Giugno: Il mese del cambiamento… e della fiducia
Un tempo di esami, decisioni e fede: quando affidarsi a Dio è la strategia migliore
Inizia giugno e per migliaia di famiglie il cuore batte a un ritmo diverso. In molte case, i tavoli sono pieni di appunti, gli orari sono riorganizzati in funzione dello studio e le emozioni, anche se cercano di nasconderle, sono fortissime. È tempo di Esame di ammissione all’università (PAU), Esame di ammissione all’università (University Entrance Exam) e Selectividad (Selectividad), e si vede. Si vede nella tensione che aleggia nell’aria, nei silenzi della concentrazione, nei sospiri dell’angoscia e anche nelle parole di incoraggiamento che, seppur ripetute, seppur apparentemente inutili, non sono mai eccessive. Sono giorni di nervosismo, di notti in bianco, di mattini presto con le occhiaie e colazioni con un nodo allo stomaco. E con questo articolo, voglio gridare a tutti i soggetti coinvolti: genitori, figli, fratelli, nonni e a tutti coloro che sostengono la squadra che soffre: calma.
Sappiamo già che giugno è, per eccellenza, il mese delle grandi decisioni. Quelle che sembrano definitive, che destabilizzano, che impongono. Che carriera studieranno? Dove? Sarà una buona scelta? E se non si adattano al percorso che avevamo pianificato? E se commettono un errore?
Se vi trovate in quel momento di discernimento, di accompagnare un figlio o una figlia nel momento di scegliere un percorso, la prima cosa da fare è: non preoccupatevi. Sì, sembra facile a dirsi. Ma non siete soli. Non siete soli. Perché Dio, che è Padre, non ignora i nostri processi. Non osserva da lontano. Sa che il discernimento fa parte della crescita. E che sbagliare, a volte, ne fa parte.
Il Signore è specialista di percorsi inaspettati, di porte che si aprono quando pensavamo non ci fossero più. Lui è il Creatore delle serendipità, di quelle coincidenze provvidenziali che finiscono per portarci, anche se, d’altra parte, dove eravamo destinati ad andare. Quindi, se questo giugno non va come previsto, abbi fiducia. Se tuo figlio non intraprende la carriera che aveva sognato, abbi fiducia. Se hai bisogno di accantonare un progetto o ripensare a una vocazione, abbi fiducia.
Perché il mese delle decisioni è, soprattutto, il mese della fiducia.
È il momento perfetto per ricordare che i piani di Dio sono più alti dei nostri e che le nostre decisioni non devono sempre essere definitive per stare bene. L’importante non è azzeccare tutto al primo colpo, ma camminare con fede, con fiducia, sapendo che, se ci perdiamo, Lui sa sempre come riportarci sulla strada originale.
Giugno è un turbine. Ma è anche un’opportunità per insegnare ai nostri figli – e ricordare a noi stessi – che non tutto dipende da noi. Che c’è un Padre che guida, che sostiene e che sa. Facciamo spazio a Dio. Facciamo spazio alla fiducia. Perché quando ci fidiamo, anche gli errori finiscono per essere parte del piano.
E, se possono essere utili, vi lascio con alcuni consigli molto umani per affrontare la Selectividad (Esame di ammissione all’università) che una donna molto saggia ha consigliato a mia figlia:
Una buona calligrafia: quando hai corretto 50 esami, lo apprezzano.
Separa bene i paragrafi, iniziando dalla domanda chiave che ti pongono.
Risparmia tempo: rispondi a qualsiasi cosa ti chieda, anche se ne sai molto di più. Non bloccarti su una domanda; tornaci più tardi.
Se ti blocchi, fai un respiro profondo, chiudi gli occhi per qualche secondo e ricomincia con una domanda che ti è familiare. E oggi… tira fuori il tuo angelo custode dalla sedia calda fin dal primo minuto.
Related
Aborto: legalizzare un crimine
Isabel Orellana
10 Aprile, 2026
5 min
La gratitudine come disciplina spirituale: come trasformare le lamentele quotidiane in preghiere di ringraziamento
Patricia Jiménez Ramírez
08 Aprile, 2026
5 min
Prima Settimana Santa di Papa Leone XIV: un appello alla luce, alla speranza e alla pace in un mondo di tenebre
Valentina Alazraki
07 Aprile, 2026
4 min
Vivere con significato e scopo
María José Calvo
07 Aprile, 2026
3 min
(EN)
(ES)
(IT)
