<\/span><\/span><\/p>\n<p><span dir=\"auto\" style=\"vertical-align: inherit\"><span dir=\"auto\" style=\"vertical-align: inherit\">In quest&#8217;era biotecnologica, come abbiamo gi\u00e0 sottolineato, la digitalizzazione e l&#8217;intelligenza artificiale si stanno affermando come strumenti in grado di riconfigurare i legami umani verso una strumentalizzazione dell&#8217;altro, perdendo di vista caratteristiche umane quali emozioni e sentimenti.<\/span><\/span><\/p>\n<p><span dir=\"auto\" style=\"vertical-align: inherit\"><span dir=\"auto\" style=\"vertical-align: inherit\">Pertanto, dobbiamo interrogarci sui danni reali delle tecnologie, sulle ripercussioni sulla salute mentale, sulle famiglie e sulla manipolazione algoritmica della volont\u00e0.<\/span><\/span><\/p>\n<p><span dir=\"auto\" style=\"vertical-align: inherit\"><span dir=\"auto\" style=\"vertical-align: inherit\">Spesso, dobbiamo resistere alla tentazione di lasciare che l&#8217;intelligenza artificiale e i sistemi algoritmici sostituiscano il buon senso nei confronti dei singoli individui, per quanto l&#8217;efficienza istituzionale possa richiederlo sempre pi\u00f9. Dal punto di vista dell&#8217;IA+, proponiamo di considerare l&#8217;altro come un fine in s\u00e9, mai come un mezzo, anche se l&#8217;intero sistema spinge nella direzione opposta.<\/span><\/span><\/p>\n<p><span dir=\"auto\" style=\"vertical-align: inherit\"><span dir=\"auto\" style=\"vertical-align: inherit\">L&#8217;intelligenza dell&#8217;amore \u00e8 orientata alla cura della vita. Perch\u00e9 l&#8217;intelligenza della cura e dell&#8217;amore non \u00e8 sentimentalismo, ma ragione pratica illuminata dalla verit\u00e0 sulla persona, capace di dire &#8220;no&#8221; al potere scientifico e tecnologico quando avanza contro la vita vulnerabile, recuperando il coraggio profetico perduto e opponendosi al paradigma tecnocratico.<\/span><\/span><\/p>\n<p><span dir=\"auto\" style=\"vertical-align: inherit\"><span dir=\"auto\" style=\"vertical-align: inherit\">Un&#8217;altra domanda che possiamo porci \u00e8 questa: quali dimensioni della realt\u00e0 pu\u00f2 conoscere l&#8217;amore che la ragione tecnica solitamente tralascia? Pu\u00f2 l&#8217;amore essere una forma di conoscenza?<\/span><\/span><\/p>\n<p><span dir=\"auto\" style=\"vertical-align: inherit\"><span dir=\"auto\" style=\"vertical-align: inherit\">L&#8217;amore d\u00e0 priorit\u00e0 e riconosce il volto, le emozioni, i sentimenti e la storia di vita dell&#8217;altra persona, mentre gli algoritmi si limitano a riconoscere dati freddi e insensibili. Pertanto, l&#8217;amore si dimostra l&#8217;autentica forza umana, sociale, etica e spirituale dell&#8217;individuo.\u00a0<\/span><\/span><\/p>\n<p><span dir=\"auto\" style=\"vertical-align: inherit\"><span dir=\"auto\" style=\"vertical-align: inherit\">L&#8217;amore ascolta attentamente; la tecnologia si limita a elaborare dati.<\/span><\/span><\/p>\n<p><span dir=\"auto\" style=\"vertical-align: inherit\"><span dir=\"auto\" style=\"vertical-align: inherit\">Prendersi cura degli altri o dell&#8217;ambiente significa accompagnare senza strumentalizzare, trascendendo indicatori e statistiche.\u00a0<\/span><\/span><\/p>\n<p><span dir=\"auto\" style=\"vertical-align: inherit\"><span dir=\"auto\" style=\"vertical-align: inherit\">Ecco perch\u00e9, secondo la proposta dell&#8217;intelligenza dell&#8217;amore, dobbiamo conciliare <\/span><\/span><i><span dir=\"auto\" style=\"vertical-align: inherit\"><span dir=\"auto\" style=\"vertical-align: inherit\">gli algoritmi<\/span><\/span><\/i><span dir=\"auto\" style=\"vertical-align: inherit\"><span dir=\"auto\" style=\"vertical-align: inherit\"> con <\/span><\/span><i><span dir=\"auto\" style=\"vertical-align: inherit\"><span dir=\"auto\" style=\"vertical-align: inherit\">gli amorritmi<\/span><\/span><\/i><span dir=\"auto\" style=\"vertical-align: inherit\"><span dir=\"auto\" style=\"vertical-align: inherit\"> (il ritmo dell&#8217;amore). Sono questi ritmi umani che la societ\u00e0 deve recuperare di fronte all&#8217;accelerazione tecnologica, alle pressioni produttive e a una cultura della performance, dell&#8217;efficienza e dell&#8217;ottimizzazione.<\/span><\/span><\/p>\n<p><span dir=\"auto\" style=\"vertical-align: inherit\"><span dir=\"auto\" style=\"vertical-align: inherit\">D&#8217;altro canto, la fragilit\u00e0 dei legami si manifesta attualmente nell&#8217;indebolimento degli spazi di incontro, della solidariet\u00e0, del sostegno reciproco, nella mancanza di continuit\u00e0 nei rapporti nel tempo e nella superficialit\u00e0 che si riscontra in molte occasioni di fronte alla sofferenza altrui.<\/span><\/span><\/p>\n<p><span dir=\"auto\" style=\"vertical-align: inherit\"><span dir=\"auto\" style=\"vertical-align: inherit\">La societ\u00e0 tecnologica odierna crea esseri umani ossessionati dalla produttivit\u00e0, che spesso non hanno tempo per prendersi cura della vita e degli altri, perch\u00e9 troppo impegnati a raggiungere obiettivi e a portare a termine i propri compiti.<\/span><\/span><\/p>\n<p><span dir=\"auto\" style=\"vertical-align: inherit\"><span dir=\"auto\" style=\"vertical-align: inherit\">Abbiamo quindi famiglie messe a dura prova da standard \u2013 educativi, organizzativi, politici \u2013 che cercano di attenuare la rottura dei rapporti senza una direzione chiara.\u00a0<\/span><\/span><\/p>\n<p><span dir=\"auto\" style=\"vertical-align: inherit\"><span dir=\"auto\" style=\"vertical-align: inherit\">Tuttavia, i \u201critmi sociali\u201d diventano visibili nelle pratiche che privilegiano la cura delle persone e la costruzione di relazioni basate sul rispetto e sulla responsabilit\u00e0 condivisa. Questi ritmi si esprimono in processi di dialogo, mediazione dei conflitti, memoria collettiva, partecipazione comunitaria e riconoscimento della diversit\u00e0. Tali esperienze rafforzano il tessuto sociale e creano le condizioni per una sana convivenza.<\/span><\/span><\/p>\n<p><span dir=\"auto\" style=\"vertical-align: inherit\"><span dir=\"auto\" style=\"vertical-align: inherit\">Incontro pacifico, solidariet\u00e0, etica della compassione, pratica della cura, contemplazione della bellezza, profumo del tempo, libera scelta e incontro. Tutti questi sono fattori di quel \u201critmo dell\u2019amore\u201d (amoritmo) che ci rende pi\u00f9 umani (H+).<\/span><\/span><\/p>\n<p><span dir=\"auto\" style=\"vertical-align: inherit\"><span dir=\"auto\" style=\"vertical-align: inherit\">In questo modo, i \u201critmi dell\u2019amore sociale\u201d si esprimono nell\u2019esperienza delle relazioni umane attraverso la sensibilit\u00e0 sociale, la difesa dei diritti umani, l\u2019assunzione di valori di coerenza, il collegamento oggettivo tra ragione e amore, la priorit\u00e0 data al bene comune, il contributo al benessere sociale, il dare risposte precise ai bisogni e ai problemi di individui, famiglie, gruppi e comunit\u00e0, attraverso azioni etiche, oggettive e realizzabili.<\/span><\/span><\/p>\n<p><span dir=\"auto\" style=\"vertical-align: inherit\"><span dir=\"auto\" style=\"vertical-align: inherit\">A questo punto della narrazione, poniamoci un&#8217;altra domanda: quali rischi comporta l&#8217;intelligenza artificiale per i legami, le emozioni e la soggettivit\u00e0 in ambiti quali la manipolazione, la disinformazione, la solitudine e le relazioni mediate artificialmente?<\/span><\/span><\/p>\n<p><span dir=\"auto\" style=\"vertical-align: inherit\"><span dir=\"auto\" style=\"vertical-align: inherit\">Non riconoscere i limiti e non comprendere che l&#8217;IA \u00e8 uno strumento, non un fine a s\u00e9 stesso, pu\u00f2 portare a un uso improprio e alterare le strutture sociali in modi che mettono in pericolo l&#8217;umanit\u00e0. L&#8217;IA pu\u00f2 essere un&#8217;alleata, ma pu\u00f2 anche allontanarci dalla connessione umana se sostituisce la conversazione, il pensiero critico o la capacit\u00e0 di comprendere gli altri. La sfida consiste nel formare professionisti che utilizzino questi strumenti in modo etico, senza perdere la sensibilit\u00e0 e il senso di responsabilit\u00e0 verso le persone.<\/span><\/span><\/p>\n<p><span dir=\"auto\" style=\"vertical-align: inherit\"><span dir=\"auto\" style=\"vertical-align: inherit\">Pertanto, l&#8217;intelligenza artificiale comporta anche rischi legati alla disinformazione, alla manipolazione dei contenuti, ai pregiudizi algoritmici e alla sostituzione di alcuni spazi per l&#8217;interazione umana. Pu\u00f2 inoltre accentuare l&#8217;isolamento e le interazioni emotivamente distaccate. \u00c8 quindi essenziale promuovere un uso etico e critico di questi strumenti e dell&#8217;ambiente dell&#8217;IA, guidato dal rispetto della dignit\u00e0 umana, dalla cura e dal rafforzamento dei legami sociali.<\/span><\/span><\/p>\n<p><span dir=\"auto\" style=\"vertical-align: inherit\"><span dir=\"auto\" style=\"vertical-align: inherit\">In definitiva, uno dei maggiori rischi posti dall&#8217;intelligenza artificiale \u00e8 il suo tentativo di sostituire l&#8217;elemento umano. Tuttavia, questo aspetto non deve essere negoziabile. In un mondo in cui gli algoritmi iniziano a influenzare le decisioni politiche, sociali, educative e lavorative, la presenza di professionisti dotati di sensibilit\u00e0 etica, capacit\u00e0 di pensiero critico e impegno sociale \u00e8 pi\u00f9 necessaria che mai. L&#8217;intelligenza artificiale richiede la mediazione umana per garantire inclusione, giustizia e dignit\u00e0, poich\u00e9 il suo impatto permea le dinamiche economiche, educative, culturali, politiche e sociali, plasmando nuove forme di interazione umana, produzione di conoscenza e processo decisionale.<\/span><\/span><\/p>\n<p><span dir=\"auto\" style=\"vertical-align: inherit\"><span dir=\"auto\" style=\"vertical-align: inherit\">In questo XXI secolo, l&#8217;intelligenza dell&#8217;amore, cos\u00ec necessaria per costruire una civilt\u00e0 dell&#8217;amore, non pu\u00f2 essere ridotta al mero corrispettivo dell&#8217;intelligenza artificiale della mediazione tecnologica. Un&#8217;intelligenza ha sempre contenuto l&#8217;altra. L&#8217;intelligenza dell&#8217;amore si \u00e8 manifestata non solo nella costruzione cristiana della comunit\u00e0 che cammina verso la salvezza, ma anche nella costruzione della sapienza greca, dove sensibilit\u00e0 (bellezza), conoscenza (verit\u00e0) e azione (bont\u00e0) sono inscindibili.<\/span><\/span><\/p>\n<p><span dir=\"auto\" style=\"vertical-align: inherit\"><span dir=\"auto\" style=\"vertical-align: inherit\">L&#8217;intelligenza dell&#8217;amore si rivela nella necessit\u00e0 di comprendere la vita stessa attraverso l&#8217;interdipendenza, la relazione e la cura. Pertanto, \u00e8 importante rivisitare quanto proposto dall&#8217;enciclica <\/span><\/span><i><span dir=\"auto\" style=\"vertical-align: inherit\"><span dir=\"auto\" style=\"vertical-align: inherit\">Magnifica Humanitas<\/span><\/span><\/i><span dir=\"auto\" style=\"vertical-align: inherit\"><span dir=\"auto\" style=\"vertical-align: inherit\"> per stabilire un punto di partenza per una comprensione olistica, complementare e sensibile dell&#8217;umanit\u00e0 in quest&#8217;era di biotecnologie esponenziali, promuovendo la continua affermazione e costruzione di cosa significhi essere umani alla luce del senso della vita offerto dal messaggio evangelico: amore, giustizia, solidariet\u00e0, rispetto, fraternit\u00e0, responsabilit\u00e0 verso se stessi e gli altri, cura del creato e incontro con Dio che \u00e8 Amore.\u00a0<\/span><\/span><\/p>\n<p><span dir=\"auto\" style=\"vertical-align: inherit\"><span dir=\"auto\" style=\"vertical-align: inherit\">Madrid, 17 ottobre 2026<\/span><\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span dir=\"auto\" style=\"vertical-align: inherit\"><span dir=\"auto\" style=\"vertical-align: inherit\">(*) Articolo che riassume le idee principali delle due presentazioni tenute da Albert Cortina al convegno organizzato dal Movimento Culturale Cristiano, Aula Malag\u00f3n-Rovirola, svoltosi a Madrid il 17 e 18 ottobre dal titolo: \u201cIl nuovo idolo. Intelligenza artificiale, nuovo potere dell&#8217;impero per riprogettare l&#8217;umano\u201d.<\/span><\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Transumanesimo, dignit\u00e0 umana e tutela della persona nell&#8217;era delle biotecnologie e dell&#8217;intelligenza artificiale<\/p>\n","protected":false},"author":146,"featured_media":189577,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"inline_featured_image":false,"_wpcom_ai_launchpad_first_post":false,"footnotes":"","jetpack_post_was_ever_published":false},"categories":[129],"tags":[14431,2460,64538,124502,124503,46851,15918,51687,45197,78178,17898,64787,4952,124501,124504],"class_list":["post-189813","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-voci","tag-albert-cortina-2","tag-avvocato","tag-dignita-umana-it-3","tag-direttore-di-estudio-dtum","tag-era-delle-biotecnologie","tag-etica-tecnologica-2","tag-exaudi-3","tag-futuro-dellumanita","tag-intelligenza-artificiale-it","tag-tecno-idolatria","tag-transumanesimo","tag-trending-it-236","tag-trending-it","tag-tutela-della-persona","tag-urbanista-e-scrittore"],"acf":[],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v28.8 - https:\/\/yoast.com\/product\/yoast-seo-wordpress\/ -->\n<title>Trasformarci senza perdere noi stessi &#8211; 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