01 Aprile, 2026

Seguici su

Papa Leone XIV al nuovo Arcivescovo di Canterbury: “Continuiamo a dialogare nella verità e nell’amore”

Il Pontefice invia un messaggio di congratulazioni a Sarah Mullally in occasione della sua nomina a Primate della Chiesa d’Inghilterra e leader della Comunione Anglicana

Papa Leone XIV al nuovo Arcivescovo di Canterbury: “Continuiamo a dialogare nella verità e nell’amore”
Il cardinale Kock inginocchiato al presbiterio usato da Papa Giovanni Paolo II e dall'arcivescovo Sarah Mullally

Il 26 marzo 2026, Papa Leone XIV ha indirizzato un messaggio scritto all’Arcivescovo Sarah Mullally, che aveva assunto ufficialmente il suo ministero il giorno precedente con una cerimonia nella Cattedrale di Canterbury. Il Cardinale Kurt Koch, Prefetto del Dicastero per la Promozione dell’Unità dei Cristiani e inviato speciale del Papa, ha consegnato la lettera al termine di una celebrazione ecumenica congiunta di preghiera, tenutasi nella stessa cattedrale per commemorare il 60° anniversario dello storico incontro tra San Paolo VI e l’Arcivescovo Michael Ramsey a Roma nel marzo del 1966.

Nella sua lettera, Papa Leone XIV offre “saluti, auguri e parole di incoraggiamento per un ministero indubbiamente ‘arduo’”, invitando tutti a “continuare il dialogo nella verità e nell’amore” per offrire al mondo “i doni di Dio” in mezzo alle diverse tragedie che lo affliggono.

Il messaggio sottolinea l’ampiezza della responsabilità che Mullally si assume, non solo per la Diocesi di Canterbury, ma per l’intera Chiesa d’Inghilterra e per la Comunione anglicana nel suo complesso. Il Papa chiede al Signore di rafforzarla con il dono della saggezza e di guidarla con lo Spirito Santo nel suo servizio alle comunità, ispirandosi all’esempio di Maria, Madre di Dio.

Un dialogo ecumenico ricco di frutti e sfide

Il Papa ha ricordato il gesto di sessant’anni fa, quando Paolo VI e Michael Ramsey si strinsero la mano a Roma, impegnando cattolici e anglicani in una nuova era di relazioni fraterne basate sulla carità cristiana. Quell’incontro aprì “un nuovo capitolo di rispettosa apertura” che, secondo Leone XIV, “ha portato molto frutto negli ultimi sei decenni e continua a farlo ancora oggi”.

Da quel momento è scaturito anche l’accordo per avviare un dialogo teologico formale, che ha portato alla creazione della Commissione Internazionale Anglicana-Cattolica (ARCIC). Il Papa sottolinea che i frutti di questo lavoro hanno permesso a entrambe le tradizioni «di testimoniare insieme in modo più efficace», cosa particolarmente preziosa di fronte alle numerose sfide che la famiglia umana si trova ad affrontare.

Pur riconoscendo che il cammino ecumenico “non è sempre stato privo di ostacoli” e che “nuove circostanze hanno portato a nuovi disaccordi”, il Papa afferma che queste differenze non impediscono loro di riconoscersi reciprocamente come “fratelli e sorelle in Cristo” grazie al comune Battesimo. Cita l’esempio del rapporto tra Papa Francesco e l’ex arcivescovo Justin Welby, compresa la loro visita congiunta in Sud Sudan nel 2023.

«Da parte mia, credo fermamente che si debba continuare a dialogare nella verità e nell’amore», scrive Leone XIV, «perché solo nella verità e nell’amore si giunge a conoscere insieme la grazia, la misericordia e la pace di Dio e, quindi, a poter offrire questi preziosi doni al mondo».

Unità al servizio del Vangelo

Il messaggio si conclude ricordando a tutti che l’unità che i cristiani ricercano “non è mai fine a se stessa”. Citando le parole di Papa Francesco ai primati anglicani del 2024, Leone XIV avverte che sarebbe uno scandalo se, a causa delle divisioni, i cristiani non riuscissero a realizzare la loro comune vocazione di far conoscere Cristo.

« Solo attraverso la testimonianza di una comunità cristiana riconciliata, fraterna e unita l’annuncio del Vangelo risuonerà più chiaramente », sottolinea il Papa.

La nuova arcivescova, Sarah Mullally, 63 anni, è la prima donna a ricoprire questa carica. Nella sua omelia durante la cerimonia di insediamento, ha parlato delle donne della Bibbia che si sono affidate a Dio di fronte a un futuro incerto e ha ribadito l’urgenza della verità e della giustizia nella Chiesa. La preghiera ecumenica durante la quale è stato pronunciato il messaggio papale si è svolta sullo stesso inginocchiatoio utilizzato nell’incontro tra San Giovanni Paolo II e l’arcivescovo Robert Runcie nel 1982, rafforzando così il simbolismo della continuità nei rapporti tra cattolici e anglicani.

Exaudi Redazione

Che cosa è Exaudi News? Exaudi News è un agenzia cattolica internazionale che informa, istruisce e trasforma quotidianamente in spagnolo, inglese e italiano. Attraverso notizie, articoli di analisi e trasmissioni in diretta degli eventi del Papa, Exaudi cerca di rafforzare l'unità dei cristiani e di contribuire all'evangelizzazione del mondo, sempre guidato dalla dottrina sociale della Chiesa. Lavoriamo per portare la verità e i valori cristiani in ogni angolo del pianeta. Aiutaci a trasformare il mondo con Exaudi! Noi di Exaudi crediamo che l'evangelizzazione e l'informazione di qualità possano cambiare la vita. Per continuare la nostra missione ed espandere la nostra portata, abbiamo bisogno del tuo aiuto. Stiamo anche cercando persone motivate che vogliano unirsi al nostro team. Grazie al vostro sostegno raggiungeremo più persone, diffonderemo il messaggio di Cristo e rafforzeremo l'unità dei cristiani. Vuoi unirti alla nostra missione? Per maggiori informazioni su come contribuire, visita Exaudi.org/it o contattaci direttamente: [email protected] Exaudi: informa, forma e trasforma.