{"id":144861,"date":"2025-11-04T16:12:51","date_gmt":"2025-11-04T15:12:51","guid":{"rendered":"https:\/\/exaudi.org\/?p=144861"},"modified":"2025-11-04T16:13:53","modified_gmt":"2025-11-04T15:13:53","slug":"riguardo-ai-titoli-mariani-madre-del-popolo-fedele-non-corredentrice","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/exaudi.org\/it\/riguardo-ai-titoli-mariani-madre-del-popolo-fedele-non-corredentrice\/","title":{"rendered":"Riguardo ai titoli mariani: Madre del popolo fedele, non Corredentrice"},"content":{"rendered":"<p><span dir=\"auto\" style=\"vertical-align: inherit\"><span dir=\"auto\" style=\"vertical-align: inherit\">\u201cMadre del popolo fedele\u201d \u00e8 il titolo della Nota dottrinale pubblicata oggi, marted\u00ec 4 novembre, dal Dicastero per la Dottrina della Fede. Firmata dal Prefetto, Cardinale V\u00edctor Manuel Fern\u00e1ndez, e dal Segretario della Sezione Dottrinale, Monsignor Armando Matteo, la Nota \u00e8 stata approvata dal Papa il 7 ottobre. \u00c8 frutto di un lungo e articolato processo collegiale. Questo documento dottrinale sulla devozione mariana si concentra sulla figura di Maria, associata all&#8217;opera di Cristo come Madre dei fedeli. La Nota offre un significativo fondamento biblico per la devozione a Maria, oltre a incorporare diversi contributi dei Padri e dei Dottori della Chiesa, elementi della tradizione orientale e il pensiero dei Papi recenti.<\/span><\/span><\/p>\n<p><span dir=\"auto\" style=\"vertical-align: inherit\"><span dir=\"auto\" style=\"vertical-align: inherit\">In questo quadro positivo, il testo dottrinale analizza una serie di titoli mariani, evidenziandone alcuni e scoraggiandone l&#8217;uso di altri. Titoli come Madre dei credenti, Madre spirituale e Madre del popolo fedele sono particolarmente apprezzati dalla Nota. Il titolo Corredentrice, tuttavia, \u00e8 considerato inappropriato e improprio. Il titolo Mediatrice \u00e8 ritenuto inaccettabile quando acquisisce un significato esclusivo di Ges\u00f9 Cristo, ma \u00e8 ritenuto prezioso se esprime una mediazione inclusiva e partecipativa che glorifica la potenza di Cristo. I titoli Madre della grazia e Mediatrice di tutte le grazie sono considerati accettabili in alcuni sensi molto specifici, ma viene offerta una spiegazione particolarmente ampia dei significati che possono presentare rischi.<\/span><\/span><\/p>\n<p><span dir=\"auto\" style=\"vertical-align: inherit\"><span dir=\"auto\" style=\"vertical-align: inherit\">In sostanza, la Nota ribadisce la dottrina cattolica, che ha sempre sottolineato come tutto in Maria sia orientato alla centralit\u00e0 di Cristo e alla sua azione salvifica. Pertanto, sebbene alcuni titoli mariani possano essere spiegati attraverso una corretta esegesi, si ritiene preferibile evitarli. Nella sua esposizione, il cardinale Fern\u00e1ndez valorizza la devozione popolare, ma mette in guardia da gruppi e pubblicazioni che propongono uno sviluppo dogmatico particolare e suscitano dubbi tra i fedeli, anche attraverso i social media. Il problema principale nell&#8217;interpretazione di questi titoli applicati alla Vergine Maria riguarda come comprendere l&#8217;associazione di Maria all&#8217;opera di redenzione di Cristo (3).<\/span><\/span><\/p>\n<h3><b><span dir=\"auto\" style=\"vertical-align: inherit\"><span dir=\"auto\" style=\"vertical-align: inherit\">Corredentrice<\/span><\/span><\/b><\/h3>\n<p><span dir=\"auto\" style=\"vertical-align: inherit\"><span dir=\"auto\" style=\"vertical-align: inherit\">Riguardo al titolo di \u201cCorredentrice\u201d, la Nota ricorda che alcuni Papi \u201channo utilizzato questo titolo senza soffermarsi troppo sulla sua spiegazione. Lo hanno generalmente presentato in due modi specifici: in relazione alla maternit\u00e0 divina, in quanto Maria come madre ha reso possibile la Redenzione compiuta in Cristo, oppure in riferimento alla sua unione con Cristo ai piedi della croce redentrice\u201d. Il Concilio Vaticano II aveva deciso di non usare questo titolo \u201cper ragioni dogmatiche, pastorali ed ecumeniche\u201d. San Giovanni Paolo II \u201clo ha utilizzato, almeno in sette occasioni, mettendolo in relazione soprattutto con il valore salvifico della nostra sofferenza offerta accanto a quella di Cristo, a cui Maria \u00e8 unita soprattutto sulla croce\u201d (18).<\/span><\/span><\/p>\n<p><span dir=\"auto\" style=\"vertical-align: inherit\"><span dir=\"auto\" style=\"vertical-align: inherit\">Il documento cita una discussione interna all&#8217;allora Congregazione per la Dottrina della Fede, che nel febbraio 1996 dibatt\u00e9 la richiesta di proclamare un nuovo dogma riguardante Maria come &#8220;Corredentrice o Mediatrice di tutte le grazie&#8221;. L&#8217;opinione di Ratzinger era contraria: &#8220;Il significato preciso dei titoli non \u00e8 chiaro e la dottrina in essi contenuta non \u00e8 ancora matura&#8230; Tuttavia, non \u00e8 chiaro come la dottrina espressa nei titoli sia presente nella Scrittura e nella Tradizione apostolica&#8221;. Pi\u00f9 tardi, nel 2002, anche il futuro Benedetto XVI espresse pubblicamente la stessa opinione: &#8220;La formula &#8216;Corredentrice&#8217; si discosta troppo dal linguaggio della Scrittura e dei Padri della Chiesa e, pertanto, causa malintesi&#8230; Tutto viene da Lui, come affermano soprattutto le Lettere agli Efesini e ai Colossesi. Maria \u00e8 ci\u00f2 che \u00e8 grazie a Lui. La parola &#8216;Corredentrice&#8217; oscurerebbe tale origine&#8221;. Il cardinale Ratzinger, chiarisce la Nota, non ha negato che ci fossero buone intenzioni e aspetti preziosi nella proposta di usare questo titolo, ma ha sostenuto che si trattava di \u00abuna parola sbagliata\u00bb (19).<\/span><\/span><\/p>\n<p><span dir=\"auto\" style=\"vertical-align: inherit\"><span dir=\"auto\" style=\"vertical-align: inherit\">Papa Francesco ha espresso almeno tre volte la sua netta opposizione all\u2019uso del titolo Corredentrice. Il documento dottrinale conclude a questo proposito: \u00abL\u2019uso del titolo Corredentrice per definire la cooperazione di Maria \u00e8 sempre inappropriato. Tale titolo rischia di oscurare l\u2019unica mediazione salvifica di Cristo e pu\u00f2 quindi generare confusione e squilibrio nell\u2019armonia delle verit\u00e0 della fede cristiana\u2026 Quando un\u2019espressione richiede molteplici e continue spiegazioni per evitare deviazioni dal suo corretto significato, non serve alla fede del Popolo di Dio e diventa inappropriata\u00bb (22).<\/span><\/span><\/p>\n<h3><b><span dir=\"auto\" style=\"vertical-align: inherit\"><span dir=\"auto\" style=\"vertical-align: inherit\">Mediatore<\/span><\/span><\/b><\/h3>\n<p><span dir=\"auto\" style=\"vertical-align: inherit\"><span dir=\"auto\" style=\"vertical-align: inherit\">La Nota sottolinea che l&#8217;espressione biblica che si riferisce alla mediazione esclusiva di Cristo \u00ab\u00e8 inequivocabile\u00bb. Cristo \u00e8 l&#8217;unico Mediatore (24). Inoltre, sottolinea \u00abl&#8217;uso molto comune del termine \u201cmediazione\u201d nei pi\u00f9 diversi ambiti della vita sociale, dove \u00e8 inteso semplicemente come cooperazione, aiuto, intercessione. Di conseguenza, \u00e8 inevitabile che venga applicato a Maria in senso subordinato e non intende in alcun modo aggiungere alcuna efficacia o potenza all&#8217;unica mediazione di Ges\u00f9 Cristo\u00bb (25). Inoltre, il documento riconosce che \u00ab\u00e8 evidente che c&#8217;\u00e8 stata una forma di mediazione reale da parte di Maria per rendere possibile la vera Incarnazione del Figlio di Dio nella nostra umanit\u00e0\u00bb (26).<\/span><\/span><\/p>\n<h3><b><span dir=\"auto\" style=\"vertical-align: inherit\"><span dir=\"auto\" style=\"vertical-align: inherit\">Madre dei credenti e Mediatrice di tutte le grazie<\/span><\/span><\/b><\/h3>\n<p><span dir=\"auto\" style=\"vertical-align: inherit\"><span dir=\"auto\" style=\"vertical-align: inherit\">Il ruolo materno di Maria \u00abnon sminuisce n\u00e9 oscura in alcun modo\u00bb l\u2019unica mediazione di Cristo, \u00abma ne manifesta l\u2019efficacia\u00bb. Cos\u00ec intesa, \u00abla maternit\u00e0 di Maria non cerca di indebolire l\u2019unica adorazione dovuta a Cristo solo, ma di incoraggiarla\u00bb. Pertanto, afferma la Nota, bisogna evitare \u00abtitoli ed espressioni riferiti a Maria che la presentino come una sorta di \u201cparafulmine\u201d contro la giustizia del Signore, quasi che Maria fosse un\u2019alternativa necessaria all\u2019insufficiente misericordia di Dio\u00bb (37, b). Il titolo \u00abMadre dei credenti\u00bb permette di parlare \u00abdell\u2019agire di Maria anche in relazione alla nostra vita di grazia\u00bb (45). Bisogna per\u00f2 guardarsi da espressioni che potrebbero trasmettere \u00abcontenuti meno accettabili\u00bb (45). Il cardinale Ratzinger aveva spiegato che anche il titolo Maria Mediatrice di tutte le Grazie non aveva un chiaro fondamento nella Rivelazione e, in linea con questa convinzione, spiega il documento, bisogna riconoscere le difficolt\u00e0 che esso comporta sia nella riflessione teologica sia nella spiritualit\u00e0 (45).<\/span><\/span><\/p>\n<p><span dir=\"auto\" style=\"vertical-align: inherit\"><span dir=\"auto\" style=\"vertical-align: inherit\">Infatti, \u00abnessuna persona umana, neppure gli apostoli o la Vergine, pu\u00f2 agire come dispensatrice universale della grazia. Solo Dio pu\u00f2 donare la grazia, e lo fa attraverso l\u2019umanit\u00e0 di Cristo\u00bb (53). Titoli come Mediatrice di tutte le grazie, pertanto, \u00abpresentano limiti che impediscono di comprendere correttamente il posto unico di Maria. Infatti, Ella, la prima redenta, non avrebbe potuto essere mediatrice della grazia ricevuta\u00bb (67). Tuttavia, il documento riconosce infine che \u00abl\u2019espressione \u201cgrazie\u201d, riferita all\u2019aiuto materno di Maria nei diversi momenti della vita, pu\u00f2 avere un significato accettabile. Il plurale esprime, infatti, \u201cogni aiuto, anche materiale, che il Signore pu\u00f2 elargirci ascoltando l\u2019intercessione della Madre\u201d\u00bb (68).<\/span><\/span><\/p>\n<p><em><strong><span dir=\"auto\" style=\"vertical-align: inherit\"><span dir=\"auto\" style=\"vertical-align: inherit\">Testo completo:<\/span><\/span><\/strong><\/em><\/p>\n<div class=\"WordSection1\">\n<p align=\"center\"><span style=\"color: #663300\">DICASTERO PER LA DOTTRINA DELLA FEDE<\/span><\/p>\n<p align=\"center\"><span style=\"color: #663300;font-size: large\"><b><i>Mater Populi fidelis<\/i><\/b><\/span><\/p>\n<p align=\"center\"><span style=\"color: #663300\"><b><i>Nota<\/i>\u00a0dottrinale su alcuni titoli mariani<br \/>\nriferiti alla cooperazione di Maria<br \/>\nall\u2019opera della salvezza<\/b><\/span><\/p>\n<p><a name=\"_Toc200962877\"><\/a>Presentazione<\/p>\n<p>La presente\u00a0<i>Nota\u00a0<\/i>risponde a numerose domande e proposte che sono giunte presso la Santa Sede negli ultimi decenni \u2013 in particolare presso questo Dicastero \u2013 circa questioni riguardanti la devozione mariana e particolarmente alcuni titoli mariani. Sono questioni che hanno suscitato preoccupazioni presso gli ultimi Pontefici e che sono state ripetutamente trattate nel corso degli ultimi trent\u2019anni nei diversi ambiti di studio del Dicastero, come Congressi, Sessioni ordinarie,\u00a0<i>etc.<\/i>\u00a0Ci\u00f2 ha permesso a questo Dicastero di disporre di un materiale abbondante e ricco che \u00e8 alla base della presente riflessione.<\/p>\n<p>Questo testo, mentre chiarisce in che senso sono accettabili o meno alcuni titoli ed espressioni riferiti a Maria, allo stesso tempo si propone di approfondire i corretti fondamenti della devozione mariana, precisando il posto di Maria nella sua relazione con i fedeli, alla luce del mistero di Cristo quale unico Mediatore e Redentore. Ci\u00f2 implica una fedelt\u00e0 profonda all\u2019identit\u00e0 cattolica e, allo stesso tempo, un particolare sforzo ecumenico.<\/p>\n<p>Il motivo di fondo che attraversa queste pagine \u00e8\u00a0<i>la maternit\u00e0 di Maria nei confronti dei credenti<\/i>, questione che ritorna spesso, con affermazioni che vengono riprese molte volte, arricchendole e completandole, come in una spirale, con delle nuove considerazioni.<\/p>\n<p>La devozione mariana, che la maternit\u00e0 di Maria suscita, \u00e8 presentata qui come un tesoro della Chiesa. Non si tratta di correggere la piet\u00e0 del popolo fedele di Dio, che riscopre in Maria rifugio, forza, tenerezza e speranza, quanto soprattutto di valorizzarla, riconoscerne la bellezza e promuoverla, dal momento che essa \u00e8 un\u2019espressione mistagogica e simbolica di quell\u2019attitudine evangelica di fiducia nel Signore che lo stesso Spirito Santo suscita liberamente nei credenti. Infatti, i poveri \u00abincontrano la tenerezza e l\u2019amore di Dio sul volto di Maria. In lei loro vedono riflesso il messaggio essenziale del Vangelo\u00bb.<a title=\"\" href=\"https:\/\/www.vatican.va\/roman_curia\/congregations\/cfaith\/documents\/rc_ddf_doc_20251104_mater-populi-fidelis_it.html#_ftn1\" name=\"_ftnref1\">[1]<\/a><\/p>\n<p>Allo stesso tempo, esistono alcuni gruppi di riflessione mariana, pubblicazioni, nuove forme di devozione e richieste di dogmi mariani che non presentano le stesse caratteristiche della devozione popolare ma che, in definitiva, propongono un determinato sviluppo dogmatico e si esprimono intensamente attraverso le piattaforme mediatiche, risvegliando, con frequenza, dubbi nei fedeli pi\u00f9 semplici. A volte sono reinterpretazioni di espressioni impiegate nel passato con significati diversi. Perci\u00f2, il presente documento prende in considerazione tali proposte, per indicare in che senso alcune di esse rispondono a una devozione mariana genuina e ispirata al Vangelo, o in quale senso altre devono essere evitate, perch\u00e9 non favoriscono un\u2019adeguata comprensione dell\u2019armonia del messaggio cristiano nel suo insieme.<\/p>\n<p>D\u2019altra parte, in diversi passaggi di questa\u00a0<i>Nota<\/i>\u00a0si offre un ampio approfondimento biblico che aiuta a mostrare come l\u2019autentica devozione mariana non compare solamente nella Tradizione della Chiesa ma gi\u00e0 nelle Sacre Scritture. Tale rilevante traccia biblica viene qui accompagnata da testi dei Padri, dei Dottori della Chiesa e degli ultimi Pontefici. In questo modo, pi\u00f9 che porre limiti, la\u00a0<i>Nota\u00a0<\/i>cerca di accompagnare e sostenere l\u2019amore a Maria e la fiducia nella sua intercessione materna.<\/p>\n<p align=\"right\">V\u00edctor Manuel Card. Fern\u00e1ndez<br \/>\n<i>Prefetto<\/i><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<\/div>\n<p align=\"center\"><a name=\"_Toc200962878\"><\/a><i>Introduzione<\/i><\/p>\n<p>1. [<i>Mater Populi fidelis<\/i>] La Madre del Popolo fedele<a title=\"\" href=\"https:\/\/www.vatican.va\/roman_curia\/congregations\/cfaith\/documents\/rc_ddf_doc_20251104_mater-populi-fidelis_it.html#_ftn2\" name=\"_ftnref2\">[2]<\/a>\u00a0\u00e8 contemplata con affetto e ammirazione dai cristiani poich\u00e9, dato che la grazia ci rende somiglianti a Cristo, Maria \u00e8 l\u2019espressione eminente dell\u2019azione con cui Lui trasforma la nostra umanit\u00e0; ed \u00e8 anche la manifestazione femminile di tutto ci\u00f2 che la grazia di Cristo pu\u00f2 operare in un essere umano. Dinanzi a tale bellezza, spinti dall\u2019amore, molti fedeli hanno sempre cercato di riferirsi alla Madre con le parole pi\u00f9 belle e hanno esaltato il posto peculiare che lei occupa insieme a Cristo.<\/p>\n<p>2. Recentemente, questo Dicastero ha pubblicato le\u00a0<i><a href=\"https:\/\/www.vatican.va\/roman_curia\/congregations\/cfaith\/documents\/rc_ddf_doc_20240517_norme-fenomeni-soprannaturali_it.html\">Norme per procedere nel discernimento di presunti fenomeni soprannaturali<\/a><\/i>.<a title=\"\" href=\"https:\/\/www.vatican.va\/roman_curia\/congregations\/cfaith\/documents\/rc_ddf_doc_20251104_mater-populi-fidelis_it.html#_ftn3\" name=\"_ftnref3\">[3]<\/a>\u00a0\u00c8 frequente che, in relazione con questi fenomeni, si utilizzino determinati titoli<a title=\"\" href=\"https:\/\/www.vatican.va\/roman_curia\/congregations\/cfaith\/documents\/rc_ddf_doc_20251104_mater-populi-fidelis_it.html#_ftn4\" name=\"_ftnref4\">[4]<\/a>\u00a0ed espressioni riferiti alla Vergine Maria. Tali titoli, alcuni dei quali gi\u00e0 presenti nei Santi Padri, non sempre si utilizzano con precisione; a volte viene cambiato il loro significato oppure vengono fraintesi. Al di l\u00e0 dei problemi terminologici, alcuni titoli presentano importanti difficolt\u00e0 relativamente al contenuto, dal momento che con frequenza ne deriva un\u2019errata comprensione della figura di Maria, con serie ripercussioni a livello cristologico,<a title=\"\" href=\"https:\/\/www.vatican.va\/roman_curia\/congregations\/cfaith\/documents\/rc_ddf_doc_20251104_mater-populi-fidelis_it.html#_ftn5\" name=\"_ftnref5\">[5]<\/a>\u00a0ecclesiologico<a title=\"\" href=\"https:\/\/www.vatican.va\/roman_curia\/congregations\/cfaith\/documents\/rc_ddf_doc_20251104_mater-populi-fidelis_it.html#_ftn6\" name=\"_ftnref6\">[6]<\/a>\u00a0e antropologico.<a title=\"\" href=\"https:\/\/www.vatican.va\/roman_curia\/congregations\/cfaith\/documents\/rc_ddf_doc_20251104_mater-populi-fidelis_it.html#_ftn7\" name=\"_ftnref7\">[7]<\/a><\/p>\n<p>3. Nell\u2019interpretazione di questi titoli riferiti alla Vergine Maria, si tratta di come intendere l\u2019associazione di Maria all\u2019opera redentrice di Cristo, vale a dire: \u00abQual \u00e8 il significato di questa cooperazione singolare di Maria nel piano della salvezza?\u00bb.<a title=\"\" href=\"https:\/\/www.vatican.va\/roman_curia\/congregations\/cfaith\/documents\/rc_ddf_doc_20251104_mater-populi-fidelis_it.html#_ftn8\" name=\"_ftnref8\">[8]<\/a>\u00a0Il presente documento, senza voler esaurire la riflessione n\u00e9 essere esaustivo, vuole mantenere il necessario equilibrio che, all\u2019interno dei misteri cristiani, deve stabilirsi tra l\u2019unica mediazione di Cristo e la cooperazione di Maria all\u2019opera della salvezza, e desidera mostrare anche come questa si esprime in diversi titoli mariani.<\/p>\n<p align=\"center\"><a name=\"_Toc200962879\"><\/a><i>La cooperazione di Maria nell\u2019opera della salvezza<\/i><\/p>\n<p>4. Tradizionalmente, la cooperazione di Maria all\u2019interno dell\u2019opera della salvezza \u00e8 stata affrontata in una duplice prospettiva: sia dal punto di vista della sua partecipazione alla Redenzione\u00a0<i>oggettiva<\/i>,<i>\u00a0<\/i>portata a compimento da Cristo nella sua vita e particolarmente con la sua Pasqua, sia a partire dall\u2019influsso che lei<i>\u00a0attualmente<\/i>\u00a0esercita verso coloro che sono stati redenti. In realt\u00e0, tali prospettive sono tra esse relazionate e non possono essere affrontate in maniera isolata.<\/p>\n<p>5. La partecipazione di Maria all\u2019opera salvifica di Cristo \u00e8 attestata dalle Scritture, che presentano l\u2019evento salv\u00edfico realizzato in Ges\u00f9 Cristo come una\u00a0<i>promessa<\/i>, negli scritti veterotestamentari e come un\u00a0<i>compimento<\/i>, nel Nuovo Testamento. Cos\u00ec, gi\u00e0 si intravede Maria in\u00a0<i>Gn<\/i>\u00a03,15, perch\u00e9 lei \u00e8 la Donna che partecipa alla vittoria definitiva contro il serpente. Ecco perch\u00e9 non sorprende che Ges\u00f9 si rivolga a Maria con l\u2019appellativo di \u00abDonna\u00bb sulla scena del Calvario (<i>Gv<\/i>\u00a019,26). Anche a Cana, Ges\u00f9 la chiama \u00abDonna\u00bb (<i>Gv<\/i>\u00a02,4), rinviando a Maria e alla sua funzione, insieme a Lui, nell\u2019\u00abora\u00bb della Croce.<\/p>\n<p>6. In quell\u2019\u00abora\u00bb, si rende manifesta la cooperazione di Maria, la quale ritorna a pronunciare il \u201cs\u00ec\u201d dell\u2019Annunciazione e, in quel sacro momento, il Vangelo passa dal collocare sulle labbra di Ges\u00f9 la parola \u00abDonna\u00bb (<i>Gv<\/i>\u00a019,26) al presentare Maria come \u00abMadre\u00bb (<i>Gv<\/i>\u00a019,27). Quando il Vangelo spiega che, in risposta, il discepolo \u2012 il quale rappresenta tutti noi \u2012 la accolse, utilizza un verbo (<i>lamban\u014d<\/i>) che nel Vangelo assume il significato di \u201caccoglienza\u201d da parte della fede (cf.\u00a0<i>Gv<\/i>\u00a01,11-12; 5,43 e 13,20). Si tratta dello stesso verbo che il quarto Vangelo impiega per dire che la Luce venne tra i suoi e questi non l\u2019\u00abaccolsero\u00bb (<i>Gv<\/i>\u00a01,11). Vale a dire, il discepolo che occupava il nostro posto accanto a Maria, l\u2019accolse come Madre nella fede. Solo dopo l\u2019affidamento di Maria come Madre, Ges\u00f9 riconoscer\u00e0 che \u00abogni cosa era compiuta\u00bb (<i>Gv<\/i>\u00a019,28). Questa solenne allusione al compimento impedisce di interpretare l\u2019episodio in maniera superficiale. La maternit\u00e0 di Maria nei nostri confronti fa parte del compimento del piano divino che si realizza con la Pasqua del Cristo. In maniera simile, l\u2019Apocalisse presenta la \u00abDonna\u00bb (<i>Ap<\/i>\u00a012,1) come madre del Messia (cf.\u00a0<i>Ap\u00a0<\/i>12,5) e come madre del \u00abresto dei suoi figli\u00bb (<i>Ap<\/i>\u00a012,17).<\/p>\n<p>7. Conviene ricordare che Maria di Nazaret pu\u00f2 essere considerata il \u00abtestimone privilegiato\u00bb<a title=\"\" href=\"https:\/\/www.vatican.va\/roman_curia\/congregations\/cfaith\/documents\/rc_ddf_doc_20251104_mater-populi-fidelis_it.html#_ftn9\" name=\"_ftnref9\">[9]<\/a>\u00a0dei fatti dell\u2019infanzia di Ges\u00f9<a title=\"\" href=\"https:\/\/www.vatican.va\/roman_curia\/congregations\/cfaith\/documents\/rc_ddf_doc_20251104_mater-populi-fidelis_it.html#_ftn10\" name=\"_ftnref10\">[10]<\/a>\u00a0che appaiono nei Vangeli (cf.<i>\u00a0Lc<\/i>\u00a01-2;\u00a0<i>Mt<\/i>\u00a01-2). Nel prologo del suo Vangelo, Luca avverte i lettori: \u00abPoich\u00e9 molti hanno cercato di raccontare con ordine gli avvenimenti che si sono compiuti in mezzo a noi, come ce li hanno trasmessi coloro che ne furono testimoni oculari fin da principio\u00bb, anch\u2019egli ha deciso \u00abdi fare ricerche accurate su ogni circostanza, fin dagli inizi\u00bb (<i>Lc<\/i>\u00a01,1-3). Fra questi testimoni oculari risalta Maria, protagonista diretta del concepimento, della nascita e dell\u2019infanzia del Signore Ges\u00f9. La medesima cosa si pu\u00f2 dire dei racconti relativi alla passione, quando stava \u00abpresso la croce di Ges\u00f9 sua madre\u00bb (<i>Gv<\/i>\u00a019,25), e in attesa della Pentecoste, quando gli apostoli erano \u00abin preghiera, insieme ad alcune donne e a Maria, la madre di Ges\u00f9\u00bb (<i>At<\/i>\u00a01,14).<\/p>\n<p>8. Nel Vangelo di Luca, Maria \u00e8 la nuova Figlia di Sion che riceve e trasmette la\u00a0<i>gioia<\/i>\u00a0della salvezza. Luca raccoglie le promesse profetiche che annunciavano la gioia messianica (cf.\u00a0<i>Sof<\/i>\u00a03,14-17;\u00a0<i>Zac<\/i>\u00a09,9). In lei si adempiono le promesse che fecero saltare di gioia Giovanni Battista (cf.\u00a0<i>Lc<\/i>\u00a01,41). Elisabetta si presenta come indegna di ricevere la visita di Maria: \u00abA che cosa devo che la\u00a0<i>madre<\/i>\u00a0del mio Signore venga da me?\u00bb (<i>Lc<\/i>\u00a01,43). Elisabetta non dice: \u00abChi sono io perch\u00e9 il mio Signore venga a me?\u00bb. Essa si riferisce direttamente\u00a0<i>alla<\/i>\u00a0<i>madre<\/i>, per questo noi possiamo avvertire l\u2019inseparabile connessione tra la missione del Cristo e quella di Maria. Elisabetta parla colma di Spirito Santo (cf.\u00a0<i>Lc<\/i>\u00a01,41), in maniera tale che il suo atteggiamento dinanzi a Maria si presenta come un modello di fede. Le seguenti parole che lei pronuncia, mossa dallo Spirito, sono: \u00abBenedetta tu fra le donne e benedetto il frutto del tuo grembo!\u00bb (<i>Lc<\/i>\u00a01,42). Sorprende il fatto che, sotto l\u2019azione dello Spirito, non le basta chiamare Ges\u00f9 \u201cbenedetto\u201d, ma chiama \u201cbenedetta\u201d anche la madre: in questo momento di gioia messianica li contempla intimamente uniti. Maria qui appare come colei che \u00e8 \u201cbeata\u201d per eccellenza: \u00abBeata colei che ha creduto\u00bb (<i>Lc<\/i>\u00a01,45); \u00abil mio spirito esulta\u00bb (<i>Lc<\/i>\u00a01,47); \u00abtutte le generazioni mi chiameranno beata\u00bb (<i>Lc<\/i>\u00a01,48). Ci\u00f2 assume ancora maggior importanza se si nota che, nel Vangelo secondo Luca, questa felicit\u00e0 non appare come uno stato d\u2019animo bens\u00ec come il compimento delle promesse messianiche nei piccoli (cf.\u00a0<i>Lc<\/i>\u00a06,20-22), i quali ricevono una ricompensa grande nel cielo (cf.\u00a0<i>Lc<\/i>\u00a06,23).<\/p>\n<p>9. Nei primi secoli del cristianesimo, i Santi Padri si interessarono anzitutto della maternit\u00e0 divina di Maria (<i>Theotokos<\/i>), della verginit\u00e0 perpetua (<i>Aeiparthenos<\/i>), della sua perfetta santit\u00e0, libera dal peccato per tutto il tempo della sua vita (<i>Panagia<\/i>) e per la sua funzione di nuova Eva,<a title=\"\" href=\"https:\/\/www.vatican.va\/roman_curia\/congregations\/cfaith\/documents\/rc_ddf_doc_20251104_mater-populi-fidelis_it.html#_ftn11\" name=\"_ftnref11\">[11]<\/a>\u00a0concentrando nel mistero dell\u2019Incarnazione la riflessione sull\u2019associazione di Maria alla Redenzione di Cristo. Il \u201cs\u00ec\u201d di Maria, in risposta al saluto dell\u2019Arcangelo Gabriele, affinch\u00e9 il Verbo di Dio si facesse carne nel suo grembo (cf.\u00a0<i>Lc\u00a0<\/i>1,26-37), d\u00e0 all\u2019essere umano la possibilit\u00e0 di essere divinizzato. Per questo, Sant\u2019Agostino chiama la Vergine \u00abcooperatrice\u00bb nella Redenzione, sottolineando tanto l\u2019azione di Maria unita a Cristo quanto la sua subordinazione a Lui, perch\u00e9 Maria coopera con Cristo affinch\u00e9 nascano \u00abnella Chiesa i fedeli\u00bb<a title=\"\" href=\"https:\/\/www.vatican.va\/roman_curia\/congregations\/cfaith\/documents\/rc_ddf_doc_20251104_mater-populi-fidelis_it.html#_ftn12\" name=\"_ftnref12\">[12]<\/a>\u00a0e, per questo, la possiamo chiamare\u00a0<i>Madre del Popolo fedele<\/i>.<b><\/b><\/p>\n<p>10. Durante il primo millennio, la riflessione sulla Vergine Maria nella Chiesa rimanda alla liturgia. La grande e ricca diversit\u00e0 delle tradizioni liturgiche dell\u2019Oriente cristiano intendeva essere un\u2019eco fedele della Sacra Scrittura, dei Concili e dei Padri della Chiesa. La\u00a0<i>lex orandi<\/i>, che divenne\u00a0<i>lex credendi<\/i>, plasma la mariologia orientale partendo dall\u2019innografia, fino all\u2019iconografia e alla piet\u00e0 popolare.<a title=\"\" href=\"https:\/\/www.vatican.va\/roman_curia\/congregations\/cfaith\/documents\/rc_ddf_doc_20251104_mater-populi-fidelis_it.html#_ftn13\" name=\"_ftnref13\">[13]<\/a>\u00a0Per esempio, a partire dal V secolo si fissano in Oriente le feste mariane che successivamente, nel VII secolo, passarono in Occidente. La partecipazione della Madre di Dio all\u2019opera della salvezza si commemora non solo nelle anafore e nelle liturgie eucaristiche delle Chiese orientali, ma soprattutto attraverso i testi innografici impiegati nelle ore canoniche, presenti nelle differenti tradizioni liturgiche dell\u2019Oriente cristiano. Nell\u2019<i>innografia<\/i>, abbondano le composizioni dedicate a Maria con allegorie bibliche,<a title=\"\" href=\"https:\/\/www.vatican.va\/roman_curia\/congregations\/cfaith\/documents\/rc_ddf_doc_20251104_mater-populi-fidelis_it.html#_ftn14\" name=\"_ftnref14\">[14]<\/a>\u00a0nelle quali si invoca l\u2019intercessione della Madre di Dio, che consentiranno un approfondimento del mistero\u00a0fondamentale dell\u2019Incarnazione e il suo significato in vista della Redenzione in Cristo,\u00a0con un linguaggio colmo di simbolismo poetico, capace di esprimere lo stupore e la meraviglia di coloro che, essendo della stessa stirpe di Maria, contemplano i prodigi che l\u2019Onnipotente ha operato in lei.<a title=\"\" href=\"https:\/\/www.vatican.va\/roman_curia\/congregations\/cfaith\/documents\/rc_ddf_doc_20251104_mater-populi-fidelis_it.html#_ftn15\" name=\"_ftnref15\">[15]<\/a><\/p>\n<p>11. L\u2019insegnamento dei primi Concili ecumenici comincia a delineare il dogma di Maria Madre di Dio, proclamato quindi in quello di Efeso. L\u2019Oriente cristiano sempre ha sostenuto dottrinalmente quei dogmi definiti da questi primi Concili, almeno in quelle Chiese che hanno accettato i Concili di Efeso e di Calcedonia. Allo stesso tempo, ha accolto nelle sue tradizioni liturgiche, innografiche e iconografiche le narrazioni e le leggende mariane popolari riferite ai racconti dell\u2019infanzia e della morte di Ges\u00f9. Queste narrazioni cercano di alimentare la piet\u00e0 del Popolo di Dio, dando voce al lirismo delle immagini poetiche, le quali non hanno altro obiettivo che suscitare stupore. Questa venerazione della Madre di Dio si manifesta anche per mezzo dell\u2019<i>iconografia<\/i>, che offre un\u2019immagine visiva di Maria e del Verbo incarnato. Rimane significativo che le iconografie tradizionali di queste Chiese, vincolate ai Concili di Efeso e di Calcedonia, rappresentano Maria perlopi\u00f9 come \u00abTheotokos\u00bb,<a title=\"\" href=\"https:\/\/www.vatican.va\/roman_curia\/congregations\/cfaith\/documents\/rc_ddf_doc_20251104_mater-populi-fidelis_it.html#_ftn16\" name=\"_ftnref16\">[16]<\/a>\u00a0e furono realizzate per\u00a0<i>contemplare<\/i>\u00a0in lei la Vergine Madre che presenta al mondo e abbraccia suo Figlio, il bambino Ges\u00f9, mentre intercede per l\u2019umanit\u00e0 dinanzi a Lui. Cos\u00ec, l\u2019iconografia mariana orientale, come\u00a0<i>kerygma<\/i>\u00a0e memoria visiva della teologia dei primi Concili e dei Santi Padri, vuole essere una traduzione visiva dei titoli specifici che si attribuiscono alla Vergine.<a title=\"\" href=\"https:\/\/www.vatican.va\/roman_curia\/congregations\/cfaith\/documents\/rc_ddf_doc_20251104_mater-populi-fidelis_it.html#_ftn17\" name=\"_ftnref17\">[17]<\/a>\u00a0Per tale ragione, le icone devono \u201cessere lette\u201d tenendo conto della liturgia e degli inni. Maria non \u00e8 un oggetto di culto che viene posto accanto a Cristo, ma si inserisce nel mistero di Cristo attraverso l\u2019Incarnazione.<a title=\"\" href=\"https:\/\/www.vatican.va\/roman_curia\/congregations\/cfaith\/documents\/rc_ddf_doc_20251104_mater-populi-fidelis_it.html#_ftn18\" name=\"_ftnref18\">[18]<\/a>\u00a0Lei \u00e8 l\u2019icona in cui viene venerato Cristo stesso. Lei \u00e8 la\u00a0<i>Theotokos<\/i>, la Vergine Madre che presenta suo Figlio Ges\u00f9, il Cristo, ed \u00e8 allo stesso tempo l\u2019<i>Od\u0113g\u0113tria\u00a0<\/i>che mostra, indicando con la sua mano, l\u2019unico cammino che \u00e8 Cristo.<\/p>\n<p>12. A partire dal XII secolo la teologia occidentale<a title=\"\" href=\"https:\/\/www.vatican.va\/roman_curia\/congregations\/cfaith\/documents\/rc_ddf_doc_20251104_mater-populi-fidelis_it.html#_ftn19\" name=\"_ftnref19\">[19]<\/a>\u00a0dirige il suo sguardo alla relazione che unisce la Vergine Madre al mistero della Redenzione cruenta sul Calvario e viene collegata la profezia pronunciata da Simeone con la Croce di Cristo. La presenza di Maria ai piedi della Croce viene compresa come segno della fortezza cristiana, piena di amore materno. San Bernardo, in un commento sulla presentazione di Ges\u00f9 al tempio, parla della cooperazione di nostra Signora al sacrificio redentore.<a title=\"\" href=\"https:\/\/www.vatican.va\/roman_curia\/congregations\/cfaith\/documents\/rc_ddf_doc_20251104_mater-populi-fidelis_it.html#_ftn20\" name=\"_ftnref20\">[20]<\/a>\u00a0Arnaldo, amico di San Bernardo e abate benedettino di Bonneval (\u2020 dopo il 1159), considera per la prima volta la cooperazione di Maria col sacrificio del Calvario, lei insieme a suo Figlio Ges\u00f9 Cristo.<a title=\"\" href=\"https:\/\/www.vatican.va\/roman_curia\/congregations\/cfaith\/documents\/rc_ddf_doc_20251104_mater-populi-fidelis_it.html#_ftn21\" name=\"_ftnref21\">[21]<\/a><\/p>\n<p>13. La cooperazione della Madre con il Figlio, nell\u2019opera della salvezza, \u00e8 stata illustrata dal Magistero della Chiesa.<a title=\"\" href=\"https:\/\/www.vatican.va\/roman_curia\/congregations\/cfaith\/documents\/rc_ddf_doc_20251104_mater-populi-fidelis_it.html#_ftn22\" name=\"_ftnref22\">[22]<\/a>\u00a0Come dice il Concilio Vaticano II, \u00abgiustamente quindi i Santi Padri ritengono che Maria non fu strumento meramente passivo nelle mani di Dio, ma che cooper\u00f2 alla salvezza dell\u2019uomo con libera fede e obbedienza\u00bb.<a title=\"\" href=\"https:\/\/www.vatican.va\/roman_curia\/congregations\/cfaith\/documents\/rc_ddf_doc_20251104_mater-populi-fidelis_it.html#_ftn23\" name=\"_ftnref23\">[23]<\/a>\u00a0Questa associazione della Vergine \u00e8 presente tanto nella vita terrena di Ges\u00f9 Cristo (concepimento, nascita, morte e risurrezione) come nel tempo della Chiesa.<\/p>\n<p>14. Il dogma dell\u2019Immacolata Concezione pone in risalto il primato e l\u2019unicit\u00e0 di Cristo nella Redenzione, perch\u00e9 la prima dei redenti \u00e8 anch\u2019essa redenta da Cristo e trasformata dallo Spirito, prima di qualunque possibilit\u00e0 di un\u2019azione propria.<a title=\"\" href=\"https:\/\/www.vatican.va\/roman_curia\/congregations\/cfaith\/documents\/rc_ddf_doc_20251104_mater-populi-fidelis_it.html#_ftn24\" name=\"_ftnref24\">[24]<\/a>\u00a0In questa speciale condizione di \u201cprima redenta\u201d da Cristo e di \u201cprima trasformata\u201d dallo Spirito Santo, Maria pu\u00f2 cooperare pi\u00f9 intensamente e profondamente con Cristo e con lo Spirito, convertendosi in prototipo,<a title=\"\" href=\"https:\/\/www.vatican.va\/roman_curia\/congregations\/cfaith\/documents\/rc_ddf_doc_20251104_mater-populi-fidelis_it.html#_ftn25\" name=\"_ftnref25\">[25]<\/a>\u00a0modello ed esempio di ci\u00f2 che Dio vuole realizzare in ogni persona redenta.<a title=\"\" href=\"https:\/\/www.vatican.va\/roman_curia\/congregations\/cfaith\/documents\/rc_ddf_doc_20251104_mater-populi-fidelis_it.html#_ftn26\" name=\"_ftnref26\">[26]<\/a><\/p>\n<p>15. La collaborazione di Maria all\u2019opera della salvezza ha una struttura trinitaria, dal momento che essa \u00e8 il frutto dell\u2019iniziativa del Padre, il quale ha osservato la\u00a0<i>piccolezza<\/i>\u00a0della sua serva (cf.\u00a0<i>Lc\u00a0<\/i>1,48); scaturisce dalla\u00a0<i>ken\u014dsis<\/i>\u00a0del Figlio, il quale si umili\u00f2 assumendo la forma di Servo (cf.\u00a0<i>Fil<\/i>\u00a02,7-8), ed \u00e8 effetto della grazia dello Spirito Santo (cf.\u00a0<i>Lc<\/i>\u00a01,28.30), il quale ha disposto il cuore della giovane di Nazaret in modo tale che rispondesse sia all\u2019Annunciazione, sia nel corso di tutta la sua vita di comunione col Figlio. San Paolo VI insegnava che \u00abnella Vergine Maria tutto \u00e8 relativo a Cristo e tutto da Lui dipende: in vista di Lui, Dio Padre, da tutta l\u2019eternit\u00e0, la scelse Madre tutta santa e la adorn\u00f2 di doni dello Spirito, a nessun altro concessi\u00bb.<a title=\"\" href=\"https:\/\/www.vatican.va\/roman_curia\/congregations\/cfaith\/documents\/rc_ddf_doc_20251104_mater-populi-fidelis_it.html#_ftn27\" name=\"_ftnref27\">[27]<\/a>\u00a0Il s\u00ec di Maria non \u00e8 una semplice condizione previa a qualcosa che avrebbe potuto essere realizzato senza il suo consenso e la sua collaborazione. La sua maternit\u00e0 non \u00e8 semplicemente biologica e passiva,<a title=\"\" href=\"https:\/\/www.vatican.va\/roman_curia\/congregations\/cfaith\/documents\/rc_ddf_doc_20251104_mater-populi-fidelis_it.html#_ftn28\" name=\"_ftnref28\">[28]<\/a>\u00a0ma \u00e8 una maternit\u00e0 \u00abpienamente\u00a0<i>attiva<\/i>\u00bb<a title=\"\" href=\"https:\/\/www.vatican.va\/roman_curia\/congregations\/cfaith\/documents\/rc_ddf_doc_20251104_mater-populi-fidelis_it.html#_ftn29\" name=\"_ftnref29\">[29]<\/a>\u00a0che si unisce al mistero salvifico di Cristo come strumento amato dal Padre nel suo progetto di salvezza. Lei \u00ab\u00e8 la garanzia che Lui, in quanto \u201cnato da donna\u201d (<i>Gal<\/i>\u00a04,4), \u00e8 autentico uomo, tuttavia lei \u00e8 anche, dalla proclamazione del dogma di Nicea, la\u00a0<i>Theotokos<\/i>, colei che d\u00e0 alla luce Dio\u00bb.<a title=\"\" href=\"https:\/\/www.vatican.va\/roman_curia\/congregations\/cfaith\/documents\/rc_ddf_doc_20251104_mater-populi-fidelis_it.html#_ftn30\" name=\"_ftnref30\">[30]<\/a><\/p>\n<p align=\"center\"><a name=\"_Toc200962880\"><\/a><i>Titoli che si riferiscono alla cooperazione di Maria alla salvezza<\/i><\/p>\n<p>16. Tra i titoli con i quali si \u00e8 invocata Maria (Madre della Misericordia, Speranza dei poveri, Ausilio dei cristiani, Soccorso, Avvocata,\u00a0<i>etc<\/i>.) ve ne sono alcuni che si riferiscono, in misura maggiore, alla sua cooperazione all\u2019opera redentrice di Cristo, come per esempio Corredentrice e Mediatrice.<\/p>\n<p><a name=\"_Toc200962881\"><\/a><b>Corredentrice<\/b><\/p>\n<p>17. Il titolo di\u00a0<i>Corredentrice<\/i>\u00a0appare nel XV secolo come correzione dell\u2019invocazione di\u00a0<i>Redentrice<\/i>\u00a0(abbreviazione di Madre del Redentore) che Maria riceveva dal X secolo. San Bernardo assegna a Maria un ruolo ai piedi della Croce che d\u00e0 origine al titolo di\u00a0<i>Corredentrice<\/i>, titolo che ritroviamo per la prima volta, in un inno anonimo del XV secolo, a Salisburgo.<a title=\"\" href=\"https:\/\/www.vatican.va\/roman_curia\/congregations\/cfaith\/documents\/rc_ddf_doc_20251104_mater-populi-fidelis_it.html#_ftn31\" name=\"_ftnref31\">[31]<\/a>\u00a0Anche se la denominazione\u00a0<i>Redentrice\u00a0<\/i>si era conservata per i secoli XVI e XVII, questa scomparve completamente nel XVIII secolo per essere sostituita con\u00a0<i>Corredentrice<\/i>. L\u2019indagine teologica sulla cooperazione di Maria alla Redenzione, nel corso della prima met\u00e0 del XX secolo, ha portato a una comprensione pi\u00f9 profonda del titolo di\u00a0<i>Corredentrice<\/i>.<a title=\"\" href=\"https:\/\/www.vatican.va\/roman_curia\/congregations\/cfaith\/documents\/rc_ddf_doc_20251104_mater-populi-fidelis_it.html#_ftn32\" name=\"_ftnref32\">[32]<\/a><\/p>\n<p>18. Alcuni Pontefici hanno impiegato questo titolo senza soffermarsi a spiegarlo.<a title=\"\" href=\"https:\/\/www.vatican.va\/roman_curia\/congregations\/cfaith\/documents\/rc_ddf_doc_20251104_mater-populi-fidelis_it.html#_ftn33\" name=\"_ftnref33\">[33]<\/a>\u00a0Generalmente, lo hanno presentato in due maniere distinte: in relazione alla maternit\u00e0 divina, in quanto Maria, come madre, ha reso possibile la Redenzione realizzata da Cristo;<a title=\"\" href=\"https:\/\/www.vatican.va\/roman_curia\/congregations\/cfaith\/documents\/rc_ddf_doc_20251104_mater-populi-fidelis_it.html#_ftn34\" name=\"_ftnref34\">[34]<\/a>\u00a0in riferimento alla sua unione con Cristo accanto alla Croce redentrice.<a title=\"\" href=\"https:\/\/www.vatican.va\/roman_curia\/congregations\/cfaith\/documents\/rc_ddf_doc_20251104_mater-populi-fidelis_it.html#_ftn35\" name=\"_ftnref35\">[35]<\/a>\u00a0Il Concilio Vaticano II evit\u00f2 di impiegare il titolo di Corredentrice per ragioni dogmatiche, pastorali ed ecumeniche. San Giovanni Paolo II lo utilizz\u00f2, almeno in sette occasioni, collegandolo soprattutto al valore salvifico del nostro dolore offerto insieme a quello di Cristo, a cui si unisce Maria soprattutto sotto la Croce.<a title=\"\" href=\"https:\/\/www.vatican.va\/roman_curia\/congregations\/cfaith\/documents\/rc_ddf_doc_20251104_mater-populi-fidelis_it.html#_ftn36\" name=\"_ftnref36\">[36]<\/a><\/p>\n<p>19. Nella Feria IV del 21 febbraio 1996, il Prefetto dell\u2019allora Congregazione per la Dottrina della Fede, il Cardinale Joseph Ratzinger, alla domanda se fosse accettabile la richiesta del movimento\u00a0<i>Vox Populi Mariae Mediatrici<\/i>, in vista di una definizione del dogma di Maria come Corredentrice o Mediatrice di tutte le grazie, cos\u00ec rispose nel suo\u00a0<i>votum\u00a0<\/i>particolare: \u00ab<i>Negative<\/i>. Il significato preciso dei titoli non \u00e8 chiaro e la dottrina ivi contenuta non \u00e8 matura. Una dottrina definita\u00a0<i>de fide divina<\/i>\u00a0appartiene al\u00a0<i>depositum<\/i>\u00a0<i>fidei<\/i>, cio\u00e8 alla rivelazione divina veicolata nella Scrittura e nella tradizione apostolica. Ancora non si vede in modo chiaro come la dottrina espressa nei titoli sia presente nella Scrittura e nella tradizione apostolica\u00bb.<a title=\"\" href=\"https:\/\/www.vatican.va\/roman_curia\/congregations\/cfaith\/documents\/rc_ddf_doc_20251104_mater-populi-fidelis_it.html#_ftn37\" name=\"_ftnref37\">[37]<\/a>\u00a0Successivamente, nel 2002, espresse pubblicamente la sua opinione contraria all\u2019uso di questo titolo: \u00abLa formula \u201cCorredentrice\u201d si allontana troppo dal linguaggio della Scrittura e della patristica e quindi causa malintesi\u2026 Tutto viene da Lui, come affermano soprattutto le Lettere agli Efesini e ai Colossesi. Maria \u00e8 ci\u00f2 che \u00e8 grazie a Lui. Il termine \u201cCorredentrice\u201d ne oscurerebbe l\u2019origine\u00bb. Il Cardinale Ratzinger non negava che vi fossero buone intenzioni e aspetti preziosi nella proposta di utilizzare questo titolo, ma sosteneva che fosse \u00abuna terminologia sbagliata\u00bb.<a title=\"\" href=\"https:\/\/www.vatican.va\/roman_curia\/congregations\/cfaith\/documents\/rc_ddf_doc_20251104_mater-populi-fidelis_it.html#_ftn38\" name=\"_ftnref38\">[38]<\/a><\/p>\n<p>20.<b>\u00a0<\/b>L\u2019allora Cardinale menzionava le Lettere agli Efesini e ai Colossesi, dove il vocabolario utilizzato e il dinamismo teologico degli inni presenta la centralit\u00e0 redentrice unica e la fontalit\u00e0 del Figlio incarnato in modo tale da escludere la possibilit\u00e0 di aggiungere altre mediazioni, dal momento che \u00abogni benedizione spirituale\u00bb ci viene donata \u00abin Cristo\u00bb (<i>Ef\u00a0<\/i>1,3), perch\u00e9\u00a0<i>in Lui<\/i>\u00a0siamo figli adottivi (cf.\u00a0<i>Ef<\/i>\u00a01,5) e\u00a0<i>in Lui\u00a0<\/i>siamo stati graziati (cf.\u00a0<i>Ef<\/i>\u00a01,6), \u00abper mezzo del suo sangue abbiamo la redenzione\u00bb (<i>Ef\u00a0<\/i>1,7)\u00a0<i>e Lui\u00a0<\/i>\u00abha riversato su di noi\u00bb (<i>Ef<\/i>\u00a01,8) la sua grazia. In\u00a0<i>Lui<\/i>\u00a0\u00absiamo fatti eredi\u00bb (<i>Ef\u00a0<\/i>1,11) e siamo stati predestinati. Dio ha voluto inoltre che\u00a0<i>in Lui<\/i>\u00a0\u00ababiti tutta la pienezza\u00bb (<i>Col<\/i>\u00a01,19) e che \u00abper mezzo di\u00a0<i>Lui<\/i>\u00a0e in vista di\u00a0<i>Lui<\/i>\u00a0siano riconciliate tutte le cose\u00bb (<i>Col\u00a0<\/i>1,20). Tale lode, circa il posto unico di Cristo, invita sia a collocare qualsiasi creatura in un ruolo chiaramente ricettivo, sia a una religiosa e prudente cautela, allorquando si consideri qualsiasi forma di possibile cooperazione nell\u2019ambito della Redenzione.<\/p>\n<p>21. Papa Francesco ha espresso, in almeno tre circostanze, la sua posizione chiaramente contraria all\u2019uso del titolo di\u00a0<i>Corredentrice<\/i>, sostenendo che Maria \u00ab<em>non ha mai voluto prendere per s\u00e9 qualcosa di suo Figlio. Non si \u00e8 mai presentata come co-redentrice. No, discepola<\/em>\u00bb.<a title=\"\" href=\"https:\/\/www.vatican.va\/roman_curia\/congregations\/cfaith\/documents\/rc_ddf_doc_20251104_mater-populi-fidelis_it.html#_ftn39\" name=\"_ftnref39\">[39]<\/a>L\u2019opera della Redenzione \u00e8 stata perfetta e non necessita di alcuna aggiunta. Perci\u00f2, \u00abla Madonna non ha voluto togliere a Ges\u00f9 alcun titolo [\u2026]. Non ha chiesto per s\u00e9 di essere una quasi-redentrice o una co-redentrice: no. Il Redentore \u00e8 uno solo e questo titolo non si raddoppia\u00bb.<a title=\"\" href=\"https:\/\/www.vatican.va\/roman_curia\/congregations\/cfaith\/documents\/rc_ddf_doc_20251104_mater-populi-fidelis_it.html#_ftn40\" name=\"_ftnref40\">[40]<\/a>\u00a0Cristo \u00ab\u00e8 l\u2019unico Redentore: non ci sono co-redentori con Cristo\u00bb.<a title=\"\" href=\"https:\/\/www.vatican.va\/roman_curia\/congregations\/cfaith\/documents\/rc_ddf_doc_20251104_mater-populi-fidelis_it.html#_ftn41\" name=\"_ftnref41\">[41]<\/a>\u00a0Perch\u00e9 \u00abil sacrificio della Croce, offerto con animo amante ed obbediente, presenta una soddisfazione sovrabbondante ed infinita\u00bb.<a title=\"\" href=\"https:\/\/www.vatican.va\/roman_curia\/congregations\/cfaith\/documents\/rc_ddf_doc_20251104_mater-populi-fidelis_it.html#_ftn42\" name=\"_ftnref42\">[42]<\/a>\u00a0Sebbene possiamo prolungarne gli effetti nel mondo (cf.\u00a0<i>Col<\/i>\u00a01,24), n\u00e9 la Chiesa n\u00e9 Maria possono sostituire o perfezionare l\u2019opera redentrice del Figlio di Dio incarnato, che \u00e8 stata perfetta e non ha bisogno di aggiunte.<\/p>\n<p>22. Considerata la necessit\u00e0 di spiegare il ruolo subordinato di Maria a Cristo nell\u2019opera della Redenzione,<i>\u00a0\u00e8 sempre inappropriato\u00a0<\/i>usare il titolo di<i>\u00a0Corredentrice\u00a0<\/i>per definire la cooperazione di Maria. Questo titolo rischia di oscurare l\u2019unica mediazione salvifica di Cristo e, pertanto, pu\u00f2 generare confusione e squilibrio nell\u2019armonia delle verit\u00e0 della fede cristiana, perch\u00e9 \u00abin nessun altro c\u2019\u00e8 salvezza; non vi \u00e8 infatti, sotto il cielo, altro nome dato agli uomini, nel quale \u00e8 stabilito che noi siamo salvati\u00bb (<i>At<\/i>\u00a04,12).<i>\u00a0<\/i>Quando un\u2019espressione richiede numerose e continue spiegazioni, per evitare che si allontani dal significato corretto, non serve alla fede del Popolo di Dio e diventa\u00a0<i>sconveniente<\/i>. In questo caso, non aiuta ad esaltare Maria come prima e massima collaboratrice dell\u2019opera della Redenzione e della grazia, perch\u00e9 il pericolo di oscurare il ruolo esclusivo di Ges\u00f9 Cristo, il Figlio di Dio fatto uomo per la nostra salvezza, l\u2019unico capace di offrire al Padre un sacrificio di infinito valore, non costituirebbe un vero onore alla Madre. In effetti, ella come \u00abserva del Signore\u00bb (<i>Lc<\/i>\u00a01,38), ci indica Cristo e ci chiede di fare \u00abqualsiasi cosa Lui vi dica\u00bb (<i>Gv<\/i>\u00a02,5).<\/p>\n<p><a name=\"_Toc200962882\"><\/a><b>Mediatrice<\/b><\/p>\n<p>23. Il concetto di \u201cmediazione\u201d si utilizza nella Patristica orientale a partire dal VI secolo. Nei secoli seguenti, Sant\u2019Andrea di Creta,<a title=\"\" href=\"https:\/\/www.vatican.va\/roman_curia\/congregations\/cfaith\/documents\/rc_ddf_doc_20251104_mater-populi-fidelis_it.html#_ftn43\" name=\"_ftnref43\">[43]<\/a>\u00a0San Germano di Constantinopoli<a title=\"\" href=\"https:\/\/www.vatican.va\/roman_curia\/congregations\/cfaith\/documents\/rc_ddf_doc_20251104_mater-populi-fidelis_it.html#_ftn44\" name=\"_ftnref44\">[44]<\/a>\u00a0e San Giovanni Damasceno<a title=\"\" href=\"https:\/\/www.vatican.va\/roman_curia\/congregations\/cfaith\/documents\/rc_ddf_doc_20251104_mater-populi-fidelis_it.html#_ftn45\" name=\"_ftnref45\">[45]<\/a>\u00a0utilizzano questo titolo con differenti significati. In Occidente, fin dal XII secolo se ne fa un uso pi\u00f9 frequente, sebbene non fu prima del XVII secolo che venne affermato come tesi dottrinale. Nel 1921 il Cardinale Mercier, Arcivescovo di Malines, con la collaborazione scientifica dell\u2019Universit\u00e0 Cattolica di Lovanio e il sostegno dei vescovi, del clero e del popolo belga, chiese a Papa Benedetto XV la definizione dogmatica della Mediazione universale di Maria: tuttavia il Papa non la concesse, ma approv\u00f2 soltanto una festa, con la messa propria e l\u2019ufficio di Maria Mediatrice.<a title=\"\" href=\"https:\/\/www.vatican.va\/roman_curia\/congregations\/cfaith\/documents\/rc_ddf_doc_20251104_mater-populi-fidelis_it.html#_ftn46\" name=\"_ftnref46\">[46]<\/a>\u00a0Da allora e fino al 1950, venne condotta un\u2019indagine teologica sulla questione, che sarebbe arrivata alla fase preparatoria del Concilio Vaticano II. Tuttavia, il Concilio non entr\u00f2 in dichiarazioni dogmatiche<a title=\"\" href=\"https:\/\/www.vatican.va\/roman_curia\/congregations\/cfaith\/documents\/rc_ddf_doc_20251104_mater-populi-fidelis_it.html#_ftn47\" name=\"_ftnref47\">[47]<\/a>\u00a0e prefer\u00ec offrire un\u2019estesa sintesi circa \u00abla dottrina cattolica sul posto che si deve attribuire alla Beata Vergine Maria nel mistero di Cristo e della Chiesa\u00bb.<a title=\"\" href=\"https:\/\/www.vatican.va\/roman_curia\/congregations\/cfaith\/documents\/rc_ddf_doc_20251104_mater-populi-fidelis_it.html#_ftn48\" name=\"_ftnref48\">[48]<\/a><\/p>\n<p>24. L\u2019espressione biblica che fa riferimento alla mediazione esclusiva di Cristo \u00e8 perentoria. Cristo \u00e8 l\u2019unico Mediatore: \u00abUno solo, infatti, \u00e8 Dio e uno solo anche il mediatore fra Dio e gli uomini, l\u2019uomo Cristo Ges\u00f9, che ha dato s\u00e9 stesso in riscatto per tutti\u00bb (<i>1Tim<\/i>\u00a02,5-6). La Chiesa ha spiegato questo posto unico di Cristo per il fatto che, essendo Egli Figlio eterno e infinito, a Lui \u00e8 unita ipostaticamente l\u2019umanit\u00e0 che Egli ha assunto. Tale posto \u00e8 esclusivo della sua umanit\u00e0 e le conseguenze che da esso derivano possono applicarsi solamente a Cristo. In questo senso preciso, il ruolo del Verbo incarnato \u00e8 esclusivo e unico. Dinanzi a questa chiarezza della Parola rivelata, \u00e8 necessaria una speciale prudenza nell\u2019applicare a Maria tale titolo di \u201cMediatrice\u201d. Di fronte alla tendenza ad ampliare la portata della cooperazione di Maria, partendo da questo termine, \u00e8 opportuno specificarne sia la preziosa portata sia i limiti.<\/p>\n<p>25. Da un lato, non possiamo ignorare l\u2019uso assai comune del termine \u201cmediazione\u201d nei pi\u00f9 diversi ambiti della vita sociale, dove viene inteso semplicemente come cooperazione, assistenza, intercessione. Di conseguenza, esso viene inevitabilmente applicato a Maria in senso subordinato e non pretende in alcun modo di aggiungere alcuna efficacia o potenza all\u2019unica mediazione di Ges\u00f9 Cristo, vero Dio e vero uomo.<\/p>\n<p>26. D\u2019altra parte, \u00e8 evidente che vi \u00e8 stata una reale mediazione di Maria per rendere possibile la vera Incarnazione del Figlio di Dio nella nostra umanit\u00e0, perch\u00e9 occorreva che il Redentore fosse \u00abnato da donna\u00bb (<i>Gal<\/i>\u00a04,4). Il racconto dell\u2019Annunciazione mostra che non si tratt\u00f2 di una mediazione unicamente biologica, poich\u00e9 mette in luce la presenza attiva di Maria, la quale interroga (cf.\u00a0<i>Lc<\/i>\u00a01,29.34) e accetta con decisione: \u00ab<i>Fiat<\/i>\u00bb (<i>Lc\u00a0<\/i>1,38).Questa risposta di Maria apr\u00ec le porte alla Redenzione attesa da tutta l\u2019umanit\u00e0 e che i santi hanno descritto con poetico drammatismo.<a title=\"\" href=\"https:\/\/www.vatican.va\/roman_curia\/congregations\/cfaith\/documents\/rc_ddf_doc_20251104_mater-populi-fidelis_it.html#_ftn49\" name=\"_ftnref49\">[49]<\/a>\u00a0Anche alle nozze di Cana, Maria svolge un ruolo di mediazione, quando presenta a Ges\u00f9 le necessit\u00e0 degli sposi (cf.\u00a0<i>Gv<\/i>\u00a02,3) e quando chiede ai servi di seguire le indicazioni di Ges\u00f9 (cf.\u00a0<i>Gv<\/i>\u00a02,5).<\/p>\n<p>27. Nel Concilio Vaticano II, il termine di\u00a0<i>mediazione<\/i>\u00a0si riferisce soprattutto a Cristo e, talvolta, anche a Maria, sebbene in maniera chiaramente subordinata.<a title=\"\" href=\"https:\/\/www.vatican.va\/roman_curia\/congregations\/cfaith\/documents\/rc_ddf_doc_20251104_mater-populi-fidelis_it.html#_ftn50\" name=\"_ftnref50\">[50]<\/a>\u00a0Di fatto, in riferimento a Lei si prefer\u00ec usare una terminologia differente, incentrata sulla cooperazione<a title=\"\" href=\"https:\/\/www.vatican.va\/roman_curia\/congregations\/cfaith\/documents\/rc_ddf_doc_20251104_mater-populi-fidelis_it.html#_ftn51\" name=\"_ftnref51\">[51]<\/a>\u00a0o sul soccorso materno.<a title=\"\" href=\"https:\/\/www.vatican.va\/roman_curia\/congregations\/cfaith\/documents\/rc_ddf_doc_20251104_mater-populi-fidelis_it.html#_ftn52\" name=\"_ftnref52\">[52]<\/a><em>L\u2019insegnamento del Concilio formula chiaramente la prospettiva della intercessione materna di Maria, con espressioni come \u00ab<\/em>molteplice intercessione\u00bb e \u00abprotezione materna\u00bb.<a title=\"\" href=\"https:\/\/www.vatican.va\/roman_curia\/congregations\/cfaith\/documents\/rc_ddf_doc_20251104_mater-populi-fidelis_it.html#_ftn53\" name=\"_ftnref53\">[53]<\/a>\u00a0Tali due aspetti, uniti, configurano la specificit\u00e0 della cooperazione di Maria nell\u2019azione di Cristo per mezzo dello Spirito. In senso stretto, non possiamo parlare di altra mediazione della grazia che non sia quella del Figlio di Dio incarnato.<a title=\"\" href=\"https:\/\/www.vatican.va\/roman_curia\/congregations\/cfaith\/documents\/rc_ddf_doc_20251104_mater-populi-fidelis_it.html#_ftn54\" name=\"_ftnref54\">[54]<\/a>\u00a0Per tale motivo \u00e8 necessario ricordare sempre, e non nascondere, la convinzione cristiana per la quale \u00abdeve essere fermamente creduta, come dato perenne della fede della Chiesa, la verit\u00e0 di Ges\u00f9 Cristo, Figlio di Dio, Signore e unico Salvatore, che nel suo evento di incarnazione, morte e risurrezione ha portato a compimento la storia della salvezza, che ha in Lui la sua pienezza e il suo centro\u00bb.<a title=\"\" href=\"https:\/\/www.vatican.va\/roman_curia\/congregations\/cfaith\/documents\/rc_ddf_doc_20251104_mater-populi-fidelis_it.html#_ftn55\" name=\"_ftnref55\">[55]<\/a><\/p>\n<p><a name=\"_Toc200962883\"><\/a><i>Maria nella mediazione unica di Cristo<\/i><\/p>\n<p>28. Nel contempo, abbiamo la necessit\u00e0 di ricordare che l\u2019unicit\u00e0 della mediazione di Cristo \u00e8 \u201cinclusiva\u201d, vale a dire, che Cristo rende possibile diverse forme di mediazione nel compimento del suo progetto salvifico perch\u00e9, nella comunione con Lui, tutti possiamo essere, in qualche modo, collaboratori di Dio, \u201cmediatori\u201d gli uni per gli altri (cf.\u00a0<i>1Cor<\/i>\u00a03,9). Proprio perch\u00e9 Cristo detiene un potere supremo e infinito, Egli\u00a0pu\u00f2 abilitare i suoi fratelli rendendoli capaci di una vera cooperazione nella realizzazione dei suoi progetti. Il Concilio Vaticano II ha sostenuto che \u00abl\u2019unica mediazione del Redentore non esclude, bens\u00ec suscita nelle creature una varia cooperazione partecipata da un\u2019unica fonte\u00bb.<a title=\"\" href=\"https:\/\/www.vatican.va\/roman_curia\/congregations\/cfaith\/documents\/rc_ddf_doc_20251104_mater-populi-fidelis_it.html#_ftn56\" name=\"_ftnref56\">[56]<\/a>\u00a0Per questo \u00ab\u00e8 da approfondire il contenuto di questa mediazione partecipata, che deve restare pur sempre normata dal principio dell\u2019unica mediazione di Cristo\u00bb.<a title=\"\" href=\"https:\/\/www.vatican.va\/roman_curia\/congregations\/cfaith\/documents\/rc_ddf_doc_20251104_mater-populi-fidelis_it.html#_ftn57\" name=\"_ftnref57\">[57]<\/a>\u00a0Rimane vero che la Chiesa prolunga nel tempo e comunica ovunque gli effetti dell\u2019evento pasquale di Cristo<a title=\"\" href=\"https:\/\/www.vatican.va\/roman_curia\/congregations\/cfaith\/documents\/rc_ddf_doc_20251104_mater-populi-fidelis_it.html#_ftn58\" name=\"_ftnref58\">[58]<\/a>\u00a0e che Maria occupa un posto unico nel cuore della madre Chiesa.<a title=\"\" href=\"https:\/\/www.vatican.va\/roman_curia\/congregations\/cfaith\/documents\/rc_ddf_doc_20251104_mater-populi-fidelis_it.html#_ftn59\" name=\"_ftnref59\">[59]<\/a><\/p>\n<p>29. La partecipazione di Maria all\u2019opera di Cristo risulta evidente se si parte da questa convinzione che il Signore risorto promuove, trasforma e abilita i credenti affinch\u00e9 collaborino con Lui nella Sua opera. Ci\u00f2 non avviene per una debolezza, incapacit\u00e0 o necessit\u00e0 di Cristo stesso, ma proprio per la sua gloriosa potenza, che \u00e8 capace di coinvolgerci, con generosit\u00e0 e gratuit\u00e0, come collaboratori della sua opera. Ci\u00f2 che bisogna sottolineare in questo caso \u00e8 proprio questo: quando Egli ci permette di accompagnarlo e, sotto l\u2019impulso della sua grazia, di dare il meglio di noi stessi, sono la sua potenza e la sua misericordia che, alla fine, vengono glorificate.<\/p>\n<p><a name=\"_Toc200962884\"><\/a><i>Fecondi nel Cristo glorioso<\/i><\/p>\n<p>30. Particolarmente illuminante \u00e8 il seguente testo: \u00abChi crede in me, anch\u2019egli compir\u00e0 le opere che io compio e ne compir\u00e0 di pi\u00f9 grandi di queste, perch\u00e9 io vado al Padre\u00bb (<i>Gv<\/i>\u00a014,12). I credenti, uniti a Cristo risorto e ritornato nel seno del Padre, possono compiere opere che superano i prodigi del Ges\u00f9 terreno, ma sempre grazie alla loro unione, mediante la fede, con il Cristo glorioso. \u00c8 quanto si \u00e8 manifestato, ad esempio, nell\u2019ammirevole diffusione della Chiesa primitiva, perch\u00e9 il Risorto ha reso partecipe la sua Chiesa di tale sua opera (cf.\u00a0<i>Mc<\/i>\u00a016,15). In questo modo, la sua gloria non \u00e8 diminuita, ma si \u00e8 manifestata ancora di pi\u00f9, mostrandosi come una potenza capace di trasformare i credenti, rendendoli fecondi insieme a Lui.<\/p>\n<p>31. Nei Padri della Chiesa, questa visione trov\u00f2 una peculiare espressione nel commento a\u00a0<i>Gv\u00a0<\/i>7,37-39, poich\u00e9 alcuni interpretarono la promessa dei \u00abfiumi d\u2019acqua viva\u00bb come riferita ai credenti. Vale a dire, i credenti stessi, trasformati dalla grazia di Cristo, si convertono in sorgenti per gli altri. Origene spiegava che il Signore adempie ci\u00f2 che ha annunciato in\u00a0<i>Gv<\/i>\u00a07,38 perch\u00e9 fa sgorgare da noi dei fiumi d\u2019acqua: \u00abL\u2019anima dell\u2019essere umano, che \u00e8 a immagine di Dio, pu\u00f2 contenere in s\u00e9, e produrre da s\u00e9, pozzi, sorgenti e fiumi\u00bb.<a title=\"\" href=\"https:\/\/www.vatican.va\/roman_curia\/congregations\/cfaith\/documents\/rc_ddf_doc_20251104_mater-populi-fidelis_it.html#_ftn60\" name=\"_ftnref60\">[60]<\/a>\u00a0Sant\u2019Ambrogio raccomandava di bere dal costato aperto di Cristo \u00abaffinch\u00e9 abbondi in te la sorgente di acqua che zampilla per la vita eterna\u00bb.<a title=\"\" href=\"https:\/\/www.vatican.va\/roman_curia\/congregations\/cfaith\/documents\/rc_ddf_doc_20251104_mater-populi-fidelis_it.html#_ftn61\" name=\"_ftnref61\">[61]<\/a>\u00a0San Tommaso d\u2019Aquino lo ha espresso affermando che, se un credente \u00absi affretta a comunicare agli altri i vari doni della grazia che ha ricevuto da Dio, dal suo seno sgorga acqua viva\u00bb.<a title=\"\" href=\"https:\/\/www.vatican.va\/roman_curia\/congregations\/cfaith\/documents\/rc_ddf_doc_20251104_mater-populi-fidelis_it.html#_ftn62\" name=\"_ftnref62\">[62]<\/a><\/p>\n<p>32. Se questo \u00e8 vero per ogni credente, la cui cooperazione con Cristo diventa tanto pi\u00f9 fruttuosa quanto pi\u00f9 si lascia trasformare dalla grazia, a maggior ragione ci\u00f2 si deve affermare di Maria, in un modo unico e supremo. Perch\u00e9 lei \u00e8 la \u00abpiena di grazia\u00bb (<i>Lc<\/i>\u00a01,28) che, senza frapporre ostacoli all\u2019opera di Dio, ha detto: \u00abEcco la serva del Signore: avvenga di me secondo la tua parola\u00bb (<i>Lc<\/i>\u00a01,38). Lei \u00e8 la Madre che ha dato al mondo l\u2019Autore della Redenzione e della grazia, che \u00e8 rimasta ferma sotto la Croce (cf.\u00a0<i>Gv<\/i>\u00a019,25), soffrendo insieme al Figlio, offrendo il dolore del suo cuore materno trafitto dalla spada (cf.\u00a0<i>Lc\u00a0<\/i>2,35). Lei \u00e8 rimasta unita a Cristo dall\u2019Incarnazione alla Croce e alla Resurrezione in un modo esclusivo e superiore a quanto potesse accadere a qualsiasi credente.<\/p>\n<p>33. Tutto ci\u00f2 non per i suoi meriti, ma perch\u00e9 a lei furono applicati pienamente i meriti di Cristo sulla Croce, in modo peculiare e anticipato, per la gloria dell\u2019unico Signore e Salvatore.<a title=\"\" href=\"https:\/\/www.vatican.va\/roman_curia\/congregations\/cfaith\/documents\/rc_ddf_doc_20251104_mater-populi-fidelis_it.html#_ftn63\" name=\"_ftnref63\">[63]<\/a>\u00a0Insomma, Maria \u00e8 un canto all\u2019efficacia della grazia di Dio, cosicch\u00e9 qualsiasi attestazione della sua bellezza rimanda immediatamente alla glorificazione della fonte di ogni bene: la Trinit\u00e0. L\u2019incomparabile grandezza di Maria risiede in ci\u00f2 che lei ha ricevuto e nella sua disponibilit\u00e0 fiduciosa a lasciarsi ricolmare dallo Spirito. Quando ci sforziamo di attribuirle funzioni attive, parallele a quelle di Cristo, ci allontaniamo da quella bellezza incomparabile che le \u00e8 propria. L\u2019espressione \u201cmediazione partecipata\u201d pu\u00f2 esprimere un senso preciso e prezioso del posto di Maria, ma se non compresa adeguatamente potrebbe facilmente oscurarlo e persino contraddirlo. La mediazione di Cristo, che per certi aspetti pu\u00f2 essere \u201cinclusiva\u201d o partecipata, per altri aspetti \u00e8 esclusiva e incomunicabile.<\/p>\n<p><a name=\"_Toc200962885\"><\/a><b>Madre dei credenti<\/b><\/p>\n<p>34.\u00a0Nel caso di Maria, questa mediazione si realizza in forma\u00a0<i>materna<\/i>,<a title=\"\" href=\"https:\/\/www.vatican.va\/roman_curia\/congregations\/cfaith\/documents\/rc_ddf_doc_20251104_mater-populi-fidelis_it.html#_ftn64\" name=\"_ftnref64\">[64]<\/a>\u00a0esattamente come fece a Cana<a title=\"\" href=\"https:\/\/www.vatican.va\/roman_curia\/congregations\/cfaith\/documents\/rc_ddf_doc_20251104_mater-populi-fidelis_it.html#_ftn65\" name=\"_ftnref65\">[65]<\/a>\u00a0e come venne ratificata sotto la Croce.<a title=\"\" href=\"https:\/\/www.vatican.va\/roman_curia\/congregations\/cfaith\/documents\/rc_ddf_doc_20251104_mater-populi-fidelis_it.html#_ftn66\" name=\"_ftnref66\">[66]<\/a>\u00a0Cos\u00ec l\u2019ha spiegato Papa Francesco: \u00abLei \u00e8 Madre. E questo \u00e8 il titolo che ha ricevuto da Ges\u00f9, proprio l\u00ec, nel momento della Croce (cf.\u00a0<i>Gv<\/i>\u00a019,26-27). I tuoi figli, tu sei Madre. [\u2026] ha ricevuto il dono di essere Madre di Lui e il dovere di accompagnare noi come Madre, di essere nostra Madre\u00bb.<a title=\"\" href=\"https:\/\/www.vatican.va\/roman_curia\/congregations\/cfaith\/documents\/rc_ddf_doc_20251104_mater-populi-fidelis_it.html#_ftn67\" name=\"_ftnref67\">[67]<\/a><\/p>\n<p>35. Il titolo di\u00a0<i>Madre<\/i>\u00a0ha le sue radici nella Sacra Scrittura e nei Santi Padri, \u00e8 stato proposto dal Magistero e la formulazione del suo contenuto si \u00e8 sviluppata fino all\u2019esposizione del Concilio Vaticano II<a title=\"\" href=\"https:\/\/www.vatican.va\/roman_curia\/congregations\/cfaith\/documents\/rc_ddf_doc_20251104_mater-populi-fidelis_it.html#_ftn68\" name=\"_ftnref68\">[68]<\/a>\u00a0e all\u2019espressione\u00a0<i>maternit\u00e0 spirituale<\/i>\u00a0nell\u2019enciclica\u00a0<i><a href=\"https:\/\/www.vatican.va\/content\/john-paul-ii\/it\/encyclicals\/documents\/hf_jp-ii_enc_25031987_redemptoris-mater.html\">Redemptoris Mater<\/a><\/i>.<a title=\"\" href=\"https:\/\/www.vatican.va\/roman_curia\/congregations\/cfaith\/documents\/rc_ddf_doc_20251104_mater-populi-fidelis_it.html#_ftn69\" name=\"_ftnref69\">[69]<\/a>\u00a0Questa maternit\u00e0 spirituale di Maria scaturisce dalla maternit\u00e0 fisica del Figlio di Dio. Generando fisicamente Cristo, a partire dalla sua libera e credente accettazione di questa missione, la Vergine ha generato nella fede tutti i cristiani che sono membra del corpo mistico di Cristo, vale a dire, ha generato il\u00a0<i>Cristo totale<\/i>, capo e membra.<a title=\"\" href=\"https:\/\/www.vatican.va\/roman_curia\/congregations\/cfaith\/documents\/rc_ddf_doc_20251104_mater-populi-fidelis_it.html#_ftn70\" name=\"_ftnref70\">[70]<\/a><\/p>\n<p>36. La partecipazione della Vergine Maria, come Madre, alla vita del Figlio, dall\u2019Incarnazione fino alla Croce e alla Risurrezione, conferisce un carattere unico e singolare alla sua cooperazione all\u2019opera redentrice di Cristo, e vale in modo speciale per la Chiesa, \u00abquando considera la maternit\u00e0 spirituale di Maria verso tutte le membra del Corpo mistico; in fiduciosa invocazione, quando sperimenta l\u2019intercessione della sua Avvocata e Ausiliatrice\u00bb.<a title=\"\" href=\"https:\/\/www.vatican.va\/roman_curia\/congregations\/cfaith\/documents\/rc_ddf_doc_20251104_mater-populi-fidelis_it.html#_ftn71\" name=\"_ftnref71\">[71]<\/a>\u00a0Questo aspetto materno \u00e8 ci\u00f2 che caratterizza il rapporto della Vergine con Cristo e la sua collaborazione in tutti i momenti dell\u2019opera della salvezza. Nella sua missione di Madre, Maria ha una relazione singolare con il Redentore e anche con i redenti, di cui lei stessa \u00e8 la prima. \u00abMaria \u00e8\u00a0<i>typos<\/i>\u00a0(modello) della Chiesa e della nuova nascita che avviene in lei\u00bb, ma ancor di pi\u00f9 ella \u00e8 simbolo e \u00absintesi della Chiesa stessa\u00bb.<a title=\"\" href=\"https:\/\/www.vatican.va\/roman_curia\/congregations\/cfaith\/documents\/rc_ddf_doc_20251104_mater-populi-fidelis_it.html#_ftn72\" name=\"_ftnref72\">[72]<\/a>\u00c8 una maternit\u00e0 che nasce dal dono totale di s\u00e9 e dalla chiamata a farsi serva del mistero.<a title=\"\" href=\"https:\/\/www.vatican.va\/roman_curia\/congregations\/cfaith\/documents\/rc_ddf_doc_20251104_mater-populi-fidelis_it.html#_ftn73\" name=\"_ftnref73\">[73]<\/a>In questa\u00a0<i>maternit\u00e0<\/i>\u00a0di Maria \u00e8 sintetizzato tutto ci\u00f2 che possiamo dire sulla maternit\u00e0 secondo la grazia e sul posto attuale di Maria nei confronti di tutta la Chiesa.<\/p>\n<p>37.<b>\u00a0<\/b>La maternit\u00e0 spirituale di Maria presenta alcune determinate caratteristiche:<\/p>\n<p>a) Essa trova il suo fondamento nel fatto che ella \u00e8 Madre di Dio e prolunga la maternit\u00e0 verso i discepoli di Cristo<a title=\"\" href=\"https:\/\/www.vatican.va\/roman_curia\/congregations\/cfaith\/documents\/rc_ddf_doc_20251104_mater-populi-fidelis_it.html#_ftn74\" name=\"_ftnref74\">[74]<\/a>\u00a0e anche verso tutti gli esseri umani.<a title=\"\" href=\"https:\/\/www.vatican.va\/roman_curia\/congregations\/cfaith\/documents\/rc_ddf_doc_20251104_mater-populi-fidelis_it.html#_ftn75\" name=\"_ftnref75\">[75]<\/a>\u00a0In questo senso, la cooperazione di Maria \u00e8 singolare e si distingue dalle cooperazioni \u00abdelle altre creature\u00bb.<a title=\"\" href=\"https:\/\/www.vatican.va\/roman_curia\/congregations\/cfaith\/documents\/rc_ddf_doc_20251104_mater-populi-fidelis_it.html#_ftn76\" name=\"_ftnref76\">[76]<\/a>\u00a0La sua intercessione ha una caratteristica che non \u00e8 quella di una mediazione sacerdotale, come quella di Cristo, ma si situa nell\u2019ordine e nell\u2019analogia della maternit\u00e0.<a title=\"\" href=\"https:\/\/www.vatican.va\/roman_curia\/congregations\/cfaith\/documents\/rc_ddf_doc_20251104_mater-populi-fidelis_it.html#_ftn77\" name=\"_ftnref77\">[77]<\/a>Associando l\u2019intercessione di Maria alla sua opera, i doni che ci giungono dal Signore ci vengono presentati con un aspetto materno, pieni della tenerezza e della vicinanza della Madre<a title=\"\" href=\"https:\/\/www.vatican.va\/roman_curia\/congregations\/cfaith\/documents\/rc_ddf_doc_20251104_mater-populi-fidelis_it.html#_ftn78\" name=\"_ftnref78\">[78]<\/a>\u00a0che Ges\u00f9 ha voluto condividere con noi (cf.\u00a0<i>Gv\u00a0<\/i>19,27).<\/p>\n<p>b) La cooperazione materna di Maria \u00e8\u00a0<i>in<\/i>\u00a0Cristo, e quindi \u00e8\u00a0<i>partecipata<\/i>, vale a dire, \u00e8 \u00abpartecipazione a questa unica fonte che \u00e8 la mediazione di Cristo stesso\u00bb.<a title=\"\" href=\"https:\/\/www.vatican.va\/roman_curia\/congregations\/cfaith\/documents\/rc_ddf_doc_20251104_mater-populi-fidelis_it.html#_ftn79\" name=\"_ftnref79\">[79]<\/a>\u00a0Maria entra in modo del tutto personale nell\u2019unica mediazione di Cristo.<a title=\"\" href=\"https:\/\/www.vatican.va\/roman_curia\/congregations\/cfaith\/documents\/rc_ddf_doc_20251104_mater-populi-fidelis_it.html#_ftn80\" name=\"_ftnref80\">[80]<\/a>\u00a0La funzione materna di Maria \u00abin nessun modo oscura o diminuisce questa unica mediazione di Cristo, ma ne mostra l\u2019efficacia. Ogni salutare influsso della beata Vergine verso gli uomini\u00bb scaturisce \u00abdalla sovrabbondanza dei meriti di Cristo; pertanto si fonda sulla mediazione di questi, da essa assolutamente dipende e attinge tutta la sua efficacia\u00bb.<a title=\"\" href=\"https:\/\/www.vatican.va\/roman_curia\/congregations\/cfaith\/documents\/rc_ddf_doc_20251104_mater-populi-fidelis_it.html#_ftn81\" name=\"_ftnref81\">[81]<\/a>\u00a0Nella sua maternit\u00e0, Maria<i>\u00a0non \u00e8 un ostacolo posto tra gli esseri umani e Cristo<\/i>; al contrario, la sua funzione materna \u00e8 indissolubilmente legata a quella di Cristo e orientata a Lui. Cos\u00ec intesa, la maternit\u00e0 di Maria non pretende indebolire l\u2019adorazione unica che si deve solo a Cristo, bens\u00ec stimolarla.<a title=\"\" href=\"https:\/\/www.vatican.va\/roman_curia\/congregations\/cfaith\/documents\/rc_ddf_doc_20251104_mater-populi-fidelis_it.html#_ftn82\" name=\"_ftnref82\">[82]<\/a>\u00a0Bisogna quindi evitare titoli ed espressioni riferiti a Maria che la presentino come una specie di \u201cparafulmine\u201d di fronte alla giustizia del Signore, come se Maria fosse un\u2019alternativa necessaria all\u2019insufficiente misericordia di Dio. Il Concilio Vaticano II ha ribadito come debba essere il culto reso a Maria: \u00abUn culto orientato al centro cristologico della fede cristiana, in modo che \u201cquando \u00e8 onorata la Madre, il Figlio [&#8230;] sia debitamente conosciuto, amato, glorificato\u201d\u00bb.<a title=\"\" href=\"https:\/\/www.vatican.va\/roman_curia\/congregations\/cfaith\/documents\/rc_ddf_doc_20251104_mater-populi-fidelis_it.html#_ftn83\" name=\"_ftnref83\">[83]<\/a>\u00a0In definitiva, la maternit\u00e0 di Maria \u00e8\u00a0<i>subordinata<\/i><a title=\"\" href=\"https:\/\/www.vatican.va\/roman_curia\/congregations\/cfaith\/documents\/rc_ddf_doc_20251104_mater-populi-fidelis_it.html#_ftn84\" name=\"_ftnref84\">[84]<\/a>\u00a0all\u2019elezione da parte del Padre, all\u2019opera di Cristo e all\u2019azione dello Spirito Santo.<\/p>\n<p>c) La Chiesa non \u00e8 solo un punto di riferimento per la maternit\u00e0 spirituale di Maria: \u00e8 proprio la dimensione sacramentale della Chiesa il luogo in cui si esprime sempre la sua funzione materna.<a title=\"\" href=\"https:\/\/www.vatican.va\/roman_curia\/congregations\/cfaith\/documents\/rc_ddf_doc_20251104_mater-populi-fidelis_it.html#_ftn85\" name=\"_ftnref85\">[85]<\/a>\u00a0Maria agisce con la Chiesa, nella Chiesa e per la Chiesa. L\u2019esercizio della sua maternit\u00e0 si trova nella comunione ecclesiale e non al di fuori di essa; essa guida la Chiesa e l\u2019accompagna. La Chiesa impara da Maria la propria maternit\u00e0:<a title=\"\" href=\"https:\/\/www.vatican.va\/roman_curia\/congregations\/cfaith\/documents\/rc_ddf_doc_20251104_mater-populi-fidelis_it.html#_ftn86\" name=\"_ftnref86\">[86]<\/a>\u00a0nell\u2019accoglienza della Parola di Dio che evangelizza, converte e annuncia Cristo; nel dono della vita sacramentale del Battesimo e dell\u2019Eucaristia, e nell\u2019educazione e formazione materna che aiuta i figli di Dio a nascere e a crescere.<a title=\"\" href=\"https:\/\/www.vatican.va\/roman_curia\/congregations\/cfaith\/documents\/rc_ddf_doc_20251104_mater-populi-fidelis_it.html#_ftn87\" name=\"_ftnref87\">[87]<\/a>\u00a0Perci\u00f2 si pu\u00f2 dire che \u00abla fecondit\u00e0 della Chiesa \u00e8 la stessa fecondit\u00e0 di Maria; e si realizza nell\u2019esistenza dei suoi membri nella misura in cui essi rivivono, \u201cin piccolo\u201d, ci\u00f2 che ha vissuto la Madre, cio\u00e8 amano secondo l\u2019amore di Ges\u00f9\u00bb.<a title=\"\" href=\"https:\/\/www.vatican.va\/roman_curia\/congregations\/cfaith\/documents\/rc_ddf_doc_20251104_mater-populi-fidelis_it.html#_ftn88\" name=\"_ftnref88\">[88]<\/a>\u00a0Maria, in quanto Madre, come la Chiesa spera che Cristo sia generato in noi,<a title=\"\" href=\"https:\/\/www.vatican.va\/roman_curia\/congregations\/cfaith\/documents\/rc_ddf_doc_20251104_mater-populi-fidelis_it.html#_ftn89\" name=\"_ftnref89\">[89]<\/a>\u00a0non di prendere il suo posto. Per questo motivo, \u00abgrazie all\u2019immensa sorgente che sgorga dal costato aperto di Cristo, la Chiesa, Maria e tutti i credenti, in modi diversi, diventano canali di acqua viva. In questo modo Cristo stesso dispiega la sua gloria nella nostra piccolezza\u00bb.<a title=\"\" href=\"https:\/\/www.vatican.va\/roman_curia\/congregations\/cfaith\/documents\/rc_ddf_doc_20251104_mater-populi-fidelis_it.html#_ftn90\" name=\"_ftnref90\">[90]<\/a><\/p>\n<p><a name=\"_Toc200962886\"><\/a><i>Intercessione<\/i><\/p>\n<p>38. Maria \u00e8 unita a Cristo in un modo unico a motivo della sua maternit\u00e0 e a motivo del suo essere piena di grazia. Ci\u00f2 \u00e8 suggerito nel saluto dell\u2019angelo (cf.\u00a0<i>Lc\u00a0<\/i>1,28), il quale utilizza una parola (<i>kecharit\u014dmen\u0113<\/i>) che \u00e8 unica ed esclusiva in tutta la Bibbia. Lei, che accolse nel suo ventre la forza dello Spirito Santo e fu Madre di Dio, diventa, per mezzo dello stesso Spirito, Madre della Chiesa.<a title=\"\" href=\"https:\/\/www.vatican.va\/roman_curia\/congregations\/cfaith\/documents\/rc_ddf_doc_20251104_mater-populi-fidelis_it.html#_ftn91\" name=\"_ftnref91\">[91]<\/a>\u00a0Per questa peculiare unione di maternit\u00e0 e di grazia, la sua preghiera per noi ha un valore e un\u2019efficacia che non possono essere paragonati a nessun\u2019altra intercessione. San Giovanni Paolo II metteva in relazione il titolo di \u201cmediatrice\u201d con questa funzione di intercessione materna, dal momento che ella \u00absi pone \u201cin mezzo\u201d, cio\u00e8 fa da mediatrice non come un\u2019estranea, ma nella sua posizione di madre, consapevole che come tale pu\u00f2 \u2013 anzi \u201cha il diritto\u201d \u2013 di far presente al Figlio i bisogni degli uomini\u00bb.<a title=\"\" href=\"https:\/\/www.vatican.va\/roman_curia\/congregations\/cfaith\/documents\/rc_ddf_doc_20251104_mater-populi-fidelis_it.html#_ftn92\" name=\"_ftnref92\">[92]<\/a><\/p>\n<p>39. La fede cattolica legge nelle Scritture che coloro che sono con Dio in cielo possono continuare a compiere simili atti d\u2019amore, intercedendo per noi e accompagnandoci. Vediamo, ad esempio, che gli angeli sono \u00abspiriti inviati a servire coloro che erediteranno la salvezza\u00bb (<i>Eb<\/i>\u00a01,14). Si parla di missioni compiute dagli angeli (cf.\u00a0<i>Tb<\/i>\u00a05,4; 12,12;\u00a0<i>At\u00a0<\/i>12,7-11;\u00a0<i>Ap<\/i>\u00a08,3-5). Ci sono angeli che aiutano Ges\u00f9 nel deserto, quando veniva tentato (cf.\u00a0<i>Mt\u00a0<\/i>4,11) e nei momenti della passione (cf.\u00a0<i>Lc<\/i>\u00a022,43). Nel Salmo ci viene promesso che Dio \u00abdar\u00e0 ordine ai suoi angeli di custodirti in tutte le tue vie\u00bb (<i>Sal\u00a0<\/i>91,11).<\/p>\n<p>40. Questi testi ci mostrano che il cielo non \u00e8 completamente separato dalla terra. Ci\u00f2 apre la possibilit\u00e0 di ottenere l\u2019intercessione per noi da parte di coloro che sono in cielo. Il Libro di Zaccaria ci presenta un angelo di Dio che dice: \u00abSignore degli eserciti, fino a quando rifiuterai di avere piet\u00e0 di Gerusalemme e delle citt\u00e0 di Giuda, contro le quali sei sdegnato? Sono ormai settant\u2019anni!\u00bb (<i>Zac<\/i>\u00a01,12).<i>\u00a0<\/i>Allo stesso modo, l\u2019Apocalisse ci parla degli \u201cimmolati\u201d, dei martiri in cielo, che intervengono chiedendo a Dio di agire sulla terra per liberarci dall\u2019ingiustizia: \u00abVidi sotto l\u2019altare le anime di coloro che furono immolati a causa della parola di Dio e della testimonianza che gli avevano reso. E gridarono a gran voce: \u201cFino a quando, Sovrano, tu che sei santo e veritiero, non farai giustizia e non vendicherai il nostro sangue contro gli abitanti della terra?\u201d\u00bb (<i>Ap<\/i>\u00a06,9-10). Gi\u00e0 nella tradizione giudeo-ellenistica si affermava la convinzione che i giusti dopo la morte intercedessero per il popolo (cf.\u00a0<i>2Mac<\/i>\u00a015,12-14).<\/p>\n<p>41. Maria, che nel cielo ama il \u00abil resto della sua discendenza\u00bb (<i>Ap\u00a0<\/i>12,17), cos\u00ec come accompagnava l\u2019orazione degli apostoli quando ricevettero lo Spirito Santo (cf.\u00a0<i>At<\/i>\u00a01,14), anche ora continua ad accompagnare le nostre preghiere con la sua materna intercessione. In tal modo, continua l\u2019atteggiamento di servizio e compassione che ha mostrato alle nozze di Cana (cf.\u00a0<i>Gv<\/i>\u00a02,1-11) e ancora oggi continua a rivolgersi a Ges\u00f9 per dirgli: \u00abNon hanno pi\u00f9 vino\u00bb (<i>Gv<\/i>\u00a02,3). Nel suo canto di lode vediamo Maria come una donna del suo popolo, che loda Dio perch\u00e9 \u00abha innalzato gli umili, ha ricolmato di beni gli affamati\u00bb (<i>Lc\u00a0<\/i>1,52-53), perch\u00e9 \u00abha soccorso Israele, suo servo, ricordandosi della sua misericordia come aveva detto ai nostri padri\u00bb (<i>Lc\u00a0<\/i>1,54-55), e riconosciamo la sua prontezza quando si avvicina senz\u2019indugio per aiutare la cugina Elisabetta (cf.\u00a0<i>Lc<\/i>\u00a01,39-40). Per questo, il Popolo di Dio confida fermamente nella sua intercessione.<\/p>\n<p>42.<b>\u00a0<\/b>Tra gli eletti e i glorificati insieme a Cristo, al primo posto vi \u00e8 la Madre, per cui possiamo affermare che esiste una singolare collaborazione di Maria all\u2019opera salvifica che Cristo compie nella sua Chiesa. Si tratta di un\u2019intercessione che la trasforma in segno materno della misericordia del Signore. In questa maniera, poich\u00e9 Egli liberamente ha voluto cos\u00ec, il Signore conferisce alla sua azione verso di noi un volto materno.<a title=\"\" href=\"https:\/\/www.vatican.va\/roman_curia\/congregations\/cfaith\/documents\/rc_ddf_doc_20251104_mater-populi-fidelis_it.html#_ftn93\" name=\"_ftnref93\">[93]<\/a><\/p>\n<p><a name=\"_Toc200962887\"><\/a><i>Vicinanza materna<\/i><\/p>\n<p>43. La presenza di diverse devozioni, immagini e santuari mariani manifesta quella maternit\u00e0 concreta di Maria che si fa vicina alla vita dei suoi figli. Serva come esempio di ci\u00f2 la manifestazione della Madre all\u2019indio San Juan Diego sul monte Tepeyac. Maria lo chiama con le tenere parole di una madre: \u00abIl mio piccolo figlio, il mio Juanito\u00bb. E, di fronte alle difficolt\u00e0 che San Juan Diego le manifesta nel realizzare la missione affidatagli, Maria gli rivela la forza della sua maternit\u00e0: \u00abNon sono forse qui, io, che sono tua madre? [\u2026] Non sei forse nell\u2019incavo del mio mantello, nella piega delle mie braccia?\u00bb.<a title=\"\" href=\"https:\/\/www.vatican.va\/roman_curia\/congregations\/cfaith\/documents\/rc_ddf_doc_20251104_mater-populi-fidelis_it.html#_ftn94\" name=\"_ftnref94\">[94]<\/a><\/p>\n<p>44. L\u2019esperienza dell\u2019affetto materno di Maria, che visse San Juan Diego, \u00e8 l\u2019esperienza personale dei cristiani che accolgono l\u2019affetto di Maria e mettono nelle sue mani \u00able necessit\u00e0 della vita di ogni giorno e aprono fiduciosi il loro cuore per domandare la sua materna intercessione ed ottenere la sua rassicurante protezione\u00bb.<a title=\"\" href=\"https:\/\/www.vatican.va\/roman_curia\/congregations\/cfaith\/documents\/rc_ddf_doc_20251104_mater-populi-fidelis_it.html#_ftn95\" name=\"_ftnref95\">[95]<\/a>\u00a0Oltre queste straordinarie manifestazioni della sua vicinanza, vi sono costanti espressioni quotidiane della sua maternit\u00e0 nella vita di tutti i suoi figli. Anche quando non chiediamo la sua intercessione, lei si mostra vicina come Madre, per aiutarci a riconoscere l\u2019amore del Padre, a contemplare il dono salvifico di Cristo, ad accogliere l\u2019azione santificante dello Spirito. \u00c8 cos\u00ec grande il suo valore per la Chiesa che i pastori devono evitare ogni strumentalizzazione politica di questa vicinanza della Madre. Papa Francesco ha messo in guardia in diverse occasioni e ha manifestato la sua preoccupazione riguardo alle \u00abproposte ideologico-culturali di diverso genere che vogliono appropriarsi dell\u2019incontro di un popolo con sua Madre\u00bb.<a title=\"\" href=\"https:\/\/www.vatican.va\/roman_curia\/congregations\/cfaith\/documents\/rc_ddf_doc_20251104_mater-populi-fidelis_it.html#_ftn96\" name=\"_ftnref96\">[96]<\/a><\/p>\n<p><a name=\"_Toc200962888\"><\/a><b>Madre della grazia<\/b><\/p>\n<p>45. Questo senso di \u201cMadre dei credenti\u201d ci permette di parlare di un\u2019azione di Maria anche in relazione alla nostra vita di grazia. Tuttavia, vale la pena notare come certe espressioni, che possono essere teologicamente accettabili, si caricano facilmente di un immaginario e di un simbolismo che trasmettono, di fatto, altri contenuti, meno accettabili. Ad esempio, Maria viene presentata come se avesse un deposito di\u00a0<i>grazia<\/i>\u00a0separato da Dio, dove non si percepisce cos\u00ec chiaramente che il Signore, nella sua onnipotenza generosa e libera, ha voluto associarla alla comunicazione di quella vita divina che scaturisce da un unico centro, che \u00e8 il Cuore di Cristo, non Maria.<a title=\"\" href=\"https:\/\/www.vatican.va\/roman_curia\/congregations\/cfaith\/documents\/rc_ddf_doc_20251104_mater-populi-fidelis_it.html#_ftn97\" name=\"_ftnref97\">[97]<\/a>\u00a0\u00c8 anche frequente che venga presentata o immaginata come una fonte da cui sgorga ogni grazia. Se si tiene conto che l\u2019inabitazione trinitaria (grazia increata) e la partecipazione alla vita divina (grazia creata) sono inseparabili, non possiamo pensare che questo mistero possa essere condizionato da un \u201cpassaggio\u201d attraverso le mani di Maria. Immaginari di questo tipo esaltano Maria in modo tale che la centralit\u00e0 di Cristo stesso pu\u00f2 scomparire o, almeno, essere condizionata. Il Cardinale Ratzinger aveva spiegato che il titolo di\u00a0<i>Maria mediatrice di tutte le grazie<\/i>\u00a0non era chiaramente fondato sulla divina Rivelazione,<a title=\"\" href=\"https:\/\/www.vatican.va\/roman_curia\/congregations\/cfaith\/documents\/rc_ddf_doc_20251104_mater-populi-fidelis_it.html#_ftn98\" name=\"_ftnref98\">[98]<\/a>\u00a0e in linea con questa convinzione possiamo riconoscere le difficolt\u00e0 che comporta sia nella riflessione teologica, sia nella spiritualit\u00e0.<\/p>\n<p>46. Per evitare queste difficolt\u00e0, la maternit\u00e0 di Maria nell\u2019ordine della grazia deve essere intesa come\u00a0<i>dispositiva<\/i>.<i>\u00a0<\/i>Da una parte, per il suo carattere di<i>\u00a0intercessione<\/i>,<a title=\"\" href=\"https:\/\/www.vatican.va\/roman_curia\/congregations\/cfaith\/documents\/rc_ddf_doc_20251104_mater-populi-fidelis_it.html#_ftn99\" name=\"_ftnref99\">[99]<\/a>poich\u00e9 l\u2019intercessione materna \u00e8 espressione di quella \u00abprotezione materna\u00bb<a title=\"\" href=\"https:\/\/www.vatican.va\/roman_curia\/congregations\/cfaith\/documents\/rc_ddf_doc_20251104_mater-populi-fidelis_it.html#_ftn100\" name=\"_ftnref100\">[100]<\/a>\u00a0che permette di riconoscere in Cristo l\u2019unico Mediatore tra Dio e gli uomini. Dall\u2019altra, la sua\u00a0<i>presenza materna<\/i>\u00a0nella nostra vita non esclude diverse azioni di Maria che motivano l\u2019apertura dei nostri cuori all\u2019azione di Cristo nello Spirito Santo. Cos\u00ec, in vari modi, ci aiuta\u00a0<i>a disporci alla vita di grazia<\/i>\u00a0che solo il Signore pu\u00f2 infondere in noi.<\/p>\n<p>47. La nostra salvezza \u00e8 opera unicamente della grazia salvifica di Cristo e di nessun altro. Sant\u2019Agostino affermava che \u00abquesto regno della morte lo distrugge in ciascun uomo soltanto la grazia del Salvatore\u00bb<a title=\"\" href=\"https:\/\/www.vatican.va\/roman_curia\/congregations\/cfaith\/documents\/rc_ddf_doc_20251104_mater-populi-fidelis_it.html#_ftn101\" name=\"_ftnref101\">[101]<\/a>\u00a0e lo spiegava chiaramente con la redenzione dell\u2019uomo ingiusto: \u00abInvece per un ingiusto, per un empio, per un iniquo chi vorrebbe morire, se non Cristo solo, cos\u00ec innocente da poter giustificare anche gli ingiusti? Perci\u00f2, fratelli miei, non avevamo nessun\u2019opera meritoria, ma soltanto demeriti. Ma pur essendo tali le opere degli uomini, la sua misericordia [\u2026] invece della pena dovuta don\u00f2 la grazia non dovuta [&#8230;] non a prezzo d\u2019oro o d\u2019argento, ma a prezzo del suo sangue, che egli sparse\u00bb.<a title=\"\" href=\"https:\/\/www.vatican.va\/roman_curia\/congregations\/cfaith\/documents\/rc_ddf_doc_20251104_mater-populi-fidelis_it.html#_ftn102\" name=\"_ftnref102\">[102]<\/a>\u00a0Pertanto, quando San Tommaso d\u2019Aquino si chiede se qualcuno possa meritare per un altro, risponde che \u00abnessuno pu\u00f2 meritare la grazia prima per un altro, se non Cristo solo\u00bb.<a title=\"\" href=\"https:\/\/www.vatican.va\/roman_curia\/congregations\/cfaith\/documents\/rc_ddf_doc_20251104_mater-populi-fidelis_it.html#_ftn103\" name=\"_ftnref103\">[103]<\/a>\u00a0Nessun altro essere umano pu\u00f2 meritarlo in senso stretto (<i>de condigno<\/i>), e su questo punto non vi \u00e8 alcun dubbio: \u00abNessuno pu\u00f2 essere giusto se non colui al quale sono comunicati i meriti della passione del nostro Signore Ges\u00f9 Cristo\u00bb.<a title=\"\" href=\"https:\/\/www.vatican.va\/roman_curia\/congregations\/cfaith\/documents\/rc_ddf_doc_20251104_mater-populi-fidelis_it.html#_ftn104\" name=\"_ftnref104\">[104]<\/a>\u00a0Tuttavia, la pienezza di grazia di Maria esiste anche perch\u00e9 lei l\u2019ha ricevuta gratuitamente, prima di qualsiasi azione, \u00abin vista dei meriti di Ges\u00f9 Cristo, salvatore del genere umano\u00bb.<a title=\"\" href=\"https:\/\/www.vatican.va\/roman_curia\/congregations\/cfaith\/documents\/rc_ddf_doc_20251104_mater-populi-fidelis_it.html#_ftn105\" name=\"_ftnref105\">[105]<\/a>\u00a0Soltanto i meriti di Ges\u00f9 Cristo, che si \u00e8 donato fino alla fine, vengono applicati nella nostra giustificazione, la quale, avendo \u00abper fine ultimo il bene eterno della partecipazione divina, \u00e8 un\u2019opera pi\u00f9 grande della creazione del cielo e della terra\u00bb.<a title=\"\" href=\"https:\/\/www.vatican.va\/roman_curia\/congregations\/cfaith\/documents\/rc_ddf_doc_20251104_mater-populi-fidelis_it.html#_ftn106\" name=\"_ftnref106\">[106]<\/a><\/p>\n<p>48. Tuttavia, un essere umano pu\u00f2 partecipare con il suo desiderio del bene del fratello, ed \u00e8 ragionevole (<i>congruo<\/i>) che Dio esaudisca quel desiderio di carit\u00e0 che la persona esprime \u00abcon la sua orazione\u00bb o \u00abmediante le opere di misericordia\u00bb.<a title=\"\" href=\"https:\/\/www.vatican.va\/roman_curia\/congregations\/cfaith\/documents\/rc_ddf_doc_20251104_mater-populi-fidelis_it.html#_ftn107\" name=\"_ftnref107\">[107]<\/a>\u00a0\u00c8 vero che questo dono della grazia pu\u00f2 essere effuso solo da Dio, poich\u00e9 \u00abeccede la proporzione della natura\u00bb<a title=\"\" href=\"https:\/\/www.vatican.va\/roman_curia\/congregations\/cfaith\/documents\/rc_ddf_doc_20251104_mater-populi-fidelis_it.html#_ftn108\" name=\"_ftnref108\">[108]<\/a>ed esiste una distanza infinita<a title=\"\" href=\"https:\/\/www.vatican.va\/roman_curia\/congregations\/cfaith\/documents\/rc_ddf_doc_20251104_mater-populi-fidelis_it.html#_ftn109\" name=\"_ftnref109\">[109]<\/a>\u00a0tra la nostra natura e la sua vita divina. Tuttavia, pu\u00f2 farlo adempiendo il desiderio della Madre, che in tal modo si associa gioiosamente all\u2019opera divina come umile serva.<\/p>\n<p>49. Come a Cana, Maria non dice a Cristo cosa fare. Ella intercede manifestando a Cristo le nostre carenze, le necessit\u00e0 e le sofferenze affinch\u00e9 Egli possa agire con la sua potenza divina:<a title=\"\" href=\"https:\/\/www.vatican.va\/roman_curia\/congregations\/cfaith\/documents\/rc_ddf_doc_20251104_mater-populi-fidelis_it.html#_ftn110\" name=\"_ftnref110\">[110]<\/a>\u00a0\u00abNon hanno pi\u00f9 vino\u00bb (<i>Gv<\/i>\u00a02,3). Anche oggi ella ci aiuta a disporci verso l\u2019azione di Dio:<a title=\"\" href=\"https:\/\/www.vatican.va\/roman_curia\/congregations\/cfaith\/documents\/rc_ddf_doc_20251104_mater-populi-fidelis_it.html#_ftn111\" name=\"_ftnref111\">[111]<\/a>\u00a0\u00abFate quello che vi dir\u00e0\u00bb (<i>Gv\u00a0<\/i>2,5). Le sue parole non sono una semplice indicazione, ma diventano un\u2019autentica pedagogia materna che introduce la persona, sotto l\u2019azione dello Spirito, nel senso profondo del mistero di Cristo.<a title=\"\" href=\"https:\/\/www.vatican.va\/roman_curia\/congregations\/cfaith\/documents\/rc_ddf_doc_20251104_mater-populi-fidelis_it.html#_ftn112\" name=\"_ftnref112\">[112]<\/a>\u00a0Maria ascolta, decide e agisce<a title=\"\" href=\"https:\/\/www.vatican.va\/roman_curia\/congregations\/cfaith\/documents\/rc_ddf_doc_20251104_mater-populi-fidelis_it.html#_ftn113\" name=\"_ftnref113\">[113]<\/a>\u00a0per aiutarci ad aprire la nostra esistenza a Cristo e alla sua grazia,<a title=\"\" href=\"https:\/\/www.vatican.va\/roman_curia\/congregations\/cfaith\/documents\/rc_ddf_doc_20251104_mater-populi-fidelis_it.html#_ftn114\" name=\"_ftnref114\">[114]<\/a>\u00a0perch\u00e9 Egli \u00e8 l\u2019unico che opera nel pi\u00f9 intimo del nostro essere.<\/p>\n<p><a name=\"_Toc200962889\"><\/a><i>Dove solo Dio pu\u00f2 arrivare<\/i><\/p>\n<p>50.<b>\u00a0<\/b>Come ci ricorda il\u00a0<i>Catechismo<\/i>, la grazia santificante \u00e8 \u00abinnanzi tutto e principalmente il dono dello Spirito che ci giustifica e ci santifica\u00bb.<a title=\"\" href=\"https:\/\/www.vatican.va\/roman_curia\/congregations\/cfaith\/documents\/rc_ddf_doc_20251104_mater-populi-fidelis_it.html#_ftn115\" name=\"_ftnref115\">[115]<\/a>\u00a0Non \u00e8 semplicemente un aiuto, un\u2019energia che si possiede, ma \u00ab\u00e8 il dono gratuito che Dio ci fa della sua vita, infusa nella nostra anima dallo Spirito Santo\u00bb<a title=\"\" href=\"https:\/\/www.vatican.va\/roman_curia\/congregations\/cfaith\/documents\/rc_ddf_doc_20251104_mater-populi-fidelis_it.html#_ftn116\" name=\"_ftnref116\">[116]<\/a>\u00a0che si pu\u00f2 descrivere come inabitazione della Trinit\u00e0 nel pi\u00f9 intimo, come amicizia con Dio, come alleanza con il Signore. Solo Dio pu\u00f2 farlo, perch\u00e9 implica il superamento di una sproporzione \u00abinfinita\u00bb.<a title=\"\" href=\"https:\/\/www.vatican.va\/roman_curia\/congregations\/cfaith\/documents\/rc_ddf_doc_20251104_mater-populi-fidelis_it.html#_ftn117\" name=\"_ftnref117\">[117]<\/a>\u00a0Questa donazione della Trinit\u00e0, questo \u00abpenetrare [di Dio stesso] nell\u2019anima\u00bb<a title=\"\" href=\"https:\/\/www.vatican.va\/roman_curia\/congregations\/cfaith\/documents\/rc_ddf_doc_20251104_mater-populi-fidelis_it.html#_ftn118\" name=\"_ftnref118\">[118]<\/a>\u00a0(<i>illabitur<\/i>), implica un effetto trasformativo insito nella parte pi\u00f9 intima del credente.<a title=\"\" href=\"https:\/\/www.vatican.va\/roman_curia\/congregations\/cfaith\/documents\/rc_ddf_doc_20251104_mater-populi-fidelis_it.html#_ftn119\" name=\"_ftnref119\">[119]<\/a>San Tommaso d\u2019Aquino, per indicare questa penetrazione nell\u2019intimo dell\u2019essere umano, impiegava questo verbo, applicabile solo a Dio,\u00a0<i>illabi<\/i>, poich\u00e9 solo Dio, non essendo creatura, pu\u00f2 raggiungere l\u2019intimit\u00e0 personale senza violare la libert\u00e0 e l\u2019identit\u00e0 della persona.<a title=\"\" href=\"https:\/\/www.vatican.va\/roman_curia\/congregations\/cfaith\/documents\/rc_ddf_doc_20251104_mater-populi-fidelis_it.html#_ftn120\" name=\"_ftnref120\">[120]<\/a>Solo Dio raggiunge il centro pi\u00f9 intimo della persona per operare la sua elevazione e trasformazione quando si dona come amico e per questo \u00abnessuna creatura pu\u00f2 conferire la grazia\u00bb.<a title=\"\" href=\"https:\/\/www.vatican.va\/roman_curia\/congregations\/cfaith\/documents\/rc_ddf_doc_20251104_mater-populi-fidelis_it.html#_ftn121\" name=\"_ftnref121\">[121]<\/a>\u00a0San Tommaso lo ripete parlando della grazia sacramentale: come\u00a0<i>causa principale<\/i>\u00a0\u00absolo Dio causa l\u2019effetto interiore dei sacramenti. Sia perch\u00e9 solo Dio penetra nell\u2019anima, nella quale si produce l\u2019effetto sacramentale, e d\u2019altra parte nessuna cosa pu\u00f2 agire immediatamente dove non \u00e8. Sia perch\u00e9 la grazia, che \u00e8 l\u2019effetto interiore dei sacramenti, viene esclusivamente da Dio\u00bb.<a title=\"\" href=\"https:\/\/www.vatican.va\/roman_curia\/congregations\/cfaith\/documents\/rc_ddf_doc_20251104_mater-populi-fidelis_it.html#_ftn122\" name=\"_ftnref122\">[122]<\/a><\/p>\n<p>51. Altri autori si sono espressi in modo simile;<a title=\"\" href=\"https:\/\/www.vatican.va\/roman_curia\/congregations\/cfaith\/documents\/rc_ddf_doc_20251104_mater-populi-fidelis_it.html#_ftn123\" name=\"_ftnref123\">[123]<\/a>\u00a0tra di essi si distingue San Bonaventura, il quale insegnava che, quando Dio opera con la grazia santificante in un essere umano, lo rende assolutamente\u00a0<i>immediato<\/i><a title=\"\" href=\"https:\/\/www.vatican.va\/roman_curia\/congregations\/cfaith\/documents\/rc_ddf_doc_20251104_mater-populi-fidelis_it.html#_ftn124\" name=\"_ftnref124\">[124]<\/a>a S\u00e9.<i>\u00a0<\/i>Dio, per mezzo della grazia, si avvicina totalmente all\u2019essere umano, con assoluta immediatezza, con una \u201cpenetrazione\u201d nell\u2019intimo che solo Lui pu\u00f2 realizzare.<a title=\"\" href=\"https:\/\/www.vatican.va\/roman_curia\/congregations\/cfaith\/documents\/rc_ddf_doc_20251104_mater-populi-fidelis_it.html#_ftn125\" name=\"_ftnref125\">[125]<\/a>La medesima grazia creata, poi, non opera come un \u201cintermediario\u201d, ma \u00e8 un effetto diretto dell\u2019amicizia che Dio dona toccando direttamente il cuore umano. E cos\u00ec, essendo Dio che opera la trasformazione della persona, quando si dona come amico, non c\u2019\u00e8 alcun intermediario tra Dio e l\u2019essere umano trasformato.<a title=\"\" href=\"https:\/\/www.vatican.va\/roman_curia\/congregations\/cfaith\/documents\/rc_ddf_doc_20251104_mater-populi-fidelis_it.html#_ftn126\" name=\"_ftnref126\">[126]<\/a>\u00a0Solo Dio \u00e8 capace di penetrare cos\u00ec profondamente, al fine di santificare, fino a diventare\u00a0<i>assolutamente immediato<\/i>, e solo Lui pu\u00f2 farlo senza annullare la persona.<a title=\"\" href=\"https:\/\/www.vatican.va\/roman_curia\/congregations\/cfaith\/documents\/rc_ddf_doc_20251104_mater-populi-fidelis_it.html#_ftn127\" name=\"_ftnref127\">[127]<\/a><\/p>\n<p>52. Nell\u2019Incarnazione, il Figlio eterno e naturale di Dio,<a title=\"\" href=\"https:\/\/www.vatican.va\/roman_curia\/congregations\/cfaith\/documents\/rc_ddf_doc_20251104_mater-populi-fidelis_it.html#_ftn128\" name=\"_ftnref128\">[128]<\/a>\u00a0assume una natura umana che occupa un posto unico nell\u2019economia della salvezza. Ipostaticamente unita al Figlio per una grazia che \u00ab\u00e8 senza dubbio infinita\u00bb,<a title=\"\" href=\"https:\/\/www.vatican.va\/roman_curia\/congregations\/cfaith\/documents\/rc_ddf_doc_20251104_mater-populi-fidelis_it.html#_ftn129\" name=\"_ftnref129\">[129]<\/a>\u00a0in questa umanit\u00e0 \u00abla grazia si trova nella massima eccellenza. Perci\u00f2 l\u2019abbondanza della grazia che ha ricevuto gli consente [<i>competit sibi<\/i>] di comunicarla agli altri. Questa \u00e8 la sua funzione di capo\u00bb.<a title=\"\" href=\"https:\/\/www.vatican.va\/roman_curia\/congregations\/cfaith\/documents\/rc_ddf_doc_20251104_mater-populi-fidelis_it.html#_ftn130\" name=\"_ftnref130\">[130]<\/a>\u00a0Tale umanit\u00e0 partecipa nell\u2019effusione della grazia santificante, che da lei deborda o \u201csovrabbonda\u201d.<a title=\"\" href=\"https:\/\/www.vatican.va\/roman_curia\/congregations\/cfaith\/documents\/rc_ddf_doc_20251104_mater-populi-fidelis_it.html#_ftn131\" name=\"_ftnref131\">[131]<\/a>\u00a0Di conseguenza, \u00ab<i>secondo la sua umanit\u00e0<\/i>, \u00e8 principio di tutta la grazia\u00bb, in quanto capo da cui essa giunge agli altri (\u00ab<i>in alios trasfundetur<\/i>\u00bb).<a title=\"\" href=\"https:\/\/www.vatican.va\/roman_curia\/congregations\/cfaith\/documents\/rc_ddf_doc_20251104_mater-populi-fidelis_it.html#_ftn132\" name=\"_ftnref132\">[132]<\/a>\u00a0Questa natura umana \u00e8 inseparabile dalla nostra salvezza, giacch\u00e9 \u00abcon l\u2019incarnazione, tutte le azioni salvifiche del Verbo di Dio si fanno sempre in unit\u00e0 con la natura umana che egli ha assunto per la salvezza di tutti gli uomini\u00bb.<a title=\"\" href=\"https:\/\/www.vatican.va\/roman_curia\/congregations\/cfaith\/documents\/rc_ddf_doc_20251104_mater-populi-fidelis_it.html#_ftn133\" name=\"_ftnref133\">[133]<\/a>\u00a0Attraverso questa natura umana assunta, il Figlio di Dio \u00absi \u00e8 unito in certo modo ad ogni uomo\u00bb e \u00abcol suo sangue sparso liberamente ci ha meritato la vita\u00bb.<a title=\"\" href=\"https:\/\/www.vatican.va\/roman_curia\/congregations\/cfaith\/documents\/rc_ddf_doc_20251104_mater-populi-fidelis_it.html#_ftn134\" name=\"_ftnref134\">[134]<\/a>\u00a0Per mezzo della grazia, i fedeli sono uniti a Cristo e partecipano al suo mistero pasquale, in maniera tale da poter vivere un\u2019unione intima e unica con Lui, che San Paolo esprimeva con queste parole: \u00abNon vivo pi\u00f9 io, ma Cristo vive in me\u00bb (<i>Gal<\/i>\u00a02,20).<\/p>\n<p>53. Nessuna persona umana, nemmeno gli Apostoli o la Santissima Vergine, pu\u00f2 agire come dispensatore universale della grazia. Solo Dio pu\u00f2 donare la grazia<a title=\"\" href=\"https:\/\/www.vatican.va\/roman_curia\/congregations\/cfaith\/documents\/rc_ddf_doc_20251104_mater-populi-fidelis_it.html#_ftn135\" name=\"_ftnref135\">[135]<\/a>\u00a0e lo fa per mezzo dell\u2019umanit\u00e0 di Cristo,<a title=\"\" href=\"https:\/\/www.vatican.va\/roman_curia\/congregations\/cfaith\/documents\/rc_ddf_doc_20251104_mater-populi-fidelis_it.html#_ftn136\" name=\"_ftnref136\">[136]<\/a>\u00a0dal momento che \u00abCristo-Uomo detiene la pienezza di grazia in quanto unigenito del Padre\u00bb.<a title=\"\" href=\"https:\/\/www.vatican.va\/roman_curia\/congregations\/cfaith\/documents\/rc_ddf_doc_20251104_mater-populi-fidelis_it.html#_ftn137\" name=\"_ftnref137\">[137]<\/a>\u00a0Sebbene la Santissima Vergine Maria sia in modo eminente \u201cpiena di grazia\u201d e \u201cMadre di Dio\u201d, lei stessa, come noi, \u00e8 figlia adottiva del Padre ed anche, come scrive il poeta Dante Alighieri, \u00abfiglia del tuo Figlio\u00bb.<a title=\"\" href=\"https:\/\/www.vatican.va\/roman_curia\/congregations\/cfaith\/documents\/rc_ddf_doc_20251104_mater-populi-fidelis_it.html#_ftn138\" name=\"_ftnref138\">[138]<\/a>\u00a0Lei coopera nell\u2019economia della salvezza per una partecipazione derivata e subordinata; per tanto, qualsiasi espressione circa la sua \u201cmediazione\u201d di grazia deve intendersi in analogia remota con Cristo e la sua unica mediazione.<a title=\"\" href=\"https:\/\/www.vatican.va\/roman_curia\/congregations\/cfaith\/documents\/rc_ddf_doc_20251104_mater-populi-fidelis_it.html#_ftn139\" name=\"_ftnref139\">[139]<\/a><\/p>\n<p>54. Nella perfetta immediatezza tra un essere umano e Dio, nella comunicazione della grazia, nemmeno Maria pu\u00f2 intervenire. N\u00e9 l\u2019amicizia con Ges\u00f9 Cristo n\u00e9 l\u2019inabitazione trinitaria possono essere concepite come qualcosa che ci giunge attraverso Maria o i santi. In ogni caso, ci\u00f2 che possiamo dire \u00e8 che Maria desidera questo bene per noi e lo chiede insieme a noi. La liturgia, che \u00e8 anche\u00a0<i>lex credendi<\/i>, ci permette di riaffermare questa cooperazione di Maria, non nella comunicazione della grazia ma nell\u2019intercessione materna. Infatti, nella liturgia della solennit\u00e0 dell\u2019Immacolata Concezione, quando si spiega in che senso il privilegio concesso a Maria avvenne per il bene del Popolo, si afferma che ella fu disposta come \u00abavvocata di grazia\u00bb,<a title=\"\" href=\"https:\/\/www.vatican.va\/roman_curia\/congregations\/cfaith\/documents\/rc_ddf_doc_20251104_mater-populi-fidelis_it.html#_ftn140\" name=\"_ftnref140\">[140]<\/a>\u00a0vale a dire, come colei che intercede chiedendo per noi il dono della grazia.<\/p>\n<p>55. Come insegna il Concilio Vaticano II, \u00abogni salutare influsso della beata Vergine verso gli uomini [\u2026] favorisce e non impedisce minimamente l\u2019unione\u00a0<i>immediata<\/i>\u00a0dei credenti con Cristo\u00bb.<a title=\"\" href=\"https:\/\/www.vatican.va\/roman_curia\/congregations\/cfaith\/documents\/rc_ddf_doc_20251104_mater-populi-fidelis_it.html#_ftn141\" name=\"_ftnref141\">[141]<\/a>\u00a0Per tale motivo, si deve evitare qualsiasi descrizione che faccia pensare, in modo neoplatonico, a una sorta di effusione della grazia per gradi, come se la grazia di Dio discendesse attraverso distinti intermediari \u2013 come Maria \u2013\u00a0mentre la sua fonte ultima (Dio) rimanesse scollegata dal nostro cuore. Queste interpretazioni incidono negativamente sulla corretta comprensione dell\u2019incontro intimo, diretto e immediato, che la grazia realizza tra il Signore e il cuore del credente.<a title=\"\" href=\"https:\/\/www.vatican.va\/roman_curia\/congregations\/cfaith\/documents\/rc_ddf_doc_20251104_mater-populi-fidelis_it.html#_ftn142\" name=\"_ftnref142\">[142]<\/a>\u00a0Il fatto \u00e8 che solo Dio giustifica.<a title=\"\" href=\"https:\/\/www.vatican.va\/roman_curia\/congregations\/cfaith\/documents\/rc_ddf_doc_20251104_mater-populi-fidelis_it.html#_ftn143\" name=\"_ftnref143\">[143]<\/a>\u00a0Solo il Dio Trinit\u00e0, solo Lui ci eleva per superare la sproporzione infinita che ci separa dalla vita divina; solo Lui attua in noi l\u2019inabitazione trinitaria; solo Lui entra in noi trasformandoci e rendendoci partecipi della sua vita divina. Non si fa onore a Maria attribuendole una qualsiasi mediazione nel compimento di quest\u2019opera esclusivamente divina.<\/p>\n<p><a name=\"_Toc200962890\"><\/a><i>L\u2019acqua viva che scorre<\/i><\/p>\n<p>56. Nonostante ci\u00f2, dato che Maria \u00e8 piena di grazia e che il bene tende sempre a comunicarsi, facilmente si forma l\u2019idea di una sorta di \u201cdebordamento\u201d della grazia che Maria possiede, cosa che pu\u00f2 avere un significato adeguato solo se non contraddice quanto detto finora. Non presenta alcuna difficolt\u00e0 se si tratta principalmente delle forme di cooperazione che abbiamo gi\u00e0 menzionato (intercessione e vicinanza materna che invita ad aprire il cuore alla grazia santificante) e che il Concilio Vaticano II ha presentato come una varia cooperazione da parte della creatura \u00abpartecipata da un\u2019unica fonte\u00bb.<a title=\"\" href=\"https:\/\/www.vatican.va\/roman_curia\/congregations\/cfaith\/documents\/rc_ddf_doc_20251104_mater-populi-fidelis_it.html#_ftn144\" name=\"_ftnref144\">[144]<\/a><\/p>\n<p>57. Il carattere fondamentalmente dispositivo della cooperazione dei credenti \u2013 principalmente di Maria \u2013 nella comunicazione della grazia, appare espresso nell\u2019interpretazione tradizionale dei \u201cfiumi di acqua viva\u201d che sgorgano dal cuore dei credenti (cf.\u00a0<i>Gv\u00a0<\/i>7,38). Anche se \u00e8 un\u2019immagine potente, che potrebbe essere interpretata come se i credenti fossero canali di una trasmissione perfettiva della grazia santificante, tuttavia, i Padri della Chiesa, quando si tratta di specificare come avviene questa effusione dei fiumi dello Spirito, l\u2019hanno espressa con azioni di tipo dispositivo. Ad esempio, la predicazione, l\u2019insegnamento e altre forme di trasmissione del dono della Parola rivelata.<\/p>\n<p>58. Origene lo applica alla conoscenza delle Scriture o alla percezione dei sensi spirituali.<a title=\"\" href=\"https:\/\/www.vatican.va\/roman_curia\/congregations\/cfaith\/documents\/rc_ddf_doc_20251104_mater-populi-fidelis_it.html#_ftn145\" name=\"_ftnref145\">[145]<\/a>\u00a0Per San Cirillo d\u2019Alessandria questo traboccare d\u2019acqua \u00e8 l\u2019insegnamento dei misteri della fede,<a title=\"\" href=\"https:\/\/www.vatican.va\/roman_curia\/congregations\/cfaith\/documents\/rc_ddf_doc_20251104_mater-populi-fidelis_it.html#_ftn146\" name=\"_ftnref146\">[146]<\/a>\u00a0la \u201cpura mistagogia\u201d nel suo senso profondo, che non \u00e8 meramente intellettuale ma tocca la disposizione o la preparazione dell\u2019intera persona.<a title=\"\" href=\"https:\/\/www.vatican.va\/roman_curia\/congregations\/cfaith\/documents\/rc_ddf_doc_20251104_mater-populi-fidelis_it.html#_ftn147\" name=\"_ftnref147\">[147]<\/a>\u00a0San Cirillo di Gerusalemme sostiene che \u00e8 l\u2019insegnamento della Scrittura quando conduce alla luce.<a title=\"\" href=\"https:\/\/www.vatican.va\/roman_curia\/congregations\/cfaith\/documents\/rc_ddf_doc_20251104_mater-populi-fidelis_it.html#_ftn148\" name=\"_ftnref148\">[148]<\/a>\u00a0San Giovanni Crisostomo si riferisce alla saggezza di Stefano o all\u2019autorit\u00e0 della parola di Pietro.<a title=\"\" href=\"https:\/\/www.vatican.va\/roman_curia\/congregations\/cfaith\/documents\/rc_ddf_doc_20251104_mater-populi-fidelis_it.html#_ftn149\" name=\"_ftnref149\">[149]<\/a>\u00a0Sant\u2019Ambrogio afferma: \u00abQuesti sono i fiumi che ascoltano con i loro orecchi la Parola di Dio, e parlano, affinch\u00e9 infondano la Parola nei cuori dei singoli\u00bb,<a title=\"\" href=\"https:\/\/www.vatican.va\/roman_curia\/congregations\/cfaith\/documents\/rc_ddf_doc_20251104_mater-populi-fidelis_it.html#_ftn150\" name=\"_ftnref150\">[150]<\/a>\u00a0e lo applica in questo modo: \u00abChe l\u2019acqua della dottrina celeste fluisce [\u2026] che la sabbia della parola del Signore impregna\u00bb<a title=\"\" href=\"https:\/\/www.vatican.va\/roman_curia\/congregations\/cfaith\/documents\/rc_ddf_doc_20251104_mater-populi-fidelis_it.html#_ftn151\" name=\"_ftnref151\">[151]<\/a>\u00a0i cuori di ognuno.<a title=\"\" href=\"https:\/\/www.vatican.va\/roman_curia\/congregations\/cfaith\/documents\/rc_ddf_doc_20251104_mater-populi-fidelis_it.html#_ftn152\" name=\"_ftnref152\">[152]<\/a>\u00a0Anche per San Girolamo l\u2019acqua \u00e8 l\u2019insegnamento del Salvatore,<a title=\"\" href=\"https:\/\/www.vatican.va\/roman_curia\/congregations\/cfaith\/documents\/rc_ddf_doc_20251104_mater-populi-fidelis_it.html#_ftn153\" name=\"_ftnref153\">[153]<\/a>\u00a0come per San Gregorio Magno, il quale insegna anche che \u00e8 \u00abuna pia volont\u00e0 verso il prossimo\u00bb.<a title=\"\" href=\"https:\/\/www.vatican.va\/roman_curia\/congregations\/cfaith\/documents\/rc_ddf_doc_20251104_mater-populi-fidelis_it.html#_ftn154\" name=\"_ftnref154\">[154]<\/a>\u00a0Queste interpretazioni dei fiumi di acqua viva che scorrono dai credenti, e si concentrano nella conoscenza delle Scritture e dei relativi misteri, non si riferiscono, in generale, ad una conoscenza meramente intellettuale, bens\u00ec sapienziale e di illuminazione del cuore, affinch\u00e9 questo si apra alla medesima realt\u00e0 dei Misteri.<\/p>\n<p>59. In diversi Padri e Dottori della Chiesa incontriamo, inoltre, una spiegazione pi\u00f9 ampia, in cui si integrano, oltre alla predicazione o alla catechesi, le opere che offrono aiuto al prossimo nelle sue necessit\u00e0, o una testimonianza d\u2019amore. In tal modo, Sant\u2019Ilario intende i fiumi d\u2019acqua viva come le opere dello Spirito Santo attraverso le virt\u00f9 che agiscono a beneficio del prossimo.<a title=\"\" href=\"https:\/\/www.vatican.va\/roman_curia\/congregations\/cfaith\/documents\/rc_ddf_doc_20251104_mater-populi-fidelis_it.html#_ftn155\" name=\"_ftnref155\">[155]<\/a>\u00a0Sant\u2019Agostino applica l\u2019immagine alla \u00abbenevolenza, con la quale si desidera aiutare il prossimo\u00bb.<a title=\"\" href=\"https:\/\/www.vatican.va\/roman_curia\/congregations\/cfaith\/documents\/rc_ddf_doc_20251104_mater-populi-fidelis_it.html#_ftn156\" name=\"_ftnref156\">[156]<\/a>\u00a0Nel Medioevo questa prospettiva continu\u00f2 fino a San Tommaso d\u2019Aquino, per il quale i fiumi di acqua viva si manifestano perch\u00e9, quando \u00abqualcuno si affretta a dare consigli al prossimo e a comunicare agli altri i diversi doni di grazia ricevuti da Dio, dal suo seno fluiscono acque vive\u00bb.<a title=\"\" href=\"https:\/\/www.vatican.va\/roman_curia\/congregations\/cfaith\/documents\/rc_ddf_doc_20251104_mater-populi-fidelis_it.html#_ftn157\" name=\"_ftnref157\">[157]<\/a><\/p>\n<p>60. Quando San Tommaso parla dei \u00abdiversi doni di grazia\u00bb per il servizio del prossimo, si riferisce ai diversi doni carismatici, perch\u00e9 \u00abcome si dice (<i>1Cor<\/i>\u00a012,10), a uno il dono delle lingue; a un altro quello delle guarigioni, etc.\u00bb.<a title=\"\" href=\"https:\/\/www.vatican.va\/roman_curia\/congregations\/cfaith\/documents\/rc_ddf_doc_20251104_mater-populi-fidelis_it.html#_ftn158\" name=\"_ftnref158\">[158]<\/a>\u00a0Tale aspetto \u00e8 presente anche in San Cirillo di Gerusalemme, il quale indica che i fiumi d\u2019acqua dello Spirito, che si comunicano attraverso i credenti, si manifestano quando Egli \u00absi serve della lingua di qualcuno come carisma di sapienza; illumina la mente di altri con il dono della profezia; a questo concede lo spirito di scacciare i demoni [\u2026] rafforza in alcuni la temperanza, e in altri la vera misericordia; ad altri ancora insegna a praticare il digiuno e l\u2019ascesi\u00bb.<a title=\"\" href=\"https:\/\/www.vatican.va\/roman_curia\/congregations\/cfaith\/documents\/rc_ddf_doc_20251104_mater-populi-fidelis_it.html#_ftn159\" name=\"_ftnref159\">[159]<\/a><\/p>\n<p>61. Qualcosa di simile si pu\u00f2 dire riguardo all\u2019interpretazione di\u00a0<i>Gv<\/i>\u00a014,12, in cui si parla dei credenti che compiono \u201copere pi\u00f9 grandi\u201d (<i>meizona<\/i>) di quelle del Cristo terreno. I credenti partecipano all\u2019opera di Cristo nel senso che anch\u2019essi, in qualche modo, stimolano la fede degli altri proclamando la Parola. Cos\u00ec \u00e8 detto esplicitamente in\u00a0<i>Gv\u00a0<\/i>17,20b: \u00abQuelli che crederanno in me mediante la loro parola\u00bb. La stessa cosa suggerisce\u00a0<i>Gv\u00a0<\/i>14,6-11, dove le opere di Cristo sono quelle che manifestano il Padre (v. 8). Le opere dei credenti, incentrate sull\u2019annuncio del Vangelo per mezzo della parola, si pongono in parallelo con le opere di Cristo. Ges\u00f9 proclama: \u00abSe hanno osservato la mia parola, osserveranno anche la vostra\u00bb (<i>Gv\u00a0<\/i>15,20c). E, poich\u00e9 chi ascolta la Parola di Cristo ha la vita eterna (cf.\u00a0<i>Gv<\/i>\u00a05,24), Ges\u00f9 annuncia che altri crederanno attraverso la parola dei credenti (cf.\u00a0<i>Gv\u00a0<\/i>17,20). Tuttavia, non si tratta solo di parole, ma anche della testimonianza eloquente dei credenti, ed \u00e8 per questo che Ges\u00f9 chiede al Padre che i credenti siano uniti affinch\u00e9 \u00abil mondo creda\u00bb (<i>Gv\u00a0<\/i>17,21).<\/p>\n<p><a name=\"_Toc200962891\"><\/a><i>Amore che si comunica nel mondo<\/i><\/p>\n<p>62. Il Vangelo di Giovanni lega strettamente la carit\u00e0 fraterna a questa comunicazione del bene. In effetti, l\u2019affermazione \u00abse mi amate, osserverete i miei comandamenti\u00bb (<i>Gv<\/i>\u00a014,15), \u00e8 parallela a \u00abchi crede in me, anch\u2019egli compir\u00e0 le opere che io compio\u00bb (<i>Gv<\/i>\u00a014,12). Quando Cristo parla del frutto che si aspetta dai suoi discepoli, finisce per identificarlo con l\u2019amore fraterno (cf.\u00a0<i>Gv<\/i>\u00a015,16-17). Anche San Paolo, dopo aver parlato delle varie opere straordinarie che i credenti possono compiere (cf.\u00a0<i>1Cor<\/i>\u00a012), propone una via pi\u00f9 eccellente quando dice \u00abDesiderate intensamente i carismi pi\u00f9 grandi (<i>ta meizona<\/i>). E allora, vi mostro la via pi\u00f9 sublime (<i>kath\u2019hyperbol\u0113n<\/i>)\u00bb: l\u2019amore (<i>1Cor<\/i>\u00a012,31). Le opere d\u2019amore verso il prossimo, perfino il lavoro quotidiano o lo sforzo per cambiare questo mondo, diventano allora un canale di cooperazione con l\u2019opera salvifica di Cristo.<\/p>\n<p>63. Anche i recenti Pontefici si sono espressi in questo senso. San Giovanni XXIII insegnava che \u00abquando si svolgono le proprie attivit\u00e0, anche se di natura temporale, in unione con Ges\u00f9 divino redentore, ogni lavoro diviene come una continuazione del suo lavoro, penetrato di virt\u00f9 redentiva [\u2026] si contribuisce a estendere e diffondere sugli altri il frutto della redenzione\u00bb.<a title=\"\" href=\"https:\/\/www.vatican.va\/roman_curia\/congregations\/cfaith\/documents\/rc_ddf_doc_20251104_mater-populi-fidelis_it.html#_ftn160\" name=\"_ftnref160\">[160]<\/a>\u00a0San Giovanni Paolo II comprese questa collaborazione come la ricostruzione, insieme a Cristo, del bene che \u00e8 stato danneggiato nel mondo a causa dei peccati, perch\u00e9 \u00abil Cuore di Cristo ha voluto aver bisogno della nostra collaborazione per ricostruire il bene e la bellezza\u00bb e \u00abquesta \u00e8 la vera riparazione chiesta dal Cuore del Salvatore\u00bb.<a title=\"\" href=\"https:\/\/www.vatican.va\/roman_curia\/congregations\/cfaith\/documents\/rc_ddf_doc_20251104_mater-populi-fidelis_it.html#_ftn161\" name=\"_ftnref161\">[161]<\/a>\u00a0Papa Benedetto XVI sosteneva che \u00abdestinatari dell\u2019amore di Dio, gli uomini sono costituiti soggetti di carit\u00e0, chiamati a farsi essi stessi strumenti della grazia, per effondere la carit\u00e0 di Dio e per tessere reti di carit\u00e0. A questa dinamica di carit\u00e0 ricevuta e donata risponde la dottrina sociale della Chiesa\u00bb.<a title=\"\" href=\"https:\/\/www.vatican.va\/roman_curia\/congregations\/cfaith\/documents\/rc_ddf_doc_20251104_mater-populi-fidelis_it.html#_ftn162\" name=\"_ftnref162\">[162]<\/a>\u00a0E Papa Francesco ha insegnato che, per Santa Teresa del Bambino Ges\u00f9, \u00abnon si tratta solo di permettere al Cuore di Cristo di diffondere la bellezza del suo amore nel nostro cuore, attraverso una fiducia totale, ma anche che attraverso la propria vita raggiunga gli altri e trasformi il mondo [\u2026] e si traduce in atti di amore fraterno con cui curiamo le ferite della Chiesa e del mondo. In tal modo offriamo nuove espressioni alla forza restauratrice del Cuore di Cristo\u00bb.<a title=\"\" href=\"https:\/\/www.vatican.va\/roman_curia\/congregations\/cfaith\/documents\/rc_ddf_doc_20251104_mater-populi-fidelis_it.html#_ftn163\" name=\"_ftnref163\">[163]<\/a><\/p>\n<p>64.\u00a0Questa \u00e8 la cooperazione resa possibile da Cristo e suscitata dall\u2019azione dello Spirito che, nel caso di Maria, si distingue dalla cooperazione di qualsiasi altro essere umano per il carattere materno che Cristo stesso le ha attribuito dalla Croce.<\/p>\n<p><a name=\"_Toc200962892\"><\/a><i>Criteri<\/i><\/p>\n<p>65. Ogni altro modo di intendere questa cooperazione di Maria nell\u2019ordine della grazia, soprattutto se si intende attribuire a Maria una qualche forma di intervento o di strumentalit\u00e0 perfettiva\u00a0o di causa seconda nella comunicazione della grazia santificante,<a title=\"\" href=\"https:\/\/www.vatican.va\/roman_curia\/congregations\/cfaith\/documents\/rc_ddf_doc_20251104_mater-populi-fidelis_it.html#_ftn164\" name=\"_ftnref164\">[164]<\/a>dovrebbe prestare particolare attenzione ad alcuni criteri gi\u00e0 accennati nella Costituzione Dogmatica\u00a0<i><a href=\"https:\/\/www.vatican.va\/archive\/hist_councils\/ii_vatican_council\/documents\/vat-ii_const_19641121_lumen-gentium_it.html\">Lumen gentium<\/a><\/i>:<\/p>\n<p>a) Dobbiamo riflettere su come Maria favorisca la nostra unione \u00abimmediata\u00bb<a title=\"\" href=\"https:\/\/www.vatican.va\/roman_curia\/congregations\/cfaith\/documents\/rc_ddf_doc_20251104_mater-populi-fidelis_it.html#_ftn165\" name=\"_ftnref165\">[165]<\/a>\u00a0con il Signore, che egli medesimo realizza conferendo la grazia, e che solo da Dio possiamo ricevere,<a title=\"\" href=\"https:\/\/www.vatican.va\/roman_curia\/congregations\/cfaith\/documents\/rc_ddf_doc_20251104_mater-populi-fidelis_it.html#_ftn166\" name=\"_ftnref166\">[166]<\/a>\u00a0ma senza comprendere l\u2019unione con Maria come pi\u00f9 immediata di quella con Cristo. Questo rischio \u00e8 presente soprattutto nell\u2019idea che Cristo ci doni Maria come strumento o causa seconda e perfettiva nella comunicazione della sua grazia.<\/p>\n<p>b) Il Concilio Vaticano II ha sottolineato che \u00abogni salutare influsso della beata Vergine verso gli uomini non nasce da una necessit\u00e0 oggettiva ma da una disposizione puramente gratuita di Dio\u00bb.<a title=\"\" href=\"https:\/\/www.vatican.va\/roman_curia\/congregations\/cfaith\/documents\/rc_ddf_doc_20251104_mater-populi-fidelis_it.html#_ftn167\" name=\"_ftnref167\">[167]<\/a>\u00a0Tale influsso pu\u00f2 essere concepito solo a partire dalla libera decisione di Dio che, sebbene la sua propria azione sia debordante e sovrabbondante, vuole associarla liberamente e gratuitamente alla sua opera. Per questo non \u00e8 lecito presentare l\u2019azione di Maria come se Egli\u00a0avesse bisogno di lei per operare la salvezza.<\/p>\n<p>c) Dobbiamo intendere la mediazione di Maria non come un complemento affinch\u00e9 Dio possa operare pienamente, con maggiore ricchezza e bellezza, ma \u00abin modo che nulla sia detratto o aggiunto alla dignit\u00e0 e alla efficacia di Cristo, unico Mediatore\u00bb.<a title=\"\" href=\"https:\/\/www.vatican.va\/roman_curia\/congregations\/cfaith\/documents\/rc_ddf_doc_20251104_mater-populi-fidelis_it.html#_ftn168\" name=\"_ftnref168\">[168]<\/a>\u00a0Quando si spiega la mediazione di Maria, bisogna sottolineare che Dio \u00e8 l\u2019unico Salvatore, il quale applica esclusivamente i meriti di Ges\u00f9 Cristo, gli unici necessari e completamente sufficienti per la nostra giustificazione. Maria non sostituisce il Signore in nulla che Lui non faccia (non toglie) n\u00e9 lo completa (aggiunge). Se nella comunicazione della grazia ella non aggiunge nulla alla mediazione salvifica di Cristo, Maria non deve essere considerata come strumento primario di tale donazione.<a title=\"\" href=\"https:\/\/www.vatican.va\/roman_curia\/congregations\/cfaith\/documents\/rc_ddf_doc_20251104_mater-populi-fidelis_it.html#_ftn169\" name=\"_ftnref169\">[169]<\/a>\u00a0Se lei accompagna un\u2019azione di Cristo, per opera dello stesso Cristo, in alcun modo deve essere intesa come mediazione parallela. Piuttosto, essendo associata a Lui, \u00e8 Maria a ricevere dal Figlio un dono che la pone al di l\u00e0 di s\u00e9 stessa, perch\u00e9 le \u00e8 concesso di accompagnare l\u2019opera del Signore con il suo carattere materno. Ritorniamo allora sul punto pi\u00f9 sicuro: il contributo\u00a0<i>dispositivo<\/i>\u00a0di Maria, per cui si pu\u00f2 pensare a un\u2019azione in cui ella apporta qualcosa di suo nella misura in cui \u00abpu\u00f2 disporre in qualche modo\u00bb<a title=\"\" href=\"https:\/\/www.vatican.va\/roman_curia\/congregations\/cfaith\/documents\/rc_ddf_doc_20251104_mater-populi-fidelis_it.html#_ftn170\" name=\"_ftnref170\">[170]<\/a>\u00a0gli altri. Perch\u00e9 \u00abtocca alla potenza suprema condurre all\u2019ultimo fine, mentre quelle inferiori collaborano\u00a0<i>disponendo<\/i>\u00a0[il soggetto] al conseguimento di quel fine\u00bb.<a title=\"\" href=\"https:\/\/www.vatican.va\/roman_curia\/congregations\/cfaith\/documents\/rc_ddf_doc_20251104_mater-populi-fidelis_it.html#_ftn171\" name=\"_ftnref171\">[171]<\/a><\/p>\n<p>66. Quanto detto non offende n\u00e9 umilia Maria, perch\u00e9 tutto il suo essere \u00e8 riferito al suo Signore. \u00abL\u2019anima mia magnifica il Signore\u00bb (<i>Lc<\/i>\u00a01,46): per lei non c\u2019\u00e8 altra gloria che quella di Dio. Essendo Madre, raddoppia la sua gioia quando vede Cristo manifestare la bellezza inesauribile e sovrabbondante della sua gloria, guarendo, transformando e riempendo di s\u00e9 i cuori di questi figli\u00a0<i>che ella ha acompagnato nel suo cammino verso il Signore<\/i>. Pertanto, uno sguardo rivolto a lei che ci distogliesse da Cristo, o la mettesse allo stesso livello del Figlio di Dio, sarebbe estraneo alla dinamica propria di una fede autenticamente mariana.<\/p>\n<p><a name=\"_Toc200962893\"><\/a><i>Le grazie<\/i><\/p>\n<p>67. Alcuni titoli, come per esempio quello di\u00a0<i>Mediatrice di tutte le grazie<\/i>, hanno dei limiti che non facilitano la corretta comprensione del ruolo unico di Maria. Difatti, lei, che \u00e8 la prima redenta, non pu\u00f2 essere stata mediatrice della grazia da lei stessa ricevuta. Non si tratta di un dettaglio di poca importanza, perch\u00e9 rivela qualcosa di centrale: che, anche in lei, il dono della grazia la precede e procede dall\u2019iniziativa assolutamente gratuita della Trinit\u00e0, in previsione dei meriti di Cristo. Lei, come tutti noi, non ha meritato la propria giustificazione a motivo di alcuna sua azione precedente,<a title=\"\" href=\"https:\/\/www.vatican.va\/roman_curia\/congregations\/cfaith\/documents\/rc_ddf_doc_20251104_mater-populi-fidelis_it.html#_ftn172\" name=\"_ftnref172\">[172]<\/a>\u00a0n\u00e9 tantomeno di alcuna sua azione successiva.<a title=\"\" href=\"https:\/\/www.vatican.va\/roman_curia\/congregations\/cfaith\/documents\/rc_ddf_doc_20251104_mater-populi-fidelis_it.html#_ftn173\" name=\"_ftnref173\">[173]<\/a>\u00a0Anche per Maria, l\u2019amicizia con Dio attraverso la grazia sar\u00e0 sempre gratuita. La sua preziosa figura \u00e8 testimonianza suprema della ricettivit\u00e0 credente di chi, pi\u00f9 e meglio di chiunque altro, si \u00e8 aperto con docilit\u00e0 e piena fiducia all\u2019opera di Cristo, e allo stesso tempo \u00e8 il miglior segno della potenza trasformatrice di questa grazia.<\/p>\n<p>68. In altro senso, il titolo precedentemente menzionato corre il rischio di presentare la grazia divina come se Maria si convertisse in un distributore di beni o di energie spirituali, senza un legame con la nostra relazione personale con Ges\u00f9 Cristo. Tuttavia, l\u2019espressione \u201cgrazie\u201d, riferita al sostegno materno di Maria nei diversi momenti della vita, pu\u00f2 avere un significato accettabile. Il plurale esprime tutto l\u2019aiuto, anche materiale, che il Signore pu\u00f2 donarci ascoltando l\u2019intercessione della Madre; aiuto che, a sua volta, dispone i cuori ad aprirsi all\u2019amore di Dio. In questo modo Maria, come madre, ha una presenza nella vita quotidiana dei fedeli di molto superiore alla vicinanza che qualsiasi altro santo pu\u00f2 avere.<\/p>\n<p>69. Lei, con la sua intercessione, pu\u00f2 implorare per noi gli impulsi interiori dello Spirito Santo, che chiamiamo \u201cgrazie attuali\u201d. Si tratta di quegli aiuti dello Spirito Santo che operano anche nei peccatori al fine di disporli alla giustificazione,<a title=\"\" href=\"https:\/\/www.vatican.va\/roman_curia\/congregations\/cfaith\/documents\/rc_ddf_doc_20251104_mater-populi-fidelis_it.html#_ftn174\" name=\"_ftnref174\">[174]<\/a>\u00a0e altres\u00ec in coloro che sono gi\u00e0 giustificati dalla grazia santificante, al fine di stimolarli alla crescita. In tale senso preciso, si deve interpretare il titolo di \u201cMadre della grazia\u201d. Maria umilmente collabora affinch\u00e9 possiamo aprire il cuore al Signore, il quale \u00e8 l\u2019unico che pu\u00f2 giustificarci con l\u2019azione della grazia santificante: vale a dire, quando Egli infonde in noi la sua vita trinitaria, dimora in noi come amico e ci rende partecipi della sua vita divina. Questa \u00e8 opera esclusiva dello stesso Signore, tuttavia non esclude che, attraverso l\u2019azione materna di Maria, i fedeli possano raggiungere quelle parole, immagini e stimoli differenti che li aiutano ad andare avanti nella vita, e a disporre il cuore per la grazia che il Signore infonde, come anche a crescere nella vita di grazia, ricevuta gratuitamente.<\/p>\n<p>70. Questi aiuti che ci giungono dal Signore si presentano a noi con un aspetto materno, pieni della tenerezza e della vicinanza della Madre che Ges\u00f9 ha voluto condividere con noi (cf.\u00a0<i>Gv<\/i>\u00a019,25-28). Maria sviluppa cos\u00ec un\u2019azione singolare per aiutarci ad aprire i nostri cuori a Cristo e alla sua grazia santificante, che eleva e guarisce. Quando lei comunica suscitando diverse \u201cmozioni\u201d, queste devono essere sempre intese come stimoli per aprire le nostre vite all\u2019Unico che opera nel pi\u00f9 intimo del nostro essere.<\/p>\n<p><a name=\"_Toc200962894\"><\/a><i>La nostra unione con Maria<\/i><\/p>\n<p>71. Il Concilio ha preferito chiamare Maria \u00ab<i>Madre nell\u2019ordine della grazia<\/i>\u00bb,<a title=\"\" href=\"https:\/\/www.vatican.va\/roman_curia\/congregations\/cfaith\/documents\/rc_ddf_doc_20251104_mater-populi-fidelis_it.html#_ftn175\" name=\"_ftnref175\">[175]<\/a>\u00a0espressione che rende meglio l\u2019universalit\u00e0 della cooperazione materna di Maria e che \u00e8 innegabile in un senso preciso: lei \u00e8 la Madre di Cristo, il quale \u00e8 la Grazia per eccellenza e l\u2019Autore di tutta la grazia.<\/p>\n<p>72. Questa maternit\u00e0 di Maria\u00a0<i>nell\u2019ordine della grazia<\/i>\u00a0\u2013 che scaturisce dal mistero pasquale di Cristo \u2013 implica, inoltre, che ciascun discepolo stabilisca con Maria \u00abuna relazione unica e irripetibile\u00bb. San Giovanni Paolo II parlava di una \u00abdimensione mariana della vita dei discepoli di Cristo\u00bb, che si esprime come \u00abrisposta all\u2019amore di una persona e, in concreto, all\u2019amore della madre\u00bb.<a title=\"\" href=\"https:\/\/www.vatican.va\/roman_curia\/congregations\/cfaith\/documents\/rc_ddf_doc_20251104_mater-populi-fidelis_it.html#_ftn176\" name=\"_ftnref176\">[176]<\/a>\u00a0La vita della grazia include la nostra relazione con la Madre. L\u2019unione con Cristo, attraverso la grazia, ci unisce allo stesso tempo a Maria con una relazione fatta di confidenza, tenerezza e affetto senza riserve.<\/p>\n<p><a name=\"_Toc200962895\"><\/a><i>La prima discepola<\/i><\/p>\n<p>73. Maria \u00e8 \u00abla prima discepola, quella che ha imparato meglio le cose di Ges\u00f9\u00bb.<a title=\"\" href=\"https:\/\/www.vatican.va\/roman_curia\/congregations\/cfaith\/documents\/rc_ddf_doc_20251104_mater-populi-fidelis_it.html#_ftn177\" name=\"_ftnref177\">[177]<\/a>\u00a0Lei \u00e8 la prima di coloro che \u00abascoltano la parola di Dio e la osservano\u00bb (<i>Lc<\/i>\u00a011,28); \u00e8 la prima a collocarsi tra gli umili e i poveri del Signore, al fine di insegnarci a sperare e a ricevere, con fiducia, la salvezza che viene solo da Dio. Maria \u00abdiventava cos\u00ec,\u00a0<i>in un certo senso<\/i>,<i>\u00a0la prima\u00a0<\/i>\u201c<i>discepola<\/i>\u201d<i>\u00a0di suo Figlio<\/i>,<i>\u00a0<\/i>la prima alla quale Egli sembrava dire \u201cseguimi\u201d, ancor prima di rivolgere questa chiamata agli apostoli o a chiunque altro (cf.\u00a0<i>Gv\u00a0<\/i>1,43)\u00bb.<a title=\"\" href=\"https:\/\/www.vatican.va\/roman_curia\/congregations\/cfaith\/documents\/rc_ddf_doc_20251104_mater-populi-fidelis_it.html#_ftn178\" name=\"_ftnref178\">[178]<\/a>\u00a0Lei \u00e8 modello di fede e di carit\u00e0 per la Chiesa a motivo della sua obbedienza alla volont\u00e0 del Padre, della sua cooperazione all\u2019opera redentrice del Figlio e della sua apertura all\u2019azione dello Spirito Santo.<a title=\"\" href=\"https:\/\/www.vatican.va\/roman_curia\/congregations\/cfaith\/documents\/rc_ddf_doc_20251104_mater-populi-fidelis_it.html#_ftn179\" name=\"_ftnref179\">[179]<\/a>\u00a0Per questo Sant\u2019Agostino diceva che \u00abvale di pi\u00f9 per Maria essere stata discepola di Cristo anzich\u00e9 madre di Cristo\u00bb.<a title=\"\" href=\"https:\/\/www.vatican.va\/roman_curia\/congregations\/cfaith\/documents\/rc_ddf_doc_20251104_mater-populi-fidelis_it.html#_ftn180\" name=\"_ftnref180\">[180]<\/a>\u00a0E Papa Francesco ha insistito nel dire che \u00ab\u00e8 pi\u00f9 discepola che madre\u00bb.<a title=\"\" href=\"https:\/\/www.vatican.va\/roman_curia\/congregations\/cfaith\/documents\/rc_ddf_doc_20251104_mater-populi-fidelis_it.html#_ftn181\" name=\"_ftnref181\">[181]<\/a>\u00a0Maria \u00e8, in definitiva, \u00abla prima e la pi\u00f9 perfetta discepola di Cristo\u00bb.<a title=\"\" href=\"https:\/\/www.vatican.va\/roman_curia\/congregations\/cfaith\/documents\/rc_ddf_doc_20251104_mater-populi-fidelis_it.html#_ftn182\" name=\"_ftnref182\">[182]<\/a><\/p>\n<p>74.<b>\u00a0<\/b>Maria \u00e8, per ogni cristiano, \u00abcolei che \u201cha creduto\u201d per prima, e proprio con questa sua fede di sposa e di madre vuole agire su tutti coloro che a lei si affidano come figli\u00bb.<a title=\"\" href=\"https:\/\/www.vatican.va\/roman_curia\/congregations\/cfaith\/documents\/rc_ddf_doc_20251104_mater-populi-fidelis_it.html#_ftn183\" name=\"_ftnref183\">[183]<\/a>\u00a0E lo fa con un affetto colmo di segni di vicinanza, che li aiuta a crescere nella loro vita spirituale, insegnando loro a lasciare che la grazia di Cristo agisca sempre di pi\u00f9. In questo rapporto di affetto e fiducia, lei, che \u00e8 \u201cla piena di grazia\u201d, insegna a ogni cristiano a ricevere la grazia, a custodirla e a meditare sull\u2019opera che Dio compie nella loro vita (cf.<i>\u00a0Lc<\/i>\u00a02,19).<\/p>\n<p>75. Nel caso dei presunti fenomeni soprannaturali, che hanno gi\u00e0 ricevuto un giudizio positivo da parte della Chiesa, dove ricorrano alcune delle espressioni o titoli come quelli summenzionati si dovr\u00e0 tenere conto che \u00abnel caso in cui venga concesso da parte del Dicastero un\u00a0<i>Nihil obstat<\/i>\u00a0[\u2026], tali fenomeni non diventano oggetto di fede \u2013 cio\u00e8 i fedeli non sono obbligati a prestarvi un assenso di fede\u00bb.<a title=\"\" href=\"https:\/\/www.vatican.va\/roman_curia\/congregations\/cfaith\/documents\/rc_ddf_doc_20251104_mater-populi-fidelis_it.html#_ftn184\" name=\"_ftnref184\">[184]<\/a><\/p>\n<p align=\"center\"><a name=\"_Toc200962896\"><\/a><i>Madre del Popolo fedele<\/i><\/p>\n<p>76. \u00abMaria, la prima discepola, \u00e8 la Madre\u00bb.<a title=\"\" href=\"https:\/\/www.vatican.va\/roman_curia\/congregations\/cfaith\/documents\/rc_ddf_doc_20251104_mater-populi-fidelis_it.html#_ftn185\" name=\"_ftnref185\">[185]<\/a>Sulla Croce, Cristo ci dona Maria, e cos\u00ec \u00abci conduce a Lei perch\u00e9 non vuole che camminiamo senza una madre\u00bb.<a title=\"\" href=\"https:\/\/www.vatican.va\/roman_curia\/congregations\/cfaith\/documents\/rc_ddf_doc_20251104_mater-populi-fidelis_it.html#_ftn186\" name=\"_ftnref186\">[186]<\/a>\u00a0Lei \u00e8 la Madre credente che \u00e8 divenuta \u00abMadre di tutti i credenti\u00bb,<a title=\"\" href=\"https:\/\/www.vatican.va\/roman_curia\/congregations\/cfaith\/documents\/rc_ddf_doc_20251104_mater-populi-fidelis_it.html#_ftn187\" name=\"_ftnref187\">[187]<\/a>\u00a0e allo stesso tempo \u00e8 \u00abla Madre della Chiesa evangelizzatrice\u00bb,<a title=\"\" href=\"https:\/\/www.vatican.va\/roman_curia\/congregations\/cfaith\/documents\/rc_ddf_doc_20251104_mater-populi-fidelis_it.html#_ftn188\" name=\"_ftnref188\">[188]<\/a>\u00a0che ci accoglie cos\u00ec come Dio ha voluto convocarci, non solo come individui isolati ma come Popolo che cammina:<a title=\"\" href=\"https:\/\/www.vatican.va\/roman_curia\/congregations\/cfaith\/documents\/rc_ddf_doc_20251104_mater-populi-fidelis_it.html#_ftn189\" name=\"_ftnref189\">[189]<\/a>\u00a0\u00abNostra Madre Maria vuole sempre camminare con noi, stare vicino, aiutarci con la sua intercessione e il suo amore\u00bb.<a title=\"\" href=\"https:\/\/www.vatican.va\/roman_curia\/congregations\/cfaith\/documents\/rc_ddf_doc_20251104_mater-populi-fidelis_it.html#_ftn190\" name=\"_ftnref190\">[190]<\/a>\u00a0Lei \u00e8 la Madre del Popolo fedele, che \u00abcammina in mezzo al suo popolo, mossa da una tenerezza premurosa, e si fa carico delle ansie e delle vicissitudini\u00bb.<a title=\"\" href=\"https:\/\/www.vatican.va\/roman_curia\/congregations\/cfaith\/documents\/rc_ddf_doc_20251104_mater-populi-fidelis_it.html#_ftn191\" name=\"_ftnref191\">[191]<\/a><\/p>\n<p><a name=\"_Toc200962897\"><\/a><i>L\u2019amore si ferma, contempla il mistero, gode in silenzio<\/i><\/p>\n<p>77. Il Popolo fedele non si allontana da Cristo, n\u00e9 dal Vangelo, quando si avvicina a lei, ma rimane capace di leggere \u00abin quell\u2019immagine materna tutti i misteri del Vangelo\u00bb.<a title=\"\" href=\"https:\/\/www.vatican.va\/roman_curia\/congregations\/cfaith\/documents\/rc_ddf_doc_20251104_mater-populi-fidelis_it.html#_ftn192\" name=\"_ftnref192\">[192]<\/a>\u00a0Perch\u00e9, in quel volto materno, vede riflesso il Signore che ci cerca (cf.\u00a0<i>Lc<\/i>\u00a015,4-8), che viene incontro a noi con le braccia aperte (cf.\u00a0<i>Lc<\/i>\u00a015,20), che si ferma davanti a noi (cf.\u00a0<i>Lc<\/i>\u00a018,40), che si curva su di noi e ci solleva verso la sua guancia (cf.\u00a0<i>Os\u00a0<\/i>11,4), che ci guarda con amore (cf.\u00a0<i>Mc<\/i>\u00a010,21) e che non ci condanna (cf.\u00a0<i>Gv<\/i>\u00a08,11;\u00a0<i>Os<\/i>\u00a011,9). Nel suo volto materno, molti poveri riconoscono il Signore che \u00abha rovesciato i potenti dai troni, ha innalzato gli umili\u00bb (<i>Lc<\/i>\u00a01,52). Questo volto di donna canta il mistero dell\u2019Incarnazione. In questo volto della Madre, trafitta dalla spada (cf.\u00a0<i>Lc\u00a0<\/i>2,35), il Popolo di Dio riconosce il mistero della Croce, e in quel volto, illuminato dalla luce pasquale, percepisce che Cristo \u00e8 vivo. Ed ella, che ricevette in pienezza lo Spirito Santo, \u00e8 colei che sostiene gli apostoli riuniti in preghiera nel Cenacolo (cf.\u00a0<i>At<\/i>\u00a01,14). Per questo possiamo dire che, \u00abin qualche modo la fede di Maria, sulla base della testimonianza apostolica della Chiesa, diventa incessantemente la fede del popolo di Dio in cammino\u00bb.<a title=\"\" href=\"https:\/\/www.vatican.va\/roman_curia\/congregations\/cfaith\/documents\/rc_ddf_doc_20251104_mater-populi-fidelis_it.html#_ftn193\" name=\"_ftnref193\">[193]<\/a><\/p>\n<p>78. Come sostenevano i Vescovi latinoamericani, i poveri \u00abincontrano la tenerezza e l\u2019amore di Dio nel volto di Maria. In lei si riflette il messaggio essenziale del Vangelo\u00bb.<a title=\"\" href=\"https:\/\/www.vatican.va\/roman_curia\/congregations\/cfaith\/documents\/rc_ddf_doc_20251104_mater-populi-fidelis_it.html#_ftn194\" name=\"_ftnref194\">[194]<\/a>\u00a0Il Popolo semplice e povero non separa la Madre gloriosa da Maria di Nazaret, che incontriamo nei Vangeli. Al contrario, riconosce la semplicit\u00e0 dietro la gloria, e sa che Maria non ha cessato di essere una di loro. \u00c8 colei che, come ogni madre, ha portato suo figlio in grembo, lo ha allattato, lo ha cresciuto amorevolmente con l\u2019aiuto di San Giuseppe, e non le sono mancati gli scossoni e i dubbi della maternit\u00e0 (cf.\u00a0<i>Lc<\/i>\u00a02,48-50). \u00c8 colei che canta al Dio che \u00abha ricolmato di beni gli affamati,<br \/>\nha rimandato i ricchi a mani vuote\u00bb\u00a0(<i>Lc\u00a0<\/i>1,53), colei che soffre con gli sposi che sono rimasti senza vino per la loro festa (cf.\u00a0<i>Gn<\/i>\u00a02,3), che sa correre a dare una mano alla cugina che ne ha bisogno (cf.\u00a0<i>Lc<\/i>\u00a01,39-40), che si lascia ferire, come trafitta da una spada a causa della storia del suo popolo, di cui suo Figlio \u00e8 \u00absegno di contraddizione\u00bb (<i>Lc<\/i>\u00a02,34); \u00e8 colei che capisce cosa significa essere un migrante o un esule (cf.\u00a0<i>Mt<\/i>\u00a02,13-15), che nella sua povert\u00e0 pu\u00f2 offrire solo due piccoli colombi (cf.\u00a0<i>Lc<\/i>\u00a02,24) e che sa cosa vuol dire essere disprezzati per appartenere alla famiglia di un povero falegname (cf.\u00a0<i>Mc<\/i>\u00a06,3-4). I popoli sofferenti riconoscono Maria che cammina al loro fianco e per questo cercano la Madre per implorare il suo aiuto.<a title=\"\" href=\"https:\/\/www.vatican.va\/roman_curia\/congregations\/cfaith\/documents\/rc_ddf_doc_20251104_mater-populi-fidelis_it.html#_ftn195\" name=\"_ftnref195\">[195]<\/a><\/p>\n<p>79. La vicinanza della Madre produce una piet\u00e0 mariana \u201cpopolare\u201d, che ha diverse espressioni nei diversi popoli. I volti molteplici di Maria \u2013 coreano, messicano, congolese, italiano e tanti altri \u2013 sono forme di inculturazione del Vangelo che riflettono, in ogni luogo della terra, \u00abla tenerezza paterna di Dio\u00bb<a title=\"\" href=\"https:\/\/www.vatican.va\/roman_curia\/congregations\/cfaith\/documents\/rc_ddf_doc_20251104_mater-populi-fidelis_it.html#_ftn196\" name=\"_ftnref196\">[196]<\/a>\u00a0che raggiunge le viscere dei nostri popoli.<\/p>\n<p>80. Contempliamo la fede del Popolo di Dio, in cui moltitudini di fratelli e sorelle credenti riconoscono spontaneamente Maria come Madre, cos\u00ec come Cristo stesso ci ha proposto dalla Croce. Il Popolo di Dio ama compiere pellegrinaggi verso i diversi santuari mariani, dove trova conforto e forza per andare avanti, come chi, in mezzo alla fatica e al dolore, riceve la carezza della Madre. La Conferenza di Aparecida ha saputo esprimere in modo chiaro e splendido il profondo valore teologico di questa esperienza. Niente di meglio che concludere questa\u00a0<i>Nota<\/i>\u00a0con tali parole:<\/p>\n<p>\u00ab<i>Mettiamo in risalto i pellegrinaggi, dove si pu\u00f2 riconoscere il Popolo di Dio in cammino. L\u00ec il credente celebra la gioia di sentirsi immerso tra tanti fratelli, camminando insieme verso Dio che li attende. Cristo stesso si fa pellegrino e, risorto, cammina tra i poveri. La decisione di mettersi in cammino verso il santuario \u00e8 gi\u00e0 una confessione di fede; il cammino \u00e8 un vero canto di speranza; e l\u2019arrivo \u00e8 un incontro d\u2019amore. Lo sguardo del pellegrino si posa su un\u2019immagine che simboleggia la tenerezza e la vicinanza di Dio. L\u2019amore si ferma, contempla il mistero e lo gusta in silenzio. Anche lui \u00e8 commosso, riversa tutto il peso del suo dolore e dei suoi sogni. La supplica sincera, che fluisce con fiducia, \u00e8 la migliore espressione di un cuore che ha rinunciato all\u2019autosufficienza, riconoscendo che nulla pu\u00f2 realizzare da solo. Un breve istante condensa una vivida esperienza spirituale<\/i>\u00bb.<a title=\"\" href=\"https:\/\/www.vatican.va\/roman_curia\/congregations\/cfaith\/documents\/rc_ddf_doc_20251104_mater-populi-fidelis_it.html#_ftn197\" name=\"_ftnref197\">[197]<\/a><\/p>\n<p>Madre del Popolo fedele, prega per noi.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><i>Il Sommo Pontefice Leone XIV, il 7 ottobre 2025, Memoria Liturgica della Beata Vergine Maria del Rosario, ha approvato la presente\u00a0<\/i>Nota<i>, deliberata nella Sessione Ordinaria di questo Dicastero, nella Feria del 26 marzo 2025, e ne ha ordinato la pubblicazione.<\/i><\/p>\n<p>Dato a Roma, presso la sede del Dicastero per la Dottrina della Fede, il 4 novembre 2025, Memoria Liturgica di San Carlo Borromeo.<\/p>\n<p align=\"center\">V\u00edctor Manuel\u00a0Card. Fern\u00e1ndez<i><br \/>\nPrefetto<\/i><\/p>\n<p align=\"right\">Mons. Armando\u00a0Matteo<i><br \/>\nSegretario<br \/>\nper la Sezione Dottrinale<\/i><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p align=\"center\">Leo\u00a0PP. XIV<br \/>\n7 Ottobre 2025<\/p>\n<hr align=\"left\" size=\"1\" width=\"33%\" \/>\n<p><a title=\"\" href=\"https:\/\/www.vatican.va\/roman_curia\/congregations\/cfaith\/documents\/rc_ddf_doc_20251104_mater-populi-fidelis_it.html#_ftnref1\" name=\"_ftn1\">[1]<\/a>\u00a0Consiglio Episcopale Latinoamericano,\u00a0<i>V Conferenza Generale dell\u2019Episcopato Latinoamericano e dei Caraibi\u00a0<\/i>(Aparecida, 13-31 maggio 2007), n. 265. Citato nel n. 78 della\u00a0<i>Nota<\/i>.<\/p>\n<p><a title=\"\" href=\"https:\/\/www.vatican.va\/roman_curia\/congregations\/cfaith\/documents\/rc_ddf_doc_20251104_mater-populi-fidelis_it.html#_ftnref2\" name=\"_ftn2\">[2]<\/a>\u00a0Cf. S. Agostino d\u2019Ippona,\u00a0<i>De sancta virginitate,\u00a0<\/i>6:\u00a0<i>PL\u00a0<\/i>40, 399.<\/p>\n<p><a title=\"\" href=\"https:\/\/www.vatican.va\/roman_curia\/congregations\/cfaith\/documents\/rc_ddf_doc_20251104_mater-populi-fidelis_it.html#_ftnref3\" name=\"_ftn3\">[3]<\/a>\u00a0Dicastero per la Dottrina della Fede,\u00a0<i><a href=\"https:\/\/www.vatican.va\/roman_curia\/congregations\/cfaith\/documents\/rc_ddf_doc_20240517_norme-fenomeni-soprannaturali_it.html\">Norme per procedere nel discernimento di presunti fenomeni soprannaturali<\/a><\/i>\u00a0(17 maggio 2024):\u00a0<i>AAS\u00a0<\/i>116 (2024), 771-794.<\/p>\n<p><a title=\"\" href=\"https:\/\/www.vatican.va\/roman_curia\/congregations\/cfaith\/documents\/rc_ddf_doc_20251104_mater-populi-fidelis_it.html#_ftnref4\" name=\"_ftn4\">[4]<\/a>\u00a0In alcuni di questi fenomeni, o apparizioni, la Vergine Maria \u00e8 denominata col titolo di Corredentrice, Redentrice, Sacerdote, Mediatrice, Mediatrice di tutte le grazie, Madre della grazia, Madre spirituale,\u00a0<i>etc<\/i>.<\/p>\n<p><a title=\"\" href=\"https:\/\/www.vatican.va\/roman_curia\/congregations\/cfaith\/documents\/rc_ddf_doc_20251104_mater-populi-fidelis_it.html#_ftnref5\" name=\"_ftn5\">[5]<\/a>\u00a0Cf. S. Paolo VI, Es. ap.\u00a0<i><a href=\"https:\/\/www.vatican.va\/content\/paul-vi\/it\/apost_exhortations\/documents\/hf_p-vi_exh_19740202_marialis-cultus.html\">Marialis cultus<\/a><\/i>\u00a0(2 febbraio 1974), n. 26:\u00a0<i>AAS<\/i>\u00a066 (1974),\u00a0136-139.<\/p>\n<p><a title=\"\" href=\"https:\/\/www.vatican.va\/roman_curia\/congregations\/cfaith\/documents\/rc_ddf_doc_20251104_mater-populi-fidelis_it.html#_ftnref6\" name=\"_ftn6\">[6]<\/a>\u00a0Cf.\u00a0<i><a href=\"https:\/\/www.vatican.va\/content\/paul-vi\/it\/apost_exhortations\/documents\/hf_p-vi_exh_19740202_marialis-cultus.html\">ibid<\/a><\/i>., n. 28:<i>\u00a0AAS<\/i>\u00a066 (1974), 139-141.<\/p>\n<p><a title=\"\" href=\"https:\/\/www.vatican.va\/roman_curia\/congregations\/cfaith\/documents\/rc_ddf_doc_20251104_mater-populi-fidelis_it.html#_ftnref7\" name=\"_ftn7\">[7]<\/a>\u00a0Cf.\u00a0<i><a href=\"https:\/\/www.vatican.va\/content\/paul-vi\/it\/apost_exhortations\/documents\/hf_p-vi_exh_19740202_marialis-cultus.html\">ibid<\/a><\/i>., n. 37:<i>\u00a0AAS<\/i>\u00a066 (1974), 148-149.<\/p>\n<p><a title=\"\" href=\"https:\/\/www.vatican.va\/roman_curia\/congregations\/cfaith\/documents\/rc_ddf_doc_20251104_mater-populi-fidelis_it.html#_ftnref8\" name=\"_ftn8\">[8]<\/a>\u00a0S. Giovanni Paolo II,\u00a0<a href=\"https:\/\/www.vatican.va\/content\/john-paul-ii\/it\/audiences\/1997\/documents\/hf_jp-ii_aud_09041997.html\"><i>Udienza generale<\/i>:\u00a0<i>Maria singolare cooperatrice della Redenzione (Gv 19,25-26)<\/i><\/a>\u00a0(9 aprile 1997), n. 3:\u00a0<i>L\u2019Osservatore Romano<\/i>, 10 aprile 1997, 4.<\/p>\n<p><a title=\"\" href=\"https:\/\/www.vatican.va\/roman_curia\/congregations\/cfaith\/documents\/rc_ddf_doc_20251104_mater-populi-fidelis_it.html#_ftnref9\" name=\"_ftn9\">[9]<\/a>\u00a0Francesco,\u00a0<a href=\"https:\/\/www.vatican.va\/content\/francesco\/it\/homilies\/2015\/documents\/papa-francesco_20151208_giubileo-omelia-apertura.html\"><i>Omelia nel<\/i>\u00a0<i>Giubileo straordinario della Misericordia: Santa Messa e apertura della Porta santa<\/i><\/a><i>\u00a0<\/i>(8 dicembre 2015):\u00a0<i>AAS<\/i>\u00a0108 (2016), 8.<\/p>\n<p><a title=\"\" href=\"https:\/\/www.vatican.va\/roman_curia\/congregations\/cfaith\/documents\/rc_ddf_doc_20251104_mater-populi-fidelis_it.html#_ftnref10\" name=\"_ftn10\">[10]<\/a>\u00a0Cf. S. Giovanni Paolo II, Lett. enc.\u00a0<i><a href=\"https:\/\/www.vatican.va\/content\/john-paul-ii\/it\/encyclicals\/documents\/hf_jp-ii_enc_25031987_redemptoris-mater.html\">Redemptoris Mater<\/a><\/i>\u00a0(25 marzo 1987), n. 26:\u00a0<i>AAS\u00a0<\/i>79 (1987), 396.<\/p>\n<p><a title=\"\" href=\"https:\/\/www.vatican.va\/roman_curia\/congregations\/cfaith\/documents\/rc_ddf_doc_20251104_mater-populi-fidelis_it.html#_ftnref11\" name=\"_ftn11\">[11]<\/a>\u00a0La relazione tra Adamo e Cristo che appare nei testi di San Paolo (<i>Rm<\/i>\u00a05,18-19 e\u00a0<i>1Cor<\/i>\u00a015,22) serv\u00ec ai Santi Padri per stabilire il parallelo Eva-Maria. Per esempio, S. Giustino,\u00a0<i>Dialogus cum Tryphone<\/i>,<i>\u00a0<\/i>100, 5-6:<i>\u00a0PG<\/i>\u00a06, 710CD-711A; S. Ireneo di Lione,\u00a0<i>Adversus haereses<\/i>, III, 22, 4:\u00a0<i>PG\u00a0<\/i>7\/1, 959C-960A; Tertulliano,\u00a0<i>De carne Christi<\/i>, 17, 5:\u00a0<i>PL<\/i>\u00a01, 782B. Tale parallelismo antitetico Eva-Maria \u00e8 il primo avvicinamento dei Santi Padri al tema della cooperazione della Vergine all\u2019opera redentrice del Cristo: se Eva ha portato la perdizione, la fede di Maria ci ha portato la salvezza. La grande abbondanza di testimoni nella Patristica, sopra il tema della Vergine come nuova Eva, ci offre elementi interessanti dal punto di vista teologico: a)\u00a0<i>Maria e la donna<\/i>, perch\u00e9 in Maria la donna ritorna al suo splendore primitivo e incontra la sua definitiva completezza; b)\u00a0<i>Maria e Cristo<\/i>\u00a0come sposa-socia, che costituisce con suo Figlio il binomio esemplare e salvifico della ricapitolazione o restaurazione messianica; c)\u00a0<i>Maria e la Chiesa<\/i>, stabilendosi in Maria una doppia relazione con la Chiesa, quella della esemplarit\u00e0, come prototipo, e quella di Madre della Chiesa.<\/p>\n<p><a title=\"\" href=\"https:\/\/www.vatican.va\/roman_curia\/congregations\/cfaith\/documents\/rc_ddf_doc_20251104_mater-populi-fidelis_it.html#_ftnref12\" name=\"_ftn12\">[12]<\/a>\u00a0S. Agostino d\u2019Ippona,\u00a0<i>De sancta virginitate<\/i>, 6:\u00a0<i>PL<\/i>\u00a040, 399.<\/p>\n<p><a title=\"\" href=\"https:\/\/www.vatican.va\/roman_curia\/congregations\/cfaith\/documents\/rc_ddf_doc_20251104_mater-populi-fidelis_it.html#_ftnref13\" name=\"_ftn13\">[13]<\/a>\u00a0Cf. S. Giovanni Paolo II, Lett. enc.\u00a0<i><a href=\"https:\/\/www.vatican.va\/content\/john-paul-ii\/it\/encyclicals\/documents\/hf_jp-ii_enc_25031987_redemptoris-mater.html\">Redemptoris Mater<\/a>\u00a0<\/i>(25 marzo 1987), n. 31:\u00a0<i>AAS\u00a0<\/i>79 (1987), 402-403.<\/p>\n<p><a title=\"\" href=\"https:\/\/www.vatican.va\/roman_curia\/congregations\/cfaith\/documents\/rc_ddf_doc_20251104_mater-populi-fidelis_it.html#_ftnref14\" name=\"_ftn14\">[14]<\/a>\u00a0Per esempio, cf. S. Efrem,\u00a0<i>Hymni de Nativitate<\/i>:\u00a0<i>SC\u00a0<\/i>459; S. Giovanni Damasceno,\u00a0<i>In dormitione Deiparae<\/i>\u00a0I, 8:\u00a0<i>SC<\/i>\u00a0\u00a080, 100-104.<\/p>\n<p><a title=\"\" href=\"https:\/\/www.vatican.va\/roman_curia\/congregations\/cfaith\/documents\/rc_ddf_doc_20251104_mater-populi-fidelis_it.html#_ftnref15\" name=\"_ftn15\">[15]<\/a>\u00a0Per esempio, cf.\u00a0<i>Octo\u00ebchus magnus<\/i>, Roma 1885, 152: \u00abPer te siamo diventati partecipi della natura divina, o sempre Vergine,\u00a0<i>Theotokos<\/i>, poich\u00e9 per noi hai partorito il Dio incarnato, Perci\u00f2, come dobbiamo, tutti con devozione ti magnifichiamo\u00bb(trad. dall\u2019originale greco del\u00a0<i>Theotokion\u00a0<\/i>del\u00a0<i>Kathisma<\/i>\u00a0poetico dopo la prima\u00a0<i>stasis<\/i>). Un ulteriore esempio, pi\u00f9 significativo della devozione mariana \u00e8 il celebre\u00a0<i>Hymnus<\/i>\u00a0<i>Akathistos<\/i>\u00a0(del V secolo), in 24 strofe: il titolo significa semplicemente che lo si ascolta stando in piedi, non seduti, come si ascolta il Vangelo in segno di particolare riverenza verso la Vergine Madre Maria, alla quale il poeta si indirizza con gli aggettivi pi\u00f9 belli e con metafore ricche di simboli impetrandole di accettare la sua offerta poetica e di intercedere per la salvezza del genere umano dal peccato (cf. E.M. Toniolo, O.S.M.,\u00a0<i>Akathistos. Inno alla Madre di Dio<\/i>, edizione metrica, mistagogia e commento al testo,\u00a0<i>Centro di Cultura Mariana<\/i>, Roma 2017).<\/p>\n<p><a title=\"\" href=\"https:\/\/www.vatican.va\/roman_curia\/congregations\/cfaith\/documents\/rc_ddf_doc_20251104_mater-populi-fidelis_it.html#_ftnref16\" name=\"_ftn16\">[16]<\/a>\u00a0Il testimone pi\u00f9 antico di tale titolo proviene dall\u2019Egitto del III secolo. Cf.\u00a0<i>Papyrus<\/i>\u00a0470 della John Rylands Library (Manchester, UK), il quale riporta per gran parte il testo greco di tale preghiera mariana. La versione latina di questa orazione \u00e8 la seguente: \u00ab<i>Sub tuum praesidium confugimus,<\/i>\u00a0<i>Sancta Dei Genetrix.<\/i>\u00a0<i>Nostras deprecationes ne despicias<\/i>\u00a0<i>in necessitatibus,<\/i>\u00a0<i>sed a periculis cunctis<\/i>\u00a0<i>libera nos semper,<\/i>\u00a0<i>Virgo gloriosa et benedicta<\/i>\u00bb.<\/p>\n<p><a title=\"\" href=\"https:\/\/www.vatican.va\/roman_curia\/congregations\/cfaith\/documents\/rc_ddf_doc_20251104_mater-populi-fidelis_it.html#_ftnref17\" name=\"_ftn17\">[17]<\/a>\u00a0Le rappresentazioni iconografiche della Vergine seguono una serie di modelli stabili, in particolare: la\u00a0<i>Od\u0113gh\u0113tria<\/i>, colei che indica con la mano \u201cil cammino\u201d a suo figlio Ges\u00f9 Cristo ancora in grembo; la<i>\u00a0Eleousa<\/i>, ovvero la Tenerezza, ove appare l\u2019intimo legame tra Madre e Figlio, il quale appoggia il proprio volto su quello della Madre; e la\u00a0<i>Platytera<\/i>, la pi\u00f9 ampia del cielo, perch\u00e9 in s\u00e9 stessa porta Cristo, rappresentata col piccolo Ges\u00f9 sul petto. Da questi tre modelli deriva la maggior parte delle altre rappresentazioni, come la\u00a0<i>Galaktotrophousa<\/i>\u00a0che allatta il Bambino; la<i>\u00a0Kyri\u014dtissa<\/i>,<i>\u00a0<\/i>o Signora,<i>\u00a0<\/i>che tiene il bambino sulle ginocchia come fossero un trono;<i>\u00a0<\/i>la<i>\u00a0Panagia<\/i>, o Tutta Santa, con indosso un mantello di colore rosso il quale esprime la pienezza della santit\u00e0; la\u00a0<i>De\u0113sis<\/i>, dove la Vergine appare alla destra del Figlio intronizzato nella maest\u00e0<i>\u00a0<\/i>(<i>Pantokrat\u014dr<\/i>) mentre intercede unitamente a Giovanni il Battista, posto alla sinistra, in favore di tutti noi<i>.\u00a0<\/i>In altre icone, Maria<i>\u00a0<\/i>appare unita ai santi nell\u2019intercessione, molte volte con Giovanni il Battista,<i>\u00a0<\/i>come ultimi rappresentanti dell\u2019Antica Alleanza<i>\u00a0<\/i>e, nello stesso tempo, come primi membri del nuovo popolo.<\/p>\n<p><a title=\"\" href=\"https:\/\/www.vatican.va\/roman_curia\/congregations\/cfaith\/documents\/rc_ddf_doc_20251104_mater-populi-fidelis_it.html#_ftnref18\" name=\"_ftn18\">[18]<\/a>\u00a0Cf. Benedetto XVI,\u00a0<i><a href=\"https:\/\/www.vatican.va\/content\/benedict-xvi\/it\/audiences\/2009\/documents\/hf_ben-xvi_aud_20090527.html\">Udienza generale<\/a><\/i>:\u00a0<i>Catechesi su San Teodoro Studita<\/i>\u00a0(27 maggio 2009):\u00a0<i>L\u2019Osservatore Romano<\/i>, 28 maggio 2009, 1; S. Gregorio di Narek,\u00a0<i>Prex\u00a0<\/i>26 et 80:\u00a0<i>Ad Deiparam<\/i>:\u00a0<i>SC<\/i>\u00a078, 160-164; 428-432.<\/p>\n<p><a title=\"\" href=\"https:\/\/www.vatican.va\/roman_curia\/congregations\/cfaith\/documents\/rc_ddf_doc_20251104_mater-populi-fidelis_it.html#_ftnref19\" name=\"_ftn19\">[19]<\/a>\u00a0Autori orientali come Santiago di Sarug (\u2020 521), S. Romano il Cantore (\u2020 555-562), S. Giovanni Damasceno (\u2020 749) e Giovanni il Geometra (\u2020 1000) avevano gi\u00e0 accostato il tema della cooperazione di Maria al sacrificio redentore di Cristo sulla Croce.<\/p>\n<p><a title=\"\" href=\"https:\/\/www.vatican.va\/roman_curia\/congregations\/cfaith\/documents\/rc_ddf_doc_20251104_mater-populi-fidelis_it.html#_ftnref20\" name=\"_ftn20\">[20]<\/a>\u00a0Cf. S. Bernardo di Chiaravalle,\u00a0<i>In Purificationem Deiparae<\/i>, III,<i>\u00a0<\/i>2:\u00a0<i>PL\u00a0<\/i>183, 370C.<\/p>\n<p><a title=\"\" href=\"https:\/\/www.vatican.va\/roman_curia\/congregations\/cfaith\/documents\/rc_ddf_doc_20251104_mater-populi-fidelis_it.html#_ftnref21\" name=\"_ftn21\">[21]<\/a>\u00a0Cf. Arnaldo di Bonneval,\u00a0<i>De laudibus B. M. Virginis<\/i>, I, 3c. 12, 4:\u00a0<i>PL\u00a0<\/i>189, 1727A.<\/p>\n<p><a title=\"\" href=\"https:\/\/www.vatican.va\/roman_curia\/congregations\/cfaith\/documents\/rc_ddf_doc_20251104_mater-populi-fidelis_it.html#_ftnref22\" name=\"_ftn22\">[22]<\/a>\u00a0Nel Magistero precedente al Concilio Vaticano II si distinguono: Pio IX, Cost. ap.\u00a0<i><a href=\"https:\/\/www.vatican.va\/content\/pius-ix\/it\/documents\/18541208-costituzione-apostolica-ineffabilis-deus.html\">Ineffabilis Deus<\/a>\u00a0<\/i>(8 dicembre 1854):\u00a0<i>Pontificis Maximi Acta. Pars prima<\/i>, Romae 1854, 597-619; Leone XIII, Lett. enc.\u00a0<i><a href=\"https:\/\/www.vatican.va\/content\/leo-xiii\/it\/encyclicals\/documents\/hf_l-xiii_enc_08091894_iucunda-semper-expectatione.html\">Iucunda semper expectatione<\/a>\u00a0<\/i>(8 settembre 1894):\u00a0<i>ASS<\/i>\u00a027 (1894-1851), 177-184;\u00a0Id., Lett. enc.\u00a0<i><a href=\"https:\/\/www.vatican.va\/content\/leo-xiii\/it\/encyclicals\/documents\/hf_l-xiii_enc_05091895_adiutricem.html\">Adiutricem populi<\/a><\/i>\u00a0(5 settembre 1895):\u00a0<em>ASS<\/em>\u00a028 (1895-1896), 129-136; S. Pio X, Lett. enc.\u00a0<i><a href=\"https:\/\/www.vatican.va\/content\/pius-x\/it\/encyclicals\/documents\/hf_p-x_enc_02021904_ad-diem-illum-laetissimum.html\">Ad diem illum laetissimum<\/a>\u00a0<\/i>(2 febbraio 1904):\u00a0<i>ASS<\/i>\u00a036 (1903-1904), 453; Benedetto XV, Lett. ap.\u00a0<i>Inter sodalicia<\/i>, alla Confraternita di Nostra Signora della Buona Morte (22 marzo 1918):<i>\u00a0AAS<\/i>\u00a010 (1918), 182;\u00a0Pio XI, Lett. enc.\u00a0<i><a href=\"https:\/\/www.vatican.va\/content\/pius-xi\/it\/encyclicals\/documents\/hf_p-xi_enc_19280508_miserentissimus-redemptor.html\">Miserentissimus Redemptor<\/a><\/i>\u00a0(8 maggio 1928):\u00a0<i>AAS\u00a0<\/i>20 (1928), 165-178; Pio XII, Lett. enc.\u00a0<i><a href=\"https:\/\/www.vatican.va\/content\/pius-xii\/it\/encyclicals\/documents\/hf_p-xii_enc_29061943_mystici-corporis-christi.html\">Mystici corporis Christi<\/a>\u00a0<\/i>(29 giugno 1943):\u00a0<i>AAS<\/i>\u00a035 (1943), 193-248; Id., Lett. enc.\u00a0<i><a href=\"https:\/\/www.vatican.va\/content\/pius-xii\/it\/encyclicals\/documents\/hf_p-xii_enc_11101954_ad-caeli-reginam.html\">Ad caeli Reginam<\/a><\/i>\u00a0(11 ottobre 1954):\u00a0<i>AAS<\/i>\u00a046 (1954), 634-635<i>.<\/i><\/p>\n<p><a title=\"\" href=\"https:\/\/www.vatican.va\/roman_curia\/congregations\/cfaith\/documents\/rc_ddf_doc_20251104_mater-populi-fidelis_it.html#_ftnref23\" name=\"_ftn23\">[23]<\/a>\u00a0Conc. Ecum. Vat. II, Cost. dogm.\u00a0<i><a href=\"https:\/\/www.vatican.va\/archive\/hist_councils\/ii_vatican_council\/documents\/vat-ii_const_19641121_lumen-gentium_it.html\">Lumen gentium<\/a>\u00a0<\/i>(21 novembre 1964), n. 56:\u00a0<i>AAS\u00a0<\/i>57 (1965), 60.<\/p>\n<p><a title=\"\" href=\"https:\/\/www.vatican.va\/roman_curia\/congregations\/cfaith\/documents\/rc_ddf_doc_20251104_mater-populi-fidelis_it.html#_ftnref24\" name=\"_ftn24\">[24]<\/a>\u00a0Cf. Pio IX, Cost. ap.\u00a0<i><a href=\"https:\/\/www.vatican.va\/content\/pius-ix\/it\/documents\/18541208-costituzione-apostolica-ineffabilis-deus.html\">Ineffabilis Deus<\/a>\u00a0<\/i>(8 dicembre 1854):\u00a0<i>Pontificis Maximi Acta. Pars prima<\/i>, Romae 1854, 616: \u00ab\u2026 la Beatissima Vergine Maria nel primo istante della sua concezione, per singolare grazia e privilegio di Dio onnipotente, in vista dei meriti di Ges\u00f9 Cristo, salvatore del genere umano, \u00e8 stata preservata immune da ogni macchia di peccato originale\u00bb (DH 2803); Conc. Ecum. Vat. II, Cost. dogm.\u00a0<i><a href=\"https:\/\/www.vatican.va\/archive\/hist_councils\/ii_vatican_council\/documents\/vat-ii_const_19641121_lumen-gentium_it.html\">Lumen gentium<\/a>\u00a0<\/i>(21 novembre 1964), n. 53:\u00a0<i>AAS\u00a0<\/i>57 (1965), 58: \u00abRedenta in modo eminente in vista dei meriti del Figlio suo\u00bb.<\/p>\n<p><a title=\"\" href=\"https:\/\/www.vatican.va\/roman_curia\/congregations\/cfaith\/documents\/rc_ddf_doc_20251104_mater-populi-fidelis_it.html#_ftnref25\" name=\"_ftn25\">[25]<\/a>\u00a0Cf. S. Ambrogio,\u00a0<i>Exp. Evangelii secundum Lucam<\/i>, II, 7:\u00a0<i>PL<\/i>15, 1555.<\/p>\n<p><a title=\"\" href=\"https:\/\/www.vatican.va\/roman_curia\/congregations\/cfaith\/documents\/rc_ddf_doc_20251104_mater-populi-fidelis_it.html#_ftnref26\" name=\"_ftn26\">[26]<\/a>\u00a0Cf. Francesco,\u00a0<i><a href=\"https:\/\/www.vatican.va\/content\/francesco\/it\/angelus\/2013\/documents\/papa-francesco_angelus_20130815_assunzione-maria.html\">Angelus nella Solennit\u00e0 dell\u2019Assunzione della Santissima Vergine Maria<\/a><\/i>\u00a0(15 agosto 2013):\u00a0<i>L\u2019Osservatore Romano<\/i>, 17-18 agosto 2013, 8.<\/p>\n<p><a title=\"\" href=\"https:\/\/www.vatican.va\/roman_curia\/congregations\/cfaith\/documents\/rc_ddf_doc_20251104_mater-populi-fidelis_it.html#_ftnref27\" name=\"_ftn27\">[27]<\/a>\u00a0S. Paolo VI, Es. ap.\u00a0<i><a href=\"https:\/\/www.vatican.va\/content\/paul-vi\/it\/apost_exhortations\/documents\/hf_p-vi_exh_19740202_marialis-cultus.html\">Marialis cultus<\/a>\u00a0<\/i>(2 febbraio 1974), n. 25:\u00a0<i>AAS<\/i>\u00a066 (1974), 135.<\/p>\n<p><a title=\"\" href=\"https:\/\/www.vatican.va\/roman_curia\/congregations\/cfaith\/documents\/rc_ddf_doc_20251104_mater-populi-fidelis_it.html#_ftnref28\" name=\"_ftn28\">[28]<\/a>\u00a0Non \u00e8 semplicemente una \u201cmadre-nutrice\u201d: cf. S. Giovanni Paolo II, Lett. enc.\u00a0<i><a href=\"https:\/\/www.vatican.va\/content\/john-paul-ii\/it\/encyclicals\/documents\/hf_jp-ii_enc_25031987_redemptoris-mater.html\">Redemptoris Mater<\/a>\u00a0<\/i>(25 marzo 1987), n. 20:\u00a0<i>AAS\u00a0<\/i>79 (1987), 384-387.<\/p>\n<p><a title=\"\" href=\"https:\/\/www.vatican.va\/roman_curia\/congregations\/cfaith\/documents\/rc_ddf_doc_20251104_mater-populi-fidelis_it.html#_ftnref29\" name=\"_ftn29\">[29]<\/a>\u00a0Benedetto XVI,\u00a0<i><a href=\"https:\/\/www.vatican.va\/content\/benedict-xvi\/it\/homilies\/2006\/documents\/hf_ben-xvi_hom_20060325_anello-cardinalizio.html\">Omelia nella Concelebrazione eucaristica con i nuovi cardinali e consegna dell\u2019anello cardinalizio<\/a><\/i>\u00a0(25 marzo 2006):\u00a0<i>AAS\u00a0<\/i>98 (2006),\u00a0330; cf. S. Paolo VI, Es. ap.\u00a0<i><a href=\"https:\/\/www.vatican.va\/content\/paul-vi\/it\/apost_exhortations\/documents\/hf_p-vi_exh_19670513_signum-magnum.html\">Signum magnum<\/a><\/i>\u00a0(13 maggio 1967), n 5:\u00a0<i>AAS<\/i>\u00a059 (1967), 469: \u00abMaria, non appena fu rassicurata dalla voce dell\u2019Angelo Gabriele che Dio la eleggeva a Madre intemerata del suo Figlio Unigenito, senza porre indugio diede il proprio assenso ad un\u2019opera che avrebbe impegnato tutte le energie della sua fragile natura, dichiarando:\u00a0<i>Ecco l\u2019ancella del Signore, si faccia di me secondo la tua parola<\/i>\u00a0(<i>Lc<\/i>\u00a01,38)\u00bb.<\/p>\n<p><a title=\"\" href=\"https:\/\/www.vatican.va\/roman_curia\/congregations\/cfaith\/documents\/rc_ddf_doc_20251104_mater-populi-fidelis_it.html#_ftnref30\" name=\"_ftn30\">[30]<\/a>\u00a0H.U. von Balthasar<i>, Teodrammatica. Le persone del dramma<\/i>, Milano 1983, 308; cf. S. Cirillo di Alessandria,\u00a0<i>Ep. II ad Nestorium<\/i>: DH 251: \u00abCos\u00ec essi (i Santi Padri) si sono permessi di chiamare la santa Vergine Madre di Dio\u00bb; Concilio di Efeso, can. 1: DH 252.<\/p>\n<p><a title=\"\" href=\"https:\/\/www.vatican.va\/roman_curia\/congregations\/cfaith\/documents\/rc_ddf_doc_20251104_mater-populi-fidelis_it.html#_ftnref31\" name=\"_ftn31\">[31]<\/a>\u00a0Per quel che ad ora sappiamo, ci\u00f2 accadde nel secolo XV, da parte di un innografo benedettino, che ci ha lasciato la seguente orazione scritta, conservata nel monastero di San Pietro di Salisburgo: \u00ab<i>Pia dulcis et benigna \/ nullo prorsus luctu digna \/ si fletum hinc eligeres \/ ut compassa Redemptori \/ captivato transgressori \/ tu corredemptrix fieres<\/i>\u00bb. \u00abPia, dolce e benigna \/ non meritevole di dolore \/ se da qui strappi la conversione \/ condividendo la Passione del Redentore \/ per il prigioniero peccatore \/ sei divenuta Corredentrice\u00bb:\u00a0<i>De compassione BMV<\/i>, 20: G.M. Dreves (ed.),\u00a0<i>Analecta Hymnica Medii Aevi<\/i>, XLVI, Leipzig 1905, n. 79, 127.<\/p>\n<p><a title=\"\" href=\"https:\/\/www.vatican.va\/roman_curia\/congregations\/cfaith\/documents\/rc_ddf_doc_20251104_mater-populi-fidelis_it.html#_ftnref32\" name=\"_ftn32\">[32]<\/a>\u00a0I teologi intendono il titolo di corredentrice in modo diverso: a)\u00a0<i>Cooperazione immediata<\/i>,<i>\u00a0cristotipica o massimalista<\/i>, che colloca la cooperazione di Maria come prossima, diretta e immediata alla medesima Redenzione (Redenzione obiettiva). In questo senso i meriti di Maria, se ben subordinati a quelli di Cristo, avrebbero un valore redentivo per la salvezza; b)\u00a0<i>Cooperazione mediata o minimalista<\/i>, limitata al \u201cs\u00ec\u201d dell\u2019Annunciazione. Si tratterebbe di una cooperazione mediata, che rende possibile l\u2019Incarnazione come passo previo alla Redenzione; c)<i>\u00a0Cooperazione immediata recettiva o ecclesiotipica<\/i>,<i>\u00a0<\/i>cooperando alla Redenzione obiettiva nel senso che ha accettato i frutti del sacrificio redentore del Salvatore rappresentando la Chiesa. Una cooperazione immediata per\u00f2 recettiva, Maria infatti ha semplicemente accettato la Redenzione di Cristo, diventando la \u201cprima Chiesa\u201d.<\/p>\n<p><a title=\"\" href=\"https:\/\/www.vatican.va\/roman_curia\/congregations\/cfaith\/documents\/rc_ddf_doc_20251104_mater-populi-fidelis_it.html#_ftnref33\" name=\"_ftn33\">[33]<\/a>\u00a0Sotto il Pontificato di San Pio X il titolo di Corredentrice si incontra in un documento della Sacra Congregazione dei Riti e del Sant\u2019Uffizio. Cf. Sacra Congregazione dei Riti,\u00a0<i>Dolores Virginis Deiparae<\/i>\u00a0(13 maggio 1908):\u00a0<i>ASS<\/i>\u00a041 (1908), 409; Sacra Congregazione del Sant\u2019Uffizio, Decreto\u00a0<i>Sunt Quos Amor<\/i>\u00a0(26 giugno 1913):\u00a0<i>AAS<\/i>\u00a05 (1913), 364, che loda l\u2019usanza di aggiungere al nome di Ges\u00f9 il nome \u00abdi sua madre, la nostra corredentrice, la beata Maria\u00bb; Id.,\u00a0<i>Preghiera di riparazione alla beata Vergine Maria<\/i>\u00a0(22 gennaio 1914):\u00a0<i>AAS<\/i>\u00a06 (1914), 108, nella quale Maria \u00e8 chiamata \u00abcorredentrice del genere umano\u00bb. Il primo Papa che ha utlizzato il termine Corredentrice \u00e8 Pio XI, nel Breve del 20 luglio 1925, indirizzandosi alla Regina del Rosario di Pompei: \u00abMa ricordati pure che sul Calvario divenisti Corredentrice, cooperando per la crocifissione del tuo cuore alla salvezza del mondo, insieme col tuo Figliuolo crocifisso\u00bb: Pio XI,\u00a0<i>Ad B.V.M. a sacratissimo Rosario in Valle Pompeiana<\/i>, in Sacra Penitenzeria Apostolica,\u00a0<i>Enchiridion Indulgentiarum<\/i>, Typis Polyglottis Vaticanis, Romae 1952<sup>2<\/sup>, n. 628; cf. Id.,\u00a0<i>Discorso \u201cEcco di nuovo\u201d<\/i>\u00a0<i>ad un gruppo di pellegrini di Vicenza<\/i>\u00a0(30 novembre 1933):\u00a0<i>L\u2019Osservatore Romano<\/i>, 1\u00b0 dicembre 1933, 1.<\/p>\n<p><a title=\"\" href=\"https:\/\/www.vatican.va\/roman_curia\/congregations\/cfaith\/documents\/rc_ddf_doc_20251104_mater-populi-fidelis_it.html#_ftnref34\" name=\"_ftn34\">[34]<\/a>\u00a0Cf. Id.,\u00a0<i>Radiomessaggio a chiusura dell\u2019Anno Santo della Redenzione a Lourdes\u00a0<\/i>(28 aprile 1935):\u00a0<i>L\u2019Osservatore Romano<\/i>, 20-30 aprile 1935, 1.<\/p>\n<p><a title=\"\" href=\"https:\/\/www.vatican.va\/roman_curia\/congregations\/cfaith\/documents\/rc_ddf_doc_20251104_mater-populi-fidelis_it.html#_ftnref35\" name=\"_ftn35\">[35]<\/a>\u00a0Cf. Id.,\u00a0<i>Ad B.V.M. a sacratissimo Rosario in Valle Pompeiana<\/i>, in Sacra Penitenzeria Apostolica,\u00a0<i>Enchiridion Indulgentiarum<\/i>, Romae 1952, n. 628.<\/p>\n<p><a title=\"\" href=\"https:\/\/www.vatican.va\/roman_curia\/congregations\/cfaith\/documents\/rc_ddf_doc_20251104_mater-populi-fidelis_it.html#_ftnref36\" name=\"_ftn36\">[36]<\/a>\u00a0Cf. S. Giovanni Paolo II,\u00a0<i><a href=\"https:\/\/www.vatican.va\/content\/john-paul-ii\/it\/audiences\/1980\/documents\/hf_jp-ii_aud_19801210.html\">Udienza generale<\/a><\/i>\u00a0(10 dicembre 1980):\u00a0<i>Insegnamenti<\/i>\u00a0III\/2 (1980), 1646;\u00a0Id.,\u00a0<i><a href=\"https:\/\/www.vatican.va\/content\/john-paul-ii\/it\/audiences\/1982\/documents\/hf_jp-ii_aud_19820908.html\">Udienza generale<\/a><\/i>\u00a0(8 settembre 1982):\u00a0<i>Insegnamenti<\/i>\u00a0V\/3 (1982), 404; Id.,\u00a0<i><a href=\"https:\/\/www.vatican.va\/content\/john-paul-ii\/it\/angelus\/1984\/documents\/hf_jp-ii_ang_19841104.html\">Angelus<\/a><\/i>\u00a0(4 novembre 1984):\u00a0<i>Insegnamenti<\/i>\u00a0VII\/2 (1984), 1151; Id.,\u00a0<i><a href=\"https:\/\/www.vatican.va\/content\/john-paul-ii\/it\/homilies\/1985\/documents\/hf_jp-ii_hom_19850131_santuario-alborada.html\">Omelia nel Santuario di Nostra Signora di Alborada a Guayaquil (Ecuador)<\/a><\/i>\u00a0(31 gennaio 1985):\u00a0<i>Insegnamenti<\/i>\u00a0VIII\/1 (1985), 319; Id.,\u00a0<i><a href=\"https:\/\/www.vatican.va\/content\/john-paul-ii\/it\/angelus\/1985\/documents\/hf_jp-ii_ang_19850331.html\">Angelus della Domenica delle Palme<\/a><\/i>\u00a0(31 marzo 1985):<i>\u00a0Insegnamenti<\/i>\u00a0VIII\/1 (1985), 890; Id.,\u00a0<i><a href=\"https:\/\/www.vatican.va\/content\/john-paul-ii\/it\/speeches\/1990\/march\/documents\/hf_jp-ii_spe_19900324_oftal.html\">Discorso ai Pellegrini dell\u2019Opera Federativa Trasporto Ammalati a Lourdes<\/a><\/i>\u00a0(OFTAL) (24 marzo 1990):\u00a0<i>Insegnamenti<\/i>\u00a0XIII\/1 (1990), 743; Id.,\u00a0<i><a href=\"https:\/\/www.vatican.va\/content\/john-paul-ii\/it\/angelus\/1991\/documents\/hf_jp-ii_ang_19911006.html\">Angelus<\/a>\u00a0<\/i>(6 ottobre 1991):\u00a0<i>Insegnamenti<\/i>\u00a0XIV\/2 (1991), 756. Dopo la Feria IV, dell\u2019allora Congregazione per la Doctrina della Fede, del 21 febbraio del 1996, San Giovanni Paolo II non impiegher\u00e0 pi\u00f9 il titolo di Corredentrice. \u00c8 importante segnalare, tuttavia, che questo titolo non ricorre nella Lettera enciclica\u00a0<i><a href=\"https:\/\/www.vatican.va\/content\/john-paul-ii\/it\/encyclicals\/documents\/hf_jp-ii_enc_25031987_redemptoris-mater.html\">Redemptoris Mater<\/a>\u00a0<\/i>del 25 marzo 1987, che \u00e8 il documento, per eccellenza, nel quale San Giovanni Paolo II spiega il ruolo di Maria nell\u2019opera della Redenzione.<\/p>\n<p><a title=\"\" href=\"https:\/\/www.vatican.va\/roman_curia\/congregations\/cfaith\/documents\/rc_ddf_doc_20251104_mater-populi-fidelis_it.html#_ftnref37\" name=\"_ftn37\">[37]<\/a>\u00a0J. Ratzinger,\u00a0<i>Verbale della Feria IV del 21 febbraio 1996<\/i>, in Archivo del Dicastero per la Dottrina della Fede.<\/p>\n<p><a title=\"\" href=\"https:\/\/www.vatican.va\/roman_curia\/congregations\/cfaith\/documents\/rc_ddf_doc_20251104_mater-populi-fidelis_it.html#_ftnref38\" name=\"_ftn38\">[38]<\/a>\u00a0J. Ratzinger \u2012 P. Seewald,<i>\u00a0Dio e il mondo. Essere cristiani nel nuovo millennio. In colloquio con Peter Seewald<\/i>, Milano 2001, 278.<\/p>\n<p><a title=\"\" href=\"https:\/\/www.vatican.va\/roman_curia\/congregations\/cfaith\/documents\/rc_ddf_doc_20251104_mater-populi-fidelis_it.html#_ftnref39\" name=\"_ftn39\">[39]<\/a>\u00a0Francesco,\u00a0<i><a href=\"https:\/\/www.vatican.va\/content\/francesco\/it\/homilies\/2019\/documents\/papa-francesco_20191212_omelia-guadalupe.html\">Omelia nella Festa di Nostra Signora di Guadalupe<\/a><\/i>\u00a0(12 dicembre 2019):\u00a0<i>AAS\u00a0<\/i>112 (2020),\u00a09.<\/p>\n<p><a title=\"\" href=\"https:\/\/www.vatican.va\/roman_curia\/congregations\/cfaith\/documents\/rc_ddf_doc_20251104_mater-populi-fidelis_it.html#_ftnref40\" name=\"_ftn40\">[40]<\/a>\u00a0Id.,\u00a0<a href=\"https:\/\/www.vatican.va\/content\/francesco\/it\/cotidie\/2020\/documents\/papa-francesco-cotidie_20200403_l-addolorata-discepola-emadre.html\"><i>Meditazioni quotidiane<\/i>:\u00a0<i>L\u2019Addolorata, discepola e madre<\/i><\/a><i>\u00a0<\/i>(3 aprile 2020):\u00a0<i>L\u2019Osservatore Romano<\/i>, 4 aprile 2020, 8.<\/p>\n<p><a title=\"\" href=\"https:\/\/www.vatican.va\/roman_curia\/congregations\/cfaith\/documents\/rc_ddf_doc_20251104_mater-populi-fidelis_it.html#_ftnref41\" name=\"_ftn41\">[41]<\/a>\u00a0Id.,\u00a0<i><a href=\"https:\/\/www.vatican.va\/content\/francesco\/it\/audiences\/2021\/documents\/papa-francesco_20210324_udienza-generale.html\">Udienza generale<\/a><\/i>\u00a0(24 marzo 2021):\u00a0<i>L\u2019Osservatore Romano<\/i>, 24 marzo 2021, 8.<\/p>\n<p><a title=\"\" href=\"https:\/\/www.vatican.va\/roman_curia\/congregations\/cfaith\/documents\/rc_ddf_doc_20251104_mater-populi-fidelis_it.html#_ftnref42\" name=\"_ftn42\">[42]<\/a>\u00a0Pio XII, Lett. enc.\u00a0<a href=\"https:\/\/www.vatican.va\/content\/pius-xii\/it\/encyclicals\/documents\/hf_p-xii_enc_15051956_haurietis-aquas.html\"><i>Haurietis<\/i>\u00a0<i>Aquas<\/i><\/a>\u00a0(15 maggio 1956) n. 10:\u00a0<i>AAS<\/i>\u00a048 (1956), 321.<\/p>\n<p><a title=\"\" href=\"https:\/\/www.vatican.va\/roman_curia\/congregations\/cfaith\/documents\/rc_ddf_doc_20251104_mater-populi-fidelis_it.html#_ftnref43\" name=\"_ftn43\">[43]<\/a>\u00a0Cf. S. Andrea di Creta,\u00a0<i>In Nativitatem Mariae<\/i>,<i>\u00a0<\/i>IV:\u00a0<i>PG\u00a0<\/i>97, 865A.<\/p>\n<p><a title=\"\" href=\"https:\/\/www.vatican.va\/roman_curia\/congregations\/cfaith\/documents\/rc_ddf_doc_20251104_mater-populi-fidelis_it.html#_ftnref44\" name=\"_ftn44\">[44]<\/a>\u00a0Cf. S. Germano di Constantinopoli,\u00a0<i>In Annuntiationem s. Deiparae<\/i>:\u00a0<i>PG\u00a0<\/i>98, 322BC.<\/p>\n<p><a title=\"\" href=\"https:\/\/www.vatican.va\/roman_curia\/congregations\/cfaith\/documents\/rc_ddf_doc_20251104_mater-populi-fidelis_it.html#_ftnref45\" name=\"_ftn45\">[45]<\/a>\u00a0Cf. S. Giovanni Damasceno,\u00a0<i>In dormitionem Deiparae\u00a0<\/i>I:\u00a0<i>PG\u00a0<\/i>96, 712B-713A.<\/p>\n<p><a title=\"\" href=\"https:\/\/www.vatican.va\/roman_curia\/congregations\/cfaith\/documents\/rc_ddf_doc_20251104_mater-populi-fidelis_it.html#_ftnref46\" name=\"_ftn46\">[46]<\/a>\u00a0Il 12 gennaio 1921, Benedetto XV, su richiesta fatta dal Card. D\u00e9sir\u00e9-Joseph Mercier, concesse alla Chiesa del Belgio l\u2019Ufficio e la Messa di Santa Maria Vergine \u201cMediatrice di tutte le grazie\u201d, da celebrarsi il 31 maggio. La Sede Apostolica concesse posteriormente ad altre numerose diocesi e congregazioni religiose, previa richiesta, gli stessi Ufficio e Messa: cf.\u00a0<i>AAS\u00a0<\/i>13 (1921), 345.<\/p>\n<p><a title=\"\" href=\"https:\/\/www.vatican.va\/roman_curia\/congregations\/cfaith\/documents\/rc_ddf_doc_20251104_mater-populi-fidelis_it.html#_ftnref47\" name=\"_ftn47\">[47]<\/a>\u00a0Cf. Conc. Ecum. Vat. II, Cost. dogm.\u00a0<i><a href=\"https:\/\/www.vatican.va\/archive\/hist_councils\/ii_vatican_council\/documents\/vat-ii_const_19641121_lumen-gentium_it.html\">Lumen gentium<\/a>\u00a0<\/i>(21 novembre 1964), n. 62:\u00a0<i>AAS\u00a0<\/i>57 (1965), 63; Pontificia Accademia Mariana Internazionale,\u00a0<i>Un nuovo dogma mariano?<\/i>:\u00a0<i>L\u2019Osservatore Romano<\/i>, 4 giugno 1997, 10: \u00abLa Costituzione\u00a0<i><a href=\"https:\/\/www.vatican.va\/archive\/hist_councils\/ii_vatican_council\/documents\/vat-ii_const_19641121_lumen-gentium_it.html\">Lumen gentium<\/a><\/i>, che con meditata scelta non contiene la definizione dogmatica della mediazione, fu approvata con 2151 voti favorevoli su 2156 votanti [\u2026] Ad appena 33 anni dalla promulgazione della\u00a0<i><a href=\"https:\/\/www.vatican.va\/archive\/hist_councils\/ii_vatican_council\/documents\/vat-ii_const_19641121_lumen-gentium_it.html\">Lumen gentium<\/a><\/i>\u00a0[\u2026] non \u00e8 cambiato sostanzialmente il panorama ecclesiale, teologico ed esegetico\u00bb. Questa affermazione della Pontificia Accademia Mariana Internazionale si andava a sommare alla Dichiarazione della Commissione teologica creata nella cornice del XII Congresso Mariologico Internazionale (Czestochowa, dal 12 al 24 agosto 1996), che consider\u00f2 inadeguato procedere con la definizione dogmatica di Maria come \u201cmediatrice\u201d, \u201ccorredentrice\u201d e \u201cavvocata\u201d. Cf. Commissione Teologica del Congresso di Czestochowa,<i>\u00a0Richiesta di definizione del dogma di Maria Mediatrice, Corredentrice e Avvocata. Dichiarazione della Comissione teologica del Congresso di Czestochowa<\/i>:\u00a0<i>L\u2019Osservatore Romano<\/i>, 4 giugno 1997, 10.<\/p>\n<p><a title=\"\" href=\"https:\/\/www.vatican.va\/roman_curia\/congregations\/cfaith\/documents\/rc_ddf_doc_20251104_mater-populi-fidelis_it.html#_ftnref48\" name=\"_ftn48\">[48]<\/a>\u00a0S. Paolo VI,\u00a0<a href=\"https:\/\/www.vatican.va\/content\/paul-vi\/it\/speeches\/1964\/documents\/hf_p-vi_spe_19641121_conclusions-iii-sessions.html\"><i>Allocuzione<\/i>\u00a0<i>a Conclusione della III Sessione del Concilio Vaticano II<\/i><\/a>\u00a0(21 novembre 1964):<i>\u00a0AAS<\/i>\u00a056 (1964), 1014.<\/p>\n<p><a title=\"\" href=\"https:\/\/www.vatican.va\/roman_curia\/congregations\/cfaith\/documents\/rc_ddf_doc_20251104_mater-populi-fidelis_it.html#_ftnref49\" name=\"_ftn49\">[49]<\/a>\u00a0Cf. S. Bernardo di Chiaravalle,<i>\u00a0Hom. in laudibus Virginis Matris<\/i>,<i>\u00a0<\/i>IV, 8:\u00a0<i>PL<\/i>\u00a0183, 83CD-84AB.<\/p>\n<p><a title=\"\" href=\"https:\/\/www.vatican.va\/roman_curia\/congregations\/cfaith\/documents\/rc_ddf_doc_20251104_mater-populi-fidelis_it.html#_ftnref50\" name=\"_ftn50\">[50]<\/a>\u00a0Cf. Conc. Ecum. Vat. II, Cost. dogm.\u00a0<i><a href=\"https:\/\/www.vatican.va\/archive\/hist_councils\/ii_vatican_council\/documents\/vat-ii_const_19641121_lumen-gentium_it.html\">Lumen gentium<\/a>\u00a0<\/i>(21 novembre 1964), nn. 55-62:\u00a0<i>AAS\u00a0<\/i>57 (1965), 59-63.<\/p>\n<p><a title=\"\" href=\"https:\/\/www.vatican.va\/roman_curia\/congregations\/cfaith\/documents\/rc_ddf_doc_20251104_mater-populi-fidelis_it.html#_ftnref51\" name=\"_ftn51\">[51]<\/a>\u00a0Cf.\u00a0<i><a href=\"https:\/\/www.vatican.va\/archive\/hist_councils\/ii_vatican_council\/documents\/vat-ii_const_19641121_lumen-gentium_it.html\">Ibid<\/a>.<\/i>, nn. 53, 56, 61, 63:\u00a0<i>AAS\u00a0<\/i>57 (1965), 59; 60; 63; 64.<\/p>\n<p><a title=\"\" href=\"https:\/\/www.vatican.va\/roman_curia\/congregations\/cfaith\/documents\/rc_ddf_doc_20251104_mater-populi-fidelis_it.html#_ftnref52\" name=\"_ftn52\">[52]<\/a>\u00a0Cf.\u00a0<i><a href=\"https:\/\/www.vatican.va\/archive\/hist_councils\/ii_vatican_council\/documents\/vat-ii_const_19641121_lumen-gentium_it.html\">Ibid<\/a>.<\/i>, nn. 60, 62, 63, 65:\u00a0<i>AAS\u00a0<\/i>57 (1965), 62; 63; 64; 65.<\/p>\n<p><a title=\"\" href=\"https:\/\/www.vatican.va\/roman_curia\/congregations\/cfaith\/documents\/rc_ddf_doc_20251104_mater-populi-fidelis_it.html#_ftnref53\" name=\"_ftn53\">[53]<\/a>\u00a0<i><a href=\"https:\/\/www.vatican.va\/archive\/hist_councils\/ii_vatican_council\/documents\/vat-ii_const_19641121_lumen-gentium_it.html\">Ibid<\/a>.<\/i>, n. 62:\u00a0<i>AAS\u00a0<\/i>57 (1965), 63.<\/p>\n<p><a title=\"\" href=\"https:\/\/www.vatican.va\/roman_curia\/congregations\/cfaith\/documents\/rc_ddf_doc_20251104_mater-populi-fidelis_it.html#_ftnref54\" name=\"_ftn54\">[54]<\/a>\u00a0Cf. Francesco,\u00a0<i><a href=\"https:\/\/www.vatican.va\/content\/francesco\/it\/audiences\/2021\/documents\/papa-francesco_20210324_udienza-generale.html\">Udienza generale<\/a><\/i>\u00a0(24 marzo 2021):\u00a0<i>L\u2019Osservatore Romano<\/i>, 24 marzo 2021, 8.<\/p>\n<p><a title=\"\" href=\"https:\/\/www.vatican.va\/roman_curia\/congregations\/cfaith\/documents\/rc_ddf_doc_20251104_mater-populi-fidelis_it.html#_ftnref55\" name=\"_ftn55\">[55]<\/a>\u00a0Congregazione per la Dottrina della Fede, Dichiarazione\u00a0<i><a href=\"https:\/\/www.vatican.va\/roman_curia\/congregations\/cfaith\/documents\/rc_con_cfaith_doc_20000806_dominus-iesus_it.html\">Dominus Iesus<\/a><\/i>\u00a0(6 agosto 2000), n.13:\u00a0<i>AAS\u00a0<\/i>92 (2000), 754-755.<\/p>\n<p><a title=\"\" href=\"https:\/\/www.vatican.va\/roman_curia\/congregations\/cfaith\/documents\/rc_ddf_doc_20251104_mater-populi-fidelis_it.html#_ftnref56\" name=\"_ftn56\">[56]<\/a>\u00a0Conc. Ecum. Vat. II, Cost. dogm.\u00a0<i><a href=\"https:\/\/www.vatican.va\/archive\/hist_councils\/ii_vatican_council\/documents\/vat-ii_const_19641121_lumen-gentium_it.html\">Lumen gentium<\/a>\u00a0<\/i>(21 novembre 1964), n. 62:\u00a0<i>AAS\u00a0<\/i>57 (1965), 63.<\/p>\n<p><a title=\"\" href=\"https:\/\/www.vatican.va\/roman_curia\/congregations\/cfaith\/documents\/rc_ddf_doc_20251104_mater-populi-fidelis_it.html#_ftnref57\" name=\"_ftn57\">[57]<\/a>\u00a0Congregazione per la Dottrina della Fede, Dichiarazione\u00a0<i><a href=\"https:\/\/www.vatican.va\/roman_curia\/congregations\/cfaith\/documents\/rc_con_cfaith_doc_20000806_dominus-iesus_it.html\">Dominus Iesus<\/a>\u00a0<\/i>(6 agosto 2000),\u00a0n. 14:\u00a0<i>AAS\u00a0<\/i>92 (2000),\u00a0755.<\/p>\n<p><a title=\"\" href=\"https:\/\/www.vatican.va\/roman_curia\/congregations\/cfaith\/documents\/rc_ddf_doc_20251104_mater-populi-fidelis_it.html#_ftnref58\" name=\"_ftn58\">[58]<\/a>\u00a0Cf. Conc. Ecum. Vat. II, Cost. dogm.\u00a0<i><a href=\"https:\/\/www.vatican.va\/archive\/hist_councils\/ii_vatican_council\/documents\/vat-ii_const_19641121_lumen-gentium_it.html\">Lumen gentium<\/a>\u00a0<\/i>(21 novembre 1964), n. 1:\u00a0<i>AAS\u00a0<\/i>57 (1965), 5; Francesco, Es. ap.\u00a0<i><a href=\"https:\/\/www.vatican.va\/content\/francesco\/it\/apost_exhortations\/documents\/papa-francesco_esortazione-ap_20131124_evangelii-gaudium.html\">Evangelii gaudium<\/a><\/i>\u00a0(24 novembre 2013), n. 112:<i>\u00a0AAS<\/i>\u00a0105 (2013), 1066.<\/p>\n<p><a title=\"\" href=\"https:\/\/www.vatican.va\/roman_curia\/congregations\/cfaith\/documents\/rc_ddf_doc_20251104_mater-populi-fidelis_it.html#_ftnref59\" name=\"_ftn59\">[59]<\/a>\u00a0Cf. Conc. Ecum. Vat. II, Cost. dogm.\u00a0<i><a href=\"https:\/\/www.vatican.va\/archive\/hist_councils\/ii_vatican_council\/documents\/vat-ii_const_19641121_lumen-gentium_it.html\">Lumen gentium<\/a>\u00a0<\/i>(21 novembre 1964), n. 65:\u00a0<i>AAS\u00a0<\/i>57 (1965), 64-65; Francesco, Es. ap.<i>\u00a0<a href=\"https:\/\/www.vatican.va\/content\/francesco\/it\/apost_exhortations\/documents\/papa-francesco_esortazione-ap_20131124_evangelii-gaudium.html\">Evangelii gaudium<\/a>\u00a0<\/i>(24 novembre 2013), n. 288:\u00a0<i>AAS<\/i>\u00a0105 (2013), 1136.<\/p>\n<p><a title=\"\" href=\"https:\/\/www.vatican.va\/roman_curia\/congregations\/cfaith\/documents\/rc_ddf_doc_20251104_mater-populi-fidelis_it.html#_ftnref60\" name=\"_ftn60\">[60]<\/a>\u00a0Origene,\u00a0<i>Hom. in Numeros<\/i>, XII, 1:<i>\u00a0PG<\/i>\u00a012, 657.<\/p>\n<p><a title=\"\" href=\"https:\/\/www.vatican.va\/roman_curia\/congregations\/cfaith\/documents\/rc_ddf_doc_20251104_mater-populi-fidelis_it.html#_ftnref61\" name=\"_ftn61\">[61]<\/a>\u00a0S. Ambrogio,\u00a0<i>Epist.<\/i>\u00a011, 24:\u00a0<i>PL<\/i>\u00a016, 1106 D.<\/p>\n<p><a title=\"\" href=\"https:\/\/www.vatican.va\/roman_curia\/congregations\/cfaith\/documents\/rc_ddf_doc_20251104_mater-populi-fidelis_it.html#_ftnref62\" name=\"_ftn62\">[62]<\/a>\u00a0S. Tommaso d\u2019Aquino,\u00a0<i>Super Ioannem<\/i>, cap. 7, lect. 5.<\/p>\n<p><a title=\"\" href=\"https:\/\/www.vatican.va\/roman_curia\/congregations\/cfaith\/documents\/rc_ddf_doc_20251104_mater-populi-fidelis_it.html#_ftnref63\" name=\"_ftn63\">[63]<\/a>\u00a0Cf. Pio IX, Cost. ap.\u00a0<i><a href=\"https:\/\/www.vatican.va\/content\/pius-ix\/it\/documents\/18541208-costituzione-apostolica-ineffabilis-deus.html\">Ineffabilis Deus<\/a>\u00a0<\/i>(8 dicembre 1854):\u00a0<i>Pontificis Maximi Acta. Pars prima<\/i>, Romae 1854, 616: \u00ab\u2026\u00a0per una grazia ed un privilegio singolare di Dio onnipotente, in previsione dei meriti di Ges\u00f9 Cristo Salvatore del genere umano\u00bb (DH 2803).<\/p>\n<p><a title=\"\" href=\"https:\/\/www.vatican.va\/roman_curia\/congregations\/cfaith\/documents\/rc_ddf_doc_20251104_mater-populi-fidelis_it.html#_ftnref64\" name=\"_ftn64\">[64]<\/a>\u00a0Cf. S. Giovanni Paolo II, Lett. enc.\u00a0<i><a href=\"https:\/\/www.vatican.va\/content\/john-paul-ii\/it\/encyclicals\/documents\/hf_jp-ii_enc_25031987_redemptoris-mater.html\">Redemptoris Mater<\/a>\u00a0<\/i>(25 marzo 1987), n. 38:\u00a0<i>AAS\u00a0<\/i>79 (1987), 411.<\/p>\n<p><a title=\"\" href=\"https:\/\/www.vatican.va\/roman_curia\/congregations\/cfaith\/documents\/rc_ddf_doc_20251104_mater-populi-fidelis_it.html#_ftnref65\" name=\"_ftn65\">[65]<\/a>\u00a0Cf.\u00a0<i>ibid.<\/i>, n. 21:<i>\u00a0AAS\u00a0<\/i>79 (1987), 387-389.<\/p>\n<p><a title=\"\" href=\"https:\/\/www.vatican.va\/roman_curia\/congregations\/cfaith\/documents\/rc_ddf_doc_20251104_mater-populi-fidelis_it.html#_ftnref66\" name=\"_ftn66\">[66]<\/a>\u00a0Cf.\u00a0<i>ibid.<\/i>, n. 23:\u00a0<i>AAS\u00a0<\/i>79 (1987), 390-391.<\/p>\n<p><a title=\"\" href=\"https:\/\/www.vatican.va\/roman_curia\/congregations\/cfaith\/documents\/rc_ddf_doc_20251104_mater-populi-fidelis_it.html#_ftnref67\" name=\"_ftn67\">[67]<\/a>\u00a0Francesco,\u00a0<a href=\"https:\/\/www.vatican.va\/content\/francesco\/it\/cotidie\/2020\/documents\/papa-francesco-cotidie_20200403_l-addolorata-discepola-emadre.html\">Meditazioni quotidiane:\u00a0<i>L\u2019Addolorata, discepola e madre<\/i><\/a>\u00a0(3 aprile 2020):\u00a0<i>L\u2019Osservatore Romano<\/i>, 4 aprile 2020, 8.<\/p>\n<p><a title=\"\" href=\"https:\/\/www.vatican.va\/roman_curia\/congregations\/cfaith\/documents\/rc_ddf_doc_20251104_mater-populi-fidelis_it.html#_ftnref68\" name=\"_ftn68\">[68]<\/a>\u00a0Cf. Conc. Ecum. Vat. II, Cost. dogm.\u00a0<i><a href=\"https:\/\/www.vatican.va\/archive\/hist_councils\/ii_vatican_council\/documents\/vat-ii_const_19641121_lumen-gentium_it.html\">Lumen gentium<\/a>\u00a0<\/i>(21 novembre 1964), nn. 55-62:\u00a0<i>AAS\u00a0<\/i>57 (1965), 59-63.<\/p>\n<p><a title=\"\" href=\"https:\/\/www.vatican.va\/roman_curia\/congregations\/cfaith\/documents\/rc_ddf_doc_20251104_mater-populi-fidelis_it.html#_ftnref69\" name=\"_ftn69\">[69]<\/a>\u00a0Cf. S. Giovanni Paolo II, Lett. enc.\u00a0<i><a href=\"https:\/\/www.vatican.va\/content\/john-paul-ii\/it\/encyclicals\/documents\/hf_jp-ii_enc_25031987_redemptoris-mater.html\">Redemptoris Mater<\/a>\u00a0<\/i>(25 marzo 1987), n. 44:\u00a0<i>AAS\u00a0<\/i>79 (1987), 421.<\/p>\n<p><a title=\"\" href=\"https:\/\/www.vatican.va\/roman_curia\/congregations\/cfaith\/documents\/rc_ddf_doc_20251104_mater-populi-fidelis_it.html#_ftnref70\" name=\"_ftn70\">[70]<\/a>\u00a0Cf.\u00a0S. Paolo VI,\u00a0<a href=\"https:\/\/www.vatican.va\/content\/paul-vi\/it\/speeches\/1964\/documents\/hf_p-vi_spe_19641121_conclusions-iii-sessions.html\"><i>Allocuzione<\/i>\u00a0<i>a Conclusione della III Sessione del Concilio Vaticano II<\/i><\/a>\u00a0(21 novembre 1964):<i>AAS\u00a0<\/i>56 (1964), 1015: \u00abMaria, come Madre di Cristo, \u00e8 da ritenere anche Madre di tutti i fedeli e i Pastori, vale a dire della Chiesa\u00bb;\u00a0<i>Catechismo della Chiesa Cattolica<\/i>, n. 963.<\/p>\n<p><a title=\"\" href=\"https:\/\/www.vatican.va\/roman_curia\/congregations\/cfaith\/documents\/rc_ddf_doc_20251104_mater-populi-fidelis_it.html#_ftnref71\" name=\"_ftn71\">[71]<\/a>\u00a0S. Paolo VI, Es. ap.\u00a0<i><a href=\"https:\/\/www.vatican.va\/content\/paul-vi\/it\/apost_exhortations\/documents\/hf_p-vi_exh_19740202_marialis-cultus.html\">Marialis cultus<\/a>\u00a0<\/i>(2 febbraio 1974), n. 22:\u00a0<i>AAS<\/i>\u00a066 (1974), 133.<\/p>\n<p><a title=\"\" href=\"https:\/\/www.vatican.va\/roman_curia\/congregations\/cfaith\/documents\/rc_ddf_doc_20251104_mater-populi-fidelis_it.html#_ftnref72\" name=\"_ftn72\">[72]<\/a>\u00a0Cf. H.U. von Balthasar,\u00a0<i>Teodrammatica<\/i>.<i>\u00a0<\/i>Vol 3:<i>\u00a0Le persone del dramma<\/i>, Milano 1983, 308.<\/p>\n<p><a title=\"\" href=\"https:\/\/www.vatican.va\/roman_curia\/congregations\/cfaith\/documents\/rc_ddf_doc_20251104_mater-populi-fidelis_it.html#_ftnref73\" name=\"_ftn73\">[73]<\/a>\u00a0Cf. Conc. Ecum. Vat. II, Cost. dogm.\u00a0<i><a href=\"https:\/\/www.vatican.va\/archive\/hist_councils\/ii_vatican_council\/documents\/vat-ii_const_19641121_lumen-gentium_it.html\">Lumen gentium<\/a><\/i>\u00a0(21 novembre 1964), n. 56:\u00a0<i>AAS\u00a0<\/i>57 (1965), 60: \u00abConsacr\u00f2 totalmente se stessa quale ancella del Signore alla persona e all\u2019opera del Figlio suo, servendo al mistero della redenzione in dipendenza da lui e con lui, con la grazia di Dio onnipotente\u00bb.<\/p>\n<p><a title=\"\" href=\"https:\/\/www.vatican.va\/roman_curia\/congregations\/cfaith\/documents\/rc_ddf_doc_20251104_mater-populi-fidelis_it.html#_ftnref74\" name=\"_ftn74\">[74]<\/a>\u00a0Cf. S. Giovanni Paolo II, Lett. enc.\u00a0<i><a href=\"https:\/\/www.vatican.va\/content\/john-paul-ii\/it\/encyclicals\/documents\/hf_jp-ii_enc_25031987_redemptoris-mater.html\">Redemptoris Mater<\/a>\u00a0<\/i>(25 marzo 1987), n. 23:<i>\u00a0AAS\u00a0<\/i>79 (1987), 391.<\/p>\n<p><a title=\"\" href=\"https:\/\/www.vatican.va\/roman_curia\/congregations\/cfaith\/documents\/rc_ddf_doc_20251104_mater-populi-fidelis_it.html#_ftnref75\" name=\"_ftn75\">[75]<\/a>\u00a0Cf. Conc. Ecum. Vat. II, Cost. dogm.\u00a0<i><a href=\"https:\/\/www.vatican.va\/archive\/hist_councils\/ii_vatican_council\/documents\/vat-ii_const_19641121_lumen-gentium_it.html\">Lumen gentium<\/a>\u00a0<\/i>(21 novembre 1964), n. 69:\u00a0<i>AAS\u00a0<\/i>57 (1965), 66: \u00abMadre di Dio e madre degli uomini\u00bb.<\/p>\n<p><a title=\"\" href=\"https:\/\/www.vatican.va\/roman_curia\/congregations\/cfaith\/documents\/rc_ddf_doc_20251104_mater-populi-fidelis_it.html#_ftnref76\" name=\"_ftn76\">[76]<\/a>\u00a0S. Giovanni Paolo II, Lett. enc.\u00a0<i><a href=\"https:\/\/www.vatican.va\/content\/john-paul-ii\/it\/encyclicals\/documents\/hf_jp-ii_enc_25031987_redemptoris-mater.html\">Redemptoris Mater<\/a>\u00a0<\/i>(25 marzo 1987), n. 38:\u00a0<i>AAS\u00a0<\/i>79 (1987), 411; cf. Conc. Ecum. Vat. II, Cost. dogm.,\u00a0<i><a href=\"https:\/\/www.vatican.va\/archive\/hist_councils\/ii_vatican_council\/documents\/vat-ii_const_19641121_lumen-gentium_it.html\">Lumen gentium<\/a>\u00a0<\/i>(21 novembre 1964), n. 61:\u00a0<i>AAS\u00a0<\/i>57 (1965), 63. Il contenuto della maternit\u00e0 spirituale di Maria \u00e8 presente nei testi pi\u00f9 antichi della patristica e ha il suo fondamento biblico soprattutto nel Vangelo di San Giovanni, pi\u00f9 specificamente nella scena della Croce.<\/p>\n<p><a title=\"\" href=\"https:\/\/www.vatican.va\/roman_curia\/congregations\/cfaith\/documents\/rc_ddf_doc_20251104_mater-populi-fidelis_it.html#_ftnref77\" name=\"_ftn77\">[77]<\/a>\u00a0Cf. S. Giovanni Paolo II, Lett. enc.\u00a0<i><a href=\"https:\/\/www.vatican.va\/content\/john-paul-ii\/it\/encyclicals\/documents\/hf_jp-ii_enc_25031987_redemptoris-mater.html\">Redemptoris Mater<\/a>\u00a0<\/i>(25 marzo 1987), n. 21:\u00a0<i>AAS\u00a0<\/i>79 (1987), 388: \u00abSi manifesta come nuova maternit\u00e0 secondo lo spirito e non solo secondo la carne, ossia\u00a0<i>la sollecitudine di Maria per gli uomini<\/i>, il suo andare incontro ad essi nella vasta gamma dei loro bisogni e necessit\u00e0\u00bb.<\/p>\n<p><a title=\"\" href=\"https:\/\/www.vatican.va\/roman_curia\/congregations\/cfaith\/documents\/rc_ddf_doc_20251104_mater-populi-fidelis_it.html#_ftnref78\" name=\"_ftn78\">[78]<\/a>\u00a0Cf. Francesco,\u00a0<a href=\"https:\/\/www.vatican.va\/content\/francesco\/it\/homilies\/2020\/documents\/papa-francesco_20200101_omelia-madredidio-pace.html\"><i>Omelia nella<\/i>\u00a0<i>Solennit\u00e0 di Santa Maria Madre di Dio<\/i>.\u00a0<i>53\u00aa Giornata mondiale della Pace<\/i><\/a>\u00a0(1\u00b0 gennaio 2020):\u00a0<i>AAS<\/i>\u00a0112 (2020), 19.<\/p>\n<p><a title=\"\" href=\"https:\/\/www.vatican.va\/roman_curia\/congregations\/cfaith\/documents\/rc_ddf_doc_20251104_mater-populi-fidelis_it.html#_ftnref79\" name=\"_ftn79\">[79]<\/a>\u00a0S. Giovanni Paolo II, Lett. Enc.\u00a0<i><a href=\"https:\/\/www.vatican.va\/content\/john-paul-ii\/it\/encyclicals\/documents\/hf_jp-ii_enc_25031987_redemptoris-mater.html\">Redemptoris Mater<\/a><\/i>\u00a0(25 marzo 1987), n. 38:\u00a0<i>AAS<\/i>\u00a079 (1987), 411-412; cf. Conc. Ecum. Vat. II, Cost. dogm.<i>\u00a0<a href=\"https:\/\/www.vatican.va\/archive\/hist_councils\/ii_vatican_council\/documents\/vat-ii_const_19641121_lumen-gentium_it.html\">Lumen gentium<\/a><\/i>\u00a0(21 novembre 1964), n. 62:\u00a0<i>AAS<\/i>\u00a057 (1965), 63.<\/p>\n<p><a title=\"\" href=\"https:\/\/www.vatican.va\/roman_curia\/congregations\/cfaith\/documents\/rc_ddf_doc_20251104_mater-populi-fidelis_it.html#_ftnref80\" name=\"_ftn80\">[80]<\/a>\u00a0Cf. S. Giovanni Paolo II,\u00a0<a href=\"https:\/\/www.vatican.va\/content\/john-paul-ii\/it\/audiences\/1997\/documents\/hf_jp-ii_aud_09041997.html\">Udienza generale<\/a>:\u00a0<i>Maria singolare cooperatrice della Redenzione\u00a0<\/i>(9 aprile 1997), n. 2:\u00a0<i>L\u2019Osservatore Romano<\/i>,<i>\u00a0<\/i>10 aprile 1997, 4: \u00abIl concorso di Maria, invece, si \u00e8 attuato durante l\u2019evento stesso e a titolo di madre; si estende quindi alla totalit\u00e0 dell\u2019opera salvifica di Cristo\u00bb.<\/p>\n<p><a title=\"\" href=\"https:\/\/www.vatican.va\/roman_curia\/congregations\/cfaith\/documents\/rc_ddf_doc_20251104_mater-populi-fidelis_it.html#_ftnref81\" name=\"_ftn81\">[81]<\/a>\u00a0Conc. Ecum. Vat. II, Cost. dogm.\u00a0<i><a href=\"https:\/\/www.vatican.va\/archive\/hist_councils\/ii_vatican_council\/documents\/vat-ii_const_19641121_lumen-gentium_it.html\">Lumen gentium<\/a>\u00a0<\/i>(21 novembre 1964), n. 60:\u00a0<i>AAS\u00a0<\/i>57 (1965), 62;\u00a0<i>Catechismo della Chiesa Cattolica<\/i>, n. 970.<\/p>\n<p><a title=\"\" href=\"https:\/\/www.vatican.va\/roman_curia\/congregations\/cfaith\/documents\/rc_ddf_doc_20251104_mater-populi-fidelis_it.html#_ftnref82\" name=\"_ftn82\">[82]<\/a>\u00a0Cf. Francesco,\u00a0<i><a href=\"https:\/\/www.vatican.va\/content\/francesco\/it\/audiences\/2021\/documents\/papa-francesco_20210324_udienza-generale.html\">Udienza generale<\/a><\/i>\u00a0(24 marzo 2021):\u00a0<i>L\u2019Osservatore Romano<\/i>, 24 marzo 2021, 8: \u00ab[Maria] lei segnala il Mediatore: lei \u00e8 la\u00a0<i>Odigitria<\/i>. Nell\u2019iconografia cristiana la sua presenza \u00e8 ovunque, a volte anche in grande risalto, ma sempre in relazione al Figlio e in funzione di Lui. Le sue mani, i suoi occhi, il suo atteggiamento sono un \u201ccatechismo\u201d vivente e sempre segnalano il cardine, il centro: Ges\u00f9. Maria \u00e8 totalmente rivolta a Lui\u00bb.<\/p>\n<p><a title=\"\" href=\"https:\/\/www.vatican.va\/roman_curia\/congregations\/cfaith\/documents\/rc_ddf_doc_20251104_mater-populi-fidelis_it.html#_ftnref83\" name=\"_ftn83\">[83]<\/a>\u00a0S. Giovanni Paolo II, Lett. ap.\u00a0<i><a href=\"https:\/\/www.vatican.va\/content\/john-paul-ii\/it\/apost_letters\/2002\/documents\/hf_jp-ii_apl_20021016_rosarium-virginis-mariae.html\">Rosarium Virginis Mariae<\/a><\/i>\u00a0(16 ottobre 2002), n. 4:\u00a0<i>AAS<\/i>\u00a095 (2003), 8; che cita il Conc. Ecum. Vat. II, Cost. dogm.\u00a0<i><a href=\"https:\/\/www.vatican.va\/archive\/hist_councils\/ii_vatican_council\/documents\/vat-ii_const_19641121_lumen-gentium_it.html\">Lumen gentium<\/a>\u00a0<\/i>(21 novembre 1964), n. 66:\u00a0<i>AAS\u00a0<\/i>57 (1965), 65.<\/p>\n<p><a title=\"\" href=\"https:\/\/www.vatican.va\/roman_curia\/congregations\/cfaith\/documents\/rc_ddf_doc_20251104_mater-populi-fidelis_it.html#_ftnref84\" name=\"_ftn84\">[84]<\/a>\u00a0Cf. Conc. Ecum. Vat. II, Cost. dogm.\u00a0<i><a href=\"https:\/\/www.vatican.va\/archive\/hist_councils\/ii_vatican_council\/documents\/vat-ii_const_19641121_lumen-gentium_it.html\">Lumen gentium<\/a>\u00a0<\/i>(21 novembre 1964), n. 62:\u00a0<i>AAS\u00a0<\/i>57 (1965), 63: \u00abFunzione subordinata di Maria\u00bb.<\/p>\n<p><a title=\"\" href=\"https:\/\/www.vatican.va\/roman_curia\/congregations\/cfaith\/documents\/rc_ddf_doc_20251104_mater-populi-fidelis_it.html#_ftnref85\" name=\"_ftn85\">[85]<\/a>\u00a0Cf. S. Giovanni Paolo II, Lett. enc.\u00a0<i><a href=\"https:\/\/www.vatican.va\/content\/john-paul-ii\/it\/encyclicals\/documents\/hf_jp-ii_enc_25031987_redemptoris-mater.html\">Redemptoris Mater<\/a>\u00a0<\/i>(25 marzo 1987), n. 40:\u00a0<i>AAS\u00a0<\/i>79 (1987), 414-415.<\/p>\n<p><a title=\"\" href=\"https:\/\/www.vatican.va\/roman_curia\/congregations\/cfaith\/documents\/rc_ddf_doc_20251104_mater-populi-fidelis_it.html#_ftnref86\" name=\"_ftn86\">[86]<\/a>\u00a0Cf.\u00a0<i>ibid.,<\/i>\u00a0n. 43:<i>\u00a0AAS\u00a0<\/i>79 (1987), 420.<\/p>\n<p><a title=\"\" href=\"https:\/\/www.vatican.va\/roman_curia\/congregations\/cfaith\/documents\/rc_ddf_doc_20251104_mater-populi-fidelis_it.html#_ftnref87\" name=\"_ftn87\">[87]<\/a>\u00a0Cf. Francesco,\u00a0<i><a href=\"https:\/\/www.vatican.va\/content\/francesco\/it\/speeches\/2013\/may\/documents\/papa-francesco_20130504_santo-rosario.html\">Discorso in occasione della Recita del Santo Rosario nella Basilica papale di Santa Maria Maggiore<\/a><\/i>\u00a0(4 maggio 2013):\u00a0<i>L\u2019Osservatore Romano<\/i>, 6-7 maggio 2013, 7.<\/p>\n<p><a title=\"\" href=\"https:\/\/www.vatican.va\/roman_curia\/congregations\/cfaith\/documents\/rc_ddf_doc_20251104_mater-populi-fidelis_it.html#_ftnref88\" name=\"_ftn88\">[88]<\/a>\u00a0Leone XIV,\u00a0<i><a href=\"https:\/\/www.vatican.va\/content\/leo-xiv\/it\/homilies\/2025\/documents\/20250609-omelia-giubileo-santa-sede.html\">Omelia nel Giubileo della Santa Sede<\/a><\/i>\u00a0(9 giugno 2025):\u00a0<i>L\u2019Osservatore Romano<\/i>, 10 giugno 2025, 2.<\/p>\n<p><a title=\"\" href=\"https:\/\/www.vatican.va\/roman_curia\/congregations\/cfaith\/documents\/rc_ddf_doc_20251104_mater-populi-fidelis_it.html#_ftnref89\" name=\"_ftn89\">[89]<\/a>\u00a0Cf. Francesco, Es. ap.\u00a0<i><a href=\"https:\/\/www.vatican.va\/content\/francesco\/it\/apost_exhortations\/documents\/papa-francesco_esortazione-ap_20131124_evangelii-gaudium.html\">Evangelii gaudium<\/a>\u00a0<\/i>(24 novembre 2013), n. 285:\u00a0<i>AAS<\/i>\u00a0105 (2013), 1135.<\/p>\n<p><a title=\"\" href=\"https:\/\/www.vatican.va\/roman_curia\/congregations\/cfaith\/documents\/rc_ddf_doc_20251104_mater-populi-fidelis_it.html#_ftnref90\" name=\"_ftn90\">[90]<\/a>\u00a0Id., Lett. enc.\u00a0<i><a href=\"https:\/\/www.vatican.va\/content\/francesco\/it\/encyclicals\/documents\/20241024-enciclica-dilexit-nos.html\">Dilexit nos<\/a><\/i>.\u00a0<i>Sull\u2019amore umano e divino del cuore di Ges\u00f9 Cristo\u00a0<\/i>(24 ottobre 2024), n. 176:\u00a0<i>AAS\u00a0<\/i>116 (2024), 1424.<\/p>\n<p><a title=\"\" href=\"https:\/\/www.vatican.va\/roman_curia\/congregations\/cfaith\/documents\/rc_ddf_doc_20251104_mater-populi-fidelis_it.html#_ftnref91\" name=\"_ftn91\">[91]<\/a>\u00a0Cf. Id.,\u00a0<i><a href=\"https:\/\/www.vatican.va\/content\/francesco\/it\/audiences\/2020\/documents\/papa-francesco_20201118_udienza-generale.html\">Udienza generale<\/a><\/i>\u00a0(18 novembre 2020):\u00a0<i>L\u2019Osservatore Romano<\/i>, 18 novembre 2020, 11.<\/p>\n<p><a title=\"\" href=\"https:\/\/www.vatican.va\/roman_curia\/congregations\/cfaith\/documents\/rc_ddf_doc_20251104_mater-populi-fidelis_it.html#_ftnref92\" name=\"_ftn92\">[92]<\/a>\u00a0S. Giovanni Paolo II, Lett. enc.\u00a0<i><a href=\"https:\/\/www.vatican.va\/content\/john-paul-ii\/it\/encyclicals\/documents\/hf_jp-ii_enc_25031987_redemptoris-mater.html\">Redemptoris Mater<\/a>\u00a0<\/i>(25 marzo 1987), n. 21:\u00a0<i>AAS\u00a0<\/i>79 (1987), 388-389.<\/p>\n<p><a title=\"\" href=\"https:\/\/www.vatican.va\/roman_curia\/congregations\/cfaith\/documents\/rc_ddf_doc_20251104_mater-populi-fidelis_it.html#_ftnref93\" name=\"_ftn93\">[93]<\/a>\u00a0Cf. Francesco,\u00a0<a href=\"https:\/\/www.vatican.va\/content\/francesco\/it\/homilies\/2024\/documents\/20240101_omelia-madredidio-pace.html\"><i>Omelia nella<\/i>\u00a0<i>Solennit\u00e0 di Santa Maria Madre di Dio<\/i><\/a>\u00a0(1\u00b0 gennaio 2024):\u00a0<i>AAS<\/i>\u00a0116 (2024), 20.<\/p>\n<p><a title=\"\" href=\"https:\/\/www.vatican.va\/roman_curia\/congregations\/cfaith\/documents\/rc_ddf_doc_20251104_mater-populi-fidelis_it.html#_ftnref94\" name=\"_ftn94\">[94]<\/a>\u00a0J.L. Guerrero Rosado,\u00a0<i>Nican Mopohua<\/i>:<i>\u00a0Aqu\u00ed se cuenta\u2026 el gran acontecimiento,<\/i>\u00a0Cuautitlan 2003, nn. 23, 119.<\/p>\n<p><a title=\"\" href=\"https:\/\/www.vatican.va\/roman_curia\/congregations\/cfaith\/documents\/rc_ddf_doc_20251104_mater-populi-fidelis_it.html#_ftnref95\" name=\"_ftn95\">[95]<\/a>\u00a0S. Giovanni Paolo II,\u00a0<i><a href=\"https:\/\/www.vatican.va\/content\/john-paul-ii\/it\/audiences\/1997\/documents\/hf_jp-ii_aud_13081997.html\">Udienza generale<\/a><\/i>\u00a0(13 agosto 1997), n. 4,\u00a0<i>L\u2019Osservatore Romano<\/i>, 14 agosto 1997, 4.<\/p>\n<p><a title=\"\" href=\"https:\/\/www.vatican.va\/roman_curia\/congregations\/cfaith\/documents\/rc_ddf_doc_20251104_mater-populi-fidelis_it.html#_ftnref96\" name=\"_ftn96\">[96]<\/a>\u00a0Francesco,\u00a0<a href=\"https:\/\/www.vatican.va\/content\/francesco\/it\/homilies\/2022\/documents\/20221212_omelia-guadalupe.html\"><i>Omelia nella<\/i>\u00a0<i>Festa di Nostra Signora di Guadalupe<\/i><\/a>\u00a0(12 dicembre 2022):\u00a0<i>AAS\u00a0<\/i>115 (2023), 53; cf. Id.,\u00a0<i><a href=\"https:\/\/www.vatican.va\/content\/francesco\/it\/homilies\/2023\/documents\/20231212-omelia-guadalupe.html\">Omelia nella Festa di Nostra Signora di Guadalupe<\/a><\/i>\u00a0(12 dicembre 2023):<i>\u00a0AAS\u00a0<\/i>116 (2024), 12.<\/p>\n<p><a title=\"\" href=\"https:\/\/www.vatican.va\/roman_curia\/congregations\/cfaith\/documents\/rc_ddf_doc_20251104_mater-populi-fidelis_it.html#_ftnref97\" name=\"_ftn97\">[97]<\/a>\u00a0Cf. Conc. Ecum. Vat. II, Cost. dogm.\u00a0<i><a href=\"https:\/\/www.vatican.va\/archive\/hist_councils\/ii_vatican_council\/documents\/vat-ii_const_19641121_lumen-gentium_it.html\">Lumen gentium<\/a>\u00a0<\/i>(21 novembre 1964), n. 8:\u00a0<i>AAS\u00a0<\/i>57 (1965), 11; Francesco, Lett. enc.\u00a0<i><a href=\"https:\/\/www.vatican.va\/content\/francesco\/it\/encyclicals\/documents\/20241024-enciclica-dilexit-nos.html\">Dilexit nos<\/a>\u00a0<\/i>(24 ottobre 2024), n. 96:\u00a0<i>AAS\u00a0<\/i>116 (2024), 1398.<\/p>\n<p><a title=\"\" href=\"https:\/\/www.vatican.va\/roman_curia\/congregations\/cfaith\/documents\/rc_ddf_doc_20251104_mater-populi-fidelis_it.html#_ftnref98\" name=\"_ftn98\">[98]<\/a>\u00a0Cf. J. Ratzinger,\u00a0<i>Verbale della Feria IV del 21 febbraio 1996<\/i>, in Archivio del Dicastero per la Dottrina della Fede.<\/p>\n<p><a title=\"\" href=\"https:\/\/www.vatican.va\/roman_curia\/congregations\/cfaith\/documents\/rc_ddf_doc_20251104_mater-populi-fidelis_it.html#_ftnref99\" name=\"_ftn99\">[99]<\/a>\u00a0Cf. S. Giovanni Paolo II, Lett. enc.\u00a0<i><a href=\"https:\/\/www.vatican.va\/content\/john-paul-ii\/it\/encyclicals\/documents\/hf_jp-ii_enc_25031987_redemptoris-mater.html\">Redemptoris Mater<\/a>\u00a0<\/i>(25 marzo 1987), n. 21:\u00a0<i>AAS\u00a0<\/i>79 (1987), 389. Questo\u00a0<i>carattere di intercessione<\/i>\u00a0della mediazione materna di Maria \u00e8 un insegnamento costante degli ultimi Papi. Cf. Pio IX,\u00a0Cost. ap.\u00a0<i><a href=\"https:\/\/www.vatican.va\/content\/pius-ix\/it\/documents\/18541208-costituzione-apostolica-ineffabilis-deus.html\">Ineffabilis Deus<\/a><\/i>\u00a0(8 dicembre 1854):<i>\u00a0Pontificis Maximi Acta. Pars prima<\/i>, Romae 1854, 597-619; Leone XIII, Lett. enc.<i>\u00a0<a href=\"https:\/\/www.vatican.va\/content\/leo-xiii\/it\/encyclicals\/documents\/hf_l-xiii_enc_05091895_adiutricem.html\">Adiutricem populi<\/a>\u00a0<\/i>(5 settembre 1895):<em>\u00a0ASS<\/em>\u00a028 (1895-1896), 129-136; Pio X, Lett. enc.\u00a0<i><a href=\"https:\/\/www.vatican.va\/content\/pius-x\/it\/encyclicals\/documents\/hf_p-x_enc_02021904_ad-diem-illum-laetissimum.html\">Ad diem illum<\/a>\u00a0<\/i>(2 febbraio 1904):<em>\u00a0AAS\u00a0<\/em>36 (1903-<em>1904<\/em>), 455; Pio XII, Lett. enc.\u00a0<i><a href=\"https:\/\/www.vatican.va\/content\/pius-xii\/it\/encyclicals\/documents\/hf_p-xii_enc_11101954_ad-caeli-reginam.html\">Ad Caeli Reginam<\/a><\/i>\u00a0(11 ottobre 1954) n. 17:<em>AAS<\/em>\u00a046 (1954), 636.<\/p>\n<p><a title=\"\" href=\"https:\/\/www.vatican.va\/roman_curia\/congregations\/cfaith\/documents\/rc_ddf_doc_20251104_mater-populi-fidelis_it.html#_ftnref100\" name=\"_ftn100\">[100]<\/a>\u00a0Conc. Ecum. Vat. II, Cost. dogm.\u00a0<i><a href=\"https:\/\/www.vatican.va\/archive\/hist_councils\/ii_vatican_council\/documents\/vat-ii_const_19641121_lumen-gentium_it.html\">Lumen gentium<\/a>\u00a0<\/i>(21 novembre 1964), n. 62:\u00a0<i>AAS\u00a0<\/i>57 (1965), 5-71, 63.<\/p>\n<p><a title=\"\" href=\"https:\/\/www.vatican.va\/roman_curia\/congregations\/cfaith\/documents\/rc_ddf_doc_20251104_mater-populi-fidelis_it.html#_ftnref101\" name=\"_ftn101\">[101]<\/a>\u00a0S. Agostino d\u2019Ippona,\u00a0<i>De peccatorum meritis et remissione et de baptismo parvulorum<\/i>, I, 11, 13:\u00a0<i>CSEL<\/i>\u00a060, 14.<\/p>\n<p><a title=\"\" href=\"https:\/\/www.vatican.va\/roman_curia\/congregations\/cfaith\/documents\/rc_ddf_doc_20251104_mater-populi-fidelis_it.html#_ftnref102\" name=\"_ftn102\">[102]<\/a>\u00a0Id.,\u00a0<i>Sermo<\/i>\u00a023\/A:\u00a0<i>CCSL<\/i>\u00a041, 322.<\/p>\n<p><a title=\"\" href=\"https:\/\/www.vatican.va\/roman_curia\/congregations\/cfaith\/documents\/rc_ddf_doc_20251104_mater-populi-fidelis_it.html#_ftnref103\" name=\"_ftn103\">[103]<\/a>\u00a0S. Tommaso d\u2019Aquino,<i>\u00a0Summa Theologiae<\/i>, I-II, q. 114, a. 6, co.<\/p>\n<p><a title=\"\" href=\"https:\/\/www.vatican.va\/roman_curia\/congregations\/cfaith\/documents\/rc_ddf_doc_20251104_mater-populi-fidelis_it.html#_ftnref104\" name=\"_ftn104\">[104]<\/a>\u00a0Conc. Ecum. di Trento,<i>\u00a0Sessio<\/i>\u00a0VI:\u00a0<i>Decretum de iustificatione<\/i>, 7: DH 1530.<\/p>\n<p><a title=\"\" href=\"https:\/\/www.vatican.va\/roman_curia\/congregations\/cfaith\/documents\/rc_ddf_doc_20251104_mater-populi-fidelis_it.html#_ftnref105\" name=\"_ftn105\">[105]<\/a>\u00a0Pio IX, Cost. ap.\u00a0<i><a href=\"https:\/\/www.vatican.va\/content\/pius-ix\/it\/documents\/18541208-costituzione-apostolica-ineffabilis-deus.html\">Ineffabilis Deus<\/a>\u00a0<\/i>(8 dicembre 1854):\u00a0<i>Pontificis Maximi Acta. Pars prima<\/i>, Romae 1854, 616.<\/p>\n<p><a title=\"\" href=\"https:\/\/www.vatican.va\/roman_curia\/congregations\/cfaith\/documents\/rc_ddf_doc_20251104_mater-populi-fidelis_it.html#_ftnref106\" name=\"_ftn106\">[106]<\/a>\u00a0S. Tommaso d\u2019Aquino,<i>\u00a0Summa Theologiae<\/i>, I-II, q. 113, a. 9, co.<\/p>\n<p><a title=\"\" href=\"https:\/\/www.vatican.va\/roman_curia\/congregations\/cfaith\/documents\/rc_ddf_doc_20251104_mater-populi-fidelis_it.html#_ftnref107\" name=\"_ftn107\">[107]<\/a>\u00a0<i>Ibid.<\/i>, q. 114, a. 6, ad 3.<\/p>\n<p><a title=\"\" href=\"https:\/\/www.vatican.va\/roman_curia\/congregations\/cfaith\/documents\/rc_ddf_doc_20251104_mater-populi-fidelis_it.html#_ftnref108\" name=\"_ftn108\">[108]<\/a>\u00a0<i>Ibid.<\/i>, q. 114, a. 5, co.<\/p>\n<p><a title=\"\" href=\"https:\/\/www.vatican.va\/roman_curia\/congregations\/cfaith\/documents\/rc_ddf_doc_20251104_mater-populi-fidelis_it.html#_ftnref109\" name=\"_ftn109\">[109]<\/a>\u00a0Cf.\u00a0<i>ibid.<\/i>, q. 114, a. 1, co.<\/p>\n<p><a title=\"\" href=\"https:\/\/www.vatican.va\/roman_curia\/congregations\/cfaith\/documents\/rc_ddf_doc_20251104_mater-populi-fidelis_it.html#_ftnref110\" name=\"_ftn110\">[110]<\/a>\u00a0Cf. S. Giovanni Paolo II, Lett. enc.\u00a0<i><a href=\"https:\/\/www.vatican.va\/content\/john-paul-ii\/it\/encyclicals\/documents\/hf_jp-ii_enc_25031987_redemptoris-mater.html\">Redemptoris Mater<\/a>\u00a0<\/i>(25 marzo 1987), n. 21:\u00a0<i>AAS\u00a0<\/i>79 (1987), 389.<\/p>\n<p><a title=\"\" href=\"https:\/\/www.vatican.va\/roman_curia\/congregations\/cfaith\/documents\/rc_ddf_doc_20251104_mater-populi-fidelis_it.html#_ftnref111\" name=\"_ftn111\">[111]<\/a>\u00a0Cf. Francesco,\u00a0<i><a href=\"https:\/\/www.vatican.va\/content\/francesco\/it\/audiences\/2016\/documents\/papa-francesco_20160608_udienza-generale.html\">Udienza generale<\/a><\/i>\u00a0(8 giugno 2016):\u00a0<i>L\u2019Osservatore Romano<\/i>, 9 giugno 2016, 8.<\/p>\n<p><a title=\"\" href=\"https:\/\/www.vatican.va\/roman_curia\/congregations\/cfaith\/documents\/rc_ddf_doc_20251104_mater-populi-fidelis_it.html#_ftnref112\" name=\"_ftn112\">[112]<\/a>\u00a0Cf. Id.,\u00a0<i><a href=\"https:\/\/www.vatican.va\/content\/francesco\/it\/audiences\/2021\/documents\/papa-francesco_20210324_udienza-generale.html\">Udienza generale<\/a>\u00a0<\/i>(24 marzo 2021):\u00a0<i>L\u2019Osservatore Romano<\/i>, 24 marzo 2021, 8;\u00a0<i>Catechismo della Chiesa Cattolica<\/i>, n. 2764.<\/p>\n<p><a title=\"\" href=\"https:\/\/www.vatican.va\/roman_curia\/congregations\/cfaith\/documents\/rc_ddf_doc_20251104_mater-populi-fidelis_it.html#_ftnref113\" name=\"_ftn113\">[113]<\/a>\u00a0Cf. Id.,\u00a0<i><a href=\"https:\/\/www.vatican.va\/content\/francesco\/it\/speeches\/2013\/may\/documents\/papa-francesco_20130531_conclusione-mese-mariano.html\">Parole durante la Recita del Santo Rosario<\/a>\u00a0<\/i>(31 maggio 2013):<i>\u00a0L\u2019Osservatore Romano<\/i>, 2 giugno 2013, 8.<\/p>\n<p><a title=\"\" href=\"https:\/\/www.vatican.va\/roman_curia\/congregations\/cfaith\/documents\/rc_ddf_doc_20251104_mater-populi-fidelis_it.html#_ftnref114\" name=\"_ftn114\">[114]<\/a>\u00a0Cf. Conc. Ecum. Vat. II, Cost. dogm.\u00a0<i><a href=\"https:\/\/www.vatican.va\/archive\/hist_councils\/ii_vatican_council\/documents\/vat-ii_const_19641121_lumen-gentium_it.html\">Lumen gentium<\/a>\u00a0<\/i>(21 novembre 1964), n. 61:\u00a0<i>AAS\u00a0<\/i>57 (1965), 63.<\/p>\n<p><a title=\"\" href=\"https:\/\/www.vatican.va\/roman_curia\/congregations\/cfaith\/documents\/rc_ddf_doc_20251104_mater-populi-fidelis_it.html#_ftnref115\" name=\"_ftn115\">[115]<\/a>\u00a0<i>Catechismo della Chiesa Cattolica<\/i>, n. 2003.<\/p>\n<p><a title=\"\" href=\"https:\/\/www.vatican.va\/roman_curia\/congregations\/cfaith\/documents\/rc_ddf_doc_20251104_mater-populi-fidelis_it.html#_ftnref116\" name=\"_ftn116\">[116]<\/a>\u00a0<i>Ibid.<\/i>, n. 1999.<\/p>\n<p><a title=\"\" href=\"https:\/\/www.vatican.va\/roman_curia\/congregations\/cfaith\/documents\/rc_ddf_doc_20251104_mater-populi-fidelis_it.html#_ftnref117\" name=\"_ftn117\">[117]<\/a>\u00a0S. Tommaso d\u2019Aquino,<i>Summa Theologiae<\/i>, I-II, q.114, a. 1, co.; Id.,<i>\u00a0Quaestiones disputatae de Veritate<\/i>,<i>\u00a0<\/i>27, a. 3, ad 10<i>.<\/i><\/p>\n<p><a title=\"\" href=\"https:\/\/www.vatican.va\/roman_curia\/congregations\/cfaith\/documents\/rc_ddf_doc_20251104_mater-populi-fidelis_it.html#_ftnref118\" name=\"_ftn118\">[118]<\/a>\u00a0Cf. Id.,\u00a0<i>Summa Theologiae<\/i>, III, q. 64, a. 1, co.: \u00ab[\u2026]\u00a0<i>solus Deus illabitur animae<\/i>\u00bb.<\/p>\n<p><a title=\"\" href=\"https:\/\/www.vatican.va\/roman_curia\/congregations\/cfaith\/documents\/rc_ddf_doc_20251104_mater-populi-fidelis_it.html#_ftnref119\" name=\"_ftn119\">[119]<\/a>\u00a0Cf. Conc. Ecum. di Trento,\u00a0<i>Sessio<\/i>\u00a0VI<i>.<\/i>\u00a0<i>Decretum de iustificatione<\/i>, 7: DH 1528-1531;\u00a0<i>ibid<\/i>.,\u00a0<i>Canoni sulla giustificazione<\/i>, 11:<i>\u00a0<\/i>DH 1561.<\/p>\n<p><a title=\"\" href=\"https:\/\/www.vatican.va\/roman_curia\/congregations\/cfaith\/documents\/rc_ddf_doc_20251104_mater-populi-fidelis_it.html#_ftnref120\" name=\"_ftn120\">[120]<\/a>\u00a0Cf. S. Tommaso d\u2019Aquino,<i>\u00a0Quaestiones disputatae de Veritate<\/i>, q<i>.<\/i>\u00a028, a. 2, ad 8; Id.,\u00a0<i>Summa contra gentiles<\/i>, II, cap. 98, n. 18;\u00a0<i>ibid.<\/i>, III, cap. 88, 6.<\/p>\n<p><a title=\"\" href=\"https:\/\/www.vatican.va\/roman_curia\/congregations\/cfaith\/documents\/rc_ddf_doc_20251104_mater-populi-fidelis_it.html#_ftnref121\" name=\"_ftn121\">[121]<\/a>\u00a0Cf. Id.,<i>\u00a0Quaestiones disputatae de Veritate<\/i>, q. 27, a. 3, s.c. 5.<\/p>\n<p><a title=\"\" href=\"https:\/\/www.vatican.va\/roman_curia\/congregations\/cfaith\/documents\/rc_ddf_doc_20251104_mater-populi-fidelis_it.html#_ftnref122\" name=\"_ftn122\">[122]<\/a>\u00a0Id.,<i>\u00a0Summa Theologiae<\/i>, III, q. 64, a.1 co.<\/p>\n<p><a title=\"\" href=\"https:\/\/www.vatican.va\/roman_curia\/congregations\/cfaith\/documents\/rc_ddf_doc_20251104_mater-populi-fidelis_it.html#_ftnref123\" name=\"_ftn123\">[123]<\/a>\u00a0Tra gli altri, Gennadio di Marsiglia,\u00a0<i>De Ecclesiasticis Dogmatibus<\/i>, 83:\u00a0<i>PL<\/i>\u00a058, 999B. Anche S. Giovanni Cassiano,\u00a0<i>Collationes<\/i>, VII, 13:\u00a0<i>PL<\/i>\u00a049, 683A. Inoltre,<i>\u00a0<\/i>Didymus Caecus,\u00a0<i>De Spiritu Sancto<\/i>, 60: PL 23, 158C.<\/p>\n<p><a title=\"\" href=\"https:\/\/www.vatican.va\/roman_curia\/congregations\/cfaith\/documents\/rc_ddf_doc_20251104_mater-populi-fidelis_it.html#_ftnref124\" name=\"_ftn124\">[124]<\/a>\u00a0Cf. S. Bonaventura,\u00a0<i>Collationes in Hexaemeron<\/i>, XXI, 18:\u00a0<i>Opera Omnia<\/i>, V, Quaracchi 1891, 434.<\/p>\n<p><a title=\"\" href=\"https:\/\/www.vatican.va\/roman_curia\/congregations\/cfaith\/documents\/rc_ddf_doc_20251104_mater-populi-fidelis_it.html#_ftnref125\" name=\"_ftn125\">[125]<\/a>\u00a0Cf. Id.,\u00a0<i>Sententiarum Lib. I<\/i>,<i>\u00a0<\/i>d. 14, a. 2, q. 2, ad 2:\u00a0<i>Opera Omnia<\/i>, I, Quaracchi 1891, 250.<\/p>\n<p><a title=\"\" href=\"https:\/\/www.vatican.va\/roman_curia\/congregations\/cfaith\/documents\/rc_ddf_doc_20251104_mater-populi-fidelis_it.html#_ftnref126\" name=\"_ftn126\">[126]<\/a>\u00a0Cf.\u00a0<i>ibid<\/i>., q. 2, fund. 3, 251.<\/p>\n<p><a title=\"\" href=\"https:\/\/www.vatican.va\/roman_curia\/congregations\/cfaith\/documents\/rc_ddf_doc_20251104_mater-populi-fidelis_it.html#_ftnref127\" name=\"_ftn127\">[127]<\/a>\u00a0Cf.\u00a0<i>ibid<\/i>., q. 2, fund. 8 e 4, 251-252.<\/p>\n<p><a title=\"\" href=\"https:\/\/www.vatican.va\/roman_curia\/congregations\/cfaith\/documents\/rc_ddf_doc_20251104_mater-populi-fidelis_it.html#_ftnref128\" name=\"_ftn128\">[128]<\/a>\u00a0Cf. S. Tommaso d\u2019Aquino,<i>\u00a0Summa Theologiae<\/i>, I, q. 33. a. 3;\u00a0<i>ibid<\/i>., III, q. 23, a. 4.<\/p>\n<p><a title=\"\" href=\"https:\/\/www.vatican.va\/roman_curia\/congregations\/cfaith\/documents\/rc_ddf_doc_20251104_mater-populi-fidelis_it.html#_ftnref129\" name=\"_ftn129\">[129]<\/a>\u00a0Id.,\u00a0<i>Compendium theologiae<\/i>, I, n. 215; cf. Id.,\u00a0<i>Summa Theologiae<\/i>, III, q. 2, a. 10.<\/p>\n<p><a title=\"\" href=\"https:\/\/www.vatican.va\/roman_curia\/congregations\/cfaith\/documents\/rc_ddf_doc_20251104_mater-populi-fidelis_it.html#_ftnref130\" name=\"_ftn130\">[130]<\/a>\u00a0Id.,\u00a0<i>Summa Theologiae<\/i>,<i>\u00a0<\/i>III, q. 8, a. 5, co.; cf.\u00a0<i>ibid.<\/i>, q. 2, a. 12; q. 7, a. 9; q. 48, a. 1.<\/p>\n<p><a title=\"\" href=\"https:\/\/www.vatican.va\/roman_curia\/congregations\/cfaith\/documents\/rc_ddf_doc_20251104_mater-populi-fidelis_it.html#_ftnref131\" name=\"_ftn131\">[131]<\/a>\u00a0Id.,<i>Compendium theologiae<\/i>, I, n. 214.<\/p>\n<p><a title=\"\" href=\"https:\/\/www.vatican.va\/roman_curia\/congregations\/cfaith\/documents\/rc_ddf_doc_20251104_mater-populi-fidelis_it.html#_ftnref132\" name=\"_ftn132\">[132]<\/a>\u00a0Id.,<i>\u00a0Quaestiones disputatae de Veritate<\/i>, q. 29, a. 5 co.<\/p>\n<p><a title=\"\" href=\"https:\/\/www.vatican.va\/roman_curia\/congregations\/cfaith\/documents\/rc_ddf_doc_20251104_mater-populi-fidelis_it.html#_ftnref133\" name=\"_ftn133\">[133]<\/a>\u00a0Congregazione per la Dottrina della Fede,<i>\u00a0<\/i>Dichiarazione<i>\u00a0<a href=\"https:\/\/www.vatican.va\/roman_curia\/congregations\/cfaith\/documents\/rc_con_cfaith_doc_20000806_dominus-iesus_it.html\">Dominus Iesus<\/a><\/i>\u00a0(6 agosto 2000), n. 10:\u00a0<i>AAS<\/i>\u00a092 (2000), 750-751; cf. Francesco, Lett. enc.<i>\u00a0<a href=\"https:\/\/www.vatican.va\/content\/francesco\/it\/encyclicals\/documents\/20241024-enciclica-dilexit-nos.html\">Dilexit nos<\/a>\u00a0<\/i>(24 ottobre 2024), nn. 59-63:\u00a0<i>AAS<\/i>\u00a0116 (2024), 1386-1387.<\/p>\n<p><a title=\"\" href=\"https:\/\/www.vatican.va\/roman_curia\/congregations\/cfaith\/documents\/rc_ddf_doc_20251104_mater-populi-fidelis_it.html#_ftnref134\" name=\"_ftn134\">[134]<\/a>\u00a0Conc. Ecum. Vat.\u00a0II, Cost. past.\u00a0<i><a href=\"https:\/\/www.vatican.va\/archive\/hist_councils\/ii_vatican_council\/documents\/vat-ii_const_19651207_gaudium-et-spes_it.html\">Gaudium et spes<\/a><\/i>\u00a0(7 dicembre 1965), n. 22:\u00a0<i>AAS<\/i>\u00a058 (1966), 1042-1043.<\/p>\n<p><a title=\"\" href=\"https:\/\/www.vatican.va\/roman_curia\/congregations\/cfaith\/documents\/rc_ddf_doc_20251104_mater-populi-fidelis_it.html#_ftnref135\" name=\"_ftn135\">[135]<\/a>\u00a0Cf. S. Tommaso d\u2019Aquino,\u00a0<i>Summa Theologiae<\/i>, I-II, q. 112, a. 1, co.<\/p>\n<p><a title=\"\" href=\"https:\/\/www.vatican.va\/roman_curia\/congregations\/cfaith\/documents\/rc_ddf_doc_20251104_mater-populi-fidelis_it.html#_ftnref136\" name=\"_ftn136\">[136]<\/a>\u00a0Cf. Id.,<i>\u00a0Super Ioannem<\/i>, cap. I, v. 16, lectio 10; Id.,\u00a0<i>Summa Theologiae<\/i>, I-II, q. 112, a. 1, ad 1.<\/p>\n<p><a title=\"\" href=\"https:\/\/www.vatican.va\/roman_curia\/congregations\/cfaith\/documents\/rc_ddf_doc_20251104_mater-populi-fidelis_it.html#_ftnref137\" name=\"_ftn137\">[137]<\/a>\u00a0Id.,<i>\u00a0Compendium theologiae<\/i>, I, n. 214.<\/p>\n<p><a title=\"\" href=\"https:\/\/www.vatican.va\/roman_curia\/congregations\/cfaith\/documents\/rc_ddf_doc_20251104_mater-populi-fidelis_it.html#_ftnref138\" name=\"_ftn138\">[138]<\/a>\u00a0Dante Alighieri,\u00a0<i>Paradiso<\/i>, XXXIII, 1.<\/p>\n<p><a title=\"\" href=\"https:\/\/www.vatican.va\/roman_curia\/congregations\/cfaith\/documents\/rc_ddf_doc_20251104_mater-populi-fidelis_it.html#_ftnref139\" name=\"_ftn139\">[139]<\/a>\u00a0Cf. Conc. Ecum. Vat. II, Cost. dogm.\u00a0<i><a href=\"https:\/\/www.vatican.va\/archive\/hist_councils\/ii_vatican_council\/documents\/vat-ii_const_19641121_lumen-gentium_it.html\">Lumen gentium<\/a>\u00a0<\/i>(21 novembre 1964), nn. 60, 62:\u00a0<i>AAS\u00a0<\/i>57 (1965), 62-63; S. Tommaso d\u2019Aquino,\u00a0<i>Summa Theologiae<\/i>, III, q. 26.<\/p>\n<p><a title=\"\" href=\"https:\/\/www.vatican.va\/roman_curia\/congregations\/cfaith\/documents\/rc_ddf_doc_20251104_mater-populi-fidelis_it.html#_ftnref140\" name=\"_ftn140\">[140]<\/a>\u00a0<i>Missale Romanum ex Sacrosancti Oecumenici Concilii Vaticani II instauratum auctoritate S. Pauli PP. VI promulgatum S. Ioannis Pauli PP. II cura recognitum<\/i>, editio typica tertia, Typis Vaticanis 2008, 879.<\/p>\n<p><a title=\"\" href=\"https:\/\/www.vatican.va\/roman_curia\/congregations\/cfaith\/documents\/rc_ddf_doc_20251104_mater-populi-fidelis_it.html#_ftnref141\" name=\"_ftn141\">[141]<\/a>\u00a0Conc. Ecum. Vat. II, Cost. dogm.\u00a0<i><a href=\"https:\/\/www.vatican.va\/archive\/hist_councils\/ii_vatican_council\/documents\/vat-ii_const_19641121_lumen-gentium_it.html\">Lumen gentium<\/a>\u00a0<\/i>(21 novembre 1964), n. 60:\u00a0<i>AAS\u00a0<\/i>57 (1965), 62.<\/p>\n<p><a title=\"\" href=\"https:\/\/www.vatican.va\/roman_curia\/congregations\/cfaith\/documents\/rc_ddf_doc_20251104_mater-populi-fidelis_it.html#_ftnref142\" name=\"_ftn142\">[142]<\/a>\u00a0Cf.\u00a0<i>Cathechismo della Chiesa Cattolica<\/i>, n. 2002.<\/p>\n<p><a title=\"\" href=\"https:\/\/www.vatican.va\/roman_curia\/congregations\/cfaith\/documents\/rc_ddf_doc_20251104_mater-populi-fidelis_it.html#_ftnref143\" name=\"_ftn143\">[143]<\/a>\u00a0Cf. S. Tommaso d\u2019Aquino,<i>Summa Theologiae<\/i>,<i>\u00a0<\/i>I, q. 25, a.3, ad 4.\u00a0<i>Giustificare<\/i>, come\u00a0<i>creare<\/i>, \u00abpu\u00f2 essere fatto, immediatamente, solo da Dio\u00bb.<\/p>\n<p><a title=\"\" href=\"https:\/\/www.vatican.va\/roman_curia\/congregations\/cfaith\/documents\/rc_ddf_doc_20251104_mater-populi-fidelis_it.html#_ftnref144\" name=\"_ftn144\">[144]<\/a>\u00a0Conc. Ecum. Vat. II,\u00a0Cost. dogm.\u00a0<i><a href=\"https:\/\/www.vatican.va\/archive\/hist_councils\/ii_vatican_council\/documents\/vat-ii_const_19641121_lumen-gentium_it.html\">Lumen gentium<\/a>\u00a0<\/i>(21 novembre 1964), n. 62:\u00a0<i>AAS\u00a0<\/i>57 (1965), 63.<\/p>\n<p><a title=\"\" href=\"https:\/\/www.vatican.va\/roman_curia\/congregations\/cfaith\/documents\/rc_ddf_doc_20251104_mater-populi-fidelis_it.html#_ftnref145\" name=\"_ftn145\">[145]<\/a>\u00a0Cf. Origene,\u00a0<i>Hom. in Genesim<\/i>, XIII, 3-4:\u00a0<i>PG<\/i>\u00a012, 232B-234CD.<\/p>\n<p><a title=\"\" href=\"https:\/\/www.vatican.va\/roman_curia\/congregations\/cfaith\/documents\/rc_ddf_doc_20251104_mater-populi-fidelis_it.html#_ftnref146\" name=\"_ftn146\">[146]<\/a>\u00a0Cf. S. Cirillo d\u2019Alessandria,\u00a0<i>Comm. in Ioannis<\/i>, II, 4, 13-14:\u00a0<i>PG<\/i>\u00a073, 300C.<\/p>\n<p><a title=\"\" href=\"https:\/\/www.vatican.va\/roman_curia\/congregations\/cfaith\/documents\/rc_ddf_doc_20251104_mater-populi-fidelis_it.html#_ftnref147\" name=\"_ftn147\">[147]<\/a>\u00a0Cf. Id.,\u00a0<i>Comm. in Isaiam<\/i>, V, II, 1-2:\u00a0<i>PG<\/i>\u00a070, 1220A.<\/p>\n<p><a title=\"\" href=\"https:\/\/www.vatican.va\/roman_curia\/congregations\/cfaith\/documents\/rc_ddf_doc_20251104_mater-populi-fidelis_it.html#_ftnref148\" name=\"_ftn148\">[148]<\/a>\u00a0Cf. S. Cirillo di Gerusalemme,\u00a0<i>Catechesis mystagogica\u00a0<\/i>XVI,<i>\u00a0<\/i>11:\u00a0<i>PG<\/i>\u00a033, 932C.<\/p>\n<p><a title=\"\" href=\"https:\/\/www.vatican.va\/roman_curia\/congregations\/cfaith\/documents\/rc_ddf_doc_20251104_mater-populi-fidelis_it.html#_ftnref149\" name=\"_ftn149\">[149]<\/a>\u00a0Cf. S. Giovanni Crisostomo,<i>\u00a0Hom. in Ioannem<\/i>, 51, 1:\u00a0<i>PG<\/i>\u00a059, 283.<\/p>\n<p><a title=\"\" href=\"https:\/\/www.vatican.va\/roman_curia\/congregations\/cfaith\/documents\/rc_ddf_doc_20251104_mater-populi-fidelis_it.html#_ftnref150\" name=\"_ftn150\">[150]<\/a>\u00a0S. Ambrogio,<i>\u00a0Explanatio Pasalmorum\u00a0<\/i>XII, Ps. 48, 4, 2:\u00a0<i>PL<\/i>\u00a014, 1157A.<\/p>\n<p><a title=\"\" href=\"https:\/\/www.vatican.va\/roman_curia\/congregations\/cfaith\/documents\/rc_ddf_doc_20251104_mater-populi-fidelis_it.html#_ftnref151\" name=\"_ftn151\">[151]<\/a>\u00a0Id.,\u00a0<i>De Noe<\/i>, 19, 70:\u00a0<i>PL<\/i>\u00a014, 395A.<\/p>\n<p><a title=\"\" href=\"https:\/\/www.vatican.va\/roman_curia\/congregations\/cfaith\/documents\/rc_ddf_doc_20251104_mater-populi-fidelis_it.html#_ftnref152\" name=\"_ftn152\">[152]<\/a>\u00a0Cf. Id.,\u00a0<i>Explanatio Psalmorum\u00a0<\/i>XII, Ps. 48, 4, 2:\u00a0<i>PL<\/i>\u00a014, 1157A.<\/p>\n<p><a title=\"\" href=\"https:\/\/www.vatican.va\/roman_curia\/congregations\/cfaith\/documents\/rc_ddf_doc_20251104_mater-populi-fidelis_it.html#_ftnref153\" name=\"_ftn153\">[153]<\/a>\u00a0Cf. S. Girolamo,\u00a0<i>Comm. in Zachariam<\/i>, III, 14, 8.9:\u00a0<i>PL<\/i>\u00a025, 1528 C.<\/p>\n<p><a title=\"\" href=\"https:\/\/www.vatican.va\/roman_curia\/congregations\/cfaith\/documents\/rc_ddf_doc_20251104_mater-populi-fidelis_it.html#_ftnref154\" name=\"_ftn154\">[154]<\/a>\u00a0S. Gregorio Magno,\u00a0<i>Hom. in Ezechielem<\/i>,<i>\u00a0<\/i>I, 10, 6:\u00a0<i>PL<\/i>\u00a076, 888B.<\/p>\n<p><a title=\"\" href=\"https:\/\/www.vatican.va\/roman_curia\/congregations\/cfaith\/documents\/rc_ddf_doc_20251104_mater-populi-fidelis_it.html#_ftnref155\" name=\"_ftn155\">[155]<\/a>\u00a0Cf. S. Ilario,\u00a0<i>Tractatus in Psalmos<\/i>, 64, 14:\u00a0<i>PL<\/i>\u00a09, 421B.<\/p>\n<p><a title=\"\" href=\"https:\/\/www.vatican.va\/roman_curia\/congregations\/cfaith\/documents\/rc_ddf_doc_20251104_mater-populi-fidelis_it.html#_ftnref156\" name=\"_ftn156\">[156]<\/a>\u00a0S. Agostino d\u2019Ippona,\u00a0<i>In Ioannes Evangelium<\/i>, 32, 4:\u00a0<i>PL<\/i>\u00a035, 1643D.<\/p>\n<p><a title=\"\" href=\"https:\/\/www.vatican.va\/roman_curia\/congregations\/cfaith\/documents\/rc_ddf_doc_20251104_mater-populi-fidelis_it.html#_ftnref157\" name=\"_ftn157\">[157]<\/a>\u00a0S. Tommaso d\u2019Aquino,<i>\u00a0Super Ioannem<\/i>, cap. 7, lect. 5.<\/p>\n<p><a title=\"\" href=\"https:\/\/www.vatican.va\/roman_curia\/congregations\/cfaith\/documents\/rc_ddf_doc_20251104_mater-populi-fidelis_it.html#_ftnref158\" name=\"_ftn158\">[158]<\/a>\u00a0<i>Ibid.<\/i>; cf. Id.,\u00a0<i>Summa Theologiae<\/i>,<i>\u00a0<\/i>II-II, q.178 a. 1 s. c.<\/p>\n<p><a title=\"\" href=\"https:\/\/www.vatican.va\/roman_curia\/congregations\/cfaith\/documents\/rc_ddf_doc_20251104_mater-populi-fidelis_it.html#_ftnref159\" name=\"_ftn159\">[159]<\/a>\u00a0S. Cirillo di Gerusalemme,\u00a0<i>Catechesis mystagogica\u00a0<\/i>XVI, 12:\u00a0<i>PG<\/i>\u00a033, 934B.<\/p>\n<p><a title=\"\" href=\"https:\/\/www.vatican.va\/roman_curia\/congregations\/cfaith\/documents\/rc_ddf_doc_20251104_mater-populi-fidelis_it.html#_ftnref160\" name=\"_ftn160\">[160]<\/a>\u00a0S. Giovanni XXIII, Lett. enc.\u00a0<i><a href=\"https:\/\/www.vatican.va\/content\/john-xxiii\/it\/encyclicals\/documents\/hf_j-xxiii_enc_15051961_mater.html\">Mater et Magistra<\/a><\/i>\u00a0(15 maggio 1961), 237:\u00a0<i>AAS<\/i>\u00a053 (1961), 462.<\/p>\n<p><a title=\"\" href=\"https:\/\/www.vatican.va\/roman_curia\/congregations\/cfaith\/documents\/rc_ddf_doc_20251104_mater-populi-fidelis_it.html#_ftnref161\" name=\"_ftn161\">[161]<\/a>\u00a0S. Giovanni Paolo II,\u00a0<i><a href=\"https:\/\/www.vatican.va\/content\/john-paul-ii\/it\/letters\/1986\/documents\/hf_jp-ii_let_19861005_preposito-francia.html\">Lettera al Preposito generale della Compagnia di Ges\u00f9<\/a><\/i>, (<i>Paray-le-Monial<\/i>, 5 ottobre 1986):<i>\u00a0L\u2019Osservatore Romano<\/i>, 19 ottobre 1986, 7, cit. in Francesco, Lett. enc.\u00a0<i><a href=\"https:\/\/www.vatican.va\/content\/francesco\/it\/encyclicals\/documents\/20241024-enciclica-dilexit-nos.html\">Dilexit nos<\/a><\/i>\u00a0(24 ottobre 2024), n. 182:\u00a0<i>AAS\u00a0<\/i>116 (2024), 1427.<\/p>\n<p><a title=\"\" href=\"https:\/\/www.vatican.va\/roman_curia\/congregations\/cfaith\/documents\/rc_ddf_doc_20251104_mater-populi-fidelis_it.html#_ftnref162\" name=\"_ftn162\">[162]<\/a>\u00a0Benedetto XVI, Lett. enc.\u00a0<i><a href=\"https:\/\/www.vatican.va\/content\/benedict-xvi\/it\/encyclicals\/documents\/hf_ben-xvi_enc_20090629_caritas-in-veritate.html\">Caritas in veritate<\/a><\/i>\u00a0(29 giugno 2009), n. 5:\u00a0<i>AAS\u00a0<\/i>101 (2009), 643.<\/p>\n<p><a title=\"\" href=\"https:\/\/www.vatican.va\/roman_curia\/congregations\/cfaith\/documents\/rc_ddf_doc_20251104_mater-populi-fidelis_it.html#_ftnref163\" name=\"_ftn163\">[163]<\/a>\u00a0Francesco, Lett. enc.\u00a0<i><a href=\"https:\/\/www.vatican.va\/content\/francesco\/it\/encyclicals\/documents\/20241024-enciclica-dilexit-nos.html\">Dilexit nos<\/a><\/i>\u00a0(24 ottobre 2024), nn.<i>\u00a0<\/i>198, 200:<i>AAS<\/i>\u00a0116 (2024), 1432.<\/p>\n<p><a title=\"\" href=\"https:\/\/www.vatican.va\/roman_curia\/congregations\/cfaith\/documents\/rc_ddf_doc_20251104_mater-populi-fidelis_it.html#_ftnref164\" name=\"_ftn164\">[164]<\/a>\u00a0Cf. S. Tommaso d\u2019Aquino,<i>\u00a0Summa Theologiae<\/i>, I-II, q. 5, a. 6, co. e ad 1; Id.,\u00a0<i>Quaestiones disputatae de Veritate<\/i>,<i>\u00a0<\/i>q. 27, a. 3, s.c. 5. Gli argomenti che usava San Tommaso d\u2019Aquino<i>\u00a0<\/i>per spiegare il perch\u00e9 nessuna creatura pu\u00f2 conferire la grazia, ma solamente Dio, non possono essere considerati come superati, n\u00e9 all\u2019interno della sua propia opera, n\u00e9 posteriormente.<\/p>\n<p><a title=\"\" href=\"https:\/\/www.vatican.va\/roman_curia\/congregations\/cfaith\/documents\/rc_ddf_doc_20251104_mater-populi-fidelis_it.html#_ftnref165\" name=\"_ftn165\">[165]<\/a>\u00a0Conc. Ecum. Vat. II, Cost. dogm.\u00a0<i><a href=\"https:\/\/www.vatican.va\/archive\/hist_councils\/ii_vatican_council\/documents\/vat-ii_const_19641121_lumen-gentium_it.html\">Lumen gentium<\/a>\u00a0<\/i>(21 novembre 1964), n. 60:\u00a0<i>AAS\u00a0<\/i>57 (1965), 62; cf. S. Tommaso d\u2019Aquino,<i>\u00a0Summa Theologiae<\/i>, I, q. 25, art. 3, ad 4; Id.,\u00a0<i>Scriptum super Sententiis<\/i>, II, d. 26, q. 1, a. 2, co.;\u00a0<i>ibid.<\/i>, IV, d. 5, q.1, a. 3, qc. 1, ad 1.<\/p>\n<p><a title=\"\" href=\"https:\/\/www.vatican.va\/roman_curia\/congregations\/cfaith\/documents\/rc_ddf_doc_20251104_mater-populi-fidelis_it.html#_ftnref166\" name=\"_ftn166\">[166]<\/a>\u00a0Cf. Id.,<i>\u00a0Quaestiones disputatae de Veritate<\/i>,<i>\u00a0<\/i>q. 27, a. 3, s. c. 5. Ancora una volta ricordiamo che: \u00abSed mentem, in qua est gratia, nulla creatura illabitur\u00bb.<\/p>\n<p><a title=\"\" href=\"https:\/\/www.vatican.va\/roman_curia\/congregations\/cfaith\/documents\/rc_ddf_doc_20251104_mater-populi-fidelis_it.html#_ftnref167\" name=\"_ftn167\">[167]<\/a>\u00a0Conc. Ecum. Vat. II, Cost. dogm.\u00a0<i><a href=\"https:\/\/www.vatican.va\/archive\/hist_councils\/ii_vatican_council\/documents\/vat-ii_const_19641121_lumen-gentium_it.html\">Lumen gentium<\/a>\u00a0<\/i>(21 novembre 1964), n. 60:<i>\u00a0AAS\u00a0<\/i>57 (1965), 62.<\/p>\n<p><a title=\"\" href=\"https:\/\/www.vatican.va\/roman_curia\/congregations\/cfaith\/documents\/rc_ddf_doc_20251104_mater-populi-fidelis_it.html#_ftnref168\" name=\"_ftn168\">[168]<\/a>\u00a0<i>Ibid.<\/i>, n. 62:<i>\u00a0AAS\u00a0<\/i>57 (1965), 63.<\/p>\n<p><a title=\"\" href=\"https:\/\/www.vatican.va\/roman_curia\/congregations\/cfaith\/documents\/rc_ddf_doc_20251104_mater-populi-fidelis_it.html#_ftnref169\" name=\"_ftn169\">[169]<\/a>\u00a0Cf. S. Tommaso d\u2019Aquino,<i>\u00a0Summa contra Gentiles<\/i>, lib. 2, cap. 21, n. 7. Uno strumento contribuisce con qualcosa di proprio: \u00abOmne agens instrumentale exequitur actionem principalis agentis per aliquam actionem propriam et connaturalem sibi\u00bb.<\/p>\n<p><a title=\"\" href=\"https:\/\/www.vatican.va\/roman_curia\/congregations\/cfaith\/documents\/rc_ddf_doc_20251104_mater-populi-fidelis_it.html#_ftnref170\" name=\"_ftn170\">[170]<\/a>\u00a0<i>Ibid.<\/i>, lib. 3, cap. 147, n. 6; cf. Id.,\u00a0<i>Summa Theologiae<\/i>,<i>\u00a0<\/i>I, q. 45, a. 5 co.<\/p>\n<p><a title=\"\" href=\"https:\/\/www.vatican.va\/roman_curia\/congregations\/cfaith\/documents\/rc_ddf_doc_20251104_mater-populi-fidelis_it.html#_ftnref171\" name=\"_ftn171\">[171]<\/a>\u00a0Id.,\u00a0<i>Summa Theologiae<\/i>,<i>\u00a0<\/i>I-II, q. 5, a. 6, ad 1.<\/p>\n<p><a title=\"\" href=\"https:\/\/www.vatican.va\/roman_curia\/congregations\/cfaith\/documents\/rc_ddf_doc_20251104_mater-populi-fidelis_it.html#_ftnref172\" name=\"_ftn172\">[172]<\/a>\u00a0Cf. Conc. Ecum. di Trento,\u00a0<i>Sessione VI.<\/i>\u00a0<i>Decretum de iustificatione<\/i>, 8: DH 1532.<\/p>\n<p><a title=\"\" href=\"https:\/\/www.vatican.va\/roman_curia\/congregations\/cfaith\/documents\/rc_ddf_doc_20251104_mater-populi-fidelis_it.html#_ftnref173\" name=\"_ftn173\">[173]<\/a>\u00a0Cf. S. Tommaso d\u2019Aquino,<i>\u00a0Summa Theologiae<\/i>, I-II, q. 114, a. 5, co.: \u00abQuando uno \u00e8 in grazia, la grazia che ha gi\u00e0 ricevuto non pu\u00f2 essere meritata\u00bb. Anche se la persona giustificata pu\u00f2 meritare di crescere nella vita della grazia, il fatto di essere giustificato, di essere amico di Dio attraverso la grazia, sar\u00e0 sempre assolutamente gratuito.<\/p>\n<p><a title=\"\" href=\"https:\/\/www.vatican.va\/roman_curia\/congregations\/cfaith\/documents\/rc_ddf_doc_20251104_mater-populi-fidelis_it.html#_ftnref174\" name=\"_ftn174\">[174]<\/a>\u00a0Ci\u00f2 che San Tommaso d\u2019Aquino chiama \u201cdisposizione finale\u201d, simultanea al dono della grazia santificante, \u00e8 opera immediata della medesima grazia. Si tratta dell\u2019\u00abultima disposizione, alla quale segue, di necessit\u00e0, la forma\u00bb, in S. Tommaso d\u2019Aquino,\u00a0<i>Sententiae Metaphysicae<\/i>, lib. 5, lect. 2, n. 5; cf. Id,\u00a0<i>Scriptum super Sententiis<\/i>, I, d. 17, q.2, a.3, co.;\u00a0Id.,\u00a0<i>Summa contra Gentiles<\/i>, lib. 2, cap. 19, n. 6;\u00a0<i>Compendium theologiae<\/i>, I, n. 105.<\/p>\n<p><a title=\"\" href=\"https:\/\/www.vatican.va\/roman_curia\/congregations\/cfaith\/documents\/rc_ddf_doc_20251104_mater-populi-fidelis_it.html#_ftnref175\" name=\"_ftn175\">[175]<\/a>\u00a0Conc. Ecum. Vat. II, Const. dogm.\u00a0<i><a href=\"https:\/\/www.vatican.va\/archive\/hist_councils\/ii_vatican_council\/documents\/vat-ii_const_19641121_lumen-gentium_it.html\">Lumen gentium<\/a>\u00a0<\/i>(21 novembre 1964)<i>,<\/i>\u00a0n. 61:<i>\u00a0AAS\u00a0<\/i>57 (1965), 63.<\/p>\n<p><a title=\"\" href=\"https:\/\/www.vatican.va\/roman_curia\/congregations\/cfaith\/documents\/rc_ddf_doc_20251104_mater-populi-fidelis_it.html#_ftnref176\" name=\"_ftn176\">[176]<\/a>\u00a0S. Giovanni Paolo II, Lett. enc.\u00a0<i><a href=\"https:\/\/www.vatican.va\/content\/john-paul-ii\/it\/encyclicals\/documents\/hf_jp-ii_enc_25031987_redemptoris-mater.html\">Redemptoris Mater<\/a>\u00a0<\/i>(25 marzo 1987), n. 45:\u00a0<i>AAS\u00a0<\/i>79 (1987), 422-423.<\/p>\n<p><a title=\"\" href=\"https:\/\/www.vatican.va\/roman_curia\/congregations\/cfaith\/documents\/rc_ddf_doc_20251104_mater-populi-fidelis_it.html#_ftnref177\" name=\"_ftn177\">[177]<\/a>\u00a0Francesco,\u00a0<i>Udienza generale<\/i>\u00a0(18 novembre 2020):\u00a0<i>L\u2019Osservatore Romano<\/i>, 18 novembre 2020, 11.<\/p>\n<p><a title=\"\" href=\"https:\/\/www.vatican.va\/roman_curia\/congregations\/cfaith\/documents\/rc_ddf_doc_20251104_mater-populi-fidelis_it.html#_ftnref178\" name=\"_ftn178\">[178]<\/a>\u00a0S. Giovanni Paolo II, Lett. enc.\u00a0<i><a href=\"https:\/\/www.vatican.va\/content\/john-paul-ii\/it\/encyclicals\/documents\/hf_jp-ii_enc_25031987_redemptoris-mater.html\">Redemptoris Mater<\/a>\u00a0<\/i>(25 marzo 1987), n. 20:\u00a0<i>AAS\u00a0<\/i>79 (1987), 387.<\/p>\n<p><a title=\"\" href=\"https:\/\/www.vatican.va\/roman_curia\/congregations\/cfaith\/documents\/rc_ddf_doc_20251104_mater-populi-fidelis_it.html#_ftnref179\" name=\"_ftn179\">[179]<\/a>\u00a0Cf. Conc. Ecum. Vat. II,\u00a0Cost. dogm.\u00a0<i><a href=\"https:\/\/www.vatican.va\/archive\/hist_councils\/ii_vatican_council\/documents\/vat-ii_const_19641121_lumen-gentium_it.html\">Lumen gentium<\/a>\u00a0<\/i>(21 novembre 1964), n. 53,\u00a0<i>AAS\u00a0<\/i>57 (1965), 58-59.<\/p>\n<p><a title=\"\" href=\"https:\/\/www.vatican.va\/roman_curia\/congregations\/cfaith\/documents\/rc_ddf_doc_20251104_mater-populi-fidelis_it.html#_ftnref180\" name=\"_ftn180\">[180]<\/a>\u00a0S. Agostino d\u2019Ippona,\u00a0<i>Sermo\u00a0<\/i>72\/A, 7:\u00a0<i>CCSL<\/i>\u00a041Ab, 117.<\/p>\n<p><a title=\"\" href=\"https:\/\/www.vatican.va\/roman_curia\/congregations\/cfaith\/documents\/rc_ddf_doc_20251104_mater-populi-fidelis_it.html#_ftnref181\" name=\"_ftn181\">[181]<\/a>\u00a0Francesco,\u00a0<i><a href=\"https:\/\/www.vatican.va\/content\/francesco\/it\/audiences\/2021\/documents\/papa-francesco_20210324_udienza-generale.html\">Udienza generale<\/a><\/i>\u00a0(24 marzo 2021):\u00a0<i>L\u2019Osservatore Romano<\/i>, 24 marzo 2021, 8.<\/p>\n<p><a title=\"\" href=\"https:\/\/www.vatican.va\/roman_curia\/congregations\/cfaith\/documents\/rc_ddf_doc_20251104_mater-populi-fidelis_it.html#_ftnref182\" name=\"_ftn182\">[182]<\/a>\u00a0S. Paolo VI, Es. ap.\u00a0<i><a href=\"https:\/\/www.vatican.va\/content\/paul-vi\/it\/apost_exhortations\/documents\/hf_p-vi_exh_19740202_marialis-cultus.html\">Marialis cultus<\/a>\u00a0<\/i>(2 febbraio 1974), n. 35:<i>\u00a0AAS<\/i>\u00a066 (1974), 147.<\/p>\n<p><a title=\"\" href=\"https:\/\/www.vatican.va\/roman_curia\/congregations\/cfaith\/documents\/rc_ddf_doc_20251104_mater-populi-fidelis_it.html#_ftnref183\" name=\"_ftn183\">[183]<\/a>\u00a0S. Giovanni Paolo II, Lett. enc.\u00a0<i><a href=\"https:\/\/www.vatican.va\/content\/john-paul-ii\/it\/encyclicals\/documents\/hf_jp-ii_enc_25031987_redemptoris-mater.html\">Redemptoris Mater<\/a>\u00a0<\/i>(25 marzo 1987), n. 46:\u00a0<i>AAS\u00a0<\/i>79 (1987), 424.<\/p>\n<p><a title=\"\" href=\"https:\/\/www.vatican.va\/roman_curia\/congregations\/cfaith\/documents\/rc_ddf_doc_20251104_mater-populi-fidelis_it.html#_ftnref184\" name=\"_ftn184\">[184]<\/a>\u00a0Dicastero per la Dottrina della Fede,\u00a0<i><a href=\"https:\/\/www.vatican.va\/roman_curia\/congregations\/cfaith\/documents\/rc_ddf_doc_20240517_norme-fenomeni-soprannaturali_it.html\">Norme per procedere nel discernimento di presunti fenomeni soprannaturali<\/a><\/i>\u00a0(17 maggio 2024), n. 12,\u00a0<i>AAS<\/i>\u00a0116 (2024), 782.<\/p>\n<p><a title=\"\" href=\"https:\/\/www.vatican.va\/roman_curia\/congregations\/cfaith\/documents\/rc_ddf_doc_20251104_mater-populi-fidelis_it.html#_ftnref185\" name=\"_ftn185\">[185]<\/a>\u00a0Francesco,\u00a0<i><a href=\"https:\/\/www.vatican.va\/content\/francesco\/it\/audiences\/2022\/documents\/20220216-udienza-generale.html\">Udienza generale<\/a><\/i>\u00a0(16 febbraio 2022):\u00a0<i>L\u2019Osservatore Romano<\/i>, 16 febbraio 2022, 2.<\/p>\n<p><a title=\"\" href=\"https:\/\/www.vatican.va\/roman_curia\/congregations\/cfaith\/documents\/rc_ddf_doc_20251104_mater-populi-fidelis_it.html#_ftnref186\" name=\"_ftn186\">[186]<\/a>\u00a0Id.,\u00a0Es. ap.\u00a0<i><a href=\"https:\/\/www.vatican.va\/content\/francesco\/it\/apost_exhortations\/documents\/papa-francesco_esortazione-ap_20131124_evangelii-gaudium.html\">Evangelii gaudium<\/a>\u00a0<\/i>(24 novembre 2013), n. 285:\u00a0<i>AAS<\/i>\u00a0105 (2013),\u00a01134-1135.<\/p>\n<p><a title=\"\" href=\"https:\/\/www.vatican.va\/roman_curia\/congregations\/cfaith\/documents\/rc_ddf_doc_20251104_mater-populi-fidelis_it.html#_ftnref187\" name=\"_ftn187\">[187]<\/a>\u00a0Benedetto XVI, Lett. enc.\u00a0<i><a href=\"https:\/\/www.vatican.va\/content\/benedict-xvi\/it\/encyclicals\/documents\/hf_ben-xvi_enc_20051225_deus-caritas-est.html\">Deus caritas est<\/a>\u00a0<\/i>(25 dicembre 2005), n. 42:\u00a0<i>AAS<\/i>\u00a098 (2006), 217-252, 252.<\/p>\n<p><a title=\"\" href=\"https:\/\/www.vatican.va\/roman_curia\/congregations\/cfaith\/documents\/rc_ddf_doc_20251104_mater-populi-fidelis_it.html#_ftnref188\" name=\"_ftn188\">[188]<\/a>\u00a0Francesco, Es. ap.\u00a0<i><a href=\"https:\/\/www.vatican.va\/content\/francesco\/it\/apost_exhortations\/documents\/papa-francesco_esortazione-ap_20131124_evangelii-gaudium.html\">Evangelii gaudium<\/a>\u00a0<\/i>(24 novembre 2013), n. 284:\u00a0<i>AAS<\/i>\u00a0105 (2013), 1134.<\/p>\n<p><a title=\"\" href=\"https:\/\/www.vatican.va\/roman_curia\/congregations\/cfaith\/documents\/rc_ddf_doc_20251104_mater-populi-fidelis_it.html#_ftnref189\" name=\"_ftn189\">[189]<\/a>\u00a0Cf.\u00a0<i>ibid.<\/i>, n. 113:\u00a0<i>AAS<\/i>\u00a0105 (2013), 1067.<\/p>\n<p><a title=\"\" href=\"https:\/\/www.vatican.va\/roman_curia\/congregations\/cfaith\/documents\/rc_ddf_doc_20251104_mater-populi-fidelis_it.html#_ftnref190\" name=\"_ftn190\">[190]<\/a>\u00a0Leone XIV,\u00a0<i><a href=\"https:\/\/www.vatican.va\/content\/leo-xiv\/it\/messages\/urbi\/documents\/20250508-prima-benedizione-urbietorbi.html\">Prima bendizione apostolica \u201cUrbi et Orbi\u201d<\/a>\u00a0<\/i>(8 maggio 2025):\u00a0<i>L\u2019Osservatore Romano<\/i>, 9 maggio 2025, 3.<\/p>\n<p><a title=\"\" href=\"https:\/\/www.vatican.va\/roman_curia\/congregations\/cfaith\/documents\/rc_ddf_doc_20251104_mater-populi-fidelis_it.html#_ftnref191\" name=\"_ftn191\">[191]<\/a>\u00a0Francesco,\u00a0<i><a href=\"https:\/\/www.vatican.va\/content\/francesco\/it\/messages\/youth\/documents\/papa-francesco_20220815_messaggio-giovani_2022.html\">Messaggio per la XXXVII Giornata Mondiale della Giovent\u00f9<\/a>\u00a0<\/i>(15 agosto 2022):\u00a0<i>AAS<\/i>\u00a0114 (2022), 1255.<\/p>\n<p><a title=\"\" href=\"https:\/\/www.vatican.va\/roman_curia\/congregations\/cfaith\/documents\/rc_ddf_doc_20251104_mater-populi-fidelis_it.html#_ftnref192\" name=\"_ftn192\">[192]<\/a>\u00a0Id.,\u00a0Es. ap.\u00a0<i><a href=\"https:\/\/www.vatican.va\/content\/francesco\/it\/apost_exhortations\/documents\/papa-francesco_esortazione-ap_20131124_evangelii-gaudium.html\">Evangelii gaudium<\/a>\u00a0<\/i>(24 novembre 2013): n. 285:\u00a0<i>AAS<\/i>\u00a0105 (2013), 1135.<\/p>\n<p><a title=\"\" href=\"https:\/\/www.vatican.va\/roman_curia\/congregations\/cfaith\/documents\/rc_ddf_doc_20251104_mater-populi-fidelis_it.html#_ftnref193\" name=\"_ftn193\">[193]<\/a>\u00a0S. Giovanni Paolo II, Lett. enc.\u00a0<i><a href=\"https:\/\/www.vatican.va\/content\/john-paul-ii\/it\/encyclicals\/documents\/hf_jp-ii_enc_25031987_redemptoris-mater.html\">Redemptoris Mater<\/a>\u00a0<\/i>(25 marzo 1987), n. 28:\u00a0<i>AAS\u00a0<\/i>79 (1987), 398.<\/p>\n<p><a title=\"\" href=\"https:\/\/www.vatican.va\/roman_curia\/congregations\/cfaith\/documents\/rc_ddf_doc_20251104_mater-populi-fidelis_it.html#_ftnref194\" name=\"_ftn194\">[194]<\/a>\u00a0Consiglio Episcopale Latinoamericano,\u00a0<i>V Conferenza Generale dell\u2019Episcopato Latinoamericano e dei Caraibi\u00a0<\/i>(Aparecida, 13-31 maggio 2007), n. 265.<\/p>\n<p><a title=\"\" href=\"https:\/\/www.vatican.va\/roman_curia\/congregations\/cfaith\/documents\/rc_ddf_doc_20251104_mater-populi-fidelis_it.html#_ftnref195\" name=\"_ftn195\">[195]<\/a>\u00a0Cf. S. Giovanni Paolo II, Lett. enc.\u00a0<i><a href=\"https:\/\/www.vatican.va\/content\/john-paul-ii\/it\/encyclicals\/documents\/hf_jp-ii_enc_25031987_redemptoris-mater.html\">Redemptoris Mater<\/a>\u00a0<\/i>(25 marzo 1987), n. 35:\u00a0<i>AAS\u00a0<\/i>79 (1987), 407.<\/p>\n<p><a title=\"\" href=\"https:\/\/www.vatican.va\/roman_curia\/congregations\/cfaith\/documents\/rc_ddf_doc_20251104_mater-populi-fidelis_it.html#_ftnref196\" name=\"_ftn196\">[196]<\/a>\u00a0Francesco,\u00a0<a href=\"https:\/\/www.vatican.va\/content\/francesco\/it\/homilies\/2024\/documents\/20240101_omelia-madredidio-pace.html\"><i>Omelia nella<\/i>\u00a0<i>Solennit\u00e0 di Santa Maria Madre di Dio<\/i><\/a>\u00a0(1\u00b0 gennaio 2024):\u00a0<i>AAS\u00a0<\/i>116 (2024), 20.<\/p>\n<p><a title=\"\" href=\"https:\/\/www.vatican.va\/roman_curia\/congregations\/cfaith\/documents\/rc_ddf_doc_20251104_mater-populi-fidelis_it.html#_ftnref197\" name=\"_ftn197\">[197]<\/a>\u00a0Consiglio Episcopale Latinoamericano,\u00a0<i>V Conferenza Generale dell\u2019Episcopato Latinoamericano e dei Caraibi\u00a0<\/i>(Aparecida, 13-31 maggio 2007), n. 259.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nota dottrinale: Il documento del Dicastero per la Dottrina della Fede, approvato da Leone XIV, chiarisce i titoli da usare per la Madonna. 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Exaudi News \u00e8 un agenzia cattolica internazionale che informa, istruisce e trasforma quotidianamente in spagnolo, inglese e italiano. Attraverso notizie, articoli di analisi e trasmissioni in diretta degli eventi del Papa, Exaudi cerca di rafforzare l'unit\u00e0 dei cristiani e di contribuire all'evangelizzazione del mondo, sempre guidato dalla dottrina sociale della Chiesa. Lavoriamo per portare la verit\u00e0 e i valori cristiani in ogni angolo del pianeta. Aiutaci a trasformare il mondo con Exaudi! Noi di Exaudi crediamo che l'evangelizzazione e l'informazione di qualit\u00e0 possano cambiare la vita. Per continuare la nostra missione ed espandere la nostra portata, abbiamo bisogno del tuo aiuto. Stiamo anche cercando persone motivate che vogliano unirsi al nostro team. Grazie al vostro sostegno raggiungeremo pi\u00f9 persone, diffonderemo il messaggio di Cristo e rafforzeremo l'unit\u00e0 dei cristiani. Vuoi unirti alla nostra missione? 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