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Andrea Acali

13 Marzo, 2022

2 min

Ucraina: “In nome di Dio, fermate questo massacro!”

L'accorato appello del Papa all'Angelus per chiedere la pace

Ucraina: “In nome di Dio, fermate questo massacro!”
(C) Vatican Media

“In nome di Dio, vi chiedo: fermate questo massacro!”. È l’ennesimo, accorato appello di Papa Francesco per la fine della guerra in Ucraina. Nel nono anniversario della sua elezione al soglio di Pietro, il S. Padre ha usato parole insolitamente dure per condannare “l’inaccettabile aggressione armata”. Ha anche chiesto di aumentare i momenti di preghiera per la pace. Infine, ha ribadito che “chi appoggia la violenza” profana il nome di Dio. Parole in evidente contrasto con le ripetute dichiarazioni di sostegno all’invasione russa dell’Ucraina pronunciate dal Patriarca ortodosso Kirill. Parole che, sul piano diplomatico, riportano indietro di anni le relazioni così faticosamente costruite fino ad ora tra Roma e Mosca.

Le parole del S. Padre

Fratelli e sorelle, abbiamo appena pregato la Vergine Maria. Questa settimana la città che ne porta il nome, Mariupol, è diventata una città martire della guerra straziante che sta devastando l’Ucraina. Davanti alla barbarie dell’uccisione di bambini, di innocenti e di civili inermi non ci sono ragioni strategiche che tengano: c’è solo da cessare l’inaccettabile aggressione armata, prima che riduca le città a cimiteri. Col dolore nel cuore unisco la mia voce a quella della gente comune, che implora la fine della guerra. In nome di Dio, si ascolti il grido di chi soffre e si ponga fine ai bombardamenti e agli attacchi! Si punti veramente e decisamente sul negoziato, e i corridoi umanitari siano effettivi e sicuri. In nome di Dio, vi chiedo: fermate questo massacro!

Aumentare la preghiera

Vorrei ancora una volta esortare all’accoglienza dei tanti rifugiati, nei quali è presente Cristo, e ringraziare per la grande rete di solidarietà che si è formata. Chiedo a tutte le comunità diocesane e religiose di aumentare i momenti di preghiera per la pace. Aumentare i momenti di preghiera per la pace. Dio è solo Dio della pace, non è Dio della guerra, e chi appoggia la violenza ne profana il nome. Ora preghiamo in silenzio per chi soffre e perché Dio converta i cuori a una ferma volontà di pace.

Andrea Acali

Andrea Acali es un periodista y comunicador italiano con una larga trayectoria en el ámbito de la información religiosa, social y deportiva. Durante casi treinta años trabajó en el diario Il Tempo como vaticanista y jefe de sección, especializándose en la cobertura de la actualidad del Vaticano y de la Iglesia católica. Desde 2016 colabora como periodista web en RomaSette y también escribe para el periódico Avvenire. Desde 2019 ejerce como comunicador en la Delegazione della Generalitat de Catalunya in Italia, con sede en Roma, donde combina su experiencia periodística con la comunicación institucional

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