Il primo Regina Caeli di Papa Leone XIV: un messaggio di speranza e di pace
Il Santo Padre si è rivolto per la prima volta come Vescovo di Roma ai fedeli riuniti in Piazza San Pietro, proclamando un messaggio di pace, di speranza e di preghiera per le vocazioni
Questa domenica, Papa Leone XIV ha presieduto il suo primo Regina Caeli dal balcone della Basilica di San Pietro, un evento storico per la Chiesa cattolica. Nel suo discorso, il Pontefice ha espresso la sua gratitudine per il fatto che questa prima domenica del suo pontificato coincide con la domenica del Buon Pastore, la quarta domenica di Pasqua, una celebrazione speciale per ricordare Cristo come il vero pastore che ama e dà la vita per le sue pecore.
Il Papa ha sottolineato l’importanza di questa giornata, che da 62 anni si celebra come Giornata mondiale di preghiera per le vocazioni. Ha sottolineato che la Chiesa ha bisogno di giovani che si sentano accolti e motivati nel loro cammino vocazionale, invitando le comunità a essere luoghi di incoraggiamento e sostegno per quanti desiderano consacrare la propria vita a Dio.
Un appello alla pace e alla riconciliazione globale
Leone XIV colse anche l’occasione per ricordare la fine della Seconda guerra mondiale, avvenuta esattamente 80 anni fa, l’8 maggio, e per invocare un mondo segnato da conflitti e tensioni affinché gli orrori della guerra non si ripetano. “Mai più la guerra”, ha proclamato il Papa, rivolgendosi ai leader mondiali e chiedendo in particolare la fine della violenza in Ucraina, nella Striscia di Gaza e in altre zone di conflitto.
Il Papa ha chiesto il rilascio dei prigionieri, il ritorno dei bambini alle loro famiglie e un cessate il fuoco immediato nelle zone più colpite, accogliendo con speranza l’annuncio di un cessate il fuoco tra India e Pakistan.
Un messaggio d’amore per le mamme
Nel contesto di questa celebrazione domenicale, Leone XIV dedicò un commovente saluto a tutte le mamme, ricordandone la dedizione e l’amore incondizionato. Ha esteso le sue preghiere a coloro che sono già andati in cielo, augurando a tutti una felice festa della mamma.
Con la piazza gremita di pellegrini provenienti da diversi Paesi, il Santo Padre ha concluso il suo primo Regina Caeli con una sentita benedizione apostolica, chiedendo l’intercessione della Vergine Maria, Regina della Pace, affinché i conflitti del mondo trovino una via di riconciliazione e di speranza.
Papa Leone XIV iniziò il suo pontificato con un messaggio chiaro: Cristo è il Buon Pastore che guida il suo gregge e la via della pace è possibile se si ascolta la sua voce.
***
Parole del Papa prima Regina Caeli
Cari fratelli e sorelle, buona domenica!
Considero un dono di Dio il fatto che la prima domenica del mio servizio come Vescovo di Roma sia quella del Buon Pastore, la quarta del tempo di Pasqua. In questa domenica sempre si proclama nella Messa il Vangelo di Giovanni al capitolo decimo, in cui Gesù si rivela come il Pastore vero, che conosce e ama le sue pecore e per loro dà la vita.
In questa domenica, da sessantadue anni, si celebra la Giornata Mondiale di Preghiera per le Vocazioni. E inoltre oggi Roma ospita il Giubileo delle Bande musicali e degli Spettacoli popolari. Saluto con affetto tutti questi pellegrini e li ringrazio perché con la loro musica e le loro rappresentazioni allietano la festa, la festa di Cristo Buon Pastore: sì, è Lui che guida la Chiesa con il suo Santo Spirito.
Gesù nel Vangelo afferma di conoscere le sue pecore, e che esse ascoltano la sua voce e lo seguono (cfr Gv 10,27). In effetti, come insegna il Papa San Gregorio Magno, le persone «corrispondono all’amore di chi le ama» (Omelia 14, 3-6).
Oggi, dunque, fratelli e sorelle, ho la gioia di pregare con voi e con tutto il Popolo di Dio per le vocazioni, specialmente per quelle al sacerdozio e alla vita religiosa. La Chiesa ne ha tanto bisogno! Ed è importante che i giovani e le giovani trovino, nelle nostre comunità, accoglienza, ascolto, incoraggiamento nel loro cammino vocazionale, e che possano contare su modelli credibili di dedizione generosa a Dio e ai fratelli.
Facciamo nostro l’invito che Papa Francesco ci ha lasciato nel suo Messaggio per la Giornata odierna: l’invito ad accogliere e accompagnare i giovani. E chiediamo al Padre celeste di essere gli uni per gli altri, ciascuno in base al proprio stato, pastori “secondo il suo cuore” (cfr Ger 3,15), capaci di aiutarci a vicenda a camminare nell’amore e nella verità. E ai giovani dico: “Non abbiate paura! Accettate l’invito della Chiesa e di Cristo Signore!”
La Vergine Maria, la cui vita fu tutta una risposta alla chiamata del Signore, ci accompagni sempre nella sequela di Gesù.
____________________________
Dopo il Regina Caeli
Fratelli e sorelle,
l’immane tragedia della Seconda Guerra Mondiale, terminava 80 anni fa, l’8 maggio, dopo aver causato 60 milioni di vittime. Nell’odierno scenario drammatico di una terza guerra mondiale a pezzi, come più volte ha affermato Papa Francesco, mi rivolgo anch’io ai grandi del mondo, ripetendo l’appello sempre attuale: “Mai più la guerra!”.
Porto nel mio cuore le sofferenze dell’amato popolo ucraino. Si faccia il possibile per giungere al più presto a una pace autentica, giusta e duratura. Siano liberati tutti i prigionieri e i bambini possano tornare alle proprie famiglie.
Mi addolora profondamente quanto accade nella Striscia di Gaza. Cessi immediatamente il fuoco! Si presti soccorso umanitario alla stremata popolazione civile e siano liberati tutti gli ostaggi.
Ho accolto invece con soddisfazione l’annuncio del cessate il fuoco tra India e Pakistan, e auspico che attraverso i prossimi negoziati si possa presto giungere a un accordo durevole.
Ma quanti altri conflitti ci sono nel mondo! Affido alla Regina della pace questo accorato appello perché sia lei a presentarlo al Signore Gesù per ottenerci il miracolo della pace.
Ed ora saluto con affetto tutti voi, romani e pellegrini di vari paesi. Saluto i membri della British and Foreign Bible Society, il gruppo di medici da Granada (Spagna), i fedeli di Malta, Panama, Dallas (Texas), Valladolid, Torrelodones (Madrid), Montesilvano e Cinisi (Palermo).
Saluto i partecipanti alla manifestazione “Scegliamo la vita” e ai giovani della Fraternità Santa Maria Immacolata e San Francesco di Assisi di Reggio Emilia.
Oggi in Italia e in altri Paesi si celebra la festa della mamma. Mando un caro saluto a tutte le mamme, con una preghiera per loro e per quelle che sono già in Cielo.
Buona festa a tutte le mamme!
Grazie a tutti voi! Buona domenica a tutti!
Related
Papa Leone XIV esorta i leader mondiali a cercare soluzioni per la pace
Exaudi Redazione
31 Marzo, 2026
2 min
Papa Leone XIV ci invita a pregare per i sacerdoti in difficoltà
Exaudi Redazione
31 Marzo, 2026
2 min
Leone XIV riorganizza la Curia e nomina nuovi funzionari chiave nella Segreteria di Stato e nella Casa Pontificia
Exaudi Redazione
30 Marzo, 2026
4 min
Il Papa, nel suo Angelus, chiede preghiere per i cristiani in Medio Oriente e per i migranti
Exaudi Redazione
29 Marzo, 2026
2 min
(EN)
(ES)
(IT)
