{"id":107162,"date":"2024-08-30T20:36:30","date_gmt":"2024-08-30T18:36:30","guid":{"rendered":"https:\/\/exaudi.org\/?p=107162"},"modified":"2024-08-31T16:56:38","modified_gmt":"2024-08-31T14:56:38","slug":"le-donne-e-il-diritto-della-famiglia-ad-esistere-e-progredire-come-tale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/exaudi.org\/it\/le-donne-e-il-diritto-della-famiglia-ad-esistere-e-progredire-come-tale\/","title":{"rendered":"Le donne e il diritto della famiglia ad esistere e progredire come tale!"},"content":{"rendered":"<p>Il declino spesso annunciato di Mitchell Leisen sconvolger\u00e0 ancora una volta i suoi profeti. Nello stesso anno, nel 1951, in cui usc\u00ec &#8220;La stagione degli accoppiamenti&#8221; (&#8220;Sposati e con suocere&#8221;)<a href=\"https:\/\/www.observatoriobioetica.org\/2024\/08\/darling-how-could-you-las-mujeres-y-el-derechos-de-la-familia-a-existir-y-progresar-como-tal\/10002191#_ftnref1\">[1]<\/a>, il regista ci regal\u00f2 un film delizioso &#8211; con un po&#8217; di commedia, dramma, intreccio&#8230; e persino mistero: &#8220;Caro, come hai potuto!&#8221; (&#8220;Tesoro, perch\u00e9 l&#8217;hai fatto?&#8221;, 1951)<a href=\"https:\/\/www.observatoriobioetica.org\/2024\/08\/darling-how-could-you-las-mujeres-y-el-derechos-de-la-familia-a-existir-y-progresar-como-tal\/10002191#_ftnref2\">[2]<\/a>. Ed essendo tutto questo vero, proponiamo una lettura che ci faccia vedere che c&#8217;\u00e8 ancora molto di pi\u00f9. Cogliamo in ci\u00f2 che ci viene presentato sullo schermo una riflessione rinfrescante sul &#8220;rapporto tra la visione che le donne possono avere di se stesse nel XX secolo e oggi&#8221; e il &#8220;diritto della famiglia a esistere e progredire come tale&#8221;<a href=\"https:\/\/www.observatoriobioetica.org\/2024\/08\/darling-how-could-you-las-mujeres-y-el-derechos-de-la-familia-a-existir-y-progresar-como-tal\/10002191#_ftn3\">[3 ]<\/a>.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=HOcgcwFWoW4\">https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=HOcgcwFWoW4<\/a><\/p>\n<p>Immaginari che in tanti discorsi ideologici vogliono contrapporre tra loro (si cerca di correlare la liberazione della donna con la distruzione della famiglia) quando in realt\u00e0, da una logica cardiale<a href=\"https:\/\/www.observatoriobioetica.org\/2024\/08\/darling-how-could-you-las-mujeres-y-el-derechos-de-la-familia-a-existir-y-progresar-como-tal\/10002191#_ftn4\">[4]<\/a>, del cuore, sono chiamati a camminare insieme ( la vera felicit\u00e0 di innumerevoli donne per la gioia di aver fondato la loro famiglia e di averla fatta progredire). Ma, come abbiamo visto nel contributo precedente, la logica del cuore \u00e8 legata alla capacit\u00e0 di novit\u00e0 e di sorpresa, per questo \u00e8 fortemente consigliabile interrogarsi su nuovi scenari che ci permettano di vedere che si pu\u00f2 essere pienamente donna, godere appieno del donarsi ad una famiglia, che a sua volta \u00e8 chiamata a valorizzarla e valorizzarla. E pochi come Mitchell Leisen \u2013 lo abbiamo visto \u2013 accettano questa sfida e la sviluppano con successo.<\/p>\n<p>In Leisen \u00e8 riconoscibile un&#8217;autorialit\u00e0 \u2013 i suoi film portano il suo sigillo creativo che permette di identificarli come suoi \u2013, che non cade negli eccessi di quello che a volte \u00e8 stato chiamato <em>autorismo<\/em>, cio\u00e8 la rivendicazione della qualit\u00e0 artistica del il film viene solo da lui. &#8220;Tesoro, come potresti!&#8221; \u00e8 favorito dal lavoro degli sceneggiatori. In primo luogo, da Dodie Smith (1896-1990), nota per i suoi lavori di scrittura (&#8220;La carica dei cento e uno&#8221;) (&#8220;La carica dei 101&#8221;, 1961, di Walt Disney), che aveva gi\u00e0 collaborato con Leisen in &#8220;A ciascuno il suo Own&#8221; (&#8220;La vita intima di Julia Norris&#8221;, 1946)<a href=\"https:\/\/www.observatoriobioetica.org\/2024\/08\/darling-how-could-you-las-mujeres-y-el-derechos-de-la-familia-a-existir-y-progresar-como-tal\/10002191#_ftn5\">[5]<\/a>, sebbene non compaia nei titoli di coda. Insieme a lei appare come sceneggiatore Lesser Samuels (1894-1980), che nello stesso anno lavor\u00f2 con Billy Wilder in &#8220;Ace in the Hole&#8221; (&#8220;Il grande carnevale&#8221;).<\/p>\n<h3><strong>James Mathew Barrie: da Peter Pan ad &#8220;Alice Sit-By-The-Fir<\/strong>e&#8221;<\/h3>\n<p>Ancora pi\u00f9 significativo nel testo del film \u00e8 che \u00e8 basato sull&#8217;opera teatrale di James Mathew Barrie (1860-1937), &#8220;Alice Sit-By-The-Fire&#8221; <a href=\"https:\/\/www.observatoriobioetica.org\/2024\/08\/darling-how-could-you-las-mujeres-y-el-derechos-de-la-familia-a-existir-y-progresar-como-tal\/10002191#_ftn6\">[6]<\/a>. Da qui l&#8217;argomentazione originale dei genitori che hanno trascorso molti anni separati dai loro tre figli, mentre hanno lavorato all&#8217;estero e al ritorno trovano difficolt\u00e0 nell&#8217;adattamento reciproco. Essi sono particolarmente aggravati dal fatto che l&#8217;immaginazione adolescenziale della figlia maggiore, influenzata dall&#8217;aver visto opere teatrali basate sulle infedelt\u00e0 coniugali, attribuisce un errore alla madre. In modo eroico e altruistico, \u00e8 disposta a sacrificarsi per il bene della famiglia, proponendosi come fidanzata del presunto amante, pur di nascondere al padre la scandalosa situazione e salvare l&#8217;onore di moglie della madre.<\/p>\n<p>Un melodramma come questo, Barrie lo presenta come una farsa divertente, e quel tono si ripercuote nel film. Ci\u00f2 che non dobbiamo perdere di vista \u00e8 che questo romanziere e drammaturgo scozzese \u00e8 stato il creatore di Peter Pan, un personaggio immaginario che sembrava trasmettere alcuni dei traumi infantili di Barrie. Come \u00e8 noto, si tratta di un ragazzo che non vuole crescere e che ha una relazione con un&#8217;isola di bambini sperduti che, come \u00e8 stato dimostrato in un manoscritto originale dell&#8217;autore, erano bambini abbandonati o orfani. Quest&#8217;ultimo aspetto \u00e8 continuato nel meno noto &#8220;Alice Sit-By-The-Fire&#8221;, in cui Amy, per evitare che suo padre rinnegasse sua madre, appare alla fine come una ragazza indifesa che chiede a suo padre cosa ne sar\u00e0 di lei. .lei se ci\u00f2 dovesse accadere. Ma anche l&#8217;atteggiamento della madre, che lontana dai figli, ha prolungato la sua adolescenza, pu\u00f2 rappresentare una variante della sindrome di Peter Pan in chiave femminile: la madre che vuole prolungare la sua giovinezza senza accettare pienamente che gli anni trascorrano per lei e che l&#8217;educazione dei tuoi figli richiede una maggiore maturit\u00e0.<\/p>\n<p>Supportato dai suoi sceneggiatori, Leisen ha saputo portare il tema ancora pi\u00f9 in l\u00e0. Cambiano alcuni elementi significativi: scompare il personaggio di Ginevra, amica intima della primogenita Amy, sua anima gemella &#8211; il che aumenta il rapporto madre\/figlia senza intermediari; l&#8217;atmosfera non \u00e8 britannica senza americana; Il padre non \u00e8 pi\u00f9 un soldato in India, ma un medico nel Canale di Panama, dove la madre svolge un ruolo attivo nelle condizioni avverse, che comporta l&#8217;ammirazione dei suoi figli; La famiglia americana ha la presenza di un cagnolino che catalizza con discrezione i sentimenti dei suoi componenti.<\/p>\n<h3><strong>Joan Fontaine, Mona Freeman e John Lund<\/strong><\/h3>\n<p>Ma soprattutto ha avuto una triade di attori protagonisti che sono riusciti a rendere la storia ancora pi\u00f9 penetrante: la madre, Alce Grey, \u00e8 interpretata da Joan Fontaine;Amy, la figlia di Mona Freeman, e Dr. Grey, il padre, di John Lund, come abbiamo visto utilizzare l&#8217;attore Leisen in molti dei suoi ultimi film. Senza dubbio, Joan Fontaine s\u00ec<br \/>\nil peso dell\u2019opera, e rappresenta in modo molto fluido quella donna che deve lottare per regolare il suo orologio dal momento in cui deve gi\u00e0 \u201cfare da madre\u201d. Il coraggio del suo personaggio, Alice Gray, di accettare l&#8217;inclemenza del tempo e della vita nei Caraibi e nella giungla panamense, ha per lei una compensazione emotiva che Leisen mostra in modo trasparente. \u00c8 lei la donna ammirata con cui gli uomini del luogo e della nave di ritorno, tanto pi\u00f9 che la presenza femminile \u00e8 scarsa, si disputano le danze. Il marito, lungi dall&#8217;impedirlo, lo conferma con la soddisfazione di sapere che si tratta di giochi innocenti, che non possono in alcun modo essere paragonati al loro solido rapporto coniugale.<\/p>\n<p>Questo possibile flirt deriva, come sottolinea Gintautas Vaitoska, dal fatto che \u00abquando un uomo incontra una donna, c\u2019\u00e8 un aumento di energia\u2026 e di speranza di raggiungere la felicit\u00e0 definitiva\u00bb.<a href=\"https:\/\/www.observatoriobioetica.org\/2024\/08\/darling-how-could-you-las-mujeres-y-el-derechos-de-la-familia-a-existir-y-progresar-como-tal\/10002191#_ftn7\">[7]<\/a> La \u200b\u200bpresenza del marito sembra confinarlo. al limite. onesto perch\u00e9, come continua a sottolineare il medico e terapista lituano, alludendo al prete russo Alexandre Elchaninov, \u201cquando si parla con altri uomini o donne, \u00e8 opportuno dire solo quello che si direbbe in presenza dei propri cari. coniuge\u00bb<a href=\"https:\/\/www.observatoriobioetica.org\/2024\/08\/darling-how-could-you-las-mujeres-y-el-derechos-de-la-familia-a-existir-y-progresar-como-tal\/10002191#_ftn8\">[8]<\/a>. Si tratta per\u00f2 di un modo di procedere che comporta dei rischi e che, soprattutto, il personaggio di Alice sa che a un certo punto dovr\u00e0 finire. Lei fa notare sfacciatamente al marito, sul transatlantico che li riporta a casa, che ne approfitter\u00e0 quando sua figlia Amy arriver\u00e0 alla maggiore et\u00e0&#8230; per applicarlo a se stessa.<\/p>\n<p>La performance di Joan Fontaine \u00e8 particolarmente adatta al suo personaggio perch\u00e9 mostra due qualit\u00e0 che, sebbene possano sembrare opposte, in realt\u00e0 si completano a vicenda: la fragilit\u00e0 e la bellezza. A partire dal primo, riconoscendosi ancora bambina, Alice Gray sar\u00e0 insicura, soprattutto alla prospettiva di incontrare i propri figli. Soffre perch\u00e9 non sa se gli piacer\u00e0. E l&#8217;argomentazione rassicurante del marito a volte \u00e8 sbagliata \u2013 quando le dice che \u201ccome possono non amarla se tutti sono pazzi di lei\u201d: l&#8217;amore per i bambini non ha nulla a che vedere con la seduzione \u2013 e a volte \u00e8 giusta \u2013 quando lo racconta dirle che deve avere fiducia in se stessa: i bambini sanno che lei \u00e8 la loro madre, con tutto ci\u00f2 che connota\u2014. Ma sar\u00e0 lei a dover riconquistare il suo mondo interiore.<\/p>\n<p>Un anno dopo &#8220;Tesoro, come potresti!&#8221;, Joan Fontaine sfrutter\u00e0 ancora di pi\u00f9 questo aspetto di fragilit\u00e0 quando, sotto la direzione di George Stevens, interpreter\u00e0 un&#8217;attrice alcolizzata in &#8220;Qualcosa per cui vivere&#8221; (1952), sceneggiato da Dwight Taylor. Riguardo al suo personaggio di Jenny Carey, Roberto Amaba sottolinea: \u201cCome ogni brava attrice, \u00e8 insicura, patologicamente timida\u201d.<a href=\"https:\/\/www.observatoriobioetica.org\/2024\/08\/darling-how-could-you-las-mujeres-y-el-derechos-de-la-familia-a-existir-y-progresar-como-tal\/10002191#_ftn9\">[9]<\/a>Con il tono tipico del melodramma realistico, l&#8217;attrice riuscir\u00e0 a ricostruirsi grazie all&#8217;aiuto di un uomo sposato, volontario degli Alcolisti Anonimi, e sapr\u00e0 anche rinunciarvi, per rispetto del suo progetto familiare &#8211; con due figli, sua moglie sta aspettando il terzo. Un saper scegliere per il bene dei bambini che Fontaine aveva incarnato nella sua prima collaborazione con Leisen, &#8220;Frenchman&#8217;s Creek&#8221; (&#8220;Il pirata e la signora&#8221;, 1944).<\/p>\n<h3><strong>La bellezza delle donne<\/strong><\/h3>\n<p>Una fragilit\u00e0 che rende la sua bellezza pi\u00f9 penetrante, poich\u00e9 la libera da ogni contatto con l&#8217;arroganza che la falsificherebbe. Fontaine aveva trentaquattro anni quando recit\u00f2 in &#8220;Tesoro, come hai potuto!&#8221; Nieves G\u00f3mez \u00c1lvarez, nella sua monumentale monografia sulle donne come persone femminili nell&#8217;opera di Juli\u00e1n Mar\u00edas<a href=\"https:\/\/www.observatoriobioetica.org\/2024\/08\/darling-how-could-you-las-mujeres-y-el-derechos-de-la-familia-a-existir-y-progresar-como-tal\/10002191#_ftn10\">[10]<\/a>, raccoglie due testi di Ortega e<br \/>\nMar\u00eda sulla bellezza delle donne a quell\u2019et\u00e0, che oggi estenderemmo facilmente e giustamente fino ai quarantacinque anni. Dice Ortega: \u201cAll&#8217;et\u00e0 di trent&#8217;anni, la personalit\u00e0 incedibile e unica di ogni donna si risveglia, e subito lascia il segno e impone il suo stile sulla bellezza indifferenziata e generica della fanciulla in fiore&#8230; la guancia avvizzita assume un aspetto nuova fioritura di giardini interni, in cui l\u2019anima trabocca sulla bellezza precedente, pi\u00f9 banale, anche se pi\u00f9 fresca.\u201d<a href=\"https:\/\/www.observatoriobioetica.org\/2024\/08\/darling-how-could-you-las-mujeres-y-el-derechos-de-la-familia-a-existir-y-progresar-como-tal\/10002191#_ftn11\">[11]<\/a> Nieves G\u00f3mez rileva poi: \u00abMar\u00edas commenter\u00e0 quel frammento cos\u00ec: La donna di trent&#8217;anni \u00e8, dunque, colei che sceglie; allo stesso tempo \u00e8 scelta personalmente, da se stessa nella sua rigorosa individualit\u00e0. .&#8221; <a href=\"https:\/\/www.observatoriobioetica.org\/2024\/08\/darling-how-could-you-las-mujeres-y-el-derechos-de-la-familia-a-existir-y-progresar-como-tal\/10002191#_ftn12\">[12]<\/a><\/p>\n<p>L&#8217;innegabile bellezza di Joan Fontaine viene catturata esplicitamente anche da Juli\u00e1n Mar\u00edas per mostrare che \u00e8 completamente lontana da ci\u00f2 che uno sguardo oggettivante, una reificazione, potrebbe implicare. Faceva parte di quel gruppo di attrici cinematografiche che \u201cnon erano quelli che oggi si chiamano &#8216;sex simboli&#8217;, espressione allora non usata. Erano soprattutto persone, donne in cui si poteva intuire, attraverso la loro corporeit\u00e0, e soprattutto il loro volto, un progetto, una configurazione vitale che era una promessa.\u00bb<a href=\"https:\/\/www.observatoriobioetica.org\/2024\/08\/darling-how-could-you-las-mujeres-y-el-derechos-de-la-familia-a-existir-y-progresar-como-tal\/10002191#_ftn13\">[13]<\/a><\/p>\n<p>Quando Amy, sua figlia, riesce a credere di essere coinvolta in un&#8217;infedelt\u00e0 coniugale, dobbiamo prendere atto che ella rientra in quella storia di puritanesimo del teatro che l&#8217;ha colpita &#8211; paradossalmente prolungata nel film noir, anche se alcuni vogliono dare ha un significato diverso. Il cinema personalista di Leisen, in sintonia con quanto mostra la filosofia di Juli\u00e1n Mar\u00edas, sostiene, al contrario, che la bellezza nelle donne fa parte della loro stessa personalit\u00e0, della loro capacit\u00e0 di portare avanti il \u200b\u200bproprio progetto. Che Alice (Joan Fontaine) sia disposta ad accettare le limitazioni che l\u2019essere madre pu\u00f2 comportare su di lei non \u00e8 una rinuncia al suo modo di essere, tanto meno alla sua forza espressiva: \u00e8 una conferma della fertilit\u00e0 che accompagna il suo progetto, \u201c una configurazione vitale che era una promessa\u201d.<\/p>\n<p>E per questo motivo, la parte pi\u00f9 tenera e divertente del film ci viene presentata quando assistiamo ad un vero e proprio incontro di boxe tra Alice e Amy (Mona Freeman) per vedere chi si sacrifica di pi\u00f9 per il bene dell&#8217;altra: Amy, nella sua storia di fantasia secondo cui \u00e8 disposta a sposare l&#8217;uomo che ritiene essere l&#8217;amante di sua madre per proteggere il suo onore; Alice, che impedisce alla figlia di sentirsi ridicola, accetta di trascorrere qualche momento da adultera riscattata dalla sua generosit\u00e0, per non ferirla.<\/p>\n<h3><strong>L\u2019esercizio della cura reciproca delle persone nella loro unicit\u00e0<\/strong><\/h3>\n<p>Che la famiglia abbia il diritto di esistere e di progredire come tale non \u00e8 un\u2019astrazione. \u00c8 l\u2019esercizio della cura reciproca delle persone nella loro unicit\u00e0. La strana situazione dei genitori separati da tempo dai figli per motivi di lavoro, lungi dall&#8217;essere una fatalit\u00e0 irrimediabile in &#8220;Tesoro, come potresti!&#8221;, rappresenta una sfida per ciascuno dei membri della famiglia a dare il meglio di s\u00e9 per il futuro! bene degli altri. E in un modo unico, la madre e la figlia maggiore danno un saggio di creativit\u00e0 per raggiungerlo.<\/p>\n<p>Che la societ\u00e0 e i poteri pubblici debbano rispettare e promuovere \u201cla dignit\u00e0, la giusta indipendenza, l\u2019intimit\u00e0, l\u2019integrit\u00e0 e la stabilit\u00e0 di ogni famiglia\u201d non \u00e8 nemmeno qualcosa di generico ed etereo, ma piuttosto qualcosa di specifico nel fatto che ogni donna possa realizzare il suo progetto familiare non in secondo canoni di una felicit\u00e0 prototipica che non esiste, ma delle proprie scelte di costituire una comunit\u00e0 familiare orientata alla vita e all&#8217;amore, alla gioia e alla speranza.<\/p>\n<p>La bioetica non pu\u00f2 concepirsi come un&#8217;etica civile astratta e generica, i cui principi entrano nella comunit\u00e0 familiare senza comprendere con la dovuta precisione i principi che la governano e che sono esplicitati nella Carta dei diritti della famiglia a cui abbiamo fatto riferimento. Deve essere messa al servizio della logica cardiaca delle donne, della loro stessa razionalit\u00e0 vitale. Come sottolinea Juli\u00e1n Mar\u00edas: \u201cLe donne assistono intimamente a uno spettacolo unico: quello della personalizzazione. \u00c8 una forma di saggezza che ha sempre corretto il pensiero astratto dell&#8217;uomo e lo ha arricchito enormemente, quando l&#8217;uomo \u00e8 stato abbastanza intelligente per realizzarlo. La donna \u2013 e questo ha un collegamento immediato con ci\u00f2 \u2013 ha passato la vita eseguendo operazioni reali e controllabili, con risultati immediati; ha dovuto rispondere pragmaticamente agli effetti.\u201d<a href=\"https:\/\/www.observatoriobioetica.org\/2024\/08\/darling-how-could-you-las-mujeres-y-el-derechos-de-la-familia-a-existir-y-progresar-como-tal\/10002191#_ftn14\">[14]<\/a><\/p>\n<h3><strong>Conclusione: un diritto di ogni donna come madre e un dovere di rispetto per tutti gli altri<\/strong><\/h3>\n<p>Quando alla fine del film vediamo i genitori Gray, riuniti con i loro tre figli &#8211; oltre ad Amy, Cosmo (David Stollery) e la piccola Molly (Maureen Lynn Reimer)&#8230; senza che il cane smetta allegramente di unirsi a loro &#8211; accanto a davanti al caminetto, mentre la madre canta la ninna nanna di Brahms con testo in inglese \u2014 \u201cLullaby and Goodnight\u201d \u2014 si trasmette un&#8217;innegabile armonia e pace che dovrebbe essere espressa come un diritto di ciascuna donna in quanto madre e un dovere di rispetto per tutti gli altri .<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.observatoriobioetica.org\/?s=jose+alfredo+peris&amp;post_type%5B%5D=any&amp;search_limit_to_post_titles=0&amp;live_min_character=4&amp;live_posts_per_page=100&amp;live_search_display_featured_image=1&amp;live_search_display_post_type=1&amp;fs=1\">Jos\u00e9 Alfredo Peris-Cancio<\/a> &#8211; Professore e ricercatore di Filosofia e Cinema &#8211; Membro dell&#8217;Osservatorio di Bioetica &#8211; Universit\u00e0 Cattolica di Valencia<\/p>\n<p>___<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.observatoriobioetica.org\/2024\/08\/darling-how-could-you-las-mujeres-y-el-derechos-de-la-familia-a-existir-y-progresar-como-tal\/10002191#_ftnref1\">[1]<\/a> Lo abbiamo studiato nel precedente contributo di questa stessa sezione dell&#8217;Osservatorio, cfr.<a href=\"https:\/\/www.observatoriobioetica.org\/2024\/07\/la-libertad-de-la-mujer-y-madre-como-sujeto-cardial-en-the-mating-season\/10002082\">https:\/\/www.observatoriobioetica.org\/2024\/07\/la-libertad-de-la-mujer-y-madre-como-sujeto-cardial-en-the-mating-season\/10002082<\/a><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.observatoriobioetica.org\/2024\/08\/darling-how-could-you-las-mujeres-y-el-derechos-de-la-familia-a-existir-y-progresar-como-tal\/10002191#_ftnref2\">[2]<\/a> Esiste un&#8217;edizione in DVD, accessibile da un sito web russo, nella versione originale con sottotitoli in spagnolo, <a href=\"https:\/\/ok.ru\/video\/1317954456265\">https:\/\/ok.ru\/video\/1317954456265<\/a><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.observatoriobioetica.org\/2024\/08\/darling-how-could-you-las-mujeres-y-el-derechos-de-la-familia-a-existir-y-progresar-como-tal\/10002191#_ftnref3\">[3]<\/a> Cfr. articolo 6 della Carta dei diritti della famiglia: La famiglia ha diritto di esistere e di progredire come famiglia.<\/p>\n<p><em>a) I poteri pubblici devono rispettare e promuovere la dignit\u00e0, l&#8217;equa indipendenza, la riservatezza, l&#8217;integrit\u00e0 e la stabilit\u00e0 di ciascuna famiglia.<\/em><br \/>\n<em>b) Il divorzio attenta all&#8217;istituzione stessa del matrimonio e della famiglia.<\/em><br \/>\n<em>c) Il sistema della famiglia allargata, laddove esiste, deve essere stimato e aiutato perch\u00e9 possa adempiere al suo tradizionale ruolo di solidariet\u00e0 e di mutua assistenza, nel rispetto dei diritti del nucleo familiare e della dignit\u00e0 personale di ciascun membro.<\/em><\/p>\n<p>Cfr. Pontificio Consiglio per la Famiglia. (1983).Carta dei diritti della famiglia presentata dalla Santa Sede a tutte le persone, istituzioni e autorit\u00e0 interessate alla missione della famiglia nel mondo contemporaneo.Citt\u00e0 del Vaticano: Vatican.va. Estratto da <a href=\"https:\/\/www.vatican.va\/roman_curia\/pontifical_councils\/family\/documents\/rc_pc_family_doc_19831022_family-rights_sp.html\">https:\/\/www.vatican.va\/roman_curia\/pontifical_councils\/family\/documents\/rc_pc_family_doc_19831022_family-rights_sp.html<\/a><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.observatoriobioetica.org\/2024\/08\/darling-how-could-you-las-mujeres-y-el-derechos-de-la-familia-a-existir-y-progresar-como-tal\/10002191#_ftnref4\">[4]<\/a>\u00a0Lo abbiamo spiegato nel contributo precedente gi\u00e0 citato.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.observatoriobioetica.org\/2024\/08\/darling-how-could-you-las-mujeres-y-el-derechos-de-la-familia-a-existir-y-progresar-como-tal\/10002191#_ftnref5\">[5]<\/a> Abbiamo studiato anche questa sezione dell\u2019Osservatorio, <a href=\"https:\/\/www.observatoriobioetica.org\/2024\/05\/la-maternidad-como-don-y-responsibilidad-reflexiones-bioeticas-sobre-to-each-his\" rel=\"nofollow\">https:\/\/www.observatoriobioetica.org\/2024\/05\/la-maternidad-como-don-y-responsibilidad-reflexiones-bioeticas-sobre-to-each-his<\/a> &#8211; proprio\/10001601<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.observatoriobioetica.org\/2024\/08\/darling-how-could-you-las-mujeres-y-el-derechos-de-la-familia-a-existir-y-progresar-como-tal\/10002191#_ftnref6\">[6]<\/a> Pubblicato originariamente nel 1919, abbiamo seguito l&#8217;edizione di Charles Scribner&#8217;s Sons, New York, 1935, accessibile su chrome-extension:\/\/efaidnbmnnnibpcajpcglclefindmkaj\/https:\/\/ia801609.us.archive.org\/2\/items\/alicesitbyfire0000jmba \/alicesitbyfire0000jmba.pdf<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.observatoriobioetica.org\/2024\/08\/darling-how-could-you-las-mujeres-y-el-derechos-de-la-familia-a-existir-y-progresar-como-tal\/10002191#_ftnref7\">[7]<\/a> Vaitoska, G. (2022). Flirtare. In J. Noriega, R. Ecochard, I. Ecochard, Dizionario del sesso, dell&#8217;amore e della fecondit\u00e0 (pp. 361-364). Madrid: Didaskalos, p. 361.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.observatoriobioetica.org\/2024\/08\/darling-how-could-you-las-mujeres-y-el-derechos-de-la-familia-a-existir-y-progresar-como-tal\/10002191#_ftnref8\">[8]<\/a> Ivi, p. 363<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.observatoriobioetica.org\/2024\/08\/darling-how-could-you-las-mujeres-y-el-derechos-de-la-familia-a-existir-y-progresar-como-tal\/10002191#_ftnref9\">[9]<\/a> Amaba, R. (2022).Quelle donne! Ritratti della Hollywood dorata, Contracampo Shangrila, p. 153.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.observatoriobioetica.org\/2024\/08\/darling-how-could-you-las-mujeres-y-el-derechos-de-la-familia-a-existir-y-progresar-como-tal\/10002191#_ftnref10\">[10]<\/a>\u00a0G\u00f3mez Alvarez, N. (2023).Donna: persona femminile. Un approccio attraverso il lavoro di Juli\u00e1n Mar\u00edas.Pamplona: Eunsa.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.observatoriobioetica.org\/2024\/08\/darling-how-could-you-las-mujeres-y-el-derechos-de-la-familia-a-existir-y-progresar-como-tal\/10002191#_ftnref11\">[11]<\/a> Ivi, p. 66, n. 29.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.observatoriobioetica.org\/2024\/08\/darling-how-could-you-las-mujeres-y-el-derechos-de-la-familia-a-existir-y-progresar-como-tal\/10002191#_ftnref12\">[12]<\/a> Ibid., n. 30.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.observatoriobioetica.org\/2024\/08\/darling-how-could-you-las-mujeres-y-el-derechos-de-la-familia-a-existir-y-progresar-como-tal\/10002191#_ftnref13\">[13]<\/a> Ibid., p. 220, n. 95.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.observatoriobioetica.org\/2024\/08\/darling-how-could-you-las-mujeres-y-el-derechos-de-la-familia-a-existir-y-progresar-como-tal\/10002191#_ftnref14\">[14]<\/a> Marias, J. (1982).Le donne nel XX secolo.Barcellona: C\u00edrculo de Lectores, p. 193.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8220;Caro, come hai potuto!&#8221;<\/p>\n","protected":false},"author":87,"featured_media":107116,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"_crdt_document":"","inline_featured_image":false,"footnotes":""},"categories":[71],"tags":[6083,15541,22872,22873,22871,16894,12870,4952],"class_list":["post-107162","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-analisi","tag-bioetica-it","tag-cinema-familiare","tag-donne-e-diritto-di-famiglia","tag-film-di-mitchell-leisen","tag-joan-fontaine-2","tag-jose-alfredo-peris-cancio-2","tag-osservatorio-di-bioetica-delluniversita-cattolica-di-valencia","tag-trending-it"],"acf":[],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v27.3 - https:\/\/yoast.com\/product\/yoast-seo-wordpress\/ -->\n<title>Le donne e il diritto della famiglia ad esistere e progredire come tale! &#8211; Exaudi<\/title>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/exaudi.org\/it\/women-and-the-right-of-the-family-to-exist-and-progress-as-such\/\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"Le donne e il diritto della famiglia ad esistere e progredire come tale! &#8211; Exaudi\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"&quot;Caro, come hai potuto!&quot;\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/exaudi.org\/women-and-the-right-of-the-family-to-exist-and-progress-as-such\/\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"Exaudi\" \/>\n<meta property=\"article:publisher\" content=\"https:\/\/www.facebook.com\/ExaudiNews\" \/>\n<meta property=\"article:author\" content=\"https:\/\/www.facebook.com\/observatoriodebioetica\/\" \/>\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2024-08-30T18:36:30+00:00\" \/>\n<meta property=\"article:modified_time\" content=\"2024-08-31T14:56:38+00:00\" \/>\n<meta property=\"og:image\" content=\"https:\/\/exaudi.org\/wp-content\/uploads\/2024\/08\/s.webp\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:width\" content=\"556\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:height\" content=\"420\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:type\" content=\"image\/webp\" \/>\n<meta name=\"author\" content=\"Observatorio de Bio\u00e9tica UCV\" \/>\n<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary_large_image\" \/>\n<meta name=\"twitter:creator\" content=\"@obioetica\" \/>\n<meta name=\"twitter:site\" content=\"@Exaudi_News\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Scritto da\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"Observatorio de Bio\u00e9tica UCV\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Tempo di lettura stimato\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"13 minuti\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\\\/\\\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"Article\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/exaudi.org\\\/women-and-the-right-of-the-family-to-exist-and-progress-as-such\\\/#article\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/exaudi.org\\\/women-and-the-right-of-the-family-to-exist-and-progress-as-such\\\/\"},\"author\":{\"name\":\"Observatorio de Bio\u00e9tica UCV\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/exaudi.org\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/05d1c06e56ecb5490e9bff0d27026595\"},\"headline\":\"Le donne e il diritto della famiglia ad esistere e progredire come tale!\",\"datePublished\":\"2024-08-30T18:36:30+00:00\",\"dateModified\":\"2024-08-31T14:56:38+00:00\",\"mainEntityOfPage\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/exaudi.org\\\/women-and-the-right-of-the-family-to-exist-and-progress-as-such\\\/\"},\"wordCount\":2596,\"image\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/exaudi.org\\\/women-and-the-right-of-the-family-to-exist-and-progress-as-such\\\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\\\/\\\/exaudi.org\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2024\\\/08\\\/s.webp\",\"keywords\":[\"Bio\u00e9tica\",\"cinema familiare\",\"Donne e diritto di famiglia\",\"Film di Mitchell Leisen\",\"Joan Fontaine\",\"JOS\u00c9 ALFREDO PERIS CANCIO\",\"OSSERVATORIO DI BIOETICA DELL'UNIVERSIT\u00c0 CATTOLICA DI VALENCIA\",\"Trending\"],\"articleSection\":[\"Analisi\"],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/exaudi.org\\\/women-and-the-right-of-the-family-to-exist-and-progress-as-such\\\/\",\"url\":\"https:\\\/\\\/exaudi.org\\\/women-and-the-right-of-the-family-to-exist-and-progress-as-such\\\/\",\"name\":\"Le donne e il diritto della famiglia ad esistere e progredire come tale! &#8211; Exaudi\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/exaudi.org\\\/#website\"},\"primaryImageOfPage\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/exaudi.org\\\/women-and-the-right-of-the-family-to-exist-and-progress-as-such\\\/#primaryimage\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/exaudi.org\\\/women-and-the-right-of-the-family-to-exist-and-progress-as-such\\\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\\\/\\\/exaudi.org\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2024\\\/08\\\/s.webp\",\"datePublished\":\"2024-08-30T18:36:30+00:00\",\"dateModified\":\"2024-08-31T14:56:38+00:00\",\"author\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/exaudi.org\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/05d1c06e56ecb5490e9bff0d27026595\"},\"breadcrumb\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/exaudi.org\\\/women-and-the-right-of-the-family-to-exist-and-progress-as-such\\\/#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\\\/\\\/exaudi.org\\\/women-and-the-right-of-the-family-to-exist-and-progress-as-such\\\/\"]}]},{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/exaudi.org\\\/women-and-the-right-of-the-family-to-exist-and-progress-as-such\\\/#primaryimage\",\"url\":\"https:\\\/\\\/exaudi.org\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2024\\\/08\\\/s.webp\",\"contentUrl\":\"https:\\\/\\\/exaudi.org\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2024\\\/08\\\/s.webp\",\"width\":556,\"height\":420},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/exaudi.org\\\/women-and-the-right-of-the-family-to-exist-and-progress-as-such\\\/#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Portada\",\"item\":\"https:\\\/\\\/exaudi.org\\\/it\\\/\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"Le donne e il diritto della famiglia ad esistere e progredire come tale!\"}]},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/exaudi.org\\\/#website\",\"url\":\"https:\\\/\\\/exaudi.org\\\/\",\"name\":\"Exaudi\",\"description\":\"News\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"https:\\\/\\\/exaudi.org\\\/?s={search_term_string}\"},\"query-input\":{\"@type\":\"PropertyValueSpecification\",\"valueRequired\":true,\"valueName\":\"search_term_string\"}}],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"Person\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/exaudi.org\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/05d1c06e56ecb5490e9bff0d27026595\",\"name\":\"Observatorio de Bio\u00e9tica UCV\",\"image\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/secure.gravatar.com\\\/avatar\\\/086563f59595a89fb0851de25d712a03657b1cdfa8af3c9cd0a1ee122fc5d596?s=96&d=mm&r=g\",\"url\":\"https:\\\/\\\/secure.gravatar.com\\\/avatar\\\/086563f59595a89fb0851de25d712a03657b1cdfa8af3c9cd0a1ee122fc5d596?s=96&d=mm&r=g\",\"contentUrl\":\"https:\\\/\\\/secure.gravatar.com\\\/avatar\\\/086563f59595a89fb0851de25d712a03657b1cdfa8af3c9cd0a1ee122fc5d596?s=96&d=mm&r=g\",\"caption\":\"Observatorio de Bio\u00e9tica UCV\"},\"description\":\"El Observatorio de Bio\u00e9tica se encuentra dentro del Instituto Ciencias de la vida de la Universidad Cat\u00f3lica de Valencia \u201cSan Vicente M\u00e1rtir\u201d . En el trasfondo de sus publicaciones, se defiende la vida humana desde la fecundaci\u00f3n a la muerte natural y la dignidad de la persona, teniendo como objetivo aunar esfuerzos para difundir la cultura de la vida como la define la Evangelium Vitae.\",\"sameAs\":[\"https:\\\/\\\/www.observatoriobioetica.org\\\/\",\"https:\\\/\\\/www.facebook.com\\\/observatoriodebioetica\\\/\",\"https:\\\/\\\/x.com\\\/obioetica\",\"https:\\\/\\\/www.youtube.com\\\/channel\\\/UC_Tr4WS5-TXoNo5e1MdQc7w\"],\"url\":\"https:\\\/\\\/exaudi.org\\\/it\\\/author\\\/observatoriodebioeticaucv\\\/\"}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"Le donne e il diritto della famiglia ad esistere e progredire come tale! &#8211; Exaudi","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/exaudi.org\/it\/women-and-the-right-of-the-family-to-exist-and-progress-as-such\/","og_locale":"it_IT","og_type":"article","og_title":"Le donne e il diritto della famiglia ad esistere e progredire come tale! &#8211; Exaudi","og_description":"\"Caro, come hai potuto!\"","og_url":"https:\/\/exaudi.org\/women-and-the-right-of-the-family-to-exist-and-progress-as-such\/","og_site_name":"Exaudi","article_publisher":"https:\/\/www.facebook.com\/ExaudiNews","article_author":"https:\/\/www.facebook.com\/observatoriodebioetica\/","article_published_time":"2024-08-30T18:36:30+00:00","article_modified_time":"2024-08-31T14:56:38+00:00","og_image":[{"width":556,"height":420,"url":"https:\/\/exaudi.org\/wp-content\/uploads\/2024\/08\/s.webp","type":"image\/webp"}],"author":"Observatorio de Bio\u00e9tica UCV","twitter_card":"summary_large_image","twitter_creator":"@obioetica","twitter_site":"@Exaudi_News","twitter_misc":{"Scritto da":"Observatorio de Bio\u00e9tica UCV","Tempo di lettura stimato":"13 minuti"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"Article","@id":"https:\/\/exaudi.org\/women-and-the-right-of-the-family-to-exist-and-progress-as-such\/#article","isPartOf":{"@id":"https:\/\/exaudi.org\/women-and-the-right-of-the-family-to-exist-and-progress-as-such\/"},"author":{"name":"Observatorio de Bio\u00e9tica UCV","@id":"https:\/\/exaudi.org\/#\/schema\/person\/05d1c06e56ecb5490e9bff0d27026595"},"headline":"Le donne e il diritto della famiglia ad esistere e progredire come tale!","datePublished":"2024-08-30T18:36:30+00:00","dateModified":"2024-08-31T14:56:38+00:00","mainEntityOfPage":{"@id":"https:\/\/exaudi.org\/women-and-the-right-of-the-family-to-exist-and-progress-as-such\/"},"wordCount":2596,"image":{"@id":"https:\/\/exaudi.org\/women-and-the-right-of-the-family-to-exist-and-progress-as-such\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/exaudi.org\/wp-content\/uploads\/2024\/08\/s.webp","keywords":["Bio\u00e9tica","cinema familiare","Donne e diritto di famiglia","Film di Mitchell Leisen","Joan Fontaine","JOS\u00c9 ALFREDO PERIS CANCIO","OSSERVATORIO DI BIOETICA DELL'UNIVERSIT\u00c0 CATTOLICA DI VALENCIA","Trending"],"articleSection":["Analisi"],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/exaudi.org\/women-and-the-right-of-the-family-to-exist-and-progress-as-such\/","url":"https:\/\/exaudi.org\/women-and-the-right-of-the-family-to-exist-and-progress-as-such\/","name":"Le donne e il diritto della famiglia ad esistere e progredire come tale! &#8211; Exaudi","isPartOf":{"@id":"https:\/\/exaudi.org\/#website"},"primaryImageOfPage":{"@id":"https:\/\/exaudi.org\/women-and-the-right-of-the-family-to-exist-and-progress-as-such\/#primaryimage"},"image":{"@id":"https:\/\/exaudi.org\/women-and-the-right-of-the-family-to-exist-and-progress-as-such\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/exaudi.org\/wp-content\/uploads\/2024\/08\/s.webp","datePublished":"2024-08-30T18:36:30+00:00","dateModified":"2024-08-31T14:56:38+00:00","author":{"@id":"https:\/\/exaudi.org\/#\/schema\/person\/05d1c06e56ecb5490e9bff0d27026595"},"breadcrumb":{"@id":"https:\/\/exaudi.org\/women-and-the-right-of-the-family-to-exist-and-progress-as-such\/#breadcrumb"},"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/exaudi.org\/women-and-the-right-of-the-family-to-exist-and-progress-as-such\/"]}]},{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/exaudi.org\/women-and-the-right-of-the-family-to-exist-and-progress-as-such\/#primaryimage","url":"https:\/\/exaudi.org\/wp-content\/uploads\/2024\/08\/s.webp","contentUrl":"https:\/\/exaudi.org\/wp-content\/uploads\/2024\/08\/s.webp","width":556,"height":420},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/exaudi.org\/women-and-the-right-of-the-family-to-exist-and-progress-as-such\/#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Portada","item":"https:\/\/exaudi.org\/it\/"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"Le donne e il diritto della famiglia ad esistere e progredire come tale!"}]},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/exaudi.org\/#website","url":"https:\/\/exaudi.org\/","name":"Exaudi","description":"News","potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/exaudi.org\/?s={search_term_string}"},"query-input":{"@type":"PropertyValueSpecification","valueRequired":true,"valueName":"search_term_string"}}],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"Person","@id":"https:\/\/exaudi.org\/#\/schema\/person\/05d1c06e56ecb5490e9bff0d27026595","name":"Observatorio de Bio\u00e9tica UCV","image":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/086563f59595a89fb0851de25d712a03657b1cdfa8af3c9cd0a1ee122fc5d596?s=96&d=mm&r=g","url":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/086563f59595a89fb0851de25d712a03657b1cdfa8af3c9cd0a1ee122fc5d596?s=96&d=mm&r=g","contentUrl":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/086563f59595a89fb0851de25d712a03657b1cdfa8af3c9cd0a1ee122fc5d596?s=96&d=mm&r=g","caption":"Observatorio de Bio\u00e9tica UCV"},"description":"El Observatorio de Bio\u00e9tica se encuentra dentro del Instituto Ciencias de la vida de la Universidad Cat\u00f3lica de Valencia \u201cSan Vicente M\u00e1rtir\u201d . En el trasfondo de sus publicaciones, se defiende la vida humana desde la fecundaci\u00f3n a la muerte natural y la dignidad de la persona, teniendo como objetivo aunar esfuerzos para difundir la cultura de la vida como la define la Evangelium Vitae.","sameAs":["https:\/\/www.observatoriobioetica.org\/","https:\/\/www.facebook.com\/observatoriodebioetica\/","https:\/\/x.com\/obioetica","https:\/\/www.youtube.com\/channel\/UC_Tr4WS5-TXoNo5e1MdQc7w"],"url":"https:\/\/exaudi.org\/it\/author\/observatoriodebioeticaucv\/"}]}},"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/exaudi.org\/wp-content\/uploads\/2024\/08\/s.webp","jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/pgKjF2-rSq","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/exaudi.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/107162","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/exaudi.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/exaudi.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/exaudi.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/87"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/exaudi.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=107162"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/exaudi.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/107162\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/exaudi.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/107116"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/exaudi.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=107162"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/exaudi.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=107162"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/exaudi.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=107162"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}