04 Aprile, 2025

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Papa Francesco e la speranza: Rifessione sull’incontro di Gesù con Zaccheo

Udienza Generale

Papa Francesco e la speranza: Rifessione sull’incontro di Gesù con Zaccheo

L’Ufficio Stampa della Santa Sede ha diffuso la catechesi preparata da Papa Francesco per l’Udienza Generale di mercoledì 2 aprile. Tuttavia, l’Udienza è stata annullata a causa della convalescenza del Santo Padre. In questo messaggio, scritto dalla Casa Santa Marta, il Papa riflette sull’episodio biblico dell’incontro tra Gesù e Zaccheo, esortando i fedeli a non perdere mai la speranza, anche quando si sentono incapaci di cambiare.

Un messaggio di speranza in mezzo alla difficoltà

Nonostante le sue condizioni di salute, Papa Francesco ha voluto condividere la sua catechesi settimanale, sottolineando l’importanza della misericordia divina e della trasformazione personale. Prendendo spunto dal Vangelo di San Luca (19,1-10), il Santo Padre ha ricordato come Zaccheo, capo dei pubblicani e uomo ricco, fosse disprezzato dai suoi contemporanei, ma il suo desiderio di vedere Gesù lo portò a salire su un albero—un atto di umiltà che gli permise di avere un incontro decisivo con il Signore.

Gesù vede il cuore, non le apparenze

Nella sua riflessione, il Papa sottolinea come lo sguardo di Gesù trasformi la vita di Zaccheo. “Cristo non si ferma alle apparenze né ai pregiudizi della gente, ma vede il cuore di ogni persona”, osserva Francesco. Questo passo evangelico ci ricorda che nessuno è escluso dall’amore di Dio e che è sempre possibile cambiare e ricominciare.

La conversione nasce dall’amore di Dio

Il messaggio del Papa insiste sul fatto che la conversione non è il frutto della paura o dell’imposizione, ma dell’amore. Zaccheo, commosso dalla misericordia di Gesù, decide spontaneamente di restituire ciò che ha rubato e aiutare i poveri. “Quando ci sentiamo amati da Dio, il nostro cuore cambia e si apre agli altri”, scrive il Pontefice.

Un invito alla fiducia e alla speranza

Papa Francesco conclude la sua catechesi esortando tutti i fedeli a non scoraggiarsi di fronte alle proprie debolezze e peccati. “Dio ci dà sempre una nuova opportunità. Non è mai troppo tardi per aprire il nostro cuore e lasciarci trasformare dalla sua grazia”, afferma.

Exaudi Redazione