31 Marzo, 2026

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Il Nuovo Testamento passo dopo passo

Giovanni Bergsma

Il Nuovo Testamento passo dopo passo

È raro che un libro di teologia possa essere letto con lo stesso entusiasmo e la stessa scorrevolezza di un romanzo d’avventura o di un grande film. Tuttavia, la profondità e la densità di alcuni testi di teologia sono necessarie per lo sviluppo intellettuale. Esistono però altri tipi di saggi che sembrano scritti per tutti i tipi di pubblico, poiché riescono a combinare un fascino coinvolgente, umorismo e un’apparente leggerezza con la possibilità di scoprire perle di grande valore e profondità, quando il lettore attento sa leggere tra le righe. È il caso di questo saggio sul  Nuovo Testamento,  in cui l’autore, John Bergsma, si concentra sui Vangeli di Matteo, Luca e Giovanni, sugli Atti degli Apostoli, sulla Lettera ai Romani e sull’Apocalisse; offre tuttavia anche una rapida panoramica del resto della Bibbia, in modo che il lettore abbia una visione completa della più grande storia mai raccontata.

E più di due miliardi di persone sul pianeta Terra credono che la loro vita abbia un senso, grazie al protagonista dei racconti evangelici. Persone ispirate da Gesù di Nazareth fondarono università e ospedali, viaggiarono in tutto il mondo e diedero nomi a numerosi luoghi e paesi. Scrissero anche in nuove lingue per condividere il messaggio di Gesù con tutti i popoli.

Nello scrivere il suo libro, Bergsma ha adottato opzioni rischiose ma efficaci, come i disegni infantili che riempiono molte pagine e con cui ci introduce a ogni autore biblico di cui parlerà. Tali caricature possono scoraggiare il lettore adulto, ma alla fine hanno senso. Perché l’autore unisce quest’aria piacevole, persino giocosa, a una profondità che potrebbe passare inosservata al lettore disattento. Per citare solo due esempi: la spiegazione che dà della tunica senza cuciture del Signore nella Passione, che non riveleremo per evitare spoiler, o la spiegazione del vero riferimento alla città di Babilonia nell’Apocalisse (niente spoiler ), che differisce dalle interpretazioni di altri autori, ma che Bergsma giustifica con argomentazioni storiche e bibliche.

Anche la selezione degli autori, con l’esclusione di Marco, Pietro, Giacomo e Giuda, non è arbitraria. Egli mira a focalizzare il suo studio non sull’intera Bibbia, ma su un unico filo conduttore: il Regno di Dio. Matteo mostra la venuta del Regno, il Vangelo di Luca e gli Atti, la sua crescita, illustrando la crescita iniziale della Chiesa, il Regno di Dio sulla terra. Le lettere di Paolo – Bergsma si concentra sulla Lettera ai Romani – insegnano come vivere nel Regno (la Chiesa), e Giovanni mostra la fine della storia: lo stato definitivo e la pienezza escatologica del Regno di Dio.

John Bergsma era un pastore protestante prima di convertirsi al cattolicesimo. È padre e professore di teologia alla Franciscan University di Steubenville (USA). Leggendo la sua incursione nel libro più influente al mondo, è comprensibile il motivo per cui è stato eletto Professore dell’Anno dai suoi studenti in diverse occasioni.

Juan José Muñoz

Juan José Muñoz es doctor en Filosofía, ha sido profesor de Antropología del cine, de Ética de la imagen y de Critica de cine y televisión. Desde 2015 es sacerdote